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lunedì, gennaio 08, 2018

Dolci Natalizi - 2017

Non abbiamo mangiato molto durante le scorse feste.
Ma sicuramente non ci siamo fatti mancare i dolci.

Come tutti i 'grandi cuochi' anche io mi sono avvalsa di piccoli elfi, che ho messo immediatamente al lavoro...
Test di prova per il bianco d'uovo a neve
Tronchetto di Natale ripieno alle castagne
Erano anni che lo volevo fare... anche perche' in qualche modo avrei dovuto terminare il piccolo pacchetto di 200gr di castagne precotte.
Per il biscuit ho seguito una ricetta di pan di spagna, molto semplice, senza dividere il bianco dal rosso, ma mischiando tutto in una volta sola. Niente lievito.
Per la crema... 2ßßml di panna montata, con del mascarpone avanzato dal tiramisu'.
Una volta spalmato il tutto, ho aggiunto le castagne a tocchetti (preventivamente e leggermente ammorbidite nel cognac) e piccoli pezzetti di cioccolato fondente.
Avvolto il tutto e coperto da cioccolato fondente.
Tronchetto di Natale ripieno alle castagne
Tronchetto di Natale ripieno alle castagne
Tronchetto di Natale ripieno alle castagne
Tronchetto di Natale ripieno alle castagne  - la fetta
La forma era quella che era... ma il sapore davvero ottimo!

Torta Decorata
Tobias ha voluto giocare e decorare una torta.
La base e' di PandiSpagna (stessa ricetta del Tronchetto di Natale, ma aumentando di un uovo ed in proporzione i restanti ingredienti).
Farcita con Philadelphia allo yoghurt, zucchero a velo e colorante verde.
La copertura?
Facile a vedersi, non trovate?

 
 


Tiramisu
Solita versione di tiramisu' portata al pranzo del 26 Dicembre da Oma.
Non ne e' rimasto proprio...
Tiramisu

Un po' qua ... und ein bisschen dort

martedì, gennaio 02, 2018

Casetta di PanDiZenzero

La casetta di PandiZenzero e' stata fatta l'anno scorso.
Beh, sono passate giusto alcune settimane, ma sembra gia' "una vita".

Qui vediamo all'opera i "ragazzi" durante la fase di implementazione dei muri e, poi, nella decorazione.


Acquistando le parti gia' pre-cotte, e' veramente un modo divertente per far passare qualche ora ai bambini.
Anche la fase decorativa poi, molto personalizzata, rendera' ogni pezzo unico.

Sicuramente molti dolcetti non si attaccheranno direttamente alla superficie della casa, ma direttamente nel palato del costruttore.
Una volta ogni tanto la situazione puo' anche starci, non facciamo una tragedia :)




Un po' qua ... und ein bisschen dort

venerdì, dicembre 22, 2017

Cookies Jar

Pare che quest'anno sia l'anno dei "rotoli di carta igienica" e dei regali nella Jar.

La cioccolata e' decisamente spettacolare...
Mi sono fidata ciecamente nella sua preparazione ma, devo ammettare, l'abbiamo anche provata.

Ecco le confezioni natalizie preparate.. con l'aggiunta anche di un piccolo sacchettino contenente dei marshmallow colorati.
Il tutto da affondare nella cioccolata calda, solidificata durante la cottura, e da intingerci magari un biscotto.

Chissa' come/cosa faranno??

Cioccolata in Jar
Cioccolata in Jar
Per la mia amica Francesca, invece, qualche cosa di diverso :)

Per lei ho preparato dei "cookie in jar".
Il contenitore di vetro evidenzia meravigliosamente i colori dati degli strati degli ingredienti (dei "sedimenti", come direbbe Tobias, dato che li sta studiando adesso).
Spero solo che arrivi a destinazione ancora integro, e non un miscuglio solenne.

Cookies in Jar
Per mischiare il tutto ci sara' tempo durante la preparazione.
La ricetta che ho seguito questa volta e' stata presa da qui:


Tempo di preparazione
10 minuti

Dosi per
una Cookie mix Jar

Occorrente

un vaso a chiusura ermetica da 700 ml, carta forno, cucchiaio.

Ingredienti

250 g di farina 00
mezza bustina di lievito per dolci
120g di zucchero
50 g di zucchero di canna
80 g di gocce di cioccolato
50 g di marshmallow // noci
cookie in jar  
Nel sito postatovi potrete trovare anche un delizioso biglietto da stampare, con le istruzioni per la sua preparazione, da allegare direttamente al regalo, in confezione natalizia.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, dicembre 21, 2017

Cioccolata in tazza - Idea regalo

Ci sono alcune cose che, gira e rigira, ritornano sempre in mente.

