giovedì 9 luglio 2026

ATTUALITA': COSTRUIRE IL FUTURO


IERI, OGGI E DOMANI ... 
Per Pablo Neruda l'estate era un "abbondante carro di mele mature", per il biliardo dovrebbe essere la stagione del riposo, dovrebbe, perché in realtà, il biliardo non si ferma, anzi guardando il programma che ho pubblicato, sicuramente parziale, sembra che l'attività aumenti di anno in anno. L'estate però é anche tempo di riflessioni, di consuntivi, di programmi, e perché no, di interviste.

Alex Mantovani, Coordinatore Uisp Biliardo di Ferrara, non si é sottrae, anzi ....

È stata una stagione impegnativa, che si è chiusa con molti cambiamenti, soprattutto a livello dirigenziale …

Si, molto impegnativa, non tanto per la gestione provinciale che, fortunatamente, non ha presentato problematiche particolarmente “impattanti”, ma per l’impegno profuso a cercare di dare una svolta all’intero sistema, questione molto sentita, e posso dire che Ferrara ha giocato un ruolo da protagonista. 

Bene, andiamo direttamente al punto d'origine ...

Voglio precisare che l’azione di difesa, ormai nota, dopo gli insulti ricevuti in diretta, azione doverosa per la dignità del movimento ferrarese, non era correlata alla richiesta di un rinnovamento dell’intero sistema, è stata una conseguenza in quanto, proprio gli sviluppi della prima azione hanno rivelato fragilità, che un’associazione come l'UISP non poteva e non può ignorare. 

Sul blog abbiamo scritto più volte che non basta cambiare gli uomini, ma é indispensabile mettere mano a un sistema che mostra i segni del tempo, sei d’accordo? Quali sono le priorità da affrontare, ovviamente nei tempi che servono?

Quello che porteremo all’interno del gruppo di lavoro sarà la richiesta di fare chiarezza sul ruolo dei vari livelli di direzione, a partire dal nazionale, con compiti e regole precise, con figure trasversali e gruppi di lavoro composti da membri provenienti dai vari comitati territoriali, che condividano il percorso e si impegnino a garantire la massima trasparenza verso la base, se necessario, programmando incontri periodici a livello territoriale, coinvolgendo tutti i soggetti interessati.

Quello della trasparenza é un problema ricorrente nelle riunioni e non credo si tratti solo di diffidenza ...

Si, le riunioni sono sempre molto partecipate, c'é voglia di conoscere, di essere più protagonisti.

Prima citavi il livello nazionale, importante, ma ....

.... ma, serve andare oltre, é necessario reintrodurre il livello Regionale, attualmente assente, un'esigenza espressa più volte anche da Enrico Balestra, Presidente Regionale Uisp.

Sono d'accordo, mi domando se ci sono le risorse, anche umane?

Bisogna far in modo che si possa essere intercambiali, un intreccio che permetta ai dirigenti di operare in modo collegiale, evitando di far ricadere tutto su un’unica figura. Ci sono i margini per favorire questi processi, a partire dal parco software, sfruttando le nuove tecnologie si può ridurre l’intervento manuale, meno rischio di errori, meno lavoro per volontari, che di tempo ne mettono già a disposizione molto e praticamente a titolo gratuito.

il comitato in versione estiva
Non credi, a questo proposito, che si possa mettere mano al regolamento?

Assolutamente, é necessario eliminare tutte di quelle norme che, nel tempo, sono state inserite per applicare correttivi, che spesso miravano a “punire” o “penalizzare” pochi, senza curarsi troppo delle ricadute che potevano avere su gran parte del movimento.

La parola magica é semplificazione ....

I temi sono tanti e sono noti, anche sui punteggi vediamo molte incongruenze, molta disparità tra le varie realtà territoriali, ma come hai scritto sul blog, non basta cambiare gli uomini, serve un cambio di mentalità, che deve contribuire a vincere la sfida più grande: far convivere le diverse anime dl biliardo, quelli che vivono questo gioco da agonista, in maniera quasi professionale e chi, al contrario, pratica questo gioco come sfogo dopo una giornata di lavoro, per fare due risate in compagnia degli amici, e poco importa lo stile, il punteggio o il gesto tecnico.

L'hai sottolineato anche tu, é un argomento che ripropongo da sempre e credo siano in molti a condividerlo, non sarà facile, le questioni aperte sono tante. 

Infatti i tempi non permettevano grosse ristrutturazioni, si è lavorato più per correggere alcune storture, che in parte ho evidenziato, la priorità era favorire la composizione delle squadre, soprattutto nelle categorie intermedie, mentre nella massima categoria c’è ancora parecchio da fare, soprattutto c'é un confronto serrato tra posizioni diverse, io sono favorevole a liberalizzare il tetto per poter confermare i gruppi vincenti, so che anche tu condividi, ma c'é anche chi la pensa diversamente.

