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Visualizzazione dei post con l'etichetta 1969

Asian Night - Su, Su, per la seconda volta vergine

  Film durissimo e sconvolgente. Mi sorprende che non viene recensito spesso, forse perché la trama è palesemente bastarda tanto da rasentare qualcosa di inaccettabile nel nostro presente politicamente corretto. Eppure è un film da vedere, anche per capire la mentalità del branco, che risponde ai propri istinti sessuali piuttosto che ragionare con la testa. Perché alcuni uomini sono esattamente così. Inutile girarci intorno. Poppo ha 17 anni, poco più che una ragazzina, eppure è stata vittima di uno stupro da parte di un gruppo di ragazzi, e l'evento si ripete diverse volte. Unico testimone un giovane che si presume innamorato di lei, che tenta di aiutarla ma senza successo. Finale tragico, ma era prevedibile. Io lo dico con cognizione si causa, il film è da vedere, dura poco più di un ora ma vi avviso, può non piacere a tutti. Non che la violenza sia gratuita, ma abberrante, da farti venire la pelle d'oca questo si. E il regista è talmente bravo da farti provare tutto questo d...

#LaPromessa 2023 - Il Seme Dell'Uomo

  Marco Ferreri lo sappiamo tutti che regista era, il suo cinema è provocatorio scandaloso e ad ogni uscita faceva discutere. Marco Ferreri   era anche un regista che si guardava intorno e Il Seme Dell'Uomo è certamente il suo film più polemico riguardo all'umanità schiava del consumismo tanto che il protagonista Cino  fa un museo con tutti gli status symbol che vengono usati dagli esseri umani. Al centro della storia troviamo una apocalisse causata dal virus, che ha distrutto tutte le città umane, ma io ci ho visto anche una catastrofe atomica. Due fidanzati sopravvissuti si rifugiano in una casetta su un isola vicino al mare, lui non vuole lasciare tutti gli ogetti legati al benessere, lei vuole vivere tranquilla i suoi giorni. Le cose si complicano quando lui vuole avere un figlio e lei non è daccordo. Una chiara analisi di un film tanto complesso è difficile, ma io cercherò di provarci, nel mio piccolo, come faccio sempre. Con questo film Marco Ferreri in modo su...

Amore e Rabbia

  E finalmente chiudo la filmografia di Pier Paolo Pasolini  ci sono voluti diversi anni ma alla fine ce l'ho fatta, comunque altro film collettivo, diretto da Carlo Lizzani, Bernardo Bertolucci, Pier Paolo Pasolini, Jean Luc Godard, e  Marco Bellocchio, ispirato alle parabole del vangelo. Amore e rabbia è un film collettivo si, ma è anche un film polemico con l'italietta del boom, mi ha molto colpito l'episodio di Lizzani  e quello di Bertolucci , Pasolini  è poetico come sempre, e ci regala un episodio a metà strada tra il surreale e il fantastico, con protagonista il suo attore feticcio Ninetto Davoli . Bertolucci  ci dona un episodio che potremmo definire metaforico, un uomo con un piede nella fossa, e un gruppo di giovani che recitano una specie di sabba, ora una persona sarebbe capace di vedere molto su questo episodio. Carlo Lizzani  narra la violenza in città e l'indifferenza dei cittadini. Marco Bellocchio fa una parodia dei sessantottini che ...

Block Notes di un Regista

  Più che un film si tratta del documentario di lavorazione sul set di Satyricon è soprattutto del progetto mai realizzato de Il Viaggio di G Mastorna, dove si vedono le prime immagini con Marcello Mastroianni protagonista. La vita sul set è frammentizzata da una galleria di personaggi curiosi creati dalla mente visionaria e onirica di Fellni, interpretati da attori stralunati. È il mondo di Fellini che viene presentato in maniera sincera anche grazie a un segmento di un film muto creato apposta per questo documentario. Poi si entra nel suo ufficio casting, con cui ci sono ogni giorno un sacco di persone che lo vanno a  trovare per partecipare ai suoi film, per continuare dall'amico Marcello Mastroianni  con una piccola intervista sul loro rapporto di lavoro e d'amicizia. Ci sono persino molti giovani ammiratori che vanno fino a sotto casa di Mastroianni  per conoscerlo e ammirarlo, alcuni chiedono persino autografi. Avete capito, un documentario per chi come me, che...

