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giovedì 13 febbraio 2020

Chi ha costruito la Luna?

Chi ha costruito la Luna?

Potrebbe sembrare ozioso interrogarsi sulla natura del nostro enorme satellite in un periodo storico come questo, funestato da ripetuti tentativi di restringimento dei nostri già esigui gradi di libertà, eppure riflettere sulle evidenze astronomiche e fisiche della Luna può portarci a scenari del pensiero inattesi e utili per riconsiderare il nostro ruolo nell'universo e le potenti energie manipolatorie che hanno creato questa matrix, energie che continuano anche oggi a lavorare nell'ombra per piegarla sempre più ai loro desideri.

Il libro di Knight e Butler mette in risalto le corrispondenze numeriche e astronomiche della Luna oltre a considerarne le numerose anomalie. Questo ottimo lavoro di ricerca approda all'unica soluzione possibile, che la Luna sia un satellite artificiale. Dalla presentazione su Amazon, traggo e traduco questa introduzione al loro libro:

Gli autori di Civilization One tornano in libreria,  portando nuove prove sulla Luna che sconvolgeranno il nostro modo di pensare. Christopher Knight e Alan Butler hanno capito che l'antico sistema di corrispondenze geometriche presentato nel loro precedente lavoro rivoluzionario funziona perfettamente per la Luna così come per la Terra. Hanno trovato una sequenza coerente di numeri interi che si possono applicare a tutti gli aspetti principali della Luna; tale schema non emerge per nessun altro pianeta o satellite del sistema solare.  

Le antiche culture di tutto il mondo parlano di un tempo "prima della luna".
Inoltre, Knight e Butler hanno scoperto che la Luna non possiede nessun metallo pesante e non ha un nucleo, cosa che non potrebbe essere possibile. La loro conclusione persuasiva: se la vita superiore si è sviluppata sulla Terra è solo perché la Luna è esattamente quello che è e dove si trova, diventa quindi irragionevole aggrapparsi all'idea che la Luna sia un oggetto naturale, un'idea con implicazioni profonde. 

Correlati:
[Luna]

venerdì 25 ottobre 2019

L’atopos è il vero nemico del sistema

L’atopos è il vero nemico del sistema
Colgo l’occasione della rilancio dell’articolo che seguirà per evidenziare alcuni concetti che spesso ci sfuggono, ma che fanno parte integrante di ognuno di noi.

Ormai essere diversi è divenuta una moda, una gara, un must, essere come tutti gli altri è invece davvero deprimente. Ma essere diversi è davvero edificante? E per quanto tempo riusciremo a tarpare le nostre più profonde percezioni di noi stessi? 
Non ci siamo accorti che il diverso è comunque tenuto all’interno di range comportamentali e quindi di pensiero ben definiti? 

Essere “diversi” va bene solo fino a quando non si incontra il vero sé, subito dopo tutte le classificazioni cadranno miseramente ai nostri piedi poiché rivelatesi anch’esse delle illusioni.
Oggi, infatti, tutte le definizioni attribuite alle persone-individui speciali e/o diversi, anche quelle genuine, servono o sono comunque strumentalizzate dal sistema sempre per incasellare e quindi controllare il comportamento e l’evoluzione di tali soggetti altrimenti non gestibili.

Quando invece si riconosce il proprio e vero sé, cosa tutt’altro che facile come invece vorrebbero farci credere solo per farci sentire diversi, ma gestibili, tutto cambia e cambia continuamente e per sempre; le “scatole descrittive” del nostro “essere” rivelano i loro opprimenti limiti ed i confronti diventano inutili, insensati.
Fuori dagli schemi conformativi e competitivi che contraddistinguono questa ingannevole società si trovano quegli individui che hanno ben compreso chi sono ed il loro potere, quelli capaci di creare la realtà desiderata, non quella voluta(imposta) dai padroni del mondo, soggetti molto pericolosi poichè difficilmente manipolabili, poco prevedibili e di cattivo esempio per il gregge.
Per creare la realtà
devi avere l’assoluta certezza di essere un Dio*
in tal modo la realtà seguirà ogni tua volontà
e per te sarà una normalità.       *creatore
(Fonte Pensieri Sfusi 21 – Blog Mente Olistica)
E’ difficile, ma necessario, oggi più che mai uscire dai paradigmi di un sistema che ha previsto oramai tutto, compresa la nostra individuale diversità, è opportuno riscoprire nel profondo ciò che veramente si è: unici, indescrivibili, sicuri di sé, fuori contesto pertanto inadatti ad una struttura(matrix) per la quale è imperativo catalogarti… per controllarti.
Pochi, sparuti e a volte insospettabili,
siamo incrollabili nel creare
“scenari” auspicabili - (fonte)
Questi individui singolari ai tempi di Socrate venivano chiamati “atopos”, diversi da tutto ciò che era diverso, incomparabili, unici.
Marcello Salas

