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domenica 4 giugno 2017

VACCINI E DINTORNI

VACCINI E DINTORNI
By Simona Cella 04/06/2017
MA DI COSA STIAMO PARLANDO?
Ero in Ecuador quando ho ricevuto la notizia della nuova “legge” di obbligo vaccinale -12 vaccini e conseguenti successivi richiami.
A “legittimarla” tre ricatti
1.      Se non vaccini il tuo bambino da 0 a 6 anni, non potrà accedere all’asilo e alla scuola materna
2.     Se tuo figlio ha dai 7 ai 16 anni, avrà accesso alla scuola ma il dirigente scolastico dovrà “segnalare il caso” all’ASL o sarà punito dall’art. 328 del codice penale che prevede la reclusione dai sei mesi ai due anni.
Il genitore invece pagherà una pena pecuniaria da 500 a 7.500 euro
3.     Se l’opposizione del genitore continua, l’ASL invierà una segnalazione al tribunale dei minori che provvederà alla sospensione della potestà genitoriale (!!).
Info aggiuntiva: dal primo giugno il Ministero della salute avvierà una campagna “straordinaria” per sensibilizzare la popolazione, con formazione del personale scolastico, degli alunni e associazioni famiglie sulla prevenzione e sulle vaccinazioni.

CHI NON SI UNIFORMA DEVE ESSERE MESSO AL BANDO.
E’ un “untore pericoloso per la società”, perciò deve essere radiato dal suo ordine di appartenenza, espulso dal suo albo professionale o famigliare: se, in scienza e coscienza, dico la mia, non sono più un medico e nemmeno un genitore.
…La prima cosa che ho pensato è stata che l’Italia aveva ufficializzato la sua ditta/dittatura.
La seconda, molto più interessante, è che forse ci stanno facendo un “favore”… a breve ti spiego il perché.
NON ENTRO IN MERITO DEL CONTENUTO,
IL “CONTENITORE” E’ NETTAMENTE PIU’ INTERESSANTE…
Non voglio parlare dei vaccini, anche se ho una mia lucida opinione in merito.
Non ci entro apposta perché ritengo che ognuno, opportunamente e ampliamente informato, sia libero di fare la sua scelta.
Perciò penso che la definizione free vax, sia quella più sensata.

Il problema è che l’informazione non arriva da sola… te la devi cercare.
Il che significa: ho bisogno di inserire il dubbio e verificare altre versioni, mettere insieme quelle più attendibili per me e avere infine un quadro più definito della situazione.
Questo mi permette di scegliere e sono solo io a poterlo fare.
Nessun altro è autorizzato a farlo per me…
nessuno al mondo può decidere per la mia vita!
E’ vero che in internet si trova un po’ di tutto, ma tanto è decisamente convincente.
 

UN ESEMPIO: IL VACCINO CONTRO IL PAPILLOMA VIRUS.
Non è innoquo, non possiamo fare finta che lo sia.
Sono molte – purtroppo- le testimonianze rese pubbliche…Alcune sconvolgenti.
Testimonianze dirette di giovani donne, ancora vive, ma definitivamente sbalzate lontano dalla loro vita.
Una ragazza dai capelli rossi, tra i diversi sintomi che sta patendo dal momento della vaccinazione ad oggi, ne denuncia uno che mi ha impressionata: non sente più il freddo. Testimonia che toccando la neve, può sentirne la consistenza ma non più la temperatura…!

LA PAURA, QUANDO E’ TROPPA, RISCHIA DI FARTI APRIRE GLI OCCHI.
Quando la pressione oltrepassa ogni limite, anche chi si è sopito nel tempo, non riesce più ad abbasare la testa.
Per prima cosa esplode la rabbia ma poi, ritrovando presenza, subentra una nuova energia che porta lucidità e spinge ad agire nonostante la paura.
NON INTENDO DIRTI COSA FARE MA CONDIVIDERE IL MIO RAGIONAMENTO E COSA IO INTENDO FARE.

La domanda è: cosa sta succedendo a questo mondo che sembra letteralmente impazzito?
Niente di nuovo in fondo, ma negli ultimi tempi stanno accadendo cose così paradossali da far sorgere dubbi importanti.

