Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

sabato 13 novembre 2021

Festa del Vino Novello presso l'Azienda Agricola Biologica " La Baratta "

 


Domenica scorsa 7 novembre 2021 io e Diocleziano abbiamo avuto il piacere di trascorrere una bella giornata  presso L'Azienda Agricola Biologica " La Baratta " situata ad Annone Veneto in Via Pracurte , 21.

Sono molto orgogliosa di presentare ai miei lettori un'azienda  vitivinicola  storica del mio paese.


Il nome dell'azienda molto probabilmente ha origine dal fatto che quell'area di boschiva ricoperta di frassini e querce secolare  fu oggetto di uno scambio (baratto) tra la Repubblica di Venezia, che possedeva tutte le foreste che si estendevano dal mare ai monti, e qualche nobile famiglia veneziana che aveva reso dei servigi alla Serenissima.

Notoriamente alla "Baratta" si sono sempre prodotti vini di riconosciuta qualità, poiché i terreni in quella zona sono particolarmente ricchi di argille calcaree.

 



I fratelli Stefano e Ivano Crosariol conducono l'Azienda avviata dalla loro famiglia negli anni '30, prima in mezzadria e quindi in proprietà. La superficie vitata è di oltre 20 ettari, coltivati con metodi di agricoltura biologica, a testimonianza dei valori di salvaguardia ambientale ai quali la famiglia è sempre stata legata.

Tema della giornata : la Festa del Novello “Sapori d'autunno”.

Per tutta la giornata sono stati presenti i sommelier dell'Enoclub di Portogruaro che con la loro professionalità  hanno giudato i visitatori  nella conoscenza ,  scelta e abbinamenti dei vini aziendali. 



 

 Stefano Crosariol , uno dei titolari dell'Azienda ci presenta il Vino Novello 2021

 


Anche da noi in Veneto , come in altre regioni d'Italia la festa di San Marino si associa alla maturazione del vino nuovo, appunto il Vino Novello .

Il Vino Novello dell'Azienda Agricola La Baratta è un vino dal colore rosso intenso e dai riflessi violacei .

L’aroma è intenso, fruttato con marcati sentori di marasche e piccole bacche rosse. E’ un vino che ben si abbina ai piatti di stagione , come le minestre di orzo e funghi , la classica pasta e fagioli veneta, e anche alla zucca in saor. E' ideale anche l'abbinamento con i piatti di selvaggina . Ben si abbina anche ai salumi e ai formaggi tipici di questo territorio. E’ perfetto per una serata in compagnia degli amici abbinato alle castagne , alle patate americane e alla frutta secca frutta secca .  E’ doveroso ricordare le vecchie tradizioni di questa zona , che proprio con queste primizie di stagione si festeggiava il San Martino.

Alcuni degli stand presenti per in Azienda :  

 


 Il miele biologico della signora Belinda e un altro stand con prodotti artiginali realizzati anche con i tappi in sughero reciclati delle bottiglie .

La presenza di questi stand fanno ulteriromente comprendere al visitatore l'importanza del biologico.

Da sempre il legame fra vino e api è molto stretto. Il bouquet del vino viene dato dalle erbe, dai frutti e dai fiori, quindi l’impollinazione delle api è fortemente necessaria per lo sviluppo degli aromi. Lasciare erbe spontanee, limitare i trattamenti, introdurre siepi e altre colture favorevoli, sono le strategie per avere api sane, loro ricambiano dando un valore aggiunto al vino che viene prodotto in  quel territorio .

 

La Signora Belinda del miele biologico, accanto a due dei vini che maggiormente rappresentano l'Azienda Crosariol  e questo territorio :

 



Il Lison , ex Tocai vitigno tipico di questa zona del Veneto Orientale

Il Refosco dal Peduncolo rosso IGT Veneto , punta di diamante dell'Azienda La Baratta

 
Nel corso della giornata  inoltre  sono stati presentati e degustati  il Prosecco frizzante "Legatura a mano" e il Prosecco Spumante DOC Extra Dry, immancabili protagonisti delle prossime tavole natalizie.
 