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  Non aspirare ad essere diverso dagli altri, sii un “atopos”

“Oggi tutti vogliono essere diversi dagli altri. Ma nel desiderio di essere diversi continua l’uguale”, scrive il filosofo Byung-Chul Han.
Essere autentici è praticamente diventato un imperativo sociale, un imperativo che abbiamo interiorizzato a tal punto che per molti è diventato il filo conduttore della loro vita.
E se stessimo sbagliando? E se la ricerca della differenziazione ci rendesse sempre più uguali? E se il discorso normalizzato ci allontanasse progressivamente dalla nostra essenza facendoci diventare esattamente ciò che intendiamo evitare?

Il terrore dell'uguale

sabato 10 agosto 2019

GLI ANTICHI DEI DENTRO DI NOI

DOVE SONO GLI ANTICHI DEI? SONO DENTRO DI NOI ...

Esiste questa ipotesi: il nostro pianeta Terra sarebbe un vivaio per le anime.
Le condizioni di permanenza nel "vivaio" sono severe: gli studenti non ricordano le loro incarnazioni né i periodi vissuti tra le incarnazioni; se mai, potrebbero ricordare qualcosa nel corso dell'insegnamento. L'esistenza nel mondo 3D limita la percezione, e l'acquisizione dei superpoteri è una delle finalità del corso.

Vivono in una realtà duale dove agiscono le forze sia amichevoli sia nocive.
Gli studenti devono imparare ad interagire in modo corretto con entrambe le forze.
Probabilmente, anche l'esistenza di un sistema parassitario che frena lo sviluppo delle anime e "rimanda" coloro che non brillano a scuola, faccia parte del processo dell'insegnamento.
Noi, in questa realtà, avremmo davanti agli occhi numerosi suggerimenti sotto forma di alcuni monumenti dell'antichità. Studiandoli e svelando i loro misteri potremmo sviluppare molte capacità.

Come scrive un autore: "Gli ultimi Custodi, prima di smaterializzare i loro corpi, disattivarono i reattori, sigillarono le piramidi, mascherarono e nascosero le testimonianze e le biblioteche. Sulla superficie terrestre rimasero dei rebus, dei grattacapi... risolvendoli l'umanità ritroverà il filo d'Arianna per la ricerca dell'armonia e dell'abbondanza. Gli dei nascosero la loro presenza anche dentro il nostro inconscio che conserva l'informazione sui molti misteriosi eroi e popoli del passato. GLI DEI VIVONO DENTRO DI NOI.."

Le civiltà del passato ci hanno lasciato i segni della loro presenza, ma per conoscere ciò che sembra inverosimile serve un'apertura mentale. Forse proprio qui si trova la chiave per passare ad altro livello. Il nostro risveglio inizia dall'abbandono del modo "ortodosso" di pensare.
Solo a questa condizione è possibile capire il semplice fatto di trovarsi dentro un Matrix - scuola.

Naturalmente, il sistema parassitario che vive nei mondi del Matrix, oppone resistenza al nostro risveglio perché necessita, per vivere, dell'energia delle anime che "studiano". Per questo è stata creata una ragnatela che distrae l'attenzione, che confonde le coscienze con i dogmi e gli stereotipi... molte anime poco sviluppate restano nella ragnatela per decine e centinaia di vite.
Ma la nostra coscienza nasconde anche le capacità di superare i miraggi del Matrix, di uscire al di fuori della cornice della percezione alterata che ci è stata imposta. 
Coloro che si sentono pronti, si risvegliano, altri possono continuare a seguire le regole del gioco. A voi la scelta.


http://divinetools-raja.blogspot.it La Via del Ritorno... a Casa

venerdì 3 agosto 2018

Il controllo della luna sugli umani

Il controllo della luna sugli umani
di Ruben Torres - 06 aprile 2015  - del sito Web LaCosechaDeAlmas 
Dal momento che abbiamo conoscenza, la Luna è stata lassù a osservarci, a scrutare i nostri sogni, a immaginare tutti i tipi di storie, miti e storie, in cui la Luna ha partecipato come lo scenario migliore. 

