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domenica 16 luglio 2017

Prima o poi... Quinto Incontro Fuggiasche

Molto poi, invero. Ci sono riuscita anche questa volta a far passare molto più di un mese dall'ultimo post. Il caldo mi spossa e faccio tutto sopra le forze e poi, non voglio fare la scolara che si giustifica, però effettivamente me ne sono successe di cose, in questo periodo. Tra quelle positive l'ultimo figliolo che ha superato bene la maturità ma ora si fanno i conti con il futuro, per tutti poco roseo, figuriamoci per il terzo universitario in casa. Povera me.
Vogliamo parlare della siccità che ha mandato in crisi le nostre coltivazioni biologiche? Tanto lavoro vanificato. E' l'agricoltura, fa parte del gioco ma adesso stiamo esagerando con le sventure. Ripeto che manca solo l'invasione delle cavallette. Forse è meglio che taccia e non le invochi.


Ma veniamo al nostro Quinto Incontro Fuggiasche a Bologna. Era il 3 giugno scorso, caldo umido come solo questa città sa donare. Appena arrivate quasi contemporaneamente alla stazione, ci siamo regalate un buon caffè e subito scambio di doni e lotteria abituale.

Ed eccoci tutte insieme, Laura, Patrizia, Elisa, Lucia, Maria, io, Cristina ed Elisa di Giochi di Filo, negozio delizioso e fornitissimo, dove ci siamo recate poco dopo. Lì abbiamo trovato tutto quello che si può desiderare per la nostre amate crocette. Elisa è premurosa, gentile e molto attenta a soddisfare qualsiasi richiesta, dispensando consigli e proponendo le novità. Insomma non si vorrebbe mai andar via, invece poi siamo state tutte insieme a pranzo. Altro momento decisamente piacevole.

Segue ora qualche foto dello scambio dei lavori.



Adesso non ricordo bene "chi abbia fatto cosa" e le varie assegnazioni dei lavori. 
Certamente Laura ha avuto il dono di Elisa e Patrizia la bella scatola di Cristina





A Cristina il banner di Maria e a Maria il mio ricamo.


Si tratta di uno dei primi lavori eseguiti su lino, che avevo tenuto da parte in attesa di incorniciarlo: Country Cottage Needleworks "Walk before you fly"  ricamato su lino Belfast 32, colore Vintage Country Mocha.

Ed io ho avuto in sorte questo bel porta-chiavi realizzato da Daniela, non presente all'incontro perchè vive nei pressi di Parigi. Veramente un gran bel lavoro e pieno di sorprese all'interno.



Una candela profumata, una bellissima accroche, le forbici da cucito in versione Torre Eiffel , un kit per creare una copertina di lino per rivestire un quaderno o un'agenda ed altre meraviglie

Insomma come sempre in questi casi, la giornata è stata molto intensa e congedarci alla stazione è costato una gran fatica ma è così bello potersi vedere, che si dimentica anche la stanchezza del ritmo forzoso.
Io poi sono stata molto fortunata perchè il giorno prima sono andata a casa di Cristina, in provincia di Venezia, bene accolta dalla sua bella famiglia ed ho goduto della loro generosa ospitalità, vedendo anche luoghi suggestivi. Ho già preparato un piccolo post con qualche foto che merita la vostra attenzione.

Ecco due scorci dell'Adriatico, dal finestrino del treno che mi ha riportato a casa.




Buona domenica e buone ferie a chi potrà goderle.
                                                                                Susanna


domenica 14 giugno 2015

Terzo. Incontro. Fuggiasche.

Ed è stato proprio lo scorso sabato, in una Bologna torrida, umida ed afosa come solo questa splendida città sa donarci in estate, che ci siamo incontrate noi Crocettine Fuggiasche. 
Ancora una volta chi dalla Toscana, chi da Trento, Venezia e Milano, io dalla provincia di Ancona. 

Biglietto ricordo T.I.F. con coniglietto di Luli

Devo dire che la mattina non era iniziata benissimo: il mio treno in partenza alle 7,30 aveva ben 50 minuti di ritardo. Di certo non avrei mai preso la coincidenza ad Ancona per Bologna. 

