Ettore Fobo legge una mia poesia
Ettore Fobo, amico di anima, penna e mitorealismo.
Ho visto il video che ha postato sul suo instagram mentre ero alla fermata dell' autobus, qualche notte fa al ritorno da una serata con amici.
In quella fermata, mi è sembrato di essere sospesa in una bolla di realtà, al di là dello spazio e del tempo, dove le parole che sono state mie, non sono più mie. Appartengono al mondo, a chi le fa sue.
Ettore, il tuo pronunciare ad alta voce ciò che io ho scritto in silenzio, mi ha fatto venire la pelle d'oca...anche per le pause, il tono e l'espressione.
Penso a qualcun altro che ha letto quella poesia, ma non coglieva i riferimenti dentro essa e ha ammesso di non capirla. Ettore capisce proprio. Ogni parola. Lo vedo dal suo "punto di emissione". Rende reale ciò che è mito.
Sono connessioni come queste che mi fanno venire voglia di scrivere.
"Dall'infinito per ora è tutto."
Con gratitudine,
M.