Sebbene ci siano scritti che menzionano un periodo senza luna, non ricordiamo una notte senza la sua presenza, è difficile per noi immaginare un periodo più oscuro.
Ci siamo dedicati alle odi della Luna di tutti i tipi ed è stata la madre che ci ha avvolti ogni notte.
Abbiamo osservato e scrupolosamente osservato, calcoliamo le sue fasi e comprendiamo la sua influenza in molti degli eventi che ci circondano, abbiamo persino osato andare lì, in teoria, anche se la versione ufficiale ha poco a che fare con la realtà. 

Ma alla fine ... cos'è la Luna? 
Anche se la risposta può sembrare ovvia, se ti fermi a pensare attentamente non è così, qualcuno direbbe che è un satellite, una roccia morta, sterile e inerte, con un volto grigio e sparuto: punto, fine della conversazione ... 

È quello che ci è stato insegnato, e che è sempre stato lì, ma se sei interessato a saperne di più, una moltitudine di domande si accumulano, così tante, che trovare risposte attraverso i mezzi convenzionali diventa un compito titanico.

La prima cosa che collide è il motivo per cui vediamo solo una faccia della Luna, sempre la stessa; non ha logica, tutti i pianeti (e i satelliti) ruotano sul suo asse, eccetto la Luna che è statica.

La traduzione(rivoluzione-orbita), per esempio, è concentrica, il che significa che mentre tutti i corpi celesti ruotano in ellissi, la Luna ruota in un cerchio concentrico quasi perfetto.

Poi ci sono i suoi crateri, piuttosto sospettosi, alcuni di questi hanno dimensioni tali che ciò che avrebbe avuto un impatto lì avrebbe dovuto distruggerla, ma no così non'è stato ...
Questi crateri, nonostante abbiano pochi chilometri di diametro, sono a malapena abbastanza profondi da dare un'idea minimale dell'impatto che hanno dovuto subire e di come hanno evitato le peggiori conseguenze. 

La sua dimensione gigantesca rispetto al rapporto pianeta-satellite aiuta ad aggiungere sempre più domande, rendendo improbabile che si ponga, la teoria che dice, che è stata attratta dalla gravità della Terra, e ancora di più quando la distanza che occupa con Per quanto riguarda la terra, è piuttosto inquietante.
Questo grosso corpo, visto con un telescopio più o meno normale, sono i primi dubbi che ti invadono quando presti attenzione.

Senza entrare in cospirazioni o teorie non ufficiali, se iniziamo a indagare sul lavoro di persone più esperte, è proprio da impazzire, come per esempio,
  • che l'antichità della Luna è più grande di quella della Terra 
  • che il suo corpo è vuoto 
  • vengono rilevate le onde radio costanti emesse da lì 
  • che di tanto in tanto (come ho detto con un normale telescopio) si possono vedere strane luci lì
  • quelle strane costruzioni appaiono in diverse fotografie che si possono trovare facilmente su Internet
  • che persino si parla di basi umane o addirittura di non umani all'interno
Tutto questo a meno che tu non abbia una mente puramente razionale e strettamente radicata nella scienza accademica e apostolica, risulteresti pazzo o che si abbiano teorie di uno squilibrio.

Ma quando leggi di scienziati che sono un po' lontani dal dogma scientifico, dubitano seriamente che la Luna sia un satellite naturale come è attualmente situato e ritengono che la Luna sia stata messa artificialmente lì con uno scopo "sconosciuto".

Aggiungendo che l'influenza della Luna non solo influenza le maree o nei periodi femminili, ma influenza la maggior parte dei cicli biologici e mentali degli esseri viventi, ci porta a ripensare nuovamente alla domanda:  Cos'è la Luna ...?

Se ci inseriamo in un piano cospiranoico, il soggetto dà molto più rispetto, poiché la Luna è lì, osserva i nostri sogni, è lì, guarda la mandria mentre dorme, che è il momento più pericoloso della giornata per i pastori.

L'umano quando dorme attiva la sua parte energetica e lavora in fasi, che durante il giorno sono latenti, la ghiandola pineale o l'ipotalamo si attivano nell'oscurità e particolarmente durante il sonno, causando stati alterati nella coscienza o il cosiddetto viaggio astrale, per la maggioranza non consapevole, dove il gregge potrebbe essere abbandonato, andarsene e forse rendersi conto che vivono in una gabbia.

È solo una teoria, e più di una penserebbe che sia un semplice lucro, ma personalmente sono stato sempre colpito dal fatto che la Luna si vedesse solo di notte, di solito solo di notte, piena e radiosa, questo è almeno scioccante.

