Allora ce la possiamo fare anche noi mi viene da pensare dopo l'impresa di questo ragazzo, diventato il primo santo blogger dell'era moderna.
Il 7 settembre 2025, infatti, è stato proclamato santo Carlo Acutis, il quindicenne morto di leucemia fulminante nel 2006 e già conosciuto nel mondo come il “patrono di Internet”. Un titolo che può sembrare curioso, persino insolito, ma che diventa luminoso se osservato alla luce della sua vita. Carlo era un ragazzo come tanti: scuola, calcio, amicizie, passioni. Ma dentro questa quotidianità ardeva una fede radicale, alimentata dall’Eucaristia che egli chiamava “la mia autostrada per il cielo”.
Il suo precoce talento informatico non fu mai un gioco fine a se' stesso ma uno strumento da usare con responsabilità per il bene delle anime. La sua mostra online sui miracoli eucaristici, ancora oggi visitata in tutto il mondo, è la dimostrazione di come un adolescente può trasformare internet da luogo di consumo veloce in mezzo di evangelizzazione.
E di bene ne ha fatto tanto questo ragazzo, sia quando era ancora in vita, sia dopo il suo transito al cielo.

Molto interessante. Un caro saluto
RispondiEliminaun saluto a te Giorgio
Eliminabuona vita
Anche i santi si evolvono, in fondo.
RispondiEliminaUn giorno cercherò qualche info in più su questo ragazzo.
i santi sono sempre al passo con i tempi perché uniti all'eternamente Giovane!!!
EliminaLa mia visione intima dà una sola ed unica risposta : l'Amore di Dio è in ogni microparticella dell'universo e il più grande miracolo è farne parte prendendone consapevolezza .Visibile e invisibile non arrivano a sfiorarsi ma fanno parte della stessa sostanza.
RispondiEliminaCiao Luigi , è un piacere tornare a rileggerti;)
i filosofi dicono che è l'Essere per essenza: tutto ciò che è trae l'esistenza dal Suo essere.
EliminaUn sorriso
Conoscevo questa storia, mi ricordavo della notizia, ed è sempre bello apprendere che i giovani, a prescindere dalla Fede, si dedichino all'empatia
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