Da dove comincio?
mumble mumble...
dalle vecchie zuppe?
Naaaa, dopo!
Comincio dalle tazze!
Giacevano nell'armadio da almeno un anno le mie nuove tazze, troppo grandi per berci il tè o il cappuccino. Erano le classiche tazze della zuppa di latte, basse e larghe.
Volevo dipingerle le mie nuove tazze basse e larghe, avevo pure comprato i colori ad hoc per ceramica, quelli che cuociono nel forno di casa, fantastici e pure resistenti in lavastoviglie...così recitava il foglietto illustrativo!
Poi, vuoi per pigrizia, vuoi perché la zuppa di latte io proprio non la posso soffrire e, non ultimo, per mancanza di estro creativo... il progetto era andato a farsi benedire!
Infine, il lampo di genio! beh...lampo, non esageriamo...scintilla? Barlume?
Le uso per le zuppe di verdura, per le creme, le vellutate! potevo anche arrivarci prima, direte voi!
E il soggetto da dipingere? Uccellini naturalmente sapete quanto mi piacciono no?
Uccellini paffuti un po' stilizzati
Ho dipinto la sagoma con il colore, non mi piaceva particolarmente l'effetto "pennellata molto evidente" ma con la cottura si attenua. Ho lasciato asciugare e aggiunto i particolari dell'uccellino. poi ho cotto la tazza nel forno di casa (se volete i particolari di questa tecnica leggete qui un post molto esaustivo).
Ed ecco il risultato
Ho aggiunto anche una scritta "La zuppetta della sera"
Ora che il prototipo è realizzato e che ho controllato la solidità del colore...non ho la lavastoviglie, e non ho raschiato la tazza non la spugnetta ruvida, ma lavandola delicatamente, tiene! Posso passare al decor delle altre tazze.
Ed ora passiamo invece al contenuto della tazza...e qui entrano in gioco le vecchie zuppe vecchie perché in questo blog le ho proposte svariate volte
Altro non è che una vellutata di verdure fatta con i refusi del cassetto delle verdure del frigorifero:
gambi di broccolo, foglie troppo coriacee dell'insalata, carotine poco presentabili, foglie verdi delle coste, parte verde del porro, foglie esterne dei finocchi...insomma tutto quello che di solito si scarta, finisce nella zuppa insieme a patate che creano spessore. A fine cottura una bella "minipimerata" renderà il tutto una deliziosa crema di verdure miste, che potrete servire con un cucchiaio di panna per renderla più vellutata!
Ed ecco la cucina in uno dei miei "deliri verdurosi" dove cucino verdure come se non ci fosse un domani...capita anche a voi?
Nella foto la preparazione di una ratatouille (in questo post, una ricetta semplice)
E per finire vi presento il mio nuovo acquisto:
Il libro di Meret Bisseger, la conoscete? (qui potete togliervi tutte le curiosità)
Vi dico solo che...se amate la cucina naturale, le erbe spontanee, passeggiare nei boschi o per i campi se avete un cane la cosa sarà praticamente scontata, se in cucina vi piace sperimentare e non avete paura dei nuovi sapori...
TA DAAAAAA! questo libro fa per voi!
Io lo sto studiando, la primavera è prossima e a rovistare nei sentieri saremo in due, io e l'infaticabile Flick!
Visualizzazione post con etichetta vegan. Mostra tutti i post
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martedì 3 marzo 2015
giovedì 19 giugno 2014
frittata senza uova
quando l'omino del colesterolo bussa alla vostra schiena...
(si è proprio quello giallo della pubblicità, mi piaceva eheheheh)
è ora di trovare delle soluzioni!
E devo dire che fra tutte le soluzioni, questa della frittata senza uova mi ha entusiasmata!
Non sono una grande fan delle frittate, anzi a dirla tutta non mi piace proprio il suo sapore di uovo. Fino all'altro ieri la imbottivo fino all'inverosimile di verdura...tanto che spesso non stava neanche insieme!
Ma da quando ho scoperto questa, almeno una volta alla settimana la cucino.
Curiosi?
Ecco la ricetta, è facile facile!
finta frittata alle verdure
ingredienti per due porzioni (anche tre)
100 gr di farina di ceci
200 ml di acqua
una punta di cucchiaino di sale
1 carota piccola
1 zucchina piccola
1/2 porro
olio extra vergine per la cottura
con un frustino a mano, stemperate la farina di ceci con l'acqua, salate e lasciate riposare minimo mezz'ora
(la pastella assomiglia a quella delle crèpes).