Durante il giorno siamo controllabili, siamo in veglia e il sistema ci tiene impegnati; il corpo celeste che regna è il Sole, come non potrebbe essere altrimenti, ma quando arriva la notte e la Luna lo allevia, è il momento in cui il controllo è più necessario, per cui prende la carta giusta, per completare la dualità in cui siamo intrappolati ...

La conclusione che raggiungo è che questo satellite ocra è un elemento di controllo, una stazione spaziale che monitora e analizza il nostro stato.

È noto che siamo fortemente legati alla Terra, che il battito del suo cuore è allo stesso ritmo del nostro e che abbiamo bisogno della sua influenza.

Ma la Luna è evidente, che deve anche emettere un tipo di onda che ci impedisce di staccarci dalla nostra irrealtà, un elemento che ci impedisce di ricordare e capire quello che sogniamo, che ci tiene in una trance ipnotica costante giorno e notte, e che la nostra mente si adatta a ricevere i programmi che ci fanno fabbricare "la nostra realtà" sullo sfondo.


La Luna era originariamente un satellite di Saturno; tutta l'ingegneria di controllo che trasportava al suo interno fu creata mentre orbitava intorno al pianeta anulare, dopo che il pianeta invasato prese il pianeta Terra fu lasciato senza satelliti naturali.

Perciò era difficile creare un sistema di controllo sull'essere umano senza un elemento che mettesse sotto controllo, i coloni terrestri.

domenica 4 febbraio 2018

La fabbrica dei “dupes” per il NWO

LA FABBRICA DEGLI IMBECILLI: ecco come plasmano il pensiero della gente, te compreso!

- febbraio 3, 2018
Tu, si tu, quale Dupe sei?
Leggiti l’articolo, sono sicuro che stavolta non potrai far finta di niente, non stavolta.
Il titolo non è un remake del detto: “La mamma degli imbecilli è sempre incinta”.
Avendo comunque usato un termine così crudo, una premessa è doverosa.
Nessuno deve sentire come indirizzato a sé il contenuto dell’articolo, non è a questo scopo per cui lo scrivo e dare dell’imbecille a qualcuno è l’ultima delle mie intenzioni.
Una delle definizioni del termine della lingua italiana imbecille viene normalmente usata come insulto, dicasi di persona ritenuta poco intelligente, o che fa cose stupide.
Quella a cui mi riferisco è in realtà un tentativo di tradurre una definizione particolare del termine della lingua inglese “dupe” difficilmente riscontrabile nei dizionari, che oltre a significare babbeo, gonzo, sempliciotto, stupido e appunto imbecille, ha un preciso significato che nientemeno è un prerequisito per la costituzione di un nuovo ordine mondiale, con tanto di cultura globale piatta piatta, livellata, unificata.

Il Dupe
La definizione è spesso omessa nei dizionari, ma molto frequentemente usata colloquialmente, e mai in comunicati scritti, negli ambienti delle PR, del Marketing e della Propaganda. E’ un termine per gli addetti ai lavori nato prima negli Stati Uniti e poi diffuso a livello internazionale a seguito della globalizzazione in atto sul pianeta.

Dupe: - Un individuo che stato fatto diventare fautore di insiemi di concetti prefabbricati, consapevolmente quando il dupe agisce per vantaggio personale, oppure senza che ne sia consapevole, acquisendo la sua fiducia cieca e approvazione incondizionata con artifici e menzogne credibili o spin*, o con l’aiuto di prove indotte, generalmente false o per lo meno ambigue e contorte.

*Spin: - una particolare interpretazione di fatti o eventi, non necessariamente veritiera (come quelle usate dai politici per influenzare “l’opinione pubblica”)

Spin doctor: - una persona delle pubbliche relazioni che cerca di contrastare pubblicità sfavorevole fornendo una interpretazione favorevole di parole o azioni di una società, di un politico o di una persona famosa. Gli argomenti promossi a difesa possono essere anche completamente falsi.

Il dupe è uno strumento necessario per la diffusione di una linea ideologica, di mercato o politica, oltre che per creare un pubblico favorevole per il raggiungimento di fini specifici.
Il dupe o imbecille, nel gergo di quegli ambienti, è un ruolo, una parte in cui vengono fatte entrare delle persone adattabili, in maniera consapevole o meno, al fine di promuovere prodotti, servizi, stili di vita, culture sintetiche per creare una società sintetica costituita da individui con una personalità altrettanto sintetica.