Fellini Satyricon

  Questa sera Arwen mi ha dato l'onore di introdurre la sua recensione di Fellini Satyricon , ecco io penso che davanti a un film del genere bisogna soltanto tessere le lodi di chi lo ha girato, in questo caso il maestro  Federico Fellini, per lei il più grande regista italiano di tutti i tempi. Questa  è la mia intro, poi le cedo la parola, perché le recensioni le scrive lei, stasera quasi quasi, mi ha dato la possibilità di dire la mia, e la dico. Amo anche io il cinema di Federico Fellini, d'altronde lo abbiamo scoperto insieme, e insieme lo abbiamo rivisto stasera, narrare la Roma antica di Petronio Arbitro , e già di per se una cosa assai complicata, e se a farlo è un regista visionario come Federico Fellini  abbiamo uno dei film più eccessivi mai girati in Italia, ma adesso cedo la parola ad Arwen , lei recensirà il film nel suo consueto stile. Un saluto a Tutti... Dale. -------------------------------------------------------------------------------------------...

La Caduta degli Dei

  Continua questa rassegna dedicata a Luchino Visconti , e oggi tocca al suo film più sanguigno e perverso: La Caduta degli Dei , che narra le gesta della famiglia Von Essenback proprietaria di una acciaieria, nel momento esatto dell'ascesa del nazismo in Germania, all'alba della seconda guerra mondiale. Una discesa agli inferi senza possibilità di ritorno alla luce, ogni membro della famiglia ha degli scheletri nell'armadio, e tutti sono vittime dei loro peccati. Primo capitolo della trilogia tedesca, che continua con il bellissimo  Morte a Venezia , e termina con Ludwig, che nei prossimi giorni recensirò. Comincia con un omicidio, e lo stupro di una bambina che si impicca, per poi terminare con un atto di incesto tra madre e figlio... Il film ha delle tematiche molto forti anche per gli anni sessanta, e il coraggio di Visconti  di riuscire a parlare di pedofilia, perversione, incesto, sono molto intriganti, e lo fa non per stuzzicare l'occhio dello spettatore, perché ...

#LaPromessa2022 - L'amour Fou

Un film mastodontico, in tutti i sensi 243 minuti di durata, la cui trama è il difficile rapporto tra un uomo, regista teatrale che sta portando in teatro l'Andromaca di Racine e la sua donna, gelosa perché pensa che lui stia ricominciando una relazione con la sua ex moglie, che ha lasciato per stare con lei, ma è davvero così?

Speciale Exploitation - I Ragazzi del Massacro

  Nuovo appuntamento col cinema d'exploitation, e stavolta abbiamo uno dei gialli diretti da Fernando Di Leo, su un orribile massacro ai danni di un insegnante.

Exploitation Week - Così dolce...così perversa.

  Te guarda cosa scopro... Jean Louis Trintignant  da poco deceduto, ha fatto anche lui film d'exploitation, un giallo all'italiana, l'ho visto ieri per la precisione, e personalmente l'ho trovato un giallo di tutto rispetto, ricco di colpi di scena.

#LaPromessa2022 - Dillinger è Morto

 Continua la rassegna dei film che ho promesso di recensire per tutto l'arco del 2022, stasera abbiamo un capolavoro assoluto del grande Marco Ferreri  uscito nel 1969, un film particolare, di non facile fruizione, ma sicuramente uno dei suoi migliori film.

Medea

Eccola qui, la Medea di Pier Paolo Pasolini , film pesantissimo, la cui visione è quasi insostenibile, forse per questo credo sia quello meno riuscito tra i film diretti da Pasolini , che mette in scena - prima di Lars Von Trier - la tragedia di Euripide.

Porcile

Questa rassegna su Pier Paolo Pasolini è tutta in crescendo, e siamo già al primo cult, ogni film che sto vedendo lo sto apprezzando di più, e non mi fermo ai film guardo anche i documentari, e tra poco arriverà Ragazzi di Vita acquistato su amazon...allora oggi è il turno di Porcile , volete sapere come la penso? Restate con me.

La mia droga di chiama Julie - di François Truffaut

LA MIA DROGA SI CHIAMA JULIE Trama Louis Mahae, un proprietario della fabrica di tabacco , tramite la corrispondenza accetta di sposare Julie, una donna di cui non conosce nulla.Appena la vede è colpo di fulmine, la sposa, la coppia va a vivere insieme, tutto sembra andare per il verso giusto il marito le affida i suoi averi e i suoi soldi e lei scappa con tutto il malloppo, lui la rintraccia tramite un investigatore privato e scopre che lavora in un locale notturno...ma nonostante ciò le perdona tutto e i due ritornano insieme...ma c'è l'ombra di un omicidio… COMMENTO Truffaut, presenta un noir dei sentimenti, offre il ritratto di un uomo e dell'amore che prova per una donna che lo sfrutta e lo usa solo per denaro.Dopo la sposa in nero, presenta un altra prova molto vicina all'amato Hitchcock e di gran lunga superiore al remake con Angelina Jolie e Antonio Banderas, in questo film non sono le scene hot a conquistare il pubblico, ma i sentimenti con...