Lo so, a molti non piacciono le frattaglie e la trippa fa parte di questa categoria.
Un tempo la carne era un miraggio e il famoso quinto quarto dell'animale, era composto da trippa, cuore, fegato, rognone animelle, ritagli per lo più di grasso per fare spezzatini ecc. ed erano i pezzi poco costosi che le persone meno abbienti potevano permettersi.
Questi cibi se ben cucinati sono ottimi e ci si può sbizzarrire. La trippa la faccio volentieri sopratutto nelle fredde giornate d'inverno e in qualsiasi modo la cucini ti da soddisfazione.
Quello che non avevo mai fatto, è cuocere la pasta con la trippa, questa volta ho provato e la rifaremo di nuovo.
L'unico disturbo è la cottura che è abbastanza lunga ma alla fine da soddisfazione.
BIGOLI TRIPPATI
per 6 porzioni
1 kg di trippa sbiancata
battuto di verdure (sedano,carota,cipolla,aglio,prezzemolo)
100 g di pancetta affumicata pezzo intero tagliato in 4 pezzetti
200 g di Bigoli di Bassano
1 scatola di fagioli bianchi di spagna
3 patate medie
2 cucchiaini di triplo concentrato di pomodoro mutti
1 dado maggi
sale e pepe quanto basta
grana montasio grattugiato
olio
Lavare accuratamente la trippa
In una pentola capiente versare un poco di olio, il battuto di verdure e la pancetta.
Rosolare un poco e poi aggiungere la trippa sgrondata dall'acqua di risciacquo.
Mescolare un poco per insaporire e unire il dado, il concentrato di pomodoro, poco sale acqua bollente sino a coprire per bene la trippa.
Appena inizia il bollore, lasciar pipiare il brodo (cuocere piano piano), per 3 ore.
A questo punto inserire i fagioli scolati e le patate sbucciate, lavate e tagliate a tocchetti.
Cuocere ancora ed aggiungere eventualmente altra acqua per dar modo alla pasta di cuocere.
Aggiustare di sale e dopo una mezz'oretta mettere i bigoli e portarli a cottura.
Volendo la trippa si può lasciar riposare altrimenti avviate subito gli spaghetti.
I più golosi vogliono anche una buona spolverata di grana grattugiato, pepe o peperoncino
Buon appetito