Com'é giusto che sia ..

Si, si ... il confronto aiuta, anche perché c'é un clima molto sereno, un dialogo sincero, aperto, condizioni indispensabili per trovare una soluzione. Servirà tempo, ma la troveremo.


Ho letto da qualche parte che c'é qualche cambiamento anche nel calendario ...

Abbiamo fatto un “azzardo” per ridare peso e ruolo al regionale, riportando il campionato di serie A al sabato, con una nuova formula a 5 punti e collocando il campionato Élite in coda al campionato, evitando di fermare il provinciale, come molti avevano richiesto.

Veniamo a Ferrara, la stagione scorsa è filata via senza grandi problemi, purtroppo non mancano le incertezze per il futuro, il 18 luglio scopriremo il numero delle squadre e l'organizzazione possibile per prossimo anno. Hai qualche timore?

Le proiezioni sono rassicuranti, ho letto la tua tabella, più o meno i numeri sono quelli. Sarebbe un peccato scendere sotto le 60 squadre, complicherebbe le cose, ma voglio essere ottimista.

Sarebbe un peccato, perché inserendo il girone unico di B, si crea un equilibrio ancora maggiore ….

L’anno scorso sapevamo che l'Estense avrebbe sofferto un po', la scelta del girone unico di A/2 ha spostato squadre con un potenziale maggiore, anche se distribuite su tre gironi. Con il girone unico di B, si dovrebbe colmare la lacuna e avendo tolto norme un po' cervellotiche che obbligavano a salire di categoria a prescindere dal punteggio, il quadro dovrebbe risultare più equilibrato.

Altro problema di Ferrara sono le location, ce ne sono poche e questo non favorisce il ricambio, credi sia possibile avviare un confronto con circoli e centri sociali, considerando che nemmeno loro attraversano un periodo facile; il biliardo potrebbe essere una possibilità di rilancio.

Su questo credo ci sia un problema culturale, sono cambiati i tempi, i giovani non vivono più il circolo come luogo di ritrovo e aggregazione, ma abbiamo visto che dove ci sono circoli virtuosi che investono, non tanto a livello economico, ma a livello di dispendio di energia, i risultati ci sono.

Hai qualche idea?

Come comitato stiamo cercando di costruire qualcosa di ambizioso con le scuole e con alcune associazioni, a cui chiediamo di affiancarci per utilizzare il biliardo come strumento di inclusione.

Per gli esercizi privati, il discorso è più complesso, anche se si potrebbero favorire le cosiddette gare libere, Mimosa, Dogato, Ragno Azzurro, Pontemaodino sono diventati appuntamenti molto partecipati, ma il periodo per poterli organizzare è molto limitato. Non credo confliggono con gli eventi ufficiali, non con tutti perlomeno ….

La necessità di non sovrapporre le gare é reale, anche per caratteristiche “organizzative” e non farmi aggiungere altro, ma credo che quelle che hai citato potrebbero tranquillamente entrare nel circuito.

Interessante, magari ci torneremo in seguito, ma restiamo al tema: la fase finale al Quadrifoglio anche quest’anno è stata molto apprezzata, ma nelle riunioni viene sempre più evidenziato il problema di costi, e non è che in prospettiva si possa prevedere un grande aumento di risorse. Che dici?

Durante l’ultima riunione, quella del 18 giugno al Buontemponi, ho voluto dettagliare il più possibile proprio sulle problematiche legate ai costi; soprattutto sottolineando che il bilancio non permette di fare investimenti per il futuro, ma si limita a gestire l’ordinario. Abbiamo ridotto al minimo tutte le spese accessorie, dal nostro insediamento abbiamo ridotto di oltre il 50% la quota relativa al compenso per i componenti del direttivo e tolto ogni altra forma di rimborso, nel contempo abbiamo integrato i premi delle squadre di quasi il 100%. 

Articola meglio ...

Il prossimo anno, con il campionato aggiuntivo di Serie B, i due campionati separati Over 60 e il possibile calo degli iscritti, che inciderà sulle entrate, sarà dura far tornare i conti e il tentativo di sopperire con nuove sponsorizzazioni, va quasi sempre deluso.

Mi pare di capire che la soluzione Quadrifoglio potrebbe essere messa in discussione?

La manifestazione finale al Quadrifoglio é apprezzata da tutti, un consenso praticamente unanime, faremo di tutto per non rinunciarci, ma servirà un confronto vero, che cerchi di individuare soluzioni in grado di soddisfare tutti i soggetti coinvolti, non sono però da escludere percorsi nuovi e soluzioni alternative. 

