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mercoledì 22 ottobre 2014

IL TEATRINO DELL'EBOLA: GLI ESPERTI ATTACCANO I TEST DIAGNOSTICI

di Jon Rappoport
(traduzione di Antonio Bassi)
Gli esperti esprimevano seri dubbi per tutto il tragitto nel 1977. Proprio all'inizio erano in discussione la validità dei test standard utilizzati per diagnosticare Ebola - test che sono l'unico modo per dire che il virus è presente negli esseri umani. Naturalmente, se i test sono inaffidabili, l'intera premessa di un'epidemia causata da un singolo virus non ha alcun valore. Si tratta di un presupposto ingiustificato. A quel punto, si può guardare alla malattia e alla morte come derivanti da una serie di cause. E si arriva al fatto che, in Africa, un gran numero di persone sono morte, per un tempo molto lungo, per ragioni che non hanno nulla a che fare con i germi: stridente povertà, guerra, fame e malnutrizione grave, acqua contaminata, pesticidi, mancanza di servizi igienico-sanitari di base, estremo sovraffollamento, terreni agricoli rubati, farmaci tossici, e così via. Non una epidemia virale. 

Il riferimento del 1977 è: "Ebola Virus Haemorrhagic Fever: Proceedings of an International Colloquium on Ebola Virus Infection and Other Haemorrhagic Fevers held in Antwerp, Belgium, 6-8 December, 1977." Questo rapporto è lungo 280 pagine. Vale la pena leggerlo e studiarlo, per vedere come i cosiddetti esperti scommettano alto, eppure allo stesso tempo fanno ammissioni dannose. 
Ad esempio: "E' impossibile considerare la diagnosi virologica di infezione da virus Ebola sciolto [a parte] dalla diagnosi di febbri emorragiche in generale. Il quadro clinico della malattia è davvero troppo poco specifico per consentire a qualsiasi ipotesi per cui il virus può essere responsabile per qualsiasi causa." Boom.

Ecco una citazione particolarmente illuminante: "... sta diventando chiaro, per noi almeno, che più lavoro fate con il FA-Test [un test degli anticorpi per la diagnosi Ebola], più interessanti, complicati e più biologicamente sciatti i risultati diventano. Esorto grande cautela nel fare qualsiasi tipo di interpretazione finale di ciò che avete appena sentito [da altri presentatori] ... non riesco a spiegare come un indiano panamense possa avere anticorpi contro il virus Ebola. Non credo che questi siano anticorpi reali. Naturalmente, se non lo sono, vuol dire che tutti gli altri in un dato siero [campione di sangue da un paziente] potrebbero non esserlo a loro volta. E' chiaro che dobbiamo avere un'alternativa e un metodo molto più preciso che ci consenta di rispondere a queste domande. Diversi fatti suggeriscono endemicità di Ebola in Zaire ... Sto cominciando a credere che il virus possa in effetti essere endemico in Zaire." Che cosa significano le due ultime frasi? Significano che c'è una possibilità significativa che Ebola sia stato presente in Zaire per un lungo, lungo tempo, e che le persone abbiano sviluppato l'immunità naturale ad esso, come farebbero, ad esempio, con il morbillo e la parotite. 
Ecco un add-on, 18 anni dopo il Colloquio in Belgio del 1977: dei 55 milioni di persone che vivono in Zaire, il 20% è stato stimato avere anticorpi del virus Ebola. In altre parole, avevano sviluppato un'immunità naturale a Ebola. (Citazione:. Dietrich J., 1995, Der Tod aus dem Regenwald Die Woche, 19 maggio p26-27".) Ancora una volta, niente epidemia. E, infine, su una pagina web di CDC intitolata, "Ebola (Ebola Virus Disease): Signs and Symptoms", c'è questa citazione: "Le persone che recuperano dalle infezioni Ebola sviluppano anticorpi che durano per almeno 10 anni." Il significato di tutto cio' è inquietante: certe persone, nel caso ricevano un test degli anticorpi per il virus Ebola, anche se al momento in buona salute, possono essere etichettate "Ebola", e trattate di conseguenza: evitate, quarantenate, attaccate. 
Grazie a Felicia Popescu per il suo articolo, The Ebola lie exposed!—a historical analysis". L'articolo analizza, in profondità, il Colloquio su Ebola del 1977.