Biglietto ricordo T.I.F.
Ero smarrita e disperata. Stavo per desistere, con immenso dispiacere, poi ho telefonato alla mia amica Cris che mi ha detto "Dai, vedi tu, anche se prendi il prossimo, staremo insieme solo per tre ore ma... mi farebbe piacere"  e così ho deciso di andare comunque. Ormai avevo pianificato da tempo tutta la giornata dedicata al nostro incontro, avevo la mia sacca di tela con pensierini ed il ricamo per la lotteria. 
Fortunosamente, in modo rocambolesco e con l'ausilio di un giovane cortese controllore, sono riuscita a prendere letteralmente al volo il Frecciabianca che mi ha portato alla stazione centrale di Bologna alle 11.15. 
Ultima ad arrivare e prima a ripartire.

Ma che gioia riabbracciare le mie amiche, anche se purtroppo non eravamo proprio tutte.

Quello che vedete qui sopra è il mio semplicissimo cartoncino ricordo della giornata. Ho ricamato un free di Luli, disegnatrice delicata ed incantevole; il leprotto era veloce da realizzare ma soprattutto rappresenta bene il concetto di irrequietezza e rapidità nel fare tutte le cose, tipico di noi Crocettine Fuggiasche, sempre di corsa. Poi ho abbinato un nastrino ciascuna. In realtà le mie amiche avevano fatto uno scambio reciproco di bellissime lettere iniziali, cui io non avevo partecipato, per questo non volevo presentarmi a mani vuote.

Abbiamo fatto una lunghissima passeggiata sotto i bollenti ed affollati portici bolognesi, chiacchierando vivacemente durante il percorso. E tutte munite di una sacca di tela con vari pacchetti e bustine.


Ma oltre al momento culturale ed artistico non ci siamo fatte mancare la soddisfazione di una motivazione tipicamente muliebre ovvero "l'andar per vetrine" e Bologna si che si presta alla grande, con negozi meravigliosi e molto particolari.
Guardate quest'insegna di un vinaio e questo fioraio?
Oppure quest'altro negozio che vendeva solo ed esclusivamente tutto per il tè.

Insegna di una vineria tipica





A pranzo Cris aveva prenotato in una trattoria tipica dove facevano pasta a mano di tutti i tipi. Neanche a dirlo. Abbandonati i miseri sensi di colpa per la dieta interrotta (oh ma c'è qualcuna che non segua una dieta, approssimandosi la prova costume?) ci siamo regalate un robusto primo, diverso per ciascuna e poi buon vino e dolce della casa.
Nel frattempo risate, battute e scambi di piccoli regalini spiegando ai nostri vicini di tavolo incuriositi che non era Natale in ritardo ma semplicemente si trattava di un gruppetto di amiche che si vogliono bene, che vivono lontane e che si ritrovano una volta l'anno.
Particolare del cuoricino "fatto con amore"


E poi la lotteria. Ah quanto ci piace ricevere e scambiarci lavori fatti da noi, estraendo a sorte un bigliettino. 

La mia scatola (ne ho parlato nel post precedente) è andata a Cris. 


Io ho ricevuto invece il lavoro di Daniela, la nostra Fuggiasca toscana che vive con la sua famiglia in Francia e non potendo essere presente ci ha fatto pervenire regalini e questa scatola di latta rivestita all'uncinetto, sul coperchio un ricamo molto fine e  piena di tante cosette francesi sfiziose (bottoni in legno, perline...)


Infine visita alla Basilica di Santo Stefano, anche detta delle Sette Chiese. 
Splendida, con la chiesa del Crocefisso, la Basilica del Sepolcro, la Chiesa della Trinità con una Natività molto antica e preziosa e poi il cortile ed il chiostro medievale.








