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giovedì 1 gennaio 2026

Sereno anno nuovo

Eccomi qui ad augurare a tutti un sereno 2026. 

Non farò l'elenco dei buoni propositi per questo nuovo anno appena iniziato, anche perché disattenderlo è piuttosto facile, mi sembra più opportuno concentrarmi sul presente, gioendo di ciò che la vita mi offre, ogni giorno.


E questa è la mia agenda Paperblanks per il 2026, sulla quale posso augurarmi di annotare, oltre ad appuntamenti e scadenze, solo cose belle.                                                                                                                                  In copertina è riprodotta l'opera di Paul Cezanne Vasi di terracotta e fiori (1891-92)


Il mio blog ha compiuto sedici anni lo scorso 8 Dicembre e ci tenevo a scrivere qualcosa per non abbandonarlo miseramente, anche perché proprio grazie a questo blog ho potuto conoscere tante persone speciali.

E dunque a tutti voi, che mi avete cercato e scritto, rinnovo i miei auguri di un sereno e prospero Anno Nuovo, con tutto il cuore.

                                            


domenica 1 gennaio 2023

Come riprendere? Sono esitante ed impacciata all'idea di tornare a scrivere, eppure mi piace così tanto! 

E allora provo a lasciarmi andare. 

Innanzitutto tanti auguri a tutti voi, in questo primo giorno dell'anno, perché ognuno  possa veder realizzato ciò a cui più tende, che si tratti di progetti di vita, di affetti, insomma qualsiasi cosa vi stia veramente a cuore.



Non è stato un Natale gaio e festoso, non sapevo neanche se avrei potuto trascorrerlo in casa mia. Sono mesi che parto improvvisamente e viaggio da Fabriano a Roma, tutte le settimane: mia madre non sta affatto bene ed è davvero molto stanca.
 
Due giorni fa ero in clinica da lei e poi sono andata ad Ostia, a prendere le ultime cose da portar via dalla casa natia, ormai ceduta e non è stato indolore doverla svuotare, con un'infinità di ricordi che riaffioravano prepotentemente.


E quel giorno la passeggiata lungomare non è mai stata così malinconica, per me.
Ma i riflessi del sole sull'acqua sono sempre di conforto: scaldano proprio il cuore.


Come tutti gli anni ho la mia agenda nuova che attende di essere compilata con le note più importanti, le scadenze e gli impegni da adempiere. Stavolta però ne ho scelta una più allegra e vivace, con le farfalle e gli uccellini festanti di Laurel Burch, confidando che sia di buon auspicio.

Sono consapevole che per me non sarà un anno semplice ma tenterò comunque di ricordarmi che ho superato momenti ben più difficili e che c'è sempre una soluzione a tutto. 

Desidero far visita ai vostri blog, riprendere le piacevoli abitudini di un tempo, dedicarmi all'amato ricamo, alla lettura, alle mie rose. Poter fare tutto ciò significherebbe molto per me, vorrebbe dire che le angustie e gli affanni sono dissolti, comunque alleviati.

Ancora un sincero augurio di sereno Anno Nuovo a voi che verrete a trovarmi.


lunedì 3 gennaio 2022

SOLO COSE BELLE

Buon Anno Nuovo a chiunque verrà a sbirciare il mio blog negletto e, come ho scritto nel titolo del post volutamente in maiuscolo, a sottolineare la mia volontà di andare oltre e guardare avanti, accantonando le difficoltà e gli impedimenti degli ultimi tempi, che non mi hanno consentito di pensare ad altro se non alla contingenza.

E allora dov'ero rimasta?   Al mese di Settembre, con gli albori del mio amato autunno.    Ecco i colori ambrati della stagione che sento più mia.

       

   
I primi giorni di Ottobre ho potuto riabbracciare i miei cari amici veneti, Cristina e Mauro, che hanno soggiornato ad Assisi. Quale occasione migliore per stare insieme in quel luogo così speciale, che mi infonde serenità, calma e tranquillità.
   