riferimenti:



Jon Rappoport è l'autore di due raccolte esplosive, "The Matrix Revealed" e "Exit From the Matrix". Jon e' stato un candidato del Congresso USA nel distretto 29 della California. Nominato per un premio Pulitzer, ha lavorato come reporter investigativo per 30 anni, scrivendo articoli su politica, medicina e salute per la CBS Healthwatch, LA Weekly, Spin Magazine, Stern e altri giornali e riviste negli Stati Uniti e in Europa. Jon ha tenuto conferenze e seminari su politica globale, salute, logica e potere creativo al pubblico di tutto il mondo.

domenica 10 agosto 2014

Ecco perché non farò la fila per vaccinarmi dal virus dell’Ebola

Ieri, ho scritto i miei piani per isolare in modo sicuro la mia famiglia dal virus dell’Ebola in quanto, molto presto, potrebbe diventare pandemico.

IL VACCINO CONTRO L’EBOLA POTREBBE DIVENTARE OBBLIGATORIO
Alcuni sospettano che se dovesse verificarsi una crisi sanitaria nazionale, un vaccino potrebbe essere reso obbligatorio. Infatti Obama ha già firmato un ordine esecutivo in cui si ordina che la gente sospettata di essere malata potrà essere detenuta ed isolata.
L’isolamento e la quarantena sono pratiche sanitarie pubbliche utilizzate per fermare o limitare la diffusione della malattia.
L’isolamento è usato per separare le persone malate che hanno una malattia trasmissibile da coloro che sono sani. Isolamento limita la circolazione delle persone malate per aiutare a fermare la diffusione di alcune malattie. Ad esempio, gli ospedali usano l’isolamento per i pazienti con tubercolosi contagiosa.
La quarantena è usata per separare e limitare la circolazione di persone che possono essere state esposte ad una malattia trasmissibile e per vedere se si ammalano. Queste persone possono essere state esposte ad una malattia e possono non saperlo, o possono avere la malattia, ma non mostrare sintomi. La quarantena può anche contribuire a limitare la diffusione di malattie trasmissibili.
L’isolamento e la quarantena vengono utilizzati per proteggere il pubblico dall’esposizione con persone infette o per prevenire che le persone s’infettino.     Oltre a servire come funzioni mediche, l’isolamento e la quarantena sono anche funzioni di “potere di polizia”, derivato dal diritto dello Stato ad adottare misure che interessano gli individui per il bene della società. (fonte)
STAZIONI DI DETENZIONE DI QUARANTENA SONO PRONTE ED IN ATTESA
Stazioni di quarantena per l’Ebola sono già in funzione per trattenere coloro che mostrano i segni della malattia.
Si è scoperto che il governo non solo si è già preparato per identificare, isolare e detenere gli individui potenzialmente contagiosi, ma che questi servizi sono già in funzione.
Secondo il Centers for Disease Control (CDC) ci sono 20 centri per la quarantena attivamente preparati ad accettare pazienti.
Tali malattie “quarantenarie” possono comprendere colera, vaiolo, peste, SARS, febbri emorragiche come Ebola, e ora anche “malattie respiratorie” che possono avere sintomi simili a quelli dei virus mortali. (fonte)
NON C’È MODO DI CONOSCERE GLI EFFETTI A LUNGO TERMINE DEL VACCINO
Le aziende farmaceutiche stanno già contando mentalmente i soldi per la preparazione del vaccino sperimentale. Nel frattempo, il pubblico viene montato ad arte dai media e viene sempre più convinto che morirà di morte cruenta ed orribile se il vaccino non dovesse arrivare in tempo presso l’ambulatorio del proprio medico locale.
Questo vaccino, però, sarà completamente NON testato e NON ci sarà modo di conoscere gli effetti a lungo termine. Ricordate tutti quei ragazzi che oggi soffrono di una grave forma di narcolessia a causa del vaccino contro l’influenza suina frettolosamente creato qualche anno fa?