E' giunta l'ora di tornare verso la stazione. Il tempo è volato insieme. Di nuovo sul treno, stanca ma felice, come si dice :)
E dal finestrino scorre rapido l'Adriatico al tramonto di una lunghissima e piacevole giornata con le mie amiche Cristina, Laura, Patrizia, Elisa, Fiore sperando che la prossima volta ci siano anche Daniela, Maria e Mena.
                                      A presto   Susanna



domenica 24 novembre 2013

Primo summit Crocettine Fuggiasche

Ecco, ci sono caduta di nuovo: ho lasciato passare troppo tempo dall'ultimo post, più di qualche amica è stata così carina da sollecitarmi e scrivermi se andasse tutto bene. 

Presa da un carosello di eventi e di cose da fare, abbiamo avuto la raccolta delle olive e la produzione dell'olio, poi ci sono altri avvenimenti che coinvolgono la nostra famiglia, non sempre gradevoli ma che fanno parte della vita e bisogna necessariamente fare i conti anche con questo.
Ma voglio raccontarvi di un piacevolissimo appuntamento a Bologna, lo scorso 16 novembre: primo summit delle Crocettine Fuggiasche.
Ci scriviamo email da anni, ci raccontiamo molte delle nostre storie quotidiane, ci confidiamo e soprattutto parliamo di ricami e di crocette, nostra passione comune. Non eravamo proprio tutte ma chi come me dalla provincia di Ancona, chi da Trento, Milano, Firenze, Venezia, Padova ci siamo ritrovate a Bologna, dove vive Ros ed abbiamo potuto finalmente abbracciarci, associando un sorriso ed una voce ai nostri nomi.


Ci siamo ritrovate alla stazione centrale e da lì siamo andate a vedere dove la nostra Ros ha la sua attività,   quindi  a spasso per il centro e a pranzo in un localino delizioso "Cinque e Cinquanta" dove i gestori ci hanno accolto con affabilità e coccolato a dovere. Ovviamente abbiamo gustato tipicità del luogo e...i classici tortellini!

 
Durante il pranzo abbiamo riso e chiaccherato tantissimo, come solo nove allegre comari sanno fare. Ci siamo scambiate piccoli doni, Ros mi ha dato quello per il mio compleanno ed abbiamo anche festeggiato Elisa, che avrebbe compiuto gli anni solo due giorni dopo. Quasi tutte avevano partecipato ad uno scambio natalizio e vi assicuro che ho visto cose meravigliose, cuscini strepitosi, quadretti elaborati... 

Poi c'è stata  una lotteria ed ognuna ha dato e ricevuto qualcosa di davvero speciale: io ancora una volta da Ros  ho avuto un cuoricino ricamato ad un filo... che penso possa aver contribuito alla perdita di qualche diottria alla mia amica.
E' ricamato finemente...una meraviglia. 
Più vari pregiati fili e una cornicetta con delle roselline, il mio fiore preferito. Io avevo preparato una scatola di cartone sul cui coperchio ho applicato un ricamo fatto su lino Belfast a pois. Sono orgogliosissima di specificarlo, visto che è il mio secondo lavoro su lino. Si trattava di una casetta del Santa's Village di Country Cottage Needlework ed è andata alla bella e simpatica ciarliera Maria.


Per concludere in bellezza la giornata siamo andate a curiosare (ma anche a "far danni" alla carta di credito) nella merceria "Giochi di filo" dove Elisa ci ha accolte con professionalità e garbo ed abbiamo potuto scegliere tra schemi, libri, materiali davvero invitanti e di cui noi Crocettine siamo tutte piuttosto ghiotte.  

Ho preso vari tagli di lino dai colori bellissimi e qualche nastrino speciale.

E' stata una giornata davvero gradevole ed indimenticabile che mi ha dato un pò di spensieratezza e gioia, ne avevo bisogno. 

Abbiamo già deciso che non tarderemo a ritrovarci tutte, nella speranza che questa volta le amiche che non sono potute venire, saranno invece con noi.

Ultima chicca, un piccolo dono di Cristina per ciascuna.... c'è poco da dire, basta leggere il bigliettino amorevole allegato alla matassina e al charm a cuore.

Sono proprio tutte ragazze speciali queste Crocettine Fuggiasche.




                                                   
A presto  
                Susanna