Tutto il giorno i titolari dell'Azienda sono stati a disposizione del pubblico per eventuali acquisti di vino in bottiglia, sfuso oppure nel nuovissimo e conveniente formato bag-in-box.
 
A questo link potete trovare tutte le categorie dei vini prodotti dell'Azienda Biologica La Baratta.
 
 
 Le donne della famiglia Crosariol custodi delle antiche tradizioni culinarie ,

 
 
 nel consueto clima  familiare che contraddistingue da sempre la loro azienda , hanno offerto al pubblico in abbinamento al Vino Novello stuzzichini tipici di questo territorio , salumi e formaggi dell'antica tradizione veneta , verdure pastellate, frutta e secca e caldarroste , che non possono mai mancare nelle giornate di festa. 

Piatto principe della giornata : la classica Pasta e fagioli alla veneta.
 

Per ulteriori info e per seguire i prossimi evento visitate il sito .



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domenica 14 marzo 2021

Luvit & Lumoè vini di altissimo livello che rappresentano il territorio della Regione Veneto


 

Luvit & Lumoè è un Brand che propone varie tipologie di vino autoctone e storiche della Regione Veneto.

Questa azienda italiana nasce nell’ anno 2008 a Borso del Grappa in provincia di Treviso. Il fondatore e proprietario è il Sig. Luca Gollin, appassionato di vino che ha deciso di iniziare questa avventura come selezionatore di vini per far conoscere ed apprezzare il Made in Italy nel mondo, dando ai suoi clienti la tranquillità di avere un marchio di riferimento da scegliere con semplicità e sicurezza, per accompagnare i momenti speciali della  vita.

Il cavallo di battaglia è naturalmente il Prosecco, che viene fornito in tutte le sue tipologie, sia DOC che DOCG .

 

Il Sig. Gollin , amante del pesce crudo, ha dato vita al Prosecco Millesimato BRUT 

come punta di diamante dell’azienda, proponendolo come eccellente abbinamento per il pescato di mare. L'azienda , proprio per poter soddisfare tutte le necessità dei suoi clienti , si è specializzati nel produrre questa bottiglia nella versione grande formato : 6 litri Mathusalem, 9 litri Salmanazar e 12 litri Balthazar, tutte con cassa in legno marchiata a fuoco.

Spostandoci sotto la DOC Venezia, Luvit & Lumoè ci propone vari vini biologici certificati, come il Pinot Grigio e il Pinot Nero.

Una vasta gamma di bottiglie che rappresenta i vini principali del Veneto, in particolare vi segnalo come vino rosso il Cabernet IGT Veneto "Campo Croce".

 


E’ un grande vino, di colore rosso rubino, caratterizzato da un intenso odore vinoso con sfumato sentore erbaceo. Invecchiando si affina notevolmente ed acquista in qualità sviluppando un piacevole bouquet e assumendo un sapore asciutto, molto armonico ed equilibrato. 

Per la sua piacevole completezza spazia sulle tavole a tutto pasto trovando facili abbinamenti con i salumi, le carni in umido, la selvaggina e gli arrosti .

Altre chicche importanti sono il Prosecco Biologico, la Grappa di Prosecco, il Moscato dei Colli Euganei ed il Rosè Spumante Brut da uvaggio Pinot.  Le bottiglie Luvit & Lumoè , tutte selezionate e certificate, sanno trasmettere il fascino ed il prestigio della terra veneta, amata e stimata in tutto il mondo.

Negli ultimi anni l'azienda , sempre attenta alle esigenze del mercato si è specializzata nei Bag in Box, dove propone una gamma di 25 ottimi vini diversi, sia bianchi che rossi, provenienti anche da altre regioni italiane.

Il 2021 vedrà la nascita di nuovo progetto sul Vino in Lattina, una versione elegante di vini frizzanti bianchi, rosati e rossi destinata al pubblico giovane.