Uno degli argomenti che tiene banco è l’esodo dei migliori verso Bologna, che ci sia un calo del livello non c’è dubbio, nonostante ciò, il movimento mi sembra sano e negli ultimi tempi hanno trovato spazio giovani interessanti, un buon segno …

Su questo ho un punto di vista che potrebbe non essere condiviso, anche al tavolo del Nazionale, quando ci siamo confrontati sulla possibilità di fare qualcosa per contenere l’esodo dalle province, io sono stato contrario a introdurre limitazioni, oltre agli aspetti discussi, c'é il problema oggettivo di regolare il flusso nelle province confinanti, con il rischio di penalizzare, invece di favorire.

Sono d'accordo, ho sostenuto spesso che la molla non é economica, o almeno non solo ...

Infatti, penso incida molto la voglia di giocare in un campionato più competitivo, che permette di competere con i più forti, alzando il livello. Oltretutto sono convinto che se, come si legge un po' dappertutto, il biliardo é un gioco, ognuno ha il diritto di poter scegliere dove giocare.

Ci fermiamo qui, é vero che hai sollecitato molte curiosità, vorrà dire che prima dell'inizio della stagione, alla luce delle novità, riprenderemo il discorso.

9 luglio 2026

PONSACCO (PISA): GARA LIBERA

i vincitori
gara libera a coppie
TORNEO "FUORI PROVINCIA"
LE MELORIE
la coppia deve essere composta da giocatori di province diverse
gara ad handicap
mercoledì 8 luglio 2026
Alessandro Ramadori e Andrea Salcioli (Balalaika Group Pisa) superano in finale Andrea Cip Albo e Marco Viegi (Fontanella Empoli - Le Melorie Ponsacco) e si aggiudicano il trofeo. Bronzo per Carlo Caramelli - Marco Stefanini (Balalaika Dream Pisa) e G. Zoncheddu - Elio Catoni (Santa Maria Empoli - Fontanella Empoli),
per informazioni contattare Cristian Nencioni: 348 5710188
partite ai 70 punti, regolamento Uisp Nazionale, è obbligatoria la sola maglia ufficiale
SPONSOR UFFICIALE NETWINPAY
ringrazio Marco per le informazioni

GARE LIBERE: PROGRAMMA E RISULTATI

E S T A T E   2 0 2 6

data gara vincitori
02/06/2026  Paninfesta (Massa Fiscaglia)  A. Girardi - D. Baroni
07/06/2026  Trofeo d'Estate (Incontro Riccione)  Marco Morelli
14/06/2026  Trofeo S. Marino (Ritrovo Dogana)  Daniel Destino
30/06/2026  Memorial Valentini (Follo Santo Stefano)  G. Ternelli - A. Camaiora
05/07/2026  Centenario (Confidenza Sestri Levante)  G. Fabbricotti - L. Stagnaro
08/07/2026  Fuori Provincia - Le Melorie Ponsacco  A. Ramadori - A. Salcioli
17/07/2026  Trofeo Andrea Costa Carpi  
26/07/2026  Guerrieri del Biliardo (Maxim La Spezia)  
31/07/2026  A Mano (Centrale Voghiera)  
02/08/2026  Filotto Sotto le Stelle (La Pianta La Spezia)  
30/08/2026  Memorial A. Zerbin (London Porto Tolle)  
05/09/2026  Trofeo Enea Mimosa (Cona Ferrara)  
06/09/2026  3° "Alle sempre con noi" (2003 Montese)  
11/09/2026  6° Memorial Ottani Angelo (Bentivoglio)  
11/09/2026  Trofeo Quadrifoglio (Pontelagoscuro)  
12/09/2026  Linco Lancillotti (Rinascita Budrione)  
13/09/2026  Memorial Murelli (Bocciofila Fidenza)  
13/09/2026  1° Memorial Baravelli (Centrale Voghiera)  

il prospetto riporta tutte le gare che mi hanno chiesto di pubblicare, gran parte già seguite dal blog in passato. Se qualcuno é interessato ai dettagli, basta scorrere il blog o cliccare a destra su gare libere 2025/2026.
domenica 5 luglio 2026

CARPI: GARA LIBERA COPPIE

Il Circolo Andrea Costa
organizza una gara a coppie
batterie di qualificazione:
lunedì 13, martedì 14, mercoledì 15, giovedì 16 luglio
fase finale:
venerdì 17 luglio 2026, 20.45
batterie da 8, regolamento Uisp, partite ai punti 70, locale climatizzato, possibilità di scegliersi la serata di gara
iscrizione € 40.00 a coppia
premi:
1° classificata: 600 euro in B.V.
2° classificata: 300 euro in B.V.
3+ e 4° classificata: 180 euro in B.V.
i premi saranno garantiti al raggiungimento delle 32 coppie
per iscriversi, telefonare o WhatsApp al 3358282327

lunedì 6 luglio 2026

ALZI LA MANO CHI NON LO CONOSCE?

Piero Sacchetti é una delle figure più note del biliardo bolognese, che conosce come pochi, a cui ha dedicato molto tempo e tantissima passione. Capitano del Magic Blu di S. Giorgio di Piano, uno dei luoghi di culto di questo gioco, come dimostrano le 11 squadre che iscrive ai vari campionati. 

Ho chiesto a Marco di strappargli qualche confessione, ne é uscito un quadro interessante, qualche ricordo, molti spunti di grande attualità, che spero possano essere ripresi da altri, così da allargare il confronto e migliorare informazioni e conoscenze. Un bel modo per vivere il biliardo in maniera diversa, soprattutto nel periodo estivo.

UN CAPITANO DI LUNGO CORSO

Ciao Piero, ti posso considerare una memoria storica del biliardo contemporaneo o ti offendi?

Non mi offendo assolutamente visto che gioco ininterrottamente dal 1978 ...

Scherzi a parte, comincia col dirci quali sono stati il miglior singolo, bocciatore, puntista e squadra più forti dal 1980 ad oggi? Ovviamente a tuo insindacabile giudizio.

Per quanto riguarda i singoli a Bologna, in ordine di anno dal più vecchio ad oggi: Gubellini (PAT), Gurioli, Morisi, Cristiani, Sovrani, fino ad arrivare a Destino, Alex Monti e Max Basciu. Io non mi sono inserito tra i primi, anche se ho vinto 6 master di A/1 a squadre. Tra tutti questi comunque il più forte per me è Daniel.

Vai con i bocciatori ...

Bichila (Grassi, n.d.r.), Serra, Morara e Giannini. Tra questi, anche per una questione di cuore, la preferenza va Luca Morara.

Chiudiamo con i puntisi ...

Bozzoli, Nobili, Cesare Zacchini, fare una scelta mi risulta molto difficile.

Secondi al “palazzo” per due anni consecutivi, più gioie o più dolori?

Sicuramente esserci è molto bello (te lo dice uno che di finali master ne giocate 18), ma perdere una finale fa male, molto male, soprattutto per come si è perso l'anno scorso, a detta di tutti in modo immeritato rispetto a come si è giocato. Quest’anno abbiamo perso, ma per come abbiamo giocato in finale, niente da dire e fa sicuramente meno male.

Sei uno dei pochi giocatori che ha giocato sempre per lo stesso barista, ci racconti un po’ il sodalizio monogame con Valentino Magri?

Ho cominciato a giocare al Bar Centrale di Castel Maggiore e il barista era l’indimenticabile Loris Simoni (un padre per me) uomo dal cuore d’oro, che mi ha fatto innamorare di questo gioco. Poi con Valentino Magri tanti anni al Bocciodromo Castel Maggiore. Con lui l’intesa è stata perfetta mai un disaccordo, mai una lite fino a che, per motivi personali, ha lasciato il Bocciodromo. Con la gestione che è subentrata non si è mai creato feeling (era difficile eguagliare la gestione Magri) tanto è vero che appena Valentino mi ha comunicato che avrebbe aperto un bar con la sala biliardi (Magic Blu) ci ho messo zero secondi a decidere di trasferirmi con tutta la squadra.

Una scelta azzeccata ...

Con lui, che ha questo gioco nel cuore, in poco tempo abbiamo portato il bar a questi livelli, con ben 11 squadre e una sala biliardi che tutti ci invidiano. Grandissima persona, come per altro sua moglie Laura e la figlia Federica

Quest’anno, relativamente al biliardo, qual è stata la sorpresa che non ti aspettavi?

In negativo sicuramente la sconfitta in semifinale dell’Olimpico, in positivo la vittoria dello Charlot 2 che per come erano partiti in campionato, non li mettevo tra i favoriti.

Il ricambio resta un problema, almeno se ci riferiamo alle quantità, ma in fatto di qualità, di talenti ne sono usciti molti negli ultimi anni, anche fuori dalle capitali (Bologna e Modena), ce ne parli?