Con la grattugia a fori grossi grattugiate carota e zucchina.
Tagliate finemente il porro.
Unite le verdure alla pastella.
Regolate ancora di sale.
Ora avete due opzioni di cottura:
Al forno: Versate il composto in una pirofila su un foglio di carta forno ben unto e cuocete per 20' a 200° (foto)
In padella: versate abbondante olio in una padella antiaderente (questa frittata tende ad incollarsi) cuocete a fuoco lento con un coperchio finche la frittata sarà rappresa anche in superficie, poi giratela per terminare la doratura.
note:
E' ottima ben calda e se l'avanzate, ripassatela in padella con un pochino di olio, diventerà deliziosamente croccante!
Ovviamente potete utilizzare qualsiasi verdura, anche avanzi cotti, con le cipolle è divina!
Se la fate liscia è praticamente una farinata di ceci.
Potete servirla a cubetti come aperitivo
E' vegetariana e vegana
(si è proprio quello giallo della pubblicità, mi piaceva eheheheh)
è ora di trovare delle soluzioni!
E devo dire che fra tutte le soluzioni, questa della frittata senza uova mi ha entusiasmata!
Non sono una grande fan delle frittate, anzi a dirla tutta non mi piace proprio il suo sapore di uovo. Fino all'altro ieri la imbottivo fino all'inverosimile di verdura...tanto che spesso non stava neanche insieme!
Ma da quando ho scoperto questa, almeno una volta alla settimana la cucino.
Curiosi?
Ecco la ricetta, è facile facile!
finta frittata alle verdure
ingredienti per due porzioni (anche tre)
100 gr di farina di ceci
200 ml di acqua
una punta di cucchiaino di sale
1 carota piccola
1 zucchina piccola
1/2 porro
olio extra vergine per la cottura
con un frustino a mano, stemperate la farina di ceci con l'acqua, salate e lasciate riposare minimo mezz'ora
(la pastella assomiglia a quella delle crèpes).
Con la grattugia a fori grossi grattugiate carota e zucchina.
Tagliate finemente il porro.
Unite le verdure alla pastella.
Regolate ancora di sale.
Ora avete due opzioni di cottura:
Al forno: Versate il composto in una pirofila su un foglio di carta forno ben unto e cuocete per 20' a 200° (foto)
In padella: versate abbondante olio in una padella antiaderente (questa frittata tende ad incollarsi) cuocete a fuoco lento con un coperchio finche la frittata sarà rappresa anche in superficie, poi giratela per terminare la doratura.
note:
E' ottima ben calda e se l'avanzate, ripassatela in padella con un pochino di olio, diventerà deliziosamente croccante!
Ovviamente potete utilizzare qualsiasi verdura, anche avanzi cotti, con le cipolle è divina!
Se la fate liscia è praticamente una farinata di ceci.
Potete servirla a cubetti come aperitivo
E' vegetariana e vegana
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venerdì 30 maggio 2014
Carbonara vegana
Per voi oggi...
ta daaaaaa!
La Carbonara!
ma non la classica, bensì una versione totalmente vegetale.
Una carbonara adatta a chi mangia totalmente "verde" a chi soffre di intolleranze, a chi deve tenere a bada i grassi che alzano trigliceridi e colesterolo.
Mucche, maiali e galline ringraziano e in più...è buona!
vi siete armati di grattugia, coltello e tagliere?
Andiamo!
Ovviamente occorre sostituire tutti gli ingredienti animali, quindi:
la crema d'uovo sarà a base di panna di soia, curcuma e un pizzichino di sale,
la pancetta verrà sostituita da scalogno o cipolla rossa di tropea soffritta e leggermente caramellata,
anziché il parmigiano avremo una bella zucchinetta grattugiata a julienne.
Ehm... non occorre chiamare Julienne per avere un taglio a julienne!
Carbonara vegana
ingredienti per due porzioni (rivedibili secondo i gusti)
160 gr di spaghetti integrali
1/2 scatoletta di panna di soia
una punta di cucchiaino di curcuma
un pizzico di sale
2 scalogni piccoli o mezza cipolla di tropea (quest'ultima mantiene meglio il colore rosso ad imitazione pancetta)
olio extra vergine
una zucchina piccola
poco zucchero per caramellare la cipolla (se piace)
sale e pepe
Mettete la pentola per la pasta sul fuoco e nel frattempo...