 

Per ulteriori info : https://luvit-lumoe.com


 


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martedì 15 settembre 2020

L'Aloe Vera e i suoi derivati Forever Living

L’aloe vera è una pianta grassa della famiglia delle Aloeaceae, nativa della penisola arabica ma coltivata in diverse zone del mondo a clima caldo e secco. E' diffusa alla stato naturale lungo le coste della Sicilia, della Sardegna e altre zone costiere italiane.
È probabilmente una delle piante più conosciute al mondo, una fama dovuta alle sue innumerevoli proprietà benefiche. Dalle foglie si estrae, attraverso una particolare lavorazione, un succo denso, della consistenza di un gel, che contiene numerosissimi principi attivi dalle proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie, cicatrizzanti . depurative e nutritive.
Perché scegliere l'Aloe Vera Gel della Forever Living

Perché Forever Living è il più grande produttore, coltivatore, distributore di Aloe Vera Gel al mondo.  E presente in oltre 160 Nazioni.  Non  vengono usati  pesticidi, erbicidi o prodotti OGM. Questa azienda vanta le migliori certificazioni a livello internazionale come lo IASC, Kosher, Halal, Sigillo Islamico che ne certificano la qualità e purezza del prodotto. 
È confezionato in barattoli in tetrapak a 6 strati, tutto biodegradabile, per mantenere integre le proprietà. Gel puro al 99,7%, no acqua aggiunta, no zuccheri, no conservanti, no buccia, no ALOINA. Gel ricco di vitamine, minerali, grande quantità di acemannano, vit C.

Bevuto quotidianamente, oltre ad aiutare la digestione, integra l'alimentazione con importanti elementi nutritivi. Sono veri sorsi di benessere! 

Come già indicato sopra sono davvero tanti gli effetti benefici dell’aloe vera. La particolare composizione del gel che si ricava dalle foglie, ha permesso la creazione di diverse tipologie di prodotti. Ecco alcuni che io ho particolarmente gradito :


Forever aloe berry nectar è un  concentrato di mirtilli rossi e mele dolci dal gusto forte, ma al contempo dolce e del tutto naturale. È stato dimostrato che il mirtillo rosso ha notevoli proprietà antiossidanti e le proantocianidine contenute nel prodotto favoriscono il benessere delle vie urinarie. Anche la quercetina, uno speciale fitonutriente contenuto nella mela, è un efficace antiossidante. Questi fantastici ingredienti, uniti al 90,7% di puro gel di aloe vera ricavato dalle foglie interne, rendono Forever Aloe Berry Nectar perfetto per aiutare il vostro organismo .

Con Forever Aloe Peache potrete assaporare il gusto delle pesche maturate al sole tutto l'anno , ogni qual volta che lo desiderate . 
Le pesche sono naturalmente ricche di antiossidanti che sostengono le funzioni dell’organismo. Gel di pura aloe vera all’84,5%, arricchito dall'aroma naturale della pesca e da una purea naturale di pesche. Queste bevande sono veri sorsi di benessere , sono ideali anche per realizzare coctail, gelati , ghiaccioli , frullati dolci ecc . Per conoscere alcune ricette realizzate con queste bevande a base di aloe vera vi invio alla pagina del sito di Meri Salvador . 

Per conoscere tutti i prodotti del brand vi consiglio di visitare il sito : https://merisalvador.succoaloevera.it/  

Per ulteriori info: merisalvador56@gmail.com



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giovedì 3 settembre 2020

Albergo , Ristorante Bornass ad Aviano


 L'albergo , ristorante  Bornass si trova ad Aviano , in via Monte Cavallo 120 , sulla strada per raggiungere Piancavallo . E' un locale tipico di montagna , immerso nei fiori , con una bellissima vista sulla pianura sottostante . Ambiente familiare e confortevole , specializzato nella selvaggina e nella cucina tipica friulana .
Il nome Bornass deriva dall’unione di due parole dialettali: “Borc” e “Nass”, in avianese “Borc”significa Borgo e “Nass” Sorgente.  Qui infatti un tempo i proprietari dei terreni adiacenti si incontravano per dissetarsi, per poi proseguire e andare a falciare i pascoli o raggiungere le malghe del Piancavallo. 