Questo e' uno dei casi:

              la cioccolata in tazza, contenuta nella jar

{ fa molto figo scrivere "jar", al posto di vaso/vasetto)


Naturalmente, prima di "rifilarla" come regalo natalizio, ne ho preparato un vaso anche per noi e l'abbiamo testa.
Questo perche' lo zucchero e' contenuto direttamente negli ingredienti e non volevo risultasse troppo/poco dolce.

A mio avviso l'equilibrio della ricetta e' perfetto!

Cioccolata in tazza - Idea regalo

Cioccolata in tazza - Idea regalo

La ricetta e' stata presa dai Fables e qui riporto gli ingredienti:

PREPARATO PER CIOCCOLATA CALDA:

(Dose per 8 tazze di cioccolata circa) 
  • 80 gr di cacao amaro in polvere
  • 50 gr di cioccolato fondente
  • 20 gr di fecola di patate
  • 15 gr di amido di mais
  • 160 gr di zucchero a velo
  • 2 bacelli di vaniglia

Direi che e' ottima come _base_.
A questa si potrebbe fare delle piccole variazioni di gusto, come l'aggiunta di cannella, oppure un pizzico di peperoncino, o speziandola con noce moscata, zenzero, o con gli aromi natalizi che piu' si gradisce.

L'unica accortezza che mi permetto di suggerire:
  • durante la cottura aspettare sino a che si iniziano a formare le prime bolle di latte (quindi come fosse un budino)
    Cosi' facendo la cioccolata diventa decisamente piu' cremosa, e non un semplice latte-cacao
  • noi abbiamo preparato - per provarla - 2 porzioni e l'abbiamo divisa in 3.
    Una porzione equivale a 40gr di preparato e 200ml di latte.
    Ci ha soddisfatti ugualmente
  • a mio avviso non conviene preparare una porzione singola.. nonostante si possa avere ed usare un pentolino, la maggior parte del risultato potrebbe restare dentro.
    Oppure non si versa nella tazza ma si usa direttamente il pentolino quale contenitore.
  • limitarsi e contenersi, in quanto puo' provocare dipendenza



Un po' qua ... und ein bisschen dort

lunedì, ottobre 02, 2017

Clafoutis speziato - versione light

Dopo la versione del "Clafoutis light", sfogliando la rivista dell'Esselunga ho trovato questo "Clafoutis speziato".

{ Logicamente questo post non e' nell'ordine cronologico corretto... ma chi e' poi cosi' perfettino??? }

Questa e' la ricetta presa direttamente dalla rivista:

Clafoutis speziato - versione light
Nel foglio aggiuntivo, potete vedere le mie modifiche:

- ho diminuito il miele (che si potrebbe anche omettere, a questo punto)

- lo zucchero e' decisamente meno di quanto richiesto, ma lo ho usato solo per aiutare a "spumeggiare" le uova.
  Magari esiste un altro sistema, che al momento non conosco :)

- ho limitato il latte, inserendo nell'impasto il liquido che era stato necessario precedentemente ad insaporire l'uva (quindi miele+succo+spezie), prendendone 60ml.


Di seguito anche i punti PP.
Ma abbiamo riscontrato un errore: per la farina NON sono 16 punti, bensi' solo 8.
In questo modo la fetta e' piu' grande!!)

Clafoutis speziato - versione light

Questo e' il risultato dopo 20minuti di cottura + 5 minuti con foglio di alluminio:
Clafoutis speziato - versione light
  Ricapitolando i punti:
- uva                   - 0
- zucchero 30gr - 3
- farina 80gr -      8
- latte 200ml        2.x
- uova 3              - 6
- miele 1             - 5 (ma anche no)
- spezie e lievito - 0

per un totale di   25PP circa.

Una bella fetta e vi soddisfa!


Altre idee con l'uva raccolta le potete trovare:

- clafoutis "light" all'uva
- confettura di uva
- uva sotto spirito

Un po' qua ... und ein bisschen dort

sabato, settembre 30, 2017

Clafoutis "light" all'uva

Come sapete, al momento avevo tanta uva a casa, ricevuta con la "vendemmia/raccolta" fatta a casa di Opa.

Avevo provato a cercare qualche altro modo per utilizzarne almeno una parte, ma sono sempre ritornata alla confettura che nessuno mangia a casa, ad eccezione della sottoscritta.

Nel gruppo di "mangiasenzapancia" di FB, mi e' stata suggerita la seguente ricetta, che ho voluto provare:

Clafoutis "light" all'uva
 
Ingredienti:

300 g d'uva
2 uova   -  4 pp,
70 g di zucchero  - 7pp
50 g di farina  - 5pp,
240- 250 ml di latte 0,1%  - 2 pp,
1 pizzico di sale,
1 punta di bicarbonato,
Aroma che piace ( rum).
q.basta un po di burro per la forma 1 cucchiaino =1 pp.

