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sabato 7 maggio 2016

CROSTATA E BISCOTTI CON IMPASTO CON SEMOLA RIMACINATA SENATORE CAPPELLI


Un impasto per dolci fatto con semola rimacinata senatore Cappelli vi lascerà sorpresi della sua fragranza.
Si parla sempre più spesso di preferire farine poco raffinate e la semola rimacinata di grano duro è tra gli sfarinati più puri che ci siano secondo il mio modesto parere.
Mi rifornisco da una azienda agricola qui in Puglia che è presente spesso nei mercatini temporanei sparsi qui nei dintorni.
Per curiosità chiedo caso mai abbaino del grano tenero ma il proprietario mi risponde: "non lo coltiviamo, usi la nostra semola rimacinata per tutto e stia tranquilla che ne resterà soddisfatta" e ha avuto ragione!!!
Un gusto rustico e croccante unico!




Ingredienti


500 g. di semola rimacinata senatore Cappelli

200 g. di zucchero di canna superfine ( io zefiro)
100 g. di burro morbido
3 uova medie (da 60 g. ca)
la polpa di mezza bacca di vaniglia o buccia di limone grattugiata
10 g. di lievito per dolci
1 pizzico di sale
2 cucchiai di latte





Mescolare la semola con lo zucchero , il lievito per dolci e il pizzico di sale.
Fare la fontana, aggiungere il burro a pezzetti , le uva , il latte e l'aroma scelto e mescolare fino ad avere un composto liscio e omogeneo, non lavorarlo eccessivamente. riporre avvolto in pellicola nel frigo per almeno trenta minuti.
Se si usa la planetaria lavorare con la foglia a velocità 1 - 2 .

Su piano infarinato stendere in uno spessore di 4 mm e procedere a piacere a formare crostate o biscotti.
Cuocere a 180° modalità statico fino a doratura.








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venerdì 11 ottobre 2013

I BISCOTTI SIMIL GHORIBA CON UVETTA E MANDORLE

i biscotti Ghoriba li avevo già sperimentati e apprezzati e anche postati qui. Questa volta non ho usato la semola rimacinata ma la semola quella che qui in Puglia usiamo per fare la pasta fresca tipica le orecchiette. La semola in questione ha una grana più spessa della rimacinata e ricorda la farina di mais per polenta. L'ho mescolata in parti uguali con farina per dolci e riportandomi lontanamente ad un dolcetto tipico della cucina veneta fatta con farina di mais ho unito anche uvetta e mandorle , altro must della cucina pugliese. Ne è venuto fuori un dolcetto profumatissimo e buonissimo.
Andiamo a scoprire come preparali











per 25 biscotti:

100 gr. di semola
100 gr. di farina per dolci
105 gr. di zucchero a velo vanigliato
20 gr. di burro
25 gr. di olio evo
1 uovo
6 gr. di lievito per dolci
1 pugno di uvetta + rum per ammollo
1 cucchiaio di mandorle spellate
1 pizzico di sale
zucchero a velo q.b.

Mettiamo a bagno l'uvetta nel rum. Spelliamo le mandorle, asciughiamole tamponandole tra due fogli di carta da cucina e tritiamole grossolanamente al coltello o nel mixer.
Ovviamente questo passaggio si può saltare se non si desidera aggiungere i sopraelencati ingredienti!
Sciogliamo il burro e mescoliamolo all'olio.
Mescoliamo le farine con il sale, e il lievito.
Lavoriamo in una ciotola burro, olio, uovo e zucchero a velo formando un unico composto. Aggiungiamo la farina , mescoliamo e versiamo sulla spianatoia infarinata, allarghiamo l'impasto e uniamo l'uvetta ben strizzata e le mandorle spezzettate. Amalgamare aiutandosi magari con una spatola e cercando di non aggiungere molta farina per non compromettere l'impasto che risulterà morbido. Avvolgere in pellicola e mettere in frigo per un paio d'ore minimo. Io l'ho preparata la sera e la mattina è bastato manipolare i pezzetti tra le mani e le palline sono riuscite perfette.
accendere il forno a 170°.
Tagliare appunto l'impasto freddo di frigo in pezzi grossi quanto una noce e con le mani cosparse di zucchero a velo formare le palline. Passarle nello zucchero a velo senza ripassarle tra le mani e metterle nella teglia ricoperta di carta forno distanziandoli , cresceranno e si allargheranno un po' in cottura.



Pressare leggermente le palline e infornare per 12 minuti . in questo modo resteranno morbidi altrimenti prolungando fino a 15 minuti il risultato sarà si avere dei dolcettini più biscottosi e non era quel che volevo.
Devono rimanere morbidosi!!





anche questi ben graditi, chiusi in una scatola ermetica si conservano diversi giorni.





giovedì 31 gennaio 2013

GHORIBA...i biscotti con la semola rimacinata Senatore Cappelli

Mi piace questa semola. Il pane è una nuvola, la pasta favolosa anche se si dice non sia indicata per farla ma io l'ho collaudata e mi piace. Allora mi sono chiesta perchè non provare con qualcosa di dolce. Ecco fatto: scorro sul web alla ricerca di biscotti fatti con la semola e mi imbatto in questo biscotto marocchino che alla vista mi ispira e mi butto nella produzione ^_^.
Complice la piccola Viola che ormai ha scambiato la mia cucina per un biscottificio, ci buttiamo nell'impresa.




Ingredienti


400 gr. di semola rimacinata

210 gr. di zucchero a velo
40 gr. di burro
45 gr. di olio
2 uova
1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
1 pizzico di sale
zeste di limone
zucchero a velo per rotolarci i biscotti

Mettere a sciogliere il burro nell'olio senza farlo bollire e lasciarlo intiepidire. Nel frattempo lavorare zucchero a velo e uova a lungo fino a rendere il composto bianco e spumoso.
Unire burro e olio e mescolare un po'.
Continuare con semola sale e lievito mescolati in precedenza tra loro..
Formare con l'impasto una palla aiutandosi con poca farina e mettere a riposare avvolto in pellicola trasparente in frigo per un'oretta.
Prendere piccoli pezzi di pasta grandi come una noce, formare delle palline, rotolarle nello zucchero a velo e schiacciarle leggermente , finendo di ricoprirle per bene di zucchero a velo. Posizionare le palline su carta forno un po' distanziate tra loro e infornare in forno già caldo a 170° per 15 minuti, non devono colorire ma formare le crepe che si vedono in foto.
Lasciarli raffreddare e conservare in scatola di latta....se avanzano!