Rosolate lo scalogno tagliato a fettine sottili in una padellona tipo wok con poco olio, lasciatelo stufare un po' (aggiungete un pochino d'acqua se tende a bruciare), regolate di sale e se vi piace spolveratelo con un po' di zucchero lasciandolo leggermente caramellare.
Tenete da parte.
Grattugiate a julienne la zucchina e unitela allo scalogno, salate e fate saltare il tutto per un minuto o due.
preparate la finta crema d'uovo mescolando la panna di soia con la curcuma e il sale.
versate gli spaghetti cotti nella wok, mescolate per bene e condite con la crema alla curcuma, un po' di pepe.
Impiattate et voila!
ta daaaaaa!
La Carbonara!
ma non la classica, bensì una versione totalmente vegetale.
Una carbonara adatta a chi mangia totalmente "verde" a chi soffre di intolleranze, a chi deve tenere a bada i grassi che alzano trigliceridi e colesterolo.
Mucche, maiali e galline ringraziano e in più...è buona!
vi siete armati di grattugia, coltello e tagliere?
Andiamo!
Ovviamente occorre sostituire tutti gli ingredienti animali, quindi:
la crema d'uovo sarà a base di panna di soia, curcuma e un pizzichino di sale,
la pancetta verrà sostituita da scalogno o cipolla rossa di tropea soffritta e leggermente caramellata,
anziché il parmigiano avremo una bella zucchinetta grattugiata a julienne.
Ehm... non occorre chiamare Julienne per avere un taglio a julienne!
Carbonara vegana
ingredienti per due porzioni (rivedibili secondo i gusti)
160 gr di spaghetti integrali
1/2 scatoletta di panna di soia
una punta di cucchiaino di curcuma
un pizzico di sale
2 scalogni piccoli o mezza cipolla di tropea (quest'ultima mantiene meglio il colore rosso ad imitazione pancetta)
olio extra vergine
una zucchina piccola
poco zucchero per caramellare la cipolla (se piace)
sale e pepe
Mettete la pentola per la pasta sul fuoco e nel frattempo...
Rosolate lo scalogno tagliato a fettine sottili in una padellona tipo wok con poco olio, lasciatelo stufare un po' (aggiungete un pochino d'acqua se tende a bruciare), regolate di sale e se vi piace spolveratelo con un po' di zucchero lasciandolo leggermente caramellare.
Tenete da parte.
Grattugiate a julienne la zucchina e unitela allo scalogno, salate e fate saltare il tutto per un minuto o due.
preparate la finta crema d'uovo mescolando la panna di soia con la curcuma e il sale.
versate gli spaghetti cotti nella wok, mescolate per bene e condite con la crema alla curcuma, un po' di pepe.
Impiattate et voila!
Buon appetito!
giovedì 8 maggio 2014
Tabouleh a modo mio
Carissimi amici,
che ne dite di questa primavera ballerina?
Un giorno piove e fa freddo, un giorno sole pieno e caldo estivo!
Personalmente ho il frigo e la credenza in confusione, convivono polenta e insalate di cereali, spezzatino e bresaola!
E poiché oggi splende il sole...
vi propongo un'insalata estiva leggera e gustosa.
Conoscete il tabouleh?
è fatto con il bulgur (grano spezzato e precotto)
assomiglia al couscous, ma io lo preferisco perché è a grana grossa.
Ma bando alle inutili ciance e passiamo alla ricetta
eccovi gli ingredienti, sappiate che potete variarne le quantità a seconda del vostro gusto
ehm...senza esagerare!
mescolate verdurine, bulgur tiepido ed emusione di olio e limone...
che ne dite di questa primavera ballerina?
Un giorno piove e fa freddo, un giorno sole pieno e caldo estivo!
Personalmente ho il frigo e la credenza in confusione, convivono polenta e insalate di cereali, spezzatino e bresaola!
E poiché oggi splende il sole...
vi propongo un'insalata estiva leggera e gustosa.
Conoscete il tabouleh?
è fatto con il bulgur (grano spezzato e precotto)
assomiglia al couscous, ma io lo preferisco perché è a grana grossa.
Ma bando alle inutili ciance e passiamo alla ricetta
eccovi gli ingredienti, sappiate che potete variarne le quantità a seconda del vostro gusto
Lessate come prima cosa il bulgur seguendo le istruzioni sulla confezione, scolatelo e conditelo con un paio di cucchiai di olio extra vergine. Lasciatelo intiepidire.