Preparazione:
 
Pulire l'uva e togliere i semi.
In una ciotola o planetaria mettere tutti gli ingredienti secchi farina ecc.
Poi aggiungere a filo il latte mescolare bene e poi le uova e lavorare deve essere omogeneo e senza grumi.
Imburrare la forma.
Appoggiare sopra l'uva e poi versare il composto
Cuocere per 35-40 minuti Ca. a temperatura 180°
Clafoutis "light" all'uva
Personalmente, in fase di riproduzione ho apportato le seguenti modifiche:

- ho diminuito la quantita' di latte, essendo gia' l'uva di per se troppo "bagnata", usando il latte parzialmente scremato (1,5 di grassi).
- ho usato in totale 50gr di zucchero, ma per i miei gusti era decisamente troppo dolce ugualmente

- per insaporire ho inseriro mezza fialetta di "aroma alle mandorl" (mi e' scappata la mano) e si e' sentito enormente

- non ho imburrato la teglia, ma ho messo carta forno umida e strizzata

Inoltre:
per facilitare la cottura, e' meglio poi coprirlo con un foglio di alluminio, cosi' da procedere fino a doratura (che non ho fatto)

Clafoutis "light" all'uva
Altri utilizzi fatti con l'uva di Opa li potrete trovare nei seguenti posts:

- confettura con uva
- uva sotto spirito grappa


Un po' qua ... und ein bisschen dort

domenica, settembre 24, 2017

Cinnamon rolls


Cinnamon rolls
Qui a Patatolandia il cubetto di lievito di birra e' veramente un mappazzone di 42gr, decisamente molto piu' grande di quello italiano (il doppio).

Dopo aver preparato la brioche "4 e quattr'otto" di Paoletta Sersante (di qualche giorno fa) me ne e' avanzato abbastanza da preparare qualche altra cosuccia.

Visto che Tobias era da un po' che le richiedeva, ho impastato le "Cinnamon rolls", usando la stessa ricetta che avevo fatto con Vera.

La ricetta originale  prevede diverse opzioni per il lievito: madre solido, liquido o di birra
Il finale e' sempre lo stesso: un tripudio di cannella che avvolge la cucina ed un topolino che, avvicinandosi, ruba le chiocciole fischiettando allegramente mentre si allontana masticando velocemente.


Per chi volesse utilizzare il lievito di birra:

    350 di farina di forza
    6 g di lievito di birra fresco
    50 g di uovo intero
    130 g circa di latte
    50 g di zucchero
    40 g di burro a pomata
    6 g di sale


Sciogliere il lievito di birra nel latte a T.A.
Disporre la farina in una ciotola, aggiungere lo zucchero, il latte con all’interno disciolto il lievito ed impastare.
Unire poi il sale e continuare ad impastare.
Per ultimo va aggiunto il burro a pomata poco per volta, facendolo incorporare bene.
Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Ora sulla spianatoia fare un giro pieghe a tre, riposo di 30-40 minuti, altro giro di pieghe a tre, pirlate arrotondando l’impasto e porre a lievitare a 26-28° per circa 5 ore o finchè è raddoppiato.

Procediamo con la formazione delle girelle.

Stendete l’impasto.fino a formare un rettangolo, stendete la crema al burro ottenuta mescolando precedentemente il burro molto morbido con lo zucchero di canna e la cannella (abbondate con la cannella!).
Arrotolate formando un cilindro stretto.
Tagliate poi a fette di circa 3 cm il rotolo. Io ho usato la tecnica del filo di nylon, stringendolo come a stringere un cappio e staccando i tocchetti: in questo modo non si rovinerà la girella.

Adagiare le girelle sulla teglia ricoperta di carta forno, ricoprite con un foglio di pellicola e far lievitare fino al raddoppio, in un luogo caldo e riparato.
Ci vorranno circa 2 orette o comunque regolatevi a vista.

Al raddoppio, spennellate delicatamente la superficie con un tuorlo battuto con un po’ di latte, cospargere di granella di zucchero a piacere ed infornare in forno statico e preriscaldato a 175° per circa 18-20 minuti circa.
Sfornare e far raffreddare completamente su una gratella.

Cinnamon rolls
Grazie Lucia, le tue ricette sono sempre una garanzia.



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sabato, agosto 05, 2017

Ciambellone alle pesche senza grassi


Ciambellone alle pesche senza grassi
 Il mio compleanno e' vicino e mi sono preparata in anticipo una buona torta alla frutta, decisamente ipocalorica.