Il locale dispone di un ampia sala da pranzo ottima per l’organizzazione di eventi, ricevimenti e banchetti.



Durante il periodo estivo molto ambita è la terrazza esterna che si affaccia sulla pianura friulana :


 e undici camere doppie con servizi, WI-FI e balcone. Vanto della cucina: i primi piatti fatti in casa ed i secondi di selvaggina che seguono la stagionalità dei prodotti. Per ultimo ma non meno importante, il Bar, perfetto per una bevanda veloce, uno stuzzichino o una pausa ristoratrice.

Molto cordiale e disponibile il personale : 


Io con la Chef Manuela Antonini





Ecco cosa abbiamo scelto dal menù :


Cannelloni con prosciutto cotto, formaggio di malga e besciamella alle zucchine


Gnocchi fati in casa con funghi e pitina , tipico salume della Carnia

Due primi piatti tra tradizione e innovazione , entrambi molto saporiti , eseguiti con grande tecnica e conoscenza delle materie prime ; geniale la besciamella alle zucchine .


Filetto di cervo al forno con polenta mais bianco perla


Spezzatino di capriolo con polenta mais biancoperla.

Due secondi piatti della trazione eseguiti con grande maestria dalla Chef Manuela Antonini e dal suo staff .  Questi piatti della tradizione carnica sono stati per noi davvero molto graditi .

Dall'ampia vetrina dei dolci abbiamo scelto :


 Crostata con crema pasticcera e frutti di bosco


 Panna cotta ai frutti di bosco

Se passate da quelle parti vi consiglio di far visita al Bornass , sono certa la loro cucina conquisterà anche voi .



Albergo Ristorante Bornass
via Monte Cavallo, 120 Aviano (PN) 33081
0434.651297
info@albergoristorantebornass.it



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mercoledì 19 agosto 2020

La serata della Paella Valenciana al Gallileo di Fontanelle





Immerso nel verde della campagna veneta a Fontanelle ( Tv ) si trova la Pizzeria - Birreria Gallileo, un locale adatto a tutti , giovani, coppie famiglie con bambini . Il Galileo è  stato ricavato all’interno di un edificio ricco di storia e di fascino. Nato come cascina di caccia dei conti Marcello del Majno, fu Municipio e scuole di Fontanelle nel secolo scorso, prima di diventare negli anni ’60 il famoso ristorante La Giraffa. La leggenda vuole che un circo, ripartito dopo lo spettacolo, avesse dimenticato proprio una giraffa nel giardino del locale, da qui il curioso nome che è stato mantenuto nella scritta sulla facciata.
La Pizzeria - birreria Gallileo sorge in un angolo di campagna veneta preservata dall’urbanizzazione e dalla cementificazione, è circondata da un grande giardino e da un parco giochi di 250 mq, dove i bambini possono giocare liberamente. Dispone di una grande arena estiva, attiva tutto l’anno, dove si svolgono spettacoli, concerti, sflate di moda e feste a tema.

La specialità di Gallileo è naturalmente il galletto alla brace, preparato al momento nella versione classica o leggermente piccante, e servito con l’accompagnamento di patate fritte e pane tostato. Altro piatto forte della birreria Gallileo è la pizza a metro, in un’infinita gamma di combinazioni di ingredienti e sapori, dalle versioni classiche a quelle più fantasiose.

Nella preparazione dei piatti vengono utilizzati prodotti genuini e a km zero: verdure di coltivazione locale, formaggi stagionati nelle malghe del Cansiglio, i vini dell’antistante cantina Villa Marcello del Majno e birre Theresianer, prodotte a Nervesa della Battaglia. Per uno spuntino veloce al Gallileo trovi anche tutte le stuzzicanti proposte tipiche di una birreria: snack, hamburger, panini, toast, patate fritte e le birre speciali.

In questa favolosa location lo scorso 7 Agosto ho avuto il piacere di partecipare alla serata della paella valenciana, realizzata in collaborazione con l'Antica Hostaria dei Nobili di Godega Sant'Urbano .