Abbiamo a che fare con due tipi di dupe.
Uno è il dupe consapevole, ovvero la persona che sa che gli stanno raccontando una storia e che può trarre del profitto diffondendola al vasto pubblico.
L’altro è il dupe inconsapevole, quello più genuino, perché non c’è nessuna predeterminazione nel suo operato, ma crede veramente alla storia che gli raccontano e con ingenuità infantile cerca di trasmetterla ad altri con la passione di chi ha un proprio credo per cui fare proseliti e da difendere strenuamente.
Questo tipo di dupe è quello preferito dai padroni del mondo perché non costa assolutamente nulla e la sua opera non termina mai, a meno che la sua mente non venga prima liberata dalle false credenze indotte. Diversamente il dupe genuino nemmeno si porrà la domanda se quello che sostiene con fervente ardore sia vero o falso. Non è un infiltrato, ma dati disinformanti agiscono da infiltrati nella sua mente.
L’altro dupe invece è costoso, in quanto è specializzato, ha anche qualcosa della talpa, dell’infiltrato, sa cosa deve dire e fare, e cosa non dire e non fare, ma è altrettanto necessario soprattutto nelle emergenze, quando c’è da rafforzare una tesi che sta traballando a causa di verità o consapevolezze emergenti che potrebbero ledere interessi che si stanno proteggendo.

Per esempio, diventa sempre più noto che una dieta a base principalmente di frutta e verdura, come la dieta senza muco, con esclusione di prodotti animali, migliora la salute. Il consumo di tali prodotti diminuisce e questo compromette il mercato, sempre per esempio, dei prodotti caseari.
Qualcuno dello staff di un fantomatico ufficio che si occupa di osservare le statistiche dei consumi avverte l’ufficio marketing dell’industria interessata che le statistiche dei latticini sono in crescente calo da tre settimane. Lo staff dell’ufficio del marketing avverte l’ufficio del PR e lo informa della situazione. L’omino delle PR chiama il dirigente dell’agenzia che ha la concessione per la pubblicità sui media, lo informa del problema e gli dice, telefonicamente: “Activate a dupe!” o se la situazione è davvero critica: “Activate all the dupes”.

Nel primo caso, che potrebbe essere tradotto in questo modo:”Metti in moto un imbecille”, in italiano non suona molto bene, ma nell’ambiente della propaganda è quasi un termine tecnico, l’agenzia di pubblicità contatta la redazione di una TV, prenota uno spazio per inserire qualcosa tipo la “Risposta dell’esperto” per mettere in onda lo spin* appropriato. Il responsabile della rubrica “Salute&Benessere” chiama un’ipotetica associazione dei dietologi o dietisti (qual’è poi la differenza?) chiedendo di mandare un esperto (il termine dupe scompare a un certo punto della linea) che possa confutare teorie strambe in circolazione, che stanno disturbando il corretto andamento del mercato.
Al prescelto, il dupe di turno, vengono forniti tutti i dati e quando si presenta in televisione alla domanda “Cosa pensa della dieta senza muco?”, risponderà, creando allarmismo, che una dieta principalmente a base di frutta contiene fruttosio in eccesso e questo può portare all’insorgenza del diabete e in più, senza un adeguato consumo di latticini, in breve tempo la carenza di calcio che si produrrebbe escludendo i prodotti caseari dalla propria dieta alimentare farebbe insorgere l’osteoporosi.

Suona molto bene vero? E fa senso a leggerlo e ancor di più a sentirlo uscire dalla bocca di un Dott. Prof. Ecc. in camice bianco. Ed è assolutamente falso, anche se sono sicuro che uno scienziato sarebbe capace di fare venire il diabete a un ratto nutrendolo con fruttosio sintetico per via endovenosa per un mese e dire al cliente: ”Ecco il risultato che mi ha chiesto di produrre: ”Troppo fruttosio fa venire il diabete”. E qualcosa di simile l’hanno pure fatto.
Il comunicato può anche variare, dipende da chi paga, l’industria latteo casearia, piuttosto che quella della carne o della pasta, ma lo scopo è fornire, a seguito di ogni contestazione dei loro prodotti, prove contrarie provenienti da ricerche pilotate ad hoc.
Una volta sentito il comunicato dalla TV, il dupe genuino, spontaneo, sicuro che tutto ciò che esce dalla bocca di un’Autorità o Esperto sia la sacrosanta verità, andrà in giro per tutto il web scrivendo su blogs e forums o rovinerà la pausa caffè ai colleghi informandoli con entusiasmo di non mangiare assolutamente frutta perché troppo fruttosio fa venire il diabete e di mangiare anche il gorgonzola a colazione assieme alla brioche e il cappuccino altrimenti ti viene l’osteoporosi, lo ha detto ieri sera la televisione!