La gente terrorizzata sarà ansiosa di ricevere questo vaccino non testato, convinta da un blitz dei media che è l’unico modo per sopravvivere. Proprio come nel caso del vaccino antinfluenzale che, secondo gli spacciatori di Big Pharma, dovrebbe essere iniettato con la forza se necessario.
Dicono che se questo vaccino venisse approvato, potrebbe potenzialmente essere a disposizione del pubblico a un certo punto nel 2015.
Se in quel momento starà imperversando un epidemia conclamata d’Ebola, la domanda sarà schiacciante. Inoltre molte persone non saranno soddisfatte solo di ottenere il vaccino per se stessi. Vorranno anche che tutti coloro che vivono intorno a loro, nelle loro comunità, si vaccinino a causa dell’immunità di gregge. Sosterranno che coloro che rifiuteranno di farsi iniettare il vaccino per l’Ebola saranno un pericolo per la salute pubblica.
I politici, ad un certo punto, potrebbero rendere il vaccino per l’Ebola obbligatorio per tutti? Secondo un documento, molti Stati hanno già leggi che permettono le vaccinazioni obbligatorie nel caso di un’emergenza di salute pubblica … (fonte)
E SE IL VACCINO DOVESSE AVERE EFFETTI COLLATERALI INTENZIONALI?
Inoltre, se ci fosse una sorta di scienziato pazzo al timone di questo progetto, il vaccino potrebbe avere delle divertenti inclusioni: forse la crescita della popolazione potrebbe essere rallentata o, forse, la gente potrebbe essere più facilmente monitorata se nel vaccino ci fosse qualche sorta di nanogadget.
Chi deciderà di farsi iniettare un vaccino di massa contro l’Ebola, starà mettendo una quantità enorme di fiducia in Big Pharma e nel governo, entrambi i quali, non hanno una storia di comportamento affidabile.
INCONTRA IL CREATORE DEL VACCINO DELL’EBOLA
Se tutto questo non è abbastanza per dire: “No grazie”, ad un vaccino che potrebbe avere chi sa quali effetti collaterali, lasciate che vi presenti il ​​tizio dietro lo sviluppo di questo tale vaccino: il Dr. Charles Arntzen, dirigente del The Biodesign Institute for Infectious Diseases and Vaccinology, e sostenitore dell’agenda per lo spopolamento della Terra.
Dr Charles Arntzen: “Utilizzare l’ingegneria genetica per creare un virus migliore … il 25% della popolazione mondiale ne dovrebbe essere contagiata”
Oltre ai tanti progetti di alto livello, il Dr. Arntzen ha lavorato per la DARPA, così come per l’industria biotech privata, incluso un vaccino commestibile con tecniche di ingegneria genetica come le banane ed, inoltre, il lavoro sugli antigeni del vaccino bioterroristico accanto a Mitch Hein, il fondatore della Epicyte, l’azienda biotech che ha creato gli anticorpi spermicida cresciuti nel mais per rallentare la riproduzione umana.
Quindi, vi fidate di lui per la salute vostra e quella dei vostri preziosi figli?
http://www.theorganicprepper.ca/heres-why-wont-be-lining-up-for-the-ebola-vaccine-08062014 

Ente governativo USA, possiede un brevetto per Ebola. Perchè?



Un ente governativo USA, il CDC, ha brevettato, ossia "inventato", un ceppo di Ebola. Tempo di aprire gli occhi su cosa sono realmente le pandemie e da cosa sono mosse...
1407285523000-cdc(NaturalNews) L’ente americano CDC, Centers for Disease Control (Centri per il controllo delle malattie) possiede un brevetto di un particolare ceppo di Ebola, noto come "EboBun." E’ il brevetto Nr. CA2741523A1 ed è stato conferito nel 2010. Lo potete vedere qui. (Grazie ai lettori di Natural News che l’hanno trovato e l’hanno portato alla nostra attenzione.)