Alla Paella sono stati abbinati Cocktail e Sangria ideati da Davide Visentin  del Mixability Beverage Consulting


 e cosa davvero innovativa questi drinks sono stati realizzati con dei prodotti naturali a base di Aloe vera del brand Forever Living


Ho gradito entrambi i drinks . E' stata una  bellissima serata all'insegna del buon cibo, divertimento e buona musica ,  nella favolosa location del giardino estivo del 9.10 novepuntodieci cocktail wine bar del  Gallileo Fontanelle (TV).

Davide Visentin  del Mixability Beverage Consulting alla console assieme al DJ Set

Max Cappellotto titolare del Gallileo assieme a delle belle ragazze che hanno partecipato alla serata




Alcune immagini della serata :







Potete visualizzare altre immagini della serata sul mio profilo istagram

Se desiderate passare una bella serata all'insegna del buon cibo, buona musica e divertimento
 Il Gallileo è il locale che soddisferà tutte le vostre aspettative . 

Per info :






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giovedì 20 febbraio 2020

" Cucinare 2020 " la seconda giornata




La seconda giornata a Cucinare 2020 è iniziata con lo show cooking: colazione con il maggiordomo delle api . Paolo Marini titolare della Fattoria biologica Rurale Canais di Magnano in Riviera dopo averci  fatto assaggiare il suo miele ,ci ha parlato del suo progetto “Adotta un alveare” : questi sono tempi difficili  e le api sono molto  preziose per la nostra salute e bisogna fare il tutto il possibile per salvaguardarle. 
Paolo Marini ci ha presentato i suoi mieli “diversi” , perché provenienti da aree diverse del Friuli Venezia Giulia ed ogni area ha i suoi profumi, sapori e caratteristiche . 
L’evento è stato curato da TOP – Taste of Passion e presentato da Mariella Trimboli e Gianna Buongiorno.
Con il pregiato miele di Ailanto dell'azienda Canais


e insieme al cuoco Luca Bidinost abbiamo assistito alla preparazione di una colazione ideale per grandi e piccini accompagnata dal succo di mela dell’ Azienda Agricola Luca Del Zotto di Cordenons, presente come stand alla fiera.
Luca Bidinost ci ha parlato dell 'importanza di non sprecare il cibo ed ha preparato per il pubblico una pasta frolla alle mandorle , farcita con una crema pasticcera di topinambur realizzata con del topinambur grattugiato ( anche la buccia ) fatto cuocere con poca acqua e miele e poi frullato. La colazione è stata realizzata senza l'aggiunta di zucchero e sale e una volta cotta la crostata , viene accompagnata appunto con del miele di ailanto.
L'ailanto chiamato anche “ Albero del paradiso” è una pianta di origine esotica molto alta che si è ben adattata nei terreni a clima temperato  . Il miele di ailanto ( che non è facile da reperire ) si presenta liquido , ha un sapore fruttato di latte di fico,di  uva moscata, e con un retrogusto di thè alla pesca .

Alle 11.00 l’arena Eni gas e luce ha ospitato lo chef Ivan Bombieri, (1 stella Michelin), chef de “La Taverna di Colloredo di Monte Albano” , vincitore lo scorso anno del premio come migliore giovane chef del Triveneto,


che ci ha presentato i suoi “ Agnolotti neri ripieni di polenta bianca e boretto alla gresana .
Lo chef ha rivisitato un piatto tipico friulano “il boreto” di Grado è cioè una zuppa che si preparavano i pescatori con tutto il pesce invenduto e generalmente il più povero. Gli agnolotti sono realizzati con una pasta al nero di seppia e farciti con una polenta bianca concia . Il boreto è la salsa che fa da base e condimento al questo piatto . La salsa viene realizzata con un procedimento molto lungo: vengono utilizzati i vari pesci utilizzati per l'antica ricetta , sarde , sardine , scorfani ecc.  che poi vengono sfilettati . Viene quindi realizzato un fumetto con gli scarti e con una base di cipolla bianca e finocchio tritati grossolanamente rosolati , fatti cuocere con acqua e poi il tutto viene fatto ridurre sino alla metà a poi filtrato . In un altra padella con abbondante olio si aggiungono alcune acciughe sott'olio e alcuni spicchi di aglio interi e si fanno   sciogliere le acciughe , di seguito vengono aggiunti i filetti di pesce e si fanno ben rosolare , si aggiunge del pepe nero e si fa sfumare con dell'aceto di mele . A questo preparato viene aggiunto il fumetto di pesce , che poi viene frullato, passato al setaccio e ulteriormente ridotto sino ad ottenere una morbida crema che è preticamente un concentrato del boreto alla graesana . Terminano il piatto le uova di trota di San Daniele.