…Come è possibile che a persone così scaltre da detenere il potere del mondo, venga in mente di ricattare gli italiani – italiani, non ariani – minacciandoli di togliere la genitorialità? A una mamma italiana?!?
E’ una minaccia che stimola la rivolta… così azzardata da risultare sospetta.
E’ vero che chi ha in mano – apparentemente – il potere sul mondo, sembra legittimato da anni a trattare il pianeta, con tutte le sue forme viventi, come materiale produttivo inerme, oltre che inerte.

Leggi anti-uomo alle quali tutti sottostanno, compresa me, magari lamentandoci, firmando petizioni, proponendo visioni diverse… ma questo è quanto. 
E questo “quanto” non basta.
Inoltre stiamo parlando di una manciata di persone, poche ingorde famiglie in rapporto alla quantità che anima il mondo. In questo preciso istante 7.508.325.757 esseri viventi … E a frase non ancora finita, google informa che la popolazione mondiale è già aumentata di 115 unità!
Come possono poche famiglie dettare legge, avere il monopolio in ogni ambito dello scibile umano – sociale, economico, salutistico, culturale, scientifico e di ricerca?
Come fanno a legittimare veri e propri paradossi? Convertirli in inaccettabili ma ineluttabili verità?
POSSONO PERCHE’ SIAMO NOI IL CARBURANTE,
CHE SOSTIENE LA “GIOSTRA” NEL SUO MOTO PERPETUO.
Mi spiego.
La scuola non funziona
, indottrina invece di permettere ai ragazzi di esprimere i propri talenti personali. Non stimola la creatività, la condivisione, la voglia di crescere insieme per sostenere un mondo in evoluzione che sia coerente alla vita, ma il uo contrario.

Lo sappiamo e ce ne lamentiamo ma il lamento non impedisce il paradosso:
ogni mattina svegliamo il nostro bimbo, gli carichiamo sulle spalle uno zaino più grande di lui insieme al peso di trovare lui stesso un senso per quello che stà facendo. E lui ne trova uno: “essere bravo” per mamma e papà. Se non ce la fa, è un bambino difficile…
Se quello che studia gli è davvero utile, o se il modo in cui deve apprende è funzionale alla sua crescita, passa sufficientemente inosservato.
Non accade per malanimo, ma per un male dell’anima: questi pensieri richiederebbero a noi adulti un tempo che non abbiamo. Anche noi, come loro, siamo occupati a cercare un senso, che spesso non c’è, da attribuire alla nostra giornata tra lavoro, bollette e problemi urgenti. 
Tutti presi nello stesso gioco, a far girare una giostra che non ci appartiene e che si nutre della nostra stessa vita.

…Un uomo in Ecuador mi diceva “guardo mio figlio e mi accorgo che gli sta crescendo la barba… ma quando è successo?”
Siamo noi ad alimentare dal basso, ogni giorno della nostra vita, proprio quella macchina che ci impedisce di vivere… Ma siamo impazziti?
ADESSO ESTENDI QUESTO DISCORSO A QUALSIASI AMBITO,
POLITICA, ECONOMIA, SALUTE…

SALUTE
Chi di voi ha ancora il dubbio che farmaci e protocolli di “cura” e di “ricerche” siano in mano alle multinazionali? Non è semplicemente una macchina che specula sulla malattia per produrre soldi… Si è impossessata di quell’ambito – che significa pieno potere decisionale su ospedali e operatori, ricerca e ricercatori, università e studenti in medicina- comprandosi governi, stati e la coscienza della gente, ricattando ed espellendo chi, in scienza e coscienza, ha ancora voglia di fare il suo mestiere per aiutare la gente…

lunedì 20 ottobre 2014

Cosa nasconde l'industria del Fumo?

Le sigarette sono più mortali di mezzo secolo fa. Fumare oggi è molto più rischioso di quanto non lo fosse 50 anni fa anche se, paradosso, si fuma di meno. La colpa è, manco a dirlo, delle aziende del tabacco, che nel corso degli anni hanno messo in atto vere e proprie strategie subdole a danno dei consumatori.