I richiedenti il brevetto sono chiaramente descritti sul brevetto ed includono:
il Governo degli Stati Uniti d’America, rappresentato dalla Segreteria, dal Dipartimento per la Salute e Servizi Umani ( Department Of Health & Human Services) e dal Centro per il Controllo delle Malattie (Center For Disease Control).

Il riassunto del brevetto dice, "L’invenzione riguarda i vurus dell’Ebola umano isolato (hEbola), denotato come  Bundibugyo (EboBun), depositato a mezzo dei Centers for Disease Control and Prevention – Centri per la Prevenzione e Controllo delle Malattie- ("CDC"; Atlanta, Georgia, United States of America) il 26 novembre 2007, a cui è stato concesso un numero di collocazione 200706291."

Prosegue dicendo: "L’attuale invenzione si basa sull’aver isolato ed identificato una nuova specie di virus Ebola umano, l’ EboBun. L’ EboBun è stato isolato dai pazienti affetti da febbre emorragica in una recente epidemia in Uganda."

Degno di nota è, tra l’altro, che l’EboBun non è la stessa variante che si crede attualmente stia circolando in Africa occidentale.
Chiaramente, il CDC ha bisogno di espandere il suo portafoglio brevetti ed includere piu’ ceppi e questa puo’ ben essere la ragione per cui, in prima istanza, vittime americane di Ebola sono state portate negli Stati Uniti. Leggete quanto sete e tirate le vostre conclusioni...
Raccogliere Ebola dalle vittime per archiviare brevetti

Dalla descrizione del brevetto sul virus EboBun, apprendiamo che il governo americano:

1) Estrae virus Ebola dai pazienti.

2) Rivendica di aver "inventato" quel virus.

3) mette agli atti per la protezione del brevetto come monopolio sul virus.

Per capire perché cio’ accade, bisogna che prima comprendiate cio’ che è veramente un brevetto e perché esiste. Un brevetto è un monopolio applicato dal governo che viene garantito esclusivamente a persone o organizzazioni
Questo fa sì che solo una persona o organizzazioni traggano profitto dalla "invenzione" o neghino ad altri la possibilità di sfruttare l’invenzione per proprio profitto.

Questo evoca l’ovvia domanda: Perchè mai il governo USA afferma di aver “inventato” Ebola e poi ne rivendica il monopolio esclusivo sulla sua proprietà?
La sezione "Riassunto della Invenzione" del documento del brevetto, afferma chiaramente che il governo USA rivendica la “proprietà” su tutti i virus Ebola che abbiamo almeno il 70% di similitudine con l’Ebola che “ha inventato”:
...l’invenzione si riferisce al virus EboBun isolato, che morfogeneticamente e filogeneticamente si riferisce a noti membri di filoviridae...
(…) Vaccini Ebola e propagazione
Il brevetto dei CDC prosegue spiegando che rivendica specificatamente la protezione del brevetto, su un metodo per propagare il virus Ebola sia in cellule ospitanti che per trattare con vaccini gli ospitanti infetti:

In un altro aspetto, la invenzione procura un metodo per propagare il virus hEbola in cellule ospitanti, il che comprende infettare le cellule ospitanti con il virus hEbola isolato dalla invenzione sovradescritta, facendo coltura delle cellule ospitanti per consentire al virus di moltiplicarsi e raccogliendo poi quindi i risultanti virioni.

In un altro aspetto, l’invenzione fornisce preparazioni vaccinali, che comprendono l’ingegnoso virus hEbola, che include forme ricombinanti e ipotetiche del virus, molecole di acido nucleico incluse nel virus o sub unità proteiche del virus. L’invenzione fornisce anche una formulazione vaccinale che comprende, profilatticamente o terapeuticamente, un quantitative effettivo del virus hEbola sopradescritto ed un vettore farmaceuticamente accettabile.
Non ci sono ragioni mediche per portare Ebola negli Stati Uniti
Questo brevetto puo’ aiutare nella comprensione del perchè vittime di Ebola sono trasportate negli USA e qui messe sotto l’autorità medica del CDC. Questi pazienti stanno portando beni di valevole proprietà intellettuale, nella forma delle varianti di Ebola e il CCD chiaramente desidera espandere il suo portfolio brevetti raccogliendo, studiando e brevettando potenzialmente nuovi ceppi o varianti.