Complimenti allo chef Ivan Bombieri che con la grande tecnica ,conoscenza dei prodotti e delle tradizioni del nostri territorio ha realizzato un piatto di altissimo livello . Buonissimi i ravioli farciti con polenta bianca concia , molto saporita la salsa del condimento . 

A questo piatto è stato un Friulano del 2013 delle Tenute Tomasella , un blend di tocai vinifiato in acciato e una piccola parte di pasito .


Al termine  è stato offerto il dessert in collaborazione con il Biscottopordenone, il quale ha proposto al pubblico il loro tipico biscotto, una delle 18 eccellenze del FVG della Gelateria Montereale di Pordenone accompagnato da una spuma al sifone.


Mi è piaciuto moltissimo il contrasto tra il salato del biscotto Pordenone e questa particolare spuma relizzata con una base di crema inglese e addizionata con dell'amaro alla scorzette d'arancia .

Alle 12,30 è seguito lo show cooking  "dalla terra al piatto senza spreco : la cucina circolare di Luca bidinost" . Cuoco sensibile agli ingredienti del nostro territorio, alla tradizione e alla cucina di grande qualità, attento allo spreco e sempre coerente con il concetto di cucina “circolare”, ha preparato una ricetta dedicata alle verdure di stagione. 
Evento curato da Foodetica e presentato Gianna Buongiorno. 


Il piatto proposto  è stato realizzato con prodotti stagionali (brodo di pino, carota viola, sedano rapa, broccoli, tarassaco). Alcune verdure sono state cotte in infusione , il tarassaco prima è stato sbianchito  e poi reso croccante nel forno ;  alcune verdure sono state servite affettate crude . Davvero particolare il brodo di aghi di pino mugo che con una nota leggermente dolce contrasta l'amaro del tarassaco e si abbina a perfezione con gli altri ingredienti .  In questa ricetta degli ingredienti tutto è stato utlizzato , anche le bucce .

Questo piatto  è stato accompagnato dal vino Vitovska del 2016 della Cantina Cotova Klet del Carso Sloveno.


L' ultimo show cooking a cui abbiamo partecipato è stato : Natale Giunta interpreta il territorio e la ricerca con polpo , ceci , capperi e il suo caviale. Evento presentato da Francesca Orlando .


Chef  Natale Giunta, imprenditore, volto amato del programma televisivo “La Prova del Cuoco” su Rai1 e ambasciatore della cucina italiana nel mondo, racconta attraverso i suoi piatti il concetto di tradizione   legata all'innovazione e alla tecnica. Un piatto  realizzato con il polpo re del mar Mediterraneo e con la crema di ceci il cui sapore rimanda alle panelle delizioso street food palermitano. Il polpo è stato prima cotto e poi arrostito . E poi ci sono i capperi altro prodotto tipico sicialiano , qui presenti in versione sferica .   E per terminare il piatto le chips di riso e ceci con  dei fiori eduli di fiordaliso.


Le chips di riso e ceci sono state realizzate con del riso molto cotto poi frullato assieme a delle farina di ceci , il tutto steso su pirofila da forno e fato cuocere nelle forno , poi  questa sfoglia viene spezzettato e fatta rinvenire in olio extra vergine di oliva .

In abbinamento a questo piatto una Malvasia del 2017 della cantina Vina Gustin.