In una situazione considerata più grave potrebbero venire attivati dupes su più fronti per rafforzare la tesi contraria a quella sostenuta da terzi, e nella condizione attuale in cui si trova la società vince la tesi o parte che ha più fonti da fornire. Che poi dicano cose assolutamente false è completamente irrilevante, quello che conta è l’impatto numerico.

Ci sono anche dei dupes eccellenti, a capo di associazioni note per essere fonti di disinformazione che diventano essi stessi vittime delle bugie che diffondono, come il presidente dell’AMA (American Medical Association), Ron Davis a cui è stato diagnosticato il cancro al pancreas e, coerentemente con la linea promossa dall’associazione di cui è presidente, si sottoporrà alla chemioterapia, negando a se stesso ogni ulteriore possibilità di salvezza. Questo è il comunicato ufficiale diffuso dall’AMA:
(La pagina è stata rimossa dopo la sua morte avvenuta 9 mesi dopo, ma conoscendo i tipi a suo tempo ho salvato uno screenshot)
AMA president Ron Davis MD diagnosed with serious form of cancer
Purtroppo al momento di questa revisione dell’articolo è ormai deceduto dopo essere stato sottoposto al martirio della chemioterapia.

Potere e profitto in una civiltà sintetica

mercoledì 22 novembre 2017

La Ricerca Interiore in un mondo completamente sbagliato

La Ricerca Interiore in un mondo completamente sbagliato

Questo nostro mondo è ormai così completamente sbagliato, talmente rovesciato e illusorio che per le persone è diventato praticamente impossibile anche solo immaginare che potrebbe essere migliore. Non è rassegnazione; quando uno si rassegna significa che sa come potrebbe essere una situazione ma si arrende a quello che invece è. Qui siamo ben oltre la rassegnazione: su questo mondo assurdo, le persone non sono rassegnate: no, sono così inconsapevoli di come potrebbe essere da litigare, in tutti i sensi e le concezioni di questo termine, all’interno delle condizioni assurde in cui vivono.
Ci sono le eccezioni ovviamente, ma essendo tali, tale è considerata anche la loro visione.

Per essere più chiari, è come se il mondo fosse una grande stanza con dentro una folla. All’interno della stanza ci sono alcuni piccoli tavoli, forse tre o quattro, con sopra poco cibo, per giunta in avanzato stato di decomposizione. L’aria è torrida, piena di fumo, maleodorante e La stanza non è chiusa, ci sono porte, finestre, uscite di emergenza.
All’interno della stanza la folla in preda alla fame si ammazza costantemente per il poco cibo marcio.
All’esterno della stanza, il mondo è pieno di cibo fresco, è primavera inoltrata, l’aria pulita profuma di fiori e le persone che ci vivono prosperano in civiltà, armonia, salute ed evoluzione.
Ogni tanto qualcuno da “fuori” decide che non ha senso la condizione delle persone dentro nella stanza e ci entra, cercando di convincerle ad uscire. Mediamente viene fatto fuori, oppure imprigionato, malmenato etc. etc.
All’interno della stanza ogni tanto qualcuno decide di non poterne più: inizia a farsi largo tra la folla. Le entrate e le finestre non si vedono a causa del fumo ma, proseguendo sempre nella stessa direzione, ovvero lontano dai pochi tavoli di cibo marcio, pian piano arriva in vista di una porta. Quando la trova si accorge che è aperta e il mondo, quello vero, è facilmente raggiungibile: allora si gira per avvertire gli altri i quali, per tutta risposta, gli si avventano addosso per cercare di trascinarlo di nuovo all’interno, a volte riuscendoci, a volte no.
Ecco, più o meno questa è la condizione del mondo vista da chiunque abbia attraversato una delle porte, ma anche semplicemente raggiunto una finestra e dato una sbirciatina fuori.

La Ricerca Interiore è un processo continuo, progressivo, di ricerca appunto, che consente di vedere il mondo per quello che è davvero. Lo stato di realizzazione è progressivo anch’esso, a meno che non si giunga per un motivo qualsiasi ad una condizione di realizzazione completa o di illuminazione. Lo stato precedente, quello di completo oscuramento della ragione, della percezione e di tutti i sensi è un po’ come la stanza dell’esempio. In realtà non esiste una stanza, non esiste una vera “prigione” o un luogo, se non nell’illusione di chi non si rende conto che il cibo per cui si batte è marcio, e continua ostinatamente a considerarlo come piatto prelibato.