 Il Santuario di San Damiano
 
L' Eremo delle Carceri

                                    
La Basilica di Santa Chiara
         

La splendida icona che vi mostro è frutto dell'opera di Mauro, me l'hanno donata i miei amici e non potete immaginare quanto sia bella dal vivo. Mauro ha coltivato questa sua grande passione, ha seguito dei corsi e studiato, diventando un vero maestro.
Appunto... solo cose belle!

Quest'anno si presumeva non avremmo raccolto le olive: la siccità estiva aveva bruciato tutti i fiori, ma qualcosa tuttavia sembrava ancora esserci. 


                                                                                           


Poi giorni e giorni di pioggia incessante e fango, insomma stavamo proprio per desistere: da ottobre si è arrivati a metà novembre e un po' d'olio l'abbiamo ricavato, almeno bastevole per uso domestico.                                                                                                                          
A metà dicembre ho fatto la terza dose del vaccino, senza effetti collaterali ma di nuovo si percepisce il senso di precarietà, di sottile pericolo palpabile che fa vivere proprio male. La somministrazione è avvenuta a Recanati e lungo la strada ho fissato al volo il profilo di Loreto, con il suo santuario.


Altra cosa bella: sono tornata a teatro! Dopo tanto, troppo tempo ma per ovvi motivi, che emozione respirare (attraverso la mascherina) quel profumo particolare che si avverte solo al teatro 
                            
                                                              
  

                                                         
E poi con le amiche di ricamo abbiamo fatto uno scambio di decorazioni per l'albero di Natale. Io però non ricamo da un anno (ahimè se mi manca). Così ho terminato il punto scritto ad una delle mie "opere" incompiute ed è andata in sorte a Patrizia, mentre da Mena ho ricevuto questo simpatico alberello di pannolenci.



Concludo nel cuore della notte, augurandovi una buona Epifania e nuovamente  SOLO COSE BELLE per l'anno che è appena iniziato. 
                                                                                       Susanna

domenica 3 gennaio 2021

Sperare in un 2021 migliore

Riesco solo ora a preparare il consueto post d'inizio anno perchè... ebbè il 2020 si è concluso e davvero non ci mancherà affatto, ma io purtroppo ho iniziato il nuovo anno con una bella colichetta renale, tuttora in corso. 

Se "il buongiorno si vede dal mattino" consentitemi di avere quel velo di pessimismo cosmico più che giustificato, tuttavia si deve sempre sperare che le cose migliorino e così infatti farò.  

Ecco pronta la mia nuova agenda Paperblanks.
  
Quest'anno la fantasia della copertina è "Gulabi", che nella lingua Urdu significa "rosa" e riporta idealmente lungo le tortuose strade di Varanasi, in India, in cui tuttora vivono i tessitori dediti al telaio, che creano queste meravigliose stoffe. Mi è piaciuto subito questo disegno che rappresenta un tessuto, così morbidamente drappeggiato  e dall'ordito impreziosito con l'oro.
Voglio auspicare con tutto il cuore di poter riempire le pagine di piacevoli ricordi e appuntamenti memorabili ma forse... l'esperienza recente ed attuale ci invita tutti ad essere prudenti nei pronostici. 

Sperare si può e si deve!     
       
 E allora tanto vischio beneaugurante, colto tra i rami degli alberi qui intorno a me.
 
E meravigliose rose di Dicembre, del mio giardino. Anche queste danno fiducia.


Il candore della neve sulle cime che si vedono da casa mia, in questo Natale appena passato



Un arcobaleno improvviso, mentre mi stavo recando a fare provviste, anche questo dà speranza. 


Auguro a tutti voi che passerete di qua, un sereno anno nuovo.
                                      
Susanna

venerdì 3 gennaio 2020

Assenza forzata ma ecco il 2020

Ci sono ancora.



