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Buoni propositi 2026

 Dopo solo 8 mesi, torniamo a pubblicare su questo blog. Come state, piccoli lettori? Spero che ognuno di voi possa passare delle buone feste, di qualsiasi genere esse siano. Io, come proposito per il prossimo anno, a parte riuscire a portare alla luce Albe di Guerra, e il volume 1 della Fenice, vorrei dare un po' di vita a questo blog, che ad ora giace abbandonato come una carcassa di robot in un deserto postapocalittico.   Che dite, ci riuscirò? Non dico tanto, almeno una storia al mese, anche corta, ma almeno una. Ho cominciato con "la notte di Natale"...vediamo come e se proseguirò... Saludos! 

La notte di Natale

Spengo l’ennesima sigaretta sulla pietra, sistemando di nuovo il fucile sulla spalla. Dai, ciccione, fatti vedere. Ho voglia di starmene a casa, steso sul divano, non qui a terra nella neve. Mi stropiccio gli occhi, controllando che la radio e la stufa funzionino. La prima gracchia, la seconda produce il suo colore giallognolo, nascosto dal telo nero che ci ho buttato sopra. Farsi vedere è uguale a farsi ammazzare, e non possiamo permetterci di morire, non con qualcosa di così importante in ballo. Le campane battono un quarto d’ora prima della mezzanotte. Quindici minuti, e la notte di sangue comincerà. Pensare al nome romantico che le davamo fino a sei anni fa mi ricorda di gioire di ogni cosa della vita, anche quelle che davi per scontato. Perché la notte di Natale si può tramutare nel suo opposto, dove le cose che ti sono più care vengono portate via. «Ci sei, sparviero?» L’auricolare nell’orecchio mi restituisce la voce di Rondone, appostato a trecento metri da me, in osservazione ...

La Viandante

  La viandante è un racconto scritto nel 2018 e mai finito, che probabilmente non finirà mai, a meno che un giorno quel personaggio non emerga dicendomi "ehi, ora è il momento di scrivere qualcosa su di me", cosa che, lo ammetto, spero avvenga...     Una lucertola verde zampettò sulla sabbia con passo incerto, guardandosi intorno con circospezione in veloci occhiate meccaniche; quando vide che nulla era all’orizzonte fece un altro passo avanti, le sue minuscole zampe sollevarono minuscoli granelli procedendo verso l’unica alta roccia in quella desolazione. Il piccolo rettile pregustava già il gusto di quella superficie calda, capace di riattivare ogni sua funzione e di dare onore al suo sangue freddo, bramoso di altro calore, oltre quello che il sole a picco ed il clima arido già gli stavano dando. L’altura, uno sperone non più alto di trenta metri, svettava in quella distesa come una quercia in un ginepraio. La piccola lucertola, dal colore giallo paglierino per mimeti...

Un nuovo Blog, per una nuova avventura

 Salve avventurose e avventurosi, Come state? E' da circa 10 anni che non faccio un blog, e confesso di essere un po' arrugginito. Nella mia vita tre volte si sono succeduti blog: nel 2008, era un blog di recensioni, pensieri e poche altre cose. Poi, nel 2016, è nato La visione nel Sogno, il blog attraverso il quale ho cominciato a pubblicare qualche pezzo delle mie opere, o meglio quelle parti che sapevo non sarebbero mai arrivate su carta. E la storia, ciclica come sempre, ritorna, stavolta non dopo 8 anni ma dopo 9, per un nuovo capitolo. Ora però, a parte avere meno capelli e più problemi, ho anche un po' più di esperienza, un libro pubblicato, e tanta tantissima voglia di farne altri. Quindi, che cosa sto aspettando? Ma voi ovviamente, miei avventurosi! Ho bisogno di voi, che mi aiutiate in questo viaggio, salendo sul mio dirigibile e scendendone in qualsiasi momento vogliate (più tardi possibile, spero), osservando insieme a me cosa ci riserva il mare di carta che ver...