Inutile dire che la coerenza fa per me, avendo acceso il forno quando fuori ci sono _solo_ 33gradi.
Ma per una colazione diversa si fa questo ed altro.

La ricetta e' stata presa dal Blog MangiaSenzaPancia ed ora e' anche attivo un gruppo in FB dove si possono condividere ulteriori ricettine e sfizi con poche calorie.

Eccola qui:
330 g farina 00
120 g zucchero semolato
3 uova medie
270 ml latte totalmente scremato
1 bustina (16 g) lievito per dolci
300-400 g pesche
1/2 cucchiaino burro/margarina e poca farina per la tortiera

Sbattere zucchero e uova nella planetaria o con le fruste elettriche per almeno 10 minuti in modo da ottenere un composto bianco e cremoso.
Nel frattempo lavare le pesche, sbucciarle, eliminare il nocciolo e tagliarle a pezzetti. Imburrare e infarinare una teglia.
Setacciare farina e lievito e aggiungerli alla crema di zucchero e uova poco a poco assieme al latte: fare questa operazione alla minima velocità o anche manualmente con delicatezza fino ad incorporare bene gli ingredienti.
Si deve ottenere un composto liscio e non troppo denso.
Versare il composto nella teglia a ciambella per il forno e distribuire le fettine di pesca su tutta la superficie.
Infornare a 180° gradi per circa 30-40 minuti o comunque fino a che il ciambellone non sia ben lievitato e dorato in superficie.
Fare la prova dello stecchino per accertarsi che sia ben cotto all’interno.
Sfornare e lasciar raffreddare lasciando la teglia nel forno spento e aperto dopodiché sformare il ciambellone e trasferirlo su una gratella per farlo raffreddare completamente.

Le pesche si possono sostituire con qualsiasi altro frutto di stagione.

Personalmente ho evitato il latte, mettendo dello skyr , circa 100gr. (ma sono andata ad occhio).
Non ho imburrato la tortiera, mettendo carta forno.
La tortiera con carta forno
Il diametro e' da 24cm, bisognera' dividere la torta in 12 fette, per 4PP a singola fetta.

Poca.. ma speriamo anche buona!


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domenica, giugno 25, 2017

Tormentone "Crema al caffe' in bottiglia"

Se nonostante siete perennemente a dieta MA in FB avete l'adesione ad altri gruppi di regime alimentare non "cosi' tristi", allora vi sarete imbattuti nel nuovo tormentone: la crema al caffe' in bottiglia.

Come evitarla?
Crema al caffe' in bottiglia
A furia di vedere immagini postate, richieste della "ricetta" ed elogi da tutte le parti, ho provato a farla anche io.
Nel mio caso non ho seguito nessuna ricetta in particolare, almeno per quanto riguarda gli ingredienti, e mi sono lasciata trasportare dal "gusto".

Vorrei pero' ricordarvi i seguenti punti - piu' o meno essenziali - ma che mi sento in dovere di dare per esperienza in prima persona:

- la panna deve essere travasata in una bottiglia di PLASTICA.
  Questo perche', se riuscirete ad ottenere la "crema", allora potrete "schiacciarla" fuori come se fosse un tubetto
- la panna/mix di ingredienti   devono essere _bene_ freddi al momento dello "sbatacchio"
- quando unite il caffe'+zucchero+(nutella) alla panna fate attenzione che siano TUTTI freddi.
  Potreste "cuocere" la panna, creando isolette sparse in un liquido biancastro (questo punto non l'ho ancora provato, ma potrebbe essere considerato uno dei punti base della cucina !)
- ho usato una bottiglia da 1,5lt per 500gr di panna.
  A mio avviso e' eccessivo, magari 1lt sarebbe stato sufficiente
  Il mix resta sulla parete della bottiglia in eterno e tutto cio' e' "sprecato"
- assicuratevi quante persone riceveranno questa crema, per evitare di farne troppa
  Nel mio caso erano 500gr di panna, poi Stephan - dopo il primo assaggio - non ne ha voluto piu' sapere.
  E la vostra linea si arrotonda ulteriormente.  Magari 250ml erano sufficienti....
- essendo principalmente PANNA, non si puo' tenere in frigo per troppo tempo, causa inacidimento e corse al cesso (questo punto non l'ho ancora provato, ma e' buonsenso !)
- e' inutile che pensiate che sia troppo "grasso".  Se mangiate un "vero" gelato le proporzioni di panna non cambiano!
- una volta servito, decorate a piacere (chicchi di caffe' ricoperti di cioccolato, croccantini, cannella, cioccolato fuso, etc...)


Se cercate in rete troverete tantissime versioni disponibili.

In pratica io ho fatto:
- travasato la panna nella bottiglia vuota di plastica (era acqua) e messa in frigo
- preