L’asparago è una coltura antichissima che arriva dall’Asia.
I dipinti egiziani testimoniano che era ben conosciuto già a quei tempi e, probabilmente, furono proprio gli antichi Egizi a fare da ponte tra oriente e occidente e a diffondere la coltivazione nell’intero bacino mediterraneo.
Esistono diverse varietà di asparagi: i verdi, di tipo carnoso, di sapore deciso ed erbaceo, ma dolce; i bianchi il cui turione è fatto crescere completamente sotto terra e dal gusto delicato; i violetti di Albenga che hanno le punte scure e i turioni hanno una colorazione che varia dal rosa pallido al violetto, gambo morbido e gusto dolcissimo; l'asparago selvatico (i vartis come li chiamiamo noi nel piacentino) un tenerissimo germoglio, la cima del luppolo, che cresce spontaneo lungo siepi e argini.
Sul territorio piacentino è presente il Consorzio di tutela e valorizzazione dell'asparago piacentino, un vero esempio di filiera corta che unisce i produttori e i trasformatori (i ristoratori) per giungere direttamente al consumatore.
Da noi in questo periodo è possibile trovare gli asparagi del Consorzio in vendita in casette di legno o nelle aziende agricole associate, ma anche nei piatti di ristoranti, trattorie e agriturismi della zona.
Quest'anno è partita una nuova iniziativa che coinvolge tutti i foodblogger che amano consumare prodotti del territorio: Asparago a colazione, pranzo e cena!
Quando ho deciso di partecipare per dare il mio piccolo contributo al consumo di prodotti territoriali e di stagione, mi sono concentrata sul titolo del concorso e cioè l'asparago anche a colazione.
Potevo non fare una torta????? Certo che no 😄 e quindi ecco una torta dolce con gli asparagi, soffice, leggermente verdina, quindi anche allegra e primaverile e adatta alla colazione e alla merenda, ma anche ad un fine pasto se la servite seguendo la mia proposta: un cucchiaio di miele e nocciole!
Scopriamo la ricetta della mia torta dolce con gli asparagi!