Il ricambio generazionale nel nostro gioco è sicuramente un problema perché sempre meno giovani frequentano i bar e si avvicinano al biliardo. Ai miei tempi le compagnie di amici si ritrovavamo al bar, soprattutto nelle serate d’inverno quando fuori faceva freddo e c’era la nebbia. Da li in passo verso il biliardo era un attimo. A quei tempi molti giovani diventavano buoni giocatori abbastanza in fretta, al contrario oggi i giovani che emergono sono veramente pochi e da subito vengono considerati dei talenti, soprattutto per mancanza di concorrenza di pari età. Ricordo che negli anni ‘80/’90 nei campionati under 23 c’erano tantissimi iscritti ed era una competizione durissima da vincere al contrario di oggi, dove i giocatori giovani ad alto livello si contano sulle dita di una mano.

Come ridare slancio al movimento dei giovani verso il biliardo?

Difficile per me indicare una soluzione.

Previsioni per il futuro?

Non riesco a farne. Posso solo dire che negli anni si è concesso a tutti, troppi, di poter vincere nei vari campionati di appartenenza. Così facendo il gioco, in mancanza di stimoli e risultati da raggiungere si è livellato verso il basso. Dovremmo tornare al passato, che quando vincevi una gara con lo scudetto (erano poche) era veramente guadagnato, così eri sempre stimolato a migliorarti per cercare di giocare meglio degli avversari. 

Oggi invece ...

Negli ultimi anni c’è la corsa per scendere di categoria, per cercare di vincere qualcosa. Spero vivamente che con il cambiamento a livello dirigenziale avvenuto quest’anno, si possa di nuovo tornare a giocare con meno vincoli e divieti, in molti casi imposti per penalizzare o "punire" singole persone o squadre. Mi auguro che la nuova dirigenza usi sempre di più il buon senso e consenta a tutti noi di continuare a giocare per divertirsi, per amore e passione verso questo gioco.

a cura di Marco Morelli

L'OCCHIELLO
Nell'intervista Piero riserva uno spazio importante a Valentino Magri, soprattutto ne sottolinea il ruolo e l'impegno. Una persona che a Dogato consideriamo un amico, non manca mai al Memorial Alberti (nella foto lo vediamo in mezzo a due mostri sacri), é sempre uno dei primi ad iscriversi, per noi é un valore. 
Approfittiamo dell'occasione per salutarlo e rinnovargli la nostra stima, sono figure come la sua che mantengono in vita un gioco meraviglioso quanto fragile, con pochi mezzi, ma in grado di muovere grandi passioni. Il risultato di quella partita non me lo ricordo, ma ....

5 luglio 2026 

domenica 5 luglio 2026

MERCATO: OLTRE CONFINE

SIAMO AGLI SGOCCIOLI ...
Le squadre più accreditate hanno praticamente già completato gli organici, anche se qualche spiraglio resta aperto. I tanti cambiamenti avvenuti in stagione, soprattutto a livello dirigenziale hanno portato qualche novità. Ovviamente non conosciamo i dettagli nelle singole realtà, ci limitiamo a riportare le informazioni raccolte, non c'é l'ufficialità, ma le fonti sono di grande affidabilità, come dimostra il lavoro fatto negli anni precedenti.
domenica 5 luglio 2026
Speciale Modena

Lente di ingrandimento sulla Botte Bomporto, ne parliamo con Daniele Denti, Presidente di lungo corso.


Allora Presidente, da dove partiamo?
Mi piace ricordare che due anni fa siamo stati vice campioni nazionali master e quest’anno abbiamo disputato la finale provinciale della massima serie.
Due argenti importanti …
Ci sentiamo pronti, siamo convinti di poter fare anche meglio.
Finalmente qualcuno che rompe il tabù e pronuncia la parola scudetto senza …
A Modena con l'uscita dell'Olimpico non c'è una squadra superiore alle altre e le ultime finali ci hanno restituito questo verdetto.
Mi pare un ragionamento ineccepibile, oltretutto siete un gruppo esperto e molto solido. Qualche nuovo innesto?