Se, per fare un esempio, metà di quelli che si ammazzano in palestra per gli addominali a tartaruga dedicasse un decimo del tempo che passa ad allenarsi a sviluppare consapevolezza, questo mondo non sarebbe assolutamente riconoscibile rispetto a quello che vediamo ora.
Oppure, se un centesimo dei medici che pensano che la propria professione sia scegliere quale farmaco somministrare, dedicassero un solo decimo del loro tempo a comprendere quale sia la visione più oggettiva della vera cura, avremmo una vita media ben più lunga e uno stato di salute, nel frattempo, completamente diverso.
Se i ministri delle grandi religioni monoteiste dedicassero un decimo del tempo che dedicano alla politica ed all’ingerenza nelle questioni materiali, al benessere interiore degli altri esseri umani, non avremmo più guerre, delitti a sfondo religioso, fanatismi e sharie varie.

La Ricerca Interiore non è, come molti propinano, una fuga dalla realtà ma il suo esatto contrario: la potente ricerca di ciò che davvero E’!
Questo mondo è completamente sbagliato ma non “di suo”: sono gli uomini che ancora non hanno imparato a rifiutare il cibo marcio e andare in cerca di quello genuino. Fintanto che questo stato di ignoranza, superficialità e inconsapevolezza proseguirà, la nostra vita continuerà ad essere così profondamente errata.

E’ la visione che deve cambiare: occorre cercare il cibo buono, occorre rifiutare quello cattivo. Ma dato che le persone credono che quello marcio sia l’unico cibo possibile, ecco che, prima di tutto, occorre inizino a rendersi conto che quello che gli viene servito costantemente non è quello che gli spetta.
Occorre svegliarsi, farsi venire dei dubbi, intraprendere quei “percorsi” (espressione oggi tanto in voga quanto fuorviante) che portino a comprendere che la nostra vita, così com’è oggi e nella stragrande maggioranza dei casi, non è affatto tale.
Sveglia, cazzo!
Ci si vede in giro!

10 consigli per riprogrammare il cervello e uscire da Matrix

10 consigli per riprogrammare il cervello e uscire da Matrix

C’è un modo per riprogrammare il cervello e uscire da Matrix, il condizionamento sociale?

Pensa al modo in cui la maggior parte delle persone vive…
Ci si sveglia la mattina più o meno sempre alla stessa ora, ci si veste, si va a lavorare, si torna a casa 8 ore più tardi (se va bene), si guarda la TV e poi a nanna, per ripetere l’indomani la stessa routine chissà per quanti anni.

In molti considerano questo tipo di vivere come normale e salutare, ma se ti fermi e ci pensi bene non è poi così tanto salutare
E’ davvero questo vivere oppure è solo una programmazione mentale e stiamo sprecando tempo?
Le abitudini, le tradizioni e tutti i milioni sistemi di credenze ci hanno trasformati in automi senza cervello che non godono abbastanza della vita. Questa programmazione, tuttavia, può essere scardinata, rendendoci consapevoli di ciò in primis e scegliendo di cambiare poi.
Riprogrammare il Cervello è Possibile:
Qui di seguito trovi 10 suggerimenti che ti aiuteranno a riprogrammare il cervello e sfuggire alla matrice (MATRIX) in cui probabilmente sei intrappolato dal giorno della tua nascita:

1. Liberati dalle catene della religione

Dogmatica! La religione impone alla gente cosa credere e a cosa non credere, ciò che è buono e ciò che è male, ciò che è giusto e cosa è sbagliato. Così la religione impedisce alle persone di usare il proprio pensiero critico, la ricerca della verità (spiritualità) e raggiungere le proprie conclusioni.
Il risultato? Guerre e sofferenza da 2000 anni. Se desideri recuperare la tua individualità, inizia la tua personale ricerca della verità da zero e dentro di te.

2. BASTA dare potere a un’autorità

Ci è sempre stato detto di affidarci di quello e di quello ma mai nessuno ci ha insegnato ad affidarci di noi stessi. Cresciamo delegando la nostra felicità a chi ha più potere. Facciamo ciò che l’autorità ci dice di fare, votiamo politici che oltre a mentire sono anche loro stessi marionette manovrate molto molto bene da altre autorità più grandi.
Se vuoi davvero iniziare a riprogrammare il cervello e creare un cambiamento positivo nella tua vita e nel mondo, hai bisogno di smettere di dare il potere a pochi e assurdamente ritenerli responsabili per la tua vita e invece iniziare a prenderti la responsabilità del tuo destino, della tua storia, della tua vita.