Il dr. Bob Arnot, uno specialista di malattie infettive che ha speso tempo sul campo in nazioni in via di sviluppo, salvando vite, ha detto recentemente al giudice Jeanine: "Non c’è alcuna ragione medica per portarli qui”(…),

C’è tuttavia una ragione, di ordine totalmente differente, per portare i pazienti di Ebola: cosi possono essere usati per esperimenti medici, per sperimentare armi militari biologiche o rivendicare proprietà intellettuale.

Sperare solo di salvare vite?
Da un lato, è il caso di sottolineare che il brevetto del CDC su Ebola è solo minimamente e parzialmente concentrato su metodi di screening per Ebola e sul trattare le vittime di Ebola con medicine o vaccini
(…) Dall’altro lato: perchè il brevetto? Brevettare Ebola sembra strano quanto brevettare il cancro o il diabete . perchè mai un ente governativo rivendica di aver “inventato” questa malattia infettiva e poi rivendica il monopolio sul suo utilizzo per uso commerciale?

Forse che il CDC spera di raccogliere royalty sui vaccini di Ebola? Sta forse cercando di inventare “piu’” varianti e brevettare anche queste?

Non fatevi illusioni…sono in gioco milioni dollari di profitto, in tutto cio’. (…) "Attivisti per la salute hanno dato il via ad una petizione che è già stata formata da circa 15,500 persone su change.org [che caso…ndt] , facendo pressione sulla FDA per approvare la medicina nel minor tempo possibile," cosi riporta il BidnessEtc.com. (3)
Il teatrino medico, con un copione molto accurato
Con questo cominciamo a vedere il sorgere di una struttura di un elaborato teatro medico, ovvero: un panico per una pandemia globale, un brevetto governativo, l’ importazione di Ebola in una delle maggiori città USA, un vaccino sperimentale. Il sorgere di una azienda farmaceutica poco nota ed un grido di protesta del pubblico, perché la FDA faccia in fretta a trovare un vaccino.

Se siamo all’Atto Secondo, questo teatrino medico potrebbe un giorno coinvolgere un "incidente di laboratorio" in un laboratorio USA. Cosi ci sarebbe poi la “fuga” di Ebola tra la popolazione ed una campagna per una vaccino obbligatorio per Ebola, a livello mondiale, che arricchirà la Tekmira [azienda farmaceutica]ed i suoi investitori e tutto questo posizionerà il CDC con i suoi brevetti sul virus, come "il salvatore del popolo americano."

Si, l’abbiamo già sentita questa musica tempo fa, l’ultima volta che ci girava intorno si chiamava “influenza suina”.

La formula è sempre quella: creare un allarme, portare sul mercato un vaccino e poi spaventare i governi perché comprino per miliardi di dollari, dei vaccini di cui non hanno bisogno.
Ebola è la solita cacata tipo le influenze stagionali seguite dai vaccini. l'AIDS, al mucca pazza, l'aviaria, la suina,la chemio, le vaccinazioni di massa. Creano le malattie a tavolino per propinarvi la soluzione a tappeto. Ogni anno la stessa solfa.. non vi siete ancora stufati?
Antonio Miclavez

lunedì 2 giugno 2014

EBOLA CAUSATA DAI VACCINI



Vaccini sì o Vaccini NO... ?
Credo che ci si possa fidare del Nobel per la medicina Luc Montagnier, scopritore del virus HIV . . che nella seguente intervista afferma. . 
 