La nostra è un’identità precisa, un'amicizia decennale, se inseriamo qualcuno, deve condividere la nostra filosofia, comunque per rispondere alla domanda, ci sono due ritorni: Matteo Gambuzzi e Lollo (l’altro Denti, quello buono. N.d.r.). Puoi scrivere che il Presidente non dimentica i vecchi amori ….
Prima hai citato il secondo posto ai campionati nazionali, avete deciso di allargare il vostro orizzonte?
Se ti riferisci al campionato regionale o all’Élite, la risposta è no, il biliardo è una passione, ma abbiamo anche molto altro a cui dedicare il nostro tempo. Ovviamente affrontando seriamente gli impegni che ci prendiamo.
Non credo che qualcuno abbia nulla da eccepire …
Ci tengo a sottolineare che chi viene al Pub, non lo fa per soldi, certo avere risorse da investire significa alzare il livello, anche se non sempre significa garantirsi successi. Noi di livello abbiamo l’amicizia, il rispetto, la serenità e la birra, tanta, tanta birra.
Grazie Daniele per la tua disponibilità …
Aspetta, vorrei chiudere con un ringraziamento al gruppo di lavoro che ha preso in mano la realtà modenese, senza la loro disponibilità, probabilmente sarebbe stato difficile, se non impossibile proseguire.
BOLOGNA
La riunione del 24 scorso non sembra abbia prodotto modifiche significative, rispetto a quanto già pubblicato in precedenza. Come sempre, in presenza di novità, aggiorneremo il quadro.
A Bazzano sembra ormai certo che dovranno rinunciare a qualcuno, il limite di 2500 punti non permette la conferma dell'organico, il nostro pensiero é noto, per quanto ci riguarda la scelta di confermare l'organico dell'anno precedente dovrebbe essere un diritto, ma ci limitiamo a questo, nessuna intenzione di avvelenare il pozzo, anche perché ci pare che qualche ritocco in positivo ci sia stato e qualche cautela é comprensibile. I rumors danno in uscita Samuele Cavazzoni, ma si tratta di voci e come tali vanno prese. L'Olimpico gioca su tutti i fronti, una pedina in più avrebbe fatto comodo, ma si muoveranno nel migliore dei modi come sempre.
Grandi trasformazioni a Casalecchio, gran parte del team che ha vinto lo scudetto si sposta a Sasso Marconi, per alcuni é un ritorno, perde qualche pezzo pregiato, Sandro Olimbo (si sussurra S. Lazzaro), Giuseppe Cuoghi (quasi certo il suo ritorno a S. Vito), Tiziano Iotti, Alex Monti, Christian Marchi, al Sole trovano Tiziano Bovo, Omar Carlotto, Mattia Zohu, a cui si uniranno il ferrarese Mattia Giberti e Alessio Benelli, che rientra dopo un anno dedicato solamente alle gare.
Mauro Tinti piazza pochi colpi, ma di pregio: l'arrivo di Alex Monti é noto da tempo, quasi certi anche Christian Marchi e Tiziano Iotti, trova conferma la volontà di Alessio Prencipe di fermarsi. Vediamo se ci saranno altri sviluppi.
Lavori di assestamento a Padulle, l'anno scorso presentavano due compagini in A/1, dalle voci che trapelano sembra si stia lavorando per costruirne una, la più competitiva possibile, azzardiamo possa essere così: Giacomo Stagno, Roberto Fogli Iseppe, Fabio Muzzarelli, Pietro Stagno, Cristian Rubini, Omar Homsi, Davide Tesei, Maurizio Bonazza, già tutti in organico, a completare il tutto arriva Gianluca Dolzani (Caserme Rosse). Il cantiere resta aperto, le squadre al Big Star sono parecchie, per avere certezze bisogna attendere qualche settimana. Certa invece la partenza di Franco Bruschi, dopo una stagione importante, anche a livello di risultati individuali, sembra certo si accasi al Magic in A/2, insieme a un manipolo del Trebbo: Spartaco Pirani, Salvatore Caminiti, Emanuele Folli, Franco Toselli, Marco Govoni, William Facchini, Gabriele Fabbiani, Alessandro Andalò.
A S. Giorgio di Piano, nella prima squadra, come d'abitudine, si cambia poco, parte Luca Tommassini, rientra a Pesaro, arriva Riccardo Rubini (Sole Sasso Marconi).
A Imola si sono lasciati alle spalle una buona stagione, la squadra si è espressa su ottimi livelli, ma qualche cambiamento c'é, entrano Andrea Ribani, Martin Rivola e Marco Ragazzi, promosso dalla A/2, escono Nanni, Morgagni e Alessandro Zini, quest'ultimo va a Budrio, unico movimento previsto.