Alcune delle aziende presenti in fiera che mi hanno particolarmente colpito per la validità ei loro prodotti .

https://www.aziendaagricolabertoia.it/

https://www.borgoveritas.com/

http://baronedibolaro.com/

Moltissimi gli eventi e gli show cooking di Cucinare 2020 , peccato non aver potuto partecipare a tutti . Vi aspetto per la prossima edizione .




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martedì 18 febbraio 2020

" Cucinare 2020" il grande inizio



Sabato scorso 15 febbraio 2020 nei padiglioni della Fiera di Pordenone è stata inaugurata l’ottava edizione di Cucinare 2020”,  l’evento di riferimento per gli appassionati di cucina e i professionisti della ristorazione .La cerimonia di inaugurazione si è svolta,nell’arena dedicata ai grandi eventi, firmata quest’anno dal nuovo partner della manifestazione Eni gas e luce.


Tre giorni di show cooking con chef di altissimo livello , degustazioni e  incontri dove  il mondo del food con tutte se sua varie sfaccettature  è stato il vero protagonista. Si è parlato della cucina tradizionale rivisitata grazie alla tecnologia e all'innovazione , della cucina naturale , vegetariana , vegana , sino ad arrivare alla cucina circolare .
Cucinare 2020 si conferma come una manifestazione in grado di attrarre l’attenzione di foodies, appassionati di cucina e ristoratori di tutto il Nordest  con  oltre 130 gli espositori provenineti da tutta Italia .
Durante la Cerimonia di inaugurazione della manifestazione nell’Arena Eni gas e luce è stato consegnato il premio Bcc Pordenonese e Monsile al miglior giovane chef emergente. Quest’anno il premio è andato ai due fratelli Stefano e Mattia Manias del Ristorante Al Cjasal di San Giorgio al Tagliamento che si sono distinti per la loro cucina tradizionale e innovativa.


Enzo Manias assieme alla moglie Gobbato Rosellina nel 1999 diedero vita alla trattoria “Al Cjasal”, locale con cucina tipicamente casalinga. Dopo un decennio circa, con il ritorno a casa prima del figlio Stefano classe 1987 con 4 anni al servizio di Enrico Bartolini e successivamente di Mattia con la compagna Elena Falliero, classe 1990, entrabi al servizio della famiglia Alajmo, la tradizione inizia a far spazio all’innovazione con un attività fatta di passione e dedizione. 
Complimenti a questi giovani che hanno sapute abbinare la tradzione all'innovazione .

Per brindare al successo di questi giovani è stata scelta un'eccellenza del nostro territorio : una Ribolla Gialla dell'azienda BORGO VERITAS


E' salito poi sul palco dell'Arena Eni gas e luce lo chef vegano Max Noacco del ristorante Al Tiglio cucina naturale / Ristorante Veg a Moruzzo UD  con il suo show cooking " Un Vegano al Top"


presentato da Sergio Lucchetta per la rivista Top Taste of Passion.
Lo chef ha presentato due dei suoi piatti: L’oro dell’orto in visione e Ritorno al bosco” in degustazione. Durante lo show cooking lo chef ci ha spiegato la sua filosofia di cucina, : come valorizzare gli ortaggi con lo scopo di creare delle piccole opere d’arte. Sapori, consistenza e apporto nutrizionale sono le tre caratteristiche che ogni piatto deve avere. Bisogna prima di tutto conoscere tutta la gamma degli ingredienti che abbiamo a disposizione ( semi, cerali, ortaggi ecc. ) per poterli valorizzare e combinarli assime .

Ecco il primo piatto in visione : L'oro dell'orto


Alla base del piatto c'è una crema di cannellini emulsionata con alcune gocce di limone e un filo di olio extra vergine di oliva, nascosta da uno strato di semini tritati che imitano il terreno sui cui vengono esposti i frutti della stagione invernale : broccolo , finocchio, cavolo viola, zucca ecc. 
Alcuni ortaggi vengono cotti a vapore 10-15 minuti , altri vengono affettati e serviti crudi.