3. Informati sul sistema economico attuale

Il denaro è creato dal debito, creando così l’illusione della scarsità di risorse. Questo costringe le persone a competere sul mercato e a lavorare come schiavi salariati. Ciò si traduce inevitabilmente nella tremenda sofferenza e nel conflitto sociale che prevale in tutto il mondo.
Inoltre, il nostro sistema economico richiede alle persone di consumare senza fine in modo che il denaro continui a circolare, portandoci così a comprare continuamente cose che non ci servono
Se non ti piace questo tipo di vita e desideri creare un cambiamento positivo nella tua vita e nel mondo approfondisci questo discorso educando te stesso a risorse alternative, e educare te stesso su alternative e ambientalmente sostenibili.

4. Staccati dal materialismo

Si ritiene che il denaro possa comprare tutto quello che serve e portare la felicità nella nostra vita. Ciò di cui abbiamo bisogno (oltre ovviamente a soddisfare bisogni come la sicurezza, l’alimentazione, ecc. che richiedono denaro) non sono né beni né servizi ma l’amore, l’amicizia e la creatività.
Vuoi riprogrammare il cervello? Investi del tempo per coltivare l’Amore dentro te stesso, per coltivare l’abbondanza nel tuo cuore e l’abbondanza riempirà la tua vita.

5. Sii consapevole di ciò che immetti nel tuo corpo

Mangi salutare o mangi male? Mangiamo cibi pieni di zuccheri, conservanti e chi più ne ha più ne metta. Non mi soffermerò molto su questo punto. Siamo ciò che pensiamo? Sì. Siamo ciò che proviamo? Sì. Siamo ciò che mangiamo? Ancora sì…

6. Segli con saggezza le tue fonti di notizie

Se da oggi in poi scegli di evitare i telegiornali farai l’affare migliore della tua vita. Miliardi di bit di spazzatura, paura in meno nel tuo cervello.
Riprogrammare il cervello significa anche scegliere cosa immettere al suo interno.
Non farti problemi, tanto se succede qualcosa di grosso lo sai comunque in meno di 5 minuti da un’altra persona.
Leggi, formati, sperimenta. Cerca il bello intorno a te

7. Leggi, leggi, leggi

Ci sono stati molti saggi nel tempo che hanno scritto i loro pensieri sui problemi della vita (e come possono essere superati). Ci sono state molte persone che hanno criticato il funzionamento della società e ci hanno offerto e ci offrono tuttora le loro intuizioni su come possiamo contribuire a creare un mondo più bello. I libri possono essere immensamente utili per aprire gli occhi e migliorare la qualità della tua vita. Leggili con cuore e con mentalità aperta.

8. Fuggi dal gregge

Tu sei un essere straordinariamente speciale, talentuoso, sei un essere unico e irripetibile. Purtroppo la società ha soppresso la nostra individualità fin dal giorno in cui siamo nati. Siamo stati programmati a dubitare di noi stessi e a fare in modo che ci consideriamo tali e quali agli altri. Da oggi staccati dal pecorame, chiediti cosa sai fare e migliorati migliorando gli altri. Ascolta la tua voce interiore e vivi davvero la vita che vuoi vivere!

9. Esprimi la Tua Creatività

Un ottimo modo per riprogrammare il cervello è quello di concentrare la tua attenzione sulla creatività, ci sono molti modi per farlo. Siamo tutti nati creativi, ma piano piano la nostra creatività è stata soppressa così tanto che abbiamo quasi dimenticato che siamo esseri creativi. Ricordi quando eri bambino?! Essere creativi significa pensare fuori dagli schemi e vedere la vita da prospettive diverse. Renditi conto che tutto ciò che esiste prima è stato un’idea…. Pensaci.

10. Sviluppa consapevolezza

L’ultimo consiglio che voglio darti è quello di imparare l’arte del vivere nel momento presente. Quando sei consapevole del qui e ora non sei una vittima del tuo passato e non sei vittima della preoccupazione del futuro. Ci sono molte tecniche di meditazione là fuori che possono aiutarti a diventare consapevole. Inizia ora non aspettare!
Fonte: ☛ blogpositivo.it

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