A Castel Maggiore arriva un folto gruppo dalla collina, Lorenzo Paganelli, Fabrizio Ferrari, Marco Antonioni, Cristian Bentivogli, Domenico Desiderio, da Cento: Roberto Asnicar e Marco Galimberti, Davide Foschi da Mercatale e Manuel Savioli da Imola. Difficile sapere se é finita qui.
Da Rastignano non arrivano notizie, ma siamo solo alla prima uscita, il viaggio nel mercato continua.
RIMINI/PESARO
E' un arcipelago tortuoso, anche il navigatore sembra avere qualche difficoltà. Vediamo di comporre il puzzle con pazienza.
Come sempre una precisazione: le fonti sono attendibili, ma le notizie vanno prese con le molle. Iniziamo dall'Incontro, sembra certo il ritorno all'attività di Alberto Quieti, per la verità non é che si fosse allontanato molto, ma rivederlo in divisa, dopo due anni, é tutt'altra cosa. La squadra del Fanano, almeno in gran parte, si sposta al Circolo Caprilino, al gruppo si aggrega Angelo Santangeli, in arrivo dall'Asd Magnum.
Il Circolo Concordia si assicura le prestazioni di Pietro Volponi (foto), l'anno scorso al Caprilino, l'uomo nuovo del biliardo marchigiano e forse non solo, dal Magnum arriva anche Francesco Lorenzi, ma perde Glauco Carloni che giocherà a Misano (Birra di Paolino).
Luca Tommassini rientra da Bologna, dopo una esperienza importante al Magic Blu e si accasa al Circolo Rossini, che si assicura anche Fiorenzo Leonardi dall'Harmony, Davide e Luca Boccarossa, Manuel Morri e Giordano Rossi tutti dal Circolo Caprilino.
A Mercatale arrivano Matteo Urbinati (Incontro Riccione) e Alessandro Gasperini (Circolo Acli Sant'Andrea). Saluta Davide Foschi che va a Castel Maggiore.
Al Circolo MCL di Gabicce verrà allestita, diciamo che é data per certa, una nuova squadra, arrivano: Ermes Matteini, Armandino Brunoni, Marco Pecci (Circolo Magnum), Paolo Caroni (Circolo Concordia), Alessandro Lapi (Nina Fanano 2 Gradara), Mirko Semprucci e Gianluca Galeazzi (Fanano 1), sono i nomi più ricorrenti. Certi anche Paolo Piselli e Claudio Bernabucci (Asd Magnum). Come sempre di questi tempi, riflettori su Cristian Antonelli, seguito da più di una big, bisogna vedere se lui vorrà uscire dalla sua zona confort.
Da questa parti la stagione parte per ultima, pertanto c'é tutto il tempo per fare e disfare. Riusciranno i nostri inviati a districarsi tra un porto e l'altro?
PARMA
Circola la notizia, non confermata (non abbiamo ancora avuto la possibilità di verificare)  che al Castelletto ci sarebbero problemi per continuare l'attività, sarebbe un brutta notizia, per il biliardo, non solo parmigiano, é un luogo della tradizione.
Carlo Sandrini, non andrà a Bazzano, almeno questo é ciò che trapela, l'Olimpico ha difficoltà a rispettare il tetto, qualcuno sostiene che giocherà solo nei "boccioni", noi speriamo di no.
A fare notizia é lo scioglimento del Circolo Filippelli si scioglie dopo aver vinto due scudetti consecutivi, non conosco le ragioni, ma quando si spengono le luci di una realtà "storica", per il biliardo non é mai una bella notizia. Si alza il livello delle altre: Simone Veneri, Alessandro Mattioli, Nicola Veneri si trasferiscono all'Aquila. Luca Tosi, Stefano Vecchi e Luca Beneventi vanno al Castelletto, dove arriva anche Massimo Sala (Bocciofila Aquila). Speriamo di avere qualche notizia anche dalle altre.
GENOVA
Bisognerà attendere che si risolvano o almeno si affrontino i problemi legati alla gestione. Dopo la scelta di non giocare le finali Élite, le turbolenze sono continuate, Genova non ha moltissimi iscritti, ma sul piano tecnico é una realtà importante. C'é solo da augurarsi che si trovi una soluzione che permetta di ripartire normalmente.
Il Cornigliano di Gianni Cadile si sposta in blocco al Santa Zita, dove arriva anche Daniele Malerba, il colpo del mercato, almeno finora. Roberto Giudice, Francesco Lacetera e Francesco Isola migrano a La Spezia, direzione Valdellora. Stagione spezzina anche Alberto Medori e Maurizio Martino, acquistati dal Maxim di Piero Zavettieri.