Lo chef  di seguito ha realizzato il piatto in degustazione : Ritorno del bosco


Alla base del piatto troviamo una salsa di porcini : i funghi porcini vengono ammollati in acqua fredda per 30 minuti , poi scolati, strizzati e fatti saltare in padella con un filo di olio evo sale e pepe . Una volta raffreddati vengono frullati al mixer aggiungendo panna vegetale e poco prezzemolo . I funghi shiitake vengono affettati grossolanamente e fatti cuocere in padella  a fuoco dolce per 20 minuti . Il piatto viene servito con una spolverata di fave di cacao in scaglie , del riso soffiato e alcune foglioline di prezzemolo.
Un piatto di altissimo livello , i vari sapori e le varie consistenze del piatto si abbinano e combinano alla perfezione .

A questo piatto è stato abbinato un vino bianco dell'azienda biologica e biodinamica Alfio Lovisa :” Il Nini ”.


Abbiamo poi avuto il piacere di degustare i panini vincitori della terza edizione di “The best sandwich”, il contest ideato e prodotto da Palagurmé.
Una competizione tra professionisti della ristorazione, che aveva per tema il panino.  l vincitore è risultato l’azzanese Andrea Zadro, quarantenne, titolare insieme all’amico Alessandro Brunello, dell’Oblò Food&Drinks, ristorantino in centro a Pordenone .


Lo chef ha creato il panino con prodotti locali, del territorio, con un tocco “asiatico”. Il panino  mediterraneo (tipo pita greca) farcito con gamberi alla brasiliana, salsa thai, latte di cocco, menta fresca, puntarelle, pomodorini e maiale in agrodolce disidratato.


Trovo perfetta la scelta del tipo di pane in questo contesto , dvvero goloso e intrigante il ripieno .

A questo piatto è stato abbinato un vino Pietra nera Cuvée Brut dell'azienda BORGO VERITAS.


Al secondo posto si è classificato Omar Zongaro di Rino Pizza a Fiume Veneto di Pordenone . 
Omar Zongaro vero esperto della panificazione ha realizzato per il pubblico un pan focaccia allo zafferano , farcito guancia di manzo al vino rosso , ( preparata con un metodo di cottura che ricorda la tecnica del pulled pork statunitense ) e gelato alla senape . Anche questo panino davvero molto interessante .

Nell’arena Eni gas e luce è salita sul palco Elisa Isoardi, conduttrice del programma di RAI1 La Prova del Cuoco,  che  ha presentato il suo libro “Buonissimo


 Un libro con tante ricette di due grandi Chef Natale Giunta e Alessandra Spisni. Un viaggio nella cucina del belpaese attraverso 120 ricette, fra tradizione e innovazione. L’evento, ha visto la partecipazione anche dello Chef Natale Giunta con una dimostrazione in diretta di una ricetta tratta dal libro . Evento realizzato in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge e presentato da Valentina Gasparet.
Elisa Isoardi ci ha raccontato la sua storia , figlia di agricoltori piemontesi sino al suo arrivo in Rai 18 anni fa . Dei programmi che ha condotto senz'altro il più amato è “ La prova del cuoco” e al secondo post “ Linea verde ”. La cucina e l'agricoltura sono sempre nel suo cuore .


Lo chef Natale giunta ha realizzato per il pubblico  la sua particolare visione di una di melanzana perlina scomposta . Le melanzane sono state sbucciate poi cotte nel forno a vapore per 10 minuti . La polpa di melanzane è stata frullata assieme a della mozzarella di bufala e del provolone grattugiato . Poi con un sac a poche sono stati realizzati dei tronchetti ( misura simile a quella delle melanzane perline ) e messi in abbattitore per circa 10 minuti . Quindi la melanzana viene ricostruita , i tronchetti vengono passati in una panure di pane nero e nero seppia e poi fritti . La melanzana viene servita con della salsa di pomodoro e una crema di ricotta salata friulana .



A questo piatto è stato abbinato un  SENZA prosecco superiore Docg dell'azienda Viaboschi


Prosecco spumantizzato senza nessuna aggiunta con il metodo charmant lungo .









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