MONTAIGNER: Possiamo essere esposti all’Hiv molte volte senza essere cronologicamente infettati; il nostro sistema immunitario può far fronte al virus entro poche settimane se si ha un buon sistema immunitario!
INTERVISTATORE: Se si ha un buon sistema immunitario non c’è pericolo di ammalarsi?
MONTAIGNER: Sì!
INTERVISTATORE: Anche gli africani se hanno un buon sistema immunitario possono evitare il contagio?  
MONTAIGNER: Sì lo penso. E’ una conoscenza importante che è completamente trascurata. La gente pensa sempre a droghe o vaccini!  
INTERVISTATORE: Succede per denaro?  
MONTAIGNER: Sì è per profitto!  
MONTAGNIER: Esistono molti modi che non sono il vaccino - la parola magica, il vaccino - per ridurre la trasmissione del virus solo con semplici misure come il miglioramento delle condizioni di nutrizione, somministrando appropriati antiossidanti, misure d'igiene, combattendo le altre infezioni, Queste misure non sono spettacolari, ma possono essere molto efficaci per ridurre l'epidemia e portarla a livello dei paesi occidentali  
INTERVISTATORE: Così se una persona ha un buon sistema immunitario l'organismo può eliminare naturalmente l'Hiv?  
MONTAGNIER: SI! 
INTERVISTATORE: Lei pensa che in africa dovremmo concentrarci maggiormente sugli antiossidanti o simili piuttosto che sugli antiretrovirali (farmaci anti-Aids)?  
MONTAGNIER: Noi dovremmo concentrarci su una combinazione di misure: antiossidanti, alimentazione educazione alimentare, combattere altre infezioni, malaria, tubercolosi, parassitosi, vermi, educazione ovviamente, migliore igiene intima per le donne e anche per gli uomini. Misure molto semplici che non sono molto costose, ma che possono fare molto...  
INTERVISTATORE: Lei ha detto una cosa, lei ha parlato del fatto che se si ha un sistema immunitario intatto è possibile eliminare l'Hiv naturalmente. Se si prende un africano povero che è stato infettato e si rinforza il suo sistema immunitario è possibile anche per lui eliminare il virus naturalmente?  
INTERVISTATORE: Penso che sia così. Questo è un punto importante, questo è un punto importante!  
MONTAGNIER: E' un fatto importante che è completamente trascurato. La gente pensa sempre ai farmaci, al vaccino. Sto dicendo cose ben diverse da quelle a cui è abituato a sentire, no?

Anche in un'altra intervista il Nobel Montaigner consiglia il rinforzamanto del sistema immunitario attraverso prodotti come la papaya fermentata o il melone per combattere lo stress ossidativo.
“Anti ossidanti derivanti dal melone e dalla Papaia uniti ad uno stile di vita sano, aiutano a rimanere giovani” cosi’ ha affermato il ricercatore dell’Istituto francese Luc Montagnier. Il Melone contiene un potente anti ossidante il Sod (enzima),  cosi come la Papaia (fermentata) contiene la Papaina, enzima  simile alla Bromelina dell’Ananas (NdR). "Il Sod deve essere assunto assieme ad una proteina del grano la “gliadina”, per poter passare indenne dallo stomaco, perche’ se questa sostanza manca, il Sod viene completamente inattivato dai succhi gastrici”. “Lo stress ossidativio e’ responsabile di molte malattie” – continua il ricercatore -  l’unica strategia anti invecchiamento e’ quella di disporre di prodotti capaci di stimolare e riportare all’efficienza il sistema immunitario e nello stesso tempo attivare la lotta contro i radicali liberi (tossine)”. ”Il Sod del Melone assieme alla Papaia fermentata (ed alla Bromelina dell’Ananas – NdR), sono in grado di aiutare e non poco questi processi naturali e quindi sono in grado di soddisfare queste aspettative”.  - See more at:  http://www.mednat.org/interv_montagnier.htm
Potrete sicuramente essere in accordo con il Nobel Luc Montagnier dopo aver letto questi altri link, e comprenderete anche il nesso tra i vaccini e il virus ebola :
http://ornitori8.blogspot.it/2014/05/ebola-causata-dai-vaccini.html 

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