TOSCANA
Si prospetta una serie A a 12 squadre, una buona notizia, anzi ottima.
La detentrice del titolo, Santa Maria Empoli, conferma tutto l'organico. Il Balalaika Pisa, che ha perso la finale scudetto, si scompone e si ... ricompone: arrivano Luca D'Ambra, Alessio Bartoli, Luca Ferro, che con Marco Stefanini, Nencioni, Buccheri e il capitano Angelo Romanelli, si candidano a essere la prima antagonista dei campioni. La seconda squadra del Balalaika oltre ai giocatori già in forza al gabs, presenta Matteo Antonelli, Luca Gasparello, Gino Antonelli, Nicola Bimbi. Tasso tecnico elevato, arriverà sicuramente nelle posizioni di testa.
Francesco Valeri dopo tanti anni a Cascina, si sposta a Ponsacco con l'intento di allestire un team tutto nuovo, lo accompagnano in questa avventura: Simone Neri, Fabrizio Balascia, Fabrizio Giovannetti, Massimiliano Romano.
Nascono due squadre nuove nel fiorentino e nel senese, una capitanata da Simone "il bambino" Giannoni, l'altra da Massimo Cicali.
A Livorno si cerca di riunire i giocatori migliori e affrontare la serie A. Le altre si presentano più o meno con gli organici della stagione appena terminata, qualche ritocco che, se possibile, seguiremo. Un dinamismo che sa di sviluppo, di un biliardo che cresce, sa di buono
TABELLONE RIASSUNTIVO
con qualche ritocco
nominativi da a 
BOLOGNA
Andalò  Alessandro  Trebbo  Magic Blu S. Giorgio di Piano
Asnicar  Roberto  Paolo Cento  Castel Maggiore
Benelli  Alessio  Libero  Sole Sasso Marconi
Bruschi  Franco  Big Star Padulle  Magic Blu S. Giorgio di Piano
Calzolari  Marco  Big Star Padulle  Arci Benassi
Caminiti  Salvatore  Trebbo  Magic Blu S. Giorgio di Piano
Corneta  Mattia  Cognentese  Arci Benassi
Dolzani  Gianluca  Caserme Rosse  Big Star Padulle
Draghetti  Leonardo  Arci Benassi ? 
Fabbiani  Gabriele  Trebbo  Magic Blu S. Giorgio di Piano
Facchini  William  Trebbo  Magic Blu S. Giorgio di Piano
Ferrari  Diego  Arci Benassi  Andrea Costa Carpi
Folli  Emanuele  Trebbo  Magic Blu S. Giorgio di Piano
Foschi  Davide  Harmony Mercatale  Castel Maggiore
Galimberti  Marco  Paolo Cento  Castel Maggiore
Giberti  Mattia  Big Star Padulle  Sole Sasso Marconi
Govoni  Marco  Trebbo  Magic Blu S. Giorgio di Piano
Marchi  Christian  Equipe Charlot 2 Casalecchio  Equipe Charlot Casalecchio
Militello  Mirko  Stella 2 Ferrara  Centrale Malalbergo
Monti  Alex  Equipe Charlot 2 Casalecchio  Equipe Charlot 1 Casalecchio
Olimbo  Sandro  Equipe Charlot 2 Casalecchio  Arci San Lazzaro
Pirani  Stefano  Trebbo  Magic Blu S. Giorgio di Piano
Ragazzi  Marco   Imola A/2  Bocciofila Imola
Ribani  Andrea  Arci Benassi  Bocciofila Imola
Rivola   Martin  Magic Blu S. Giorgio di Piano  Bocciofila Imola
Rubini  Riccardo  Sole Sasso Marconi  Magic Blu S. Giorgio di Piano
Savioli  Manuel  Bocciofila Imola  Castel Maggiore
Tommassini  Luca  Magic Blu S. Giorgio di Piano  Circolo Rossini
Toselli  Franco  Trebbo  Magic Blu S. Giorgio di Piano
Vandini  Stefano  Bocciodromo Argenta  Lippo Bologna
Zini  Alessandro  Bocciofila Imola  Bocciofila Budrio
PARMA
Beneventi Luca  Circolo Filippelli  Circolo Castelletto
Mattioli Alessandro  Circolo Filippelli  Bocciofila Aquila
Sala Massimo  Bocciofila Aquila  Circolo Castelletto
Tosi Luca  Circolo Filippelli  Circolo Castelletto
Vecchi Stefano  Circolo Filippelli  Circolo Castelletto
Veneri Nicola  Circolo Filippelli  Bocciofila Aquila
Veneri Simone  Circolo Filippelli  Bocciofila Aquila
GENOVA
Giudice Roberto  Grinta Rapallo  Arci Valdellora
Isola Francesco  Grinta Rapallo  Arci Valdellora
Lacetera Francesco  Grinta Rapallo  Arci Valdellora
Malerba Daniele  Amici Certosa  Cornigliano
Martino Maurizio  Unione  Maxim Castelnuovo Magra
Medori Alberto  Cornigliano  Maxim Castelnuovo Magra
MODENA
Cuoghi Giuseppe  Equipe Charlot 2 Casalecchio  Polisportiva S. Vito
Ferrari Diego  Arci Benassi  S.S. Andrea Costa Carpi
Nasi Pietro  Big Star 2 Padulle  Polisportiva S. Vito
Malagoli William  Polisportiva S. Vito  Polisportiva 2 S. Vito