Così i fumatori di oggi hanno un rischio maggiore di cancro al polmone e di broncopneumopatia cronica ostruttiva rispetto al 1964, nonostante fumino meno sigarette. Ad affermarlo è un interessante report della Campaign for Tobacco-Free Kids – un'organizzazione no-profit che lotta per ridurre l'uso del tabacco – che ha prodotto un'infografica rivelatrice che stabilisce esattamente come le sigarette siano cambiate negli ultimi cinque decenni.

La ricerca si basa su una revisione di studi scientifici e di documenti dell'industria del tabacco e quello che emerge è che i prodotti chimici aggiunti alle sigarette per garantire la dipendenza, ridurre la durezza e aumentare la velocità della nicotina di andare in circolo, hanno sì reso le sigarette più "coinvolgenti", ma anche più letali.
Il report, intitolato Designed for Addiction, mostra in dettaglio come le aziende del tabacco abbiano apportato queste modifiche senza alcuno scrupolo per la salute dei consumatori. In particolare, le multinazionali hanno prodotto sigarette più "accattivanti", controllando e aumentando i livelli di nicotina e rafforzando l'impatto della stessa nicotina, e hanno fatto sigarette più attraenti anche per i più giovani, con l'aggiunta di aromi come la liquirizia e il cioccolato, che mascherano la durezza del fumo, o il mentolo, che rende il fumo più morbido, o altre sostanze chimiche, che espandono le vie aeree dei polmoni e rendono il fumo più facile da inalare.

La relazione ha dunque rilevato che i fumatori oggi hanno un rischio molto più elevato di cancro al polmone rispetto ai fumatori nel 1964, quando già il rapporto del primo Surgeon General allertò gli americani per le conseguenze mortali del fumo.

"Per decenni, l'industria del tabacco ha avuto il controllo completo sulla produzione delle sigarette e ha fatto un prodotto letale e coinvolgente, esponendo i fumatori a maggior rischio di dipendenza (aumentata con più livelli di nicotina), malattia e morte - ha detto Matthew L. Myers, presidente della Campaign for Tobacco-Free Kids. Ora che ha l'autorità di regolamentare i prodotti del tabacco, la FDA deve richiedere cambiamenti di questi prodotti per ridurre le morti e le malattie che causano. Le decisioni su come i prodotti del tabacco devono essere fatti e ciò che devono contenere devono essere basate sulla tutela della salute pubblica e non sui profitti dell'industria del tabacco".
La Campaign for Tobacco-Free Kids e altre organizzazioni di sanità pubblica ha quindi invitato la FDA a rilasciare indicazioni per ridurre la tossicità e la dipendenza delle sigarette e di altri prodotti del tabacco. Anche se gli Stati Uniti hanno compiuto enormi progressi nella riduzione del fumo, l'uso del tabacco è ancora la principale causa di morte. Negli States, il fumo uccide ogni anno 480mila cittadini americani e costa alla nazione almeno 289mila milioni dollari in sanità e perdite economiche.
Ma come sono fatte realmente queste benedette bionde? La parola chiave è "ammoniaca": i produttori la aggiungono per aumentare la velocità e l'efficienza dell'assorbimento di nicotina da parte del cervello. In più aggiungono zuccheri per rendere più facile l'inalazione del fumo e aumentare gli effetti di dipendenza di nicotina e alterano il gusto e l'odore delle sigarette, per renderne il sapore più gradevole.
Come se non bastasse, il fumo di tabacco è stato reso industrialmente meno duro con l'aggiunta di acido levulinico. In questo modo il fumo è più morbido e meno irritante e lo "regge" anche chi è un fumatore novello.
Insomma, magari tutto ciò che contiene la sigaretta che in questo momento state fumando già lo sapevate e se finora non avete preso provvedimenti per la vostra salute è una vostra – ci mancherebbe – libera scelta. Ma magari fare il pensierino di boicottarle queste aziende del tabacco del cappero che ci hanno ridotto super-dipendenti e diminuire gli acquisti?

Fonte: www.greenme.it

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