E' appena in iniziato il 2020 e sento assolutamente il bisogno di palesarmi qui, sul mio blog abbandonato forzosamente e ringraziare tutti voi che mi avete cercato e fatto gli auguri. 

Esercizi di calligrafia con l'american coursive



Purtroppo ho una situazione molto delicata a Roma. 
Mia madre 88enne  non sta affatto bene e questo per noi tre figli è stato un Natale...un po' così. 
Sono rimasta a lungo per confortarla in ospedale, ora è tornata a casa sua, ma non va. 
Quando un anziano decide che non ha più voglia di andare avanti in situazioni oggettivamente ostili, è davvero dura. Quindi sto tornando da lei ma voglio lasciare qui qualche traccia delle poche cose che ho potuto fare prima che giungesse il Natale.

Ho seguito la penultima lezione del corso di calligrafia a Falconara Marittima.

Sono riuscita a godermi la splendida mostra "La luce e i silenzi" con le mirabili opere di Orazio Gentileschi, uno degli esponenti più pregevoli della pittura caravaggesca nelle Marche del Seicento.



















Una mostra da mozzare il fiato, da rimanere in adorazione davanti ad ogni tela.
Veramente mi sono sentita rapita, estasiata ed incantata da ogni dipinto.

Ho completato qualche ricamo natalizio che era rimasto in sospeso, ma ora vi mostro il mio primo biscornu fatto con amore (e molta imprecisione nelle cuciture) per uno scambio tra noi amiche ricamine.  
Lo schema è di Faby Reilly, ho usato filati DMC su lino Zweigart Belfast 32 ct, color bianco antico.



Ho seguito le istruzioni che ha dato la carissima Irene sul suo blog e qualcosina è uscito fuori.

Io ho spedito a Cristina ed ho ricevuto questo bel lavoro da Laura
Ecco anche un bavaglino per il primo Natale del piccolo Pietro, figlio di giovani amici.



Questa è la nuova agenda del 2020.   Mi piace la data che ripete due volte il 20

Come ogni anno, mi procuro una Paperblanks.
La copertina "Aureo" è ispirata alla rilegatura di un trattato italiano sulla pittura del Rinascimento e cattura parte dei colori tipici di un'aurora veneziana.

Vorrei annotare bei ricordi e pensieri lieti.

A Roma una sera, mentre mamma era in ospedale ed io sola nella casa natia, sono incredibilmente riuscita a tornare al cinema in compagnia di mio fratello! 
Ed era un secolo che non lo facevo. Finalmente ho potuto vedere questa multisala ricavata magistralmente  da uno stabilimento industriale abbandonato, della Meccanica Romana. 
E la struttura è stupenda.


Ma la cosa che in modo esclusivo mi riappacifica con il mondo è poter godere, anche per pochi minuti,  della vista del MIO mare. 
Il riflesso del sole sullo specchio dell'acqua ha un effetto benefico su di me: mi infonde tranquillità, scaldandomi il cuore ed allontanando momentaneamente i pensieri malinconici.




Creare un villaggio innevato, tutto di sabbia, è stata l'opera di questo geniale artista.

Spero proprio di leggere con calma tutti gli aggiornamenti dei vostri blog che amo visitare, magari dal mio cellulare, visto che da domani sarò nuovamente pellegrina, per necessità.

Quest'anno, la prima volta in trent'anni, non sono riuscita ad addobbare la mia casa per il Natale e ciò mi è pesato molto. Ho allestito un presepe e un piccolissimo albero per rallegrare la mia mamma che però non è parsa affatto coinvolta. E' stato bello tornare a casa mia e trovare il presepe di Thun approntato rapidamente dai miei ragazzi: sapevano che mi avrebbe fatto piacere.

Questi i due personaggi acquistati per l'occasione: la donnina che lavora la maglia e il centurione.



Vi saluto, augurando a tutti voi, davvero con il cuore, un sereno e lieto anno nuovo.
                                                                                               Susanna