Poi, spremete il succo di limone e miscelatelo con qualche cucchiaio di olio extra vergine, sale e pepe
Tenete da parte il condimento.
tagliate a cubetti piccolissimi tutti gli altri ingredienti
mescolate verdurine, bulgur tiepido ed emusione di olio e limone...
pronti in tavola!
martedì 4 febbraio 2014
Biscotti light, variazioni sul tema
Da dove provengono le mie ricette?
Cosa cucino?
Occorre fare dei distinguo...
C'è la cucina da blog: che comprende una previa ricerca sui libri di cucina, ragionamenti, ripensamenti, modifiche. Sono ben impiattati (non sempre), fotografati e rifotografati.
C'è la cucina delle feste o degli ospiti fatta di piatti ben collaudati, ma a volte anche di esperimenti (dipende dagli ospiti)...mai fotografati perché "vorrai mica servire freddo"
C'è la cucina della malavoglia: quella che apri il frigo e...ispirazione zero! E quindi comincio ad arrovellarmi "che cucinare?" Gli ingredienti sono li, ma nessun fuoco sacro me li illumina!
A questo punto intervengono le amiche blogger!!!
Una sbirciatina veloce e la ricetta c'è sempre! Si va a colpo sicuro! La salvezza a portata di clic!
E' successa la stessa cosa con i biscotti anticolesterolo...
ricette già fatte e rifatte...
Voglia di qualcosa di diverso...
fammi guardare...
Eccoli!
Nella "Cucina della Pallina"
Quasi telepatia!
I biscotti light senza burro ne uova
una rapida lettura degli ingredienti...
un appunto veloce...
Poi la variante...
Metà degli ingredienti non li avevo
Quindi ecco la mia versione
Biscottini ciocco nocciola
(senza uova e senza burro)
ho raddoppiato tutte le dosi (siamo golosi)
160 gr di farina di riso
100 gr farina 00
40 gr di olio di mais
40 gr di zucchero di canna
60 gr di malto-nocciola (non avevo la crema di mandorle)
1 pizzico di sale
1 cucchiaino raso di lievito
q.b. di latte di soia al cioccolato (non avevo arance)
due manciate di nocciole tostate tagliate grossolanamente. (erano da smaltire!)
Cosa cucino?
Occorre fare dei distinguo...
C'è la cucina da blog: che comprende una previa ricerca sui libri di cucina, ragionamenti, ripensamenti, modifiche. Sono ben impiattati (non sempre), fotografati e rifotografati.
C'è la cucina delle feste o degli ospiti fatta di piatti ben collaudati, ma a volte anche di esperimenti (dipende dagli ospiti)...mai fotografati perché "vorrai mica servire freddo"
C'è la cucina della malavoglia: quella che apri il frigo e...ispirazione zero! E quindi comincio ad arrovellarmi "che cucinare?" Gli ingredienti sono li, ma nessun fuoco sacro me li illumina!
A questo punto intervengono le amiche blogger!!!
Una sbirciatina veloce e la ricetta c'è sempre! Si va a colpo sicuro! La salvezza a portata di clic!
E' successa la stessa cosa con i biscotti anticolesterolo...
ricette già fatte e rifatte...
Voglia di qualcosa di diverso...
fammi guardare...
Eccoli!
Nella "Cucina della Pallina"
Quasi telepatia!
I biscotti light senza burro ne uova
una rapida lettura degli ingredienti...
un appunto veloce...
Poi la variante...
Metà degli ingredienti non li avevo
Quindi ecco la mia versione
Biscottini ciocco nocciola
(senza uova e senza burro)
ho raddoppiato tutte le dosi (siamo golosi)
160 gr di farina di riso
100 gr farina 00
40 gr di olio di mais
40 gr di zucchero di canna
60 gr di malto-nocciola (non avevo la crema di mandorle)
1 pizzico di sale
1 cucchiaino raso di lievito
q.b. di latte di soia al cioccolato (non avevo arance)
due manciate di nocciole tostate tagliate grossolanamente. (erano da smaltire!)
- Nell'impastatrice (ma anche a mano):
- Mescolare tutti gli ingredienti secchi tranne le nocciole.
- Aggiungere l'olio e il malto-nocciola e continuate a mescolare sabbiando il composto.
- Aggiungete all'impasto il latte di soia finché l'impasto si ammorbidirà, ma non troppo.
- formate delle palline che metterete leggermente appiattite sulla teglia coperta con carta forno.
- Cuocete per 15 minuti a 180° (dipende dal forno)
nota: il malto nocciola rende un po' colloso l'impasto, non è possibile fare decorazioni sui biscotti.
lunedì 3 febbraio 2014
Spaghettini integrali con porri e zucchine
La ricetta che vi propongo è ecologicamente scorretta!
Ho comprato delle zucchine che: non sono di stagione, sono coltivate chissà dove in serra, utilizzando prodotti nocivi per l'ambiente, hanno fatto chilometri di strada per arrivare fin qui consumando non so quanta Co2 e come ciliegina sulla torta...costavano pochissimo quindi all'origine saranno state pagate due soldi :(
Ma tutti questi ragionamenti li ho fatti dopo...al momento mi sono lasciata tentare, erano proprio belle, questo mi fa pensare che dovrei riflettere prima di acquistare!!
Ma passiamo alla ricetta che potrete replicare più avanti o sostituire le zucchine con qualcosa di più invernale.
Spaghettini porri e zucchine
per due persone
1 zucchina grossa
un porro piccolo
olio extra vergine
qualche cucchiaio di panna di soya
spaghetti integrali 100 gr (due porzioni dietetiche)
sale e pepe
Lessate la pasta e mentre cuoce...
affettate sottilmente il porro e tagliate a julienne la zucchina.
Rosolate e saltate per pochi minuti le verdure in una padella con un po' di olio extra vergine e regolate di sale
mantecate con qualche cucchiaio di panna di soya
Condite gli spaghetti nella padella e impiattate
E' una ricetta veloce, gustosa e leggera!
Ho comprato delle zucchine che: non sono di stagione, sono coltivate chissà dove in serra, utilizzando prodotti nocivi per l'ambiente, hanno fatto chilometri di strada per arrivare fin qui consumando non so quanta Co2 e come ciliegina sulla torta...costavano pochissimo quindi all'origine saranno state pagate due soldi :(
Ma tutti questi ragionamenti li ho fatti dopo...al momento mi sono lasciata tentare, erano proprio belle, questo mi fa pensare che dovrei riflettere prima di acquistare!!
Ma passiamo alla ricetta che potrete replicare più avanti o sostituire le zucchine con qualcosa di più invernale.
Spaghettini porri e zucchine
per due persone
1 zucchina grossa
un porro piccolo
olio extra vergine
qualche cucchiaio di panna di soya
spaghetti integrali 100 gr (due porzioni dietetiche)
sale e pepe
Lessate la pasta e mentre cuoce...
affettate sottilmente il porro e tagliate a julienne la zucchina.
Rosolate e saltate per pochi minuti le verdure in una padella con un po' di olio extra vergine e regolate di sale
mantecate con qualche cucchiaio di panna di soya
Condite gli spaghetti nella padella e impiattate
E' una ricetta veloce, gustosa e leggera!
giovedì 23 gennaio 2014
Padellata di verdure croccanti e tofu al curry
Una tregua nel maltempo...forse!
ma c'è un sistema per uscire dal grigiore e dalla uggia.
mangiare colorato!
Come tante stelle filanti queste verdure accompagnano (l'odiato) tofu.
Si io il tofu proprio non lo amo!
Farà anche benissimo...ma sa di gesso!
Ahahahahahah!
Quindi cerco tutti gli espedienti per aromatizzarlo.
Questo l'ho comprato da Naturasì, sull'etichetta prometteva di essere aromatizzato con porro, sedano, carota, prezzemolo... forse glieli hanno fatti vedere in fotografia!
Devo dire che l'esperimento è riuscito per due motivi:
poco tofu!
tante verdure buonissime!
ma vediamo come ho fatto
Padellata di verdure croccanti e tofu al curry
1 panetto di tofu
1 carota
1 zucchina
mezzo peperone giallo o rosso
poco cavolo rosso tagliato sottile
1 scalogno
curry
olio extra
sale e pepe
Un piatto vitaminico, allegro e colorato che vi tirerà su il morale!
ma c'è un sistema per uscire dal grigiore e dalla uggia.
mangiare colorato!
Come tante stelle filanti queste verdure accompagnano (l'odiato) tofu.
Si io il tofu proprio non lo amo!
Farà anche benissimo...ma sa di gesso!
Ahahahahahah!
Quindi cerco tutti gli espedienti per aromatizzarlo.
Questo l'ho comprato da Naturasì, sull'etichetta prometteva di essere aromatizzato con porro, sedano, carota, prezzemolo... forse glieli hanno fatti vedere in fotografia!
Devo dire che l'esperimento è riuscito per due motivi:
poco tofu!
tante verdure buonissime!
ma vediamo come ho fatto
Padellata di verdure croccanti e tofu al curry
1 panetto di tofu
1 carota
1 zucchina
mezzo peperone giallo o rosso
poco cavolo rosso tagliato sottile
1 scalogno
curry
olio extra
sale e pepe
- Tagliare il panetto di tofu a cubetti. Scaldare un po' di olio extra vergine in una padella e aggiungere il tofu con una generosa spolverata di curry. Soffriggere per qualche minuto e lasciare da parte.
- Tagliare a strisce sottili una zucchina, mezzo peperone giallo o rosso e una carota. Affettare finemente uno scalogno e un po' di cavolo rosso.
- Soffriggere in olio e poi cuocere lo scalogno per 10 minuti in una padella abbastanza capiente. Se lo scalogno si colora troppo aggiungete due cucchiai di acqua.
- Unire e saltare velocemente per pochi minuti le stelle filanti di verdura, ma il cavolo saltatelo in una padella a parte, altrimenti colorerà di viola tutta l'altra verdura!
- Regolate di sale e pepe
- Unire il tofu insaporito, il cavolo e non mescolare troppo. Impiattate con un coppapasta et voila!
Un piatto vitaminico, allegro e colorato che vi tirerà su il morale!
sabato 18 gennaio 2014
gnocchi di zucca con salsa di noci vegan
Ringrazio tutte le amiche che mi hanno lasciato commenti informandosi della mia salute.
Nulla di grave, solo un tasso di colesterolo un po' altino (280 O_o)
ma poiché non voglio prendere statine abbassacolesterolo...in questi prossimi tre mesi cercherò di abbassarlo in modo naturale.
Perché lo scrivo qui?
Perché rendendolo pubblico forse riuscirò a fare meno sgarri, a stare più in riga...voi che dite?
Come state a colesterolo?
Così continuo con la pubblicazione di ricette vegetali sperando di non annoiarvi troppo.
Comunque questa salsina di noci vegan ve la consiglio proprio, è buonissima!
Non è una mia invenzione, l'ho trovata facendo un mischione di alcune ricette di blog vegan ed ecco il risultato
Gnocchi di zucca in salsa di noci vegan
Ingredienti per due porzioni
300 gr di gnocchi di zucca acquistati o preparati da voi (di più se avete più fame)
per la salsa di noci:
1/2 cartoccetto di panna di soya
1 fettina di pane integrale
una manciata di noci
un pizzico di aglio disidratato (è meno forte di quello fresco)
sale
mettete a bagno nella panna di soya la fettina di pane integrale e intanto sgusciate le noci
mettete nel frullatore tutti gli ingredienti e riducete in crema.
Lessate gli gnocchi di zucca e condite!!!!
Come vedete la ricetta è di una semplicità disarmante. La salsina può essere utilizzata per condire qualsiasi formato di pasta, meglio se integrale.
Buon appetito!
Nulla di grave, solo un tasso di colesterolo un po' altino (280 O_o)
ma poiché non voglio prendere statine abbassacolesterolo...in questi prossimi tre mesi cercherò di abbassarlo in modo naturale.
Perché lo scrivo qui?
Perché rendendolo pubblico forse riuscirò a fare meno sgarri, a stare più in riga...voi che dite?
Come state a colesterolo?
Così continuo con la pubblicazione di ricette vegetali sperando di non annoiarvi troppo.
Comunque questa salsina di noci vegan ve la consiglio proprio, è buonissima!
Non è una mia invenzione, l'ho trovata facendo un mischione di alcune ricette di blog vegan ed ecco il risultato
Gnocchi di zucca in salsa di noci vegan
Ingredienti per due porzioni
300 gr di gnocchi di zucca acquistati o preparati da voi (di più se avete più fame)
per la salsa di noci:
1/2 cartoccetto di panna di soya
1 fettina di pane integrale
una manciata di noci
un pizzico di aglio disidratato (è meno forte di quello fresco)
sale
mettete a bagno nella panna di soya la fettina di pane integrale e intanto sgusciate le noci
mettete nel frullatore tutti gli ingredienti e riducete in crema.
Lessate gli gnocchi di zucca e condite!!!!
Come vedete la ricetta è di una semplicità disarmante. La salsina può essere utilizzata per condire qualsiasi formato di pasta, meglio se integrale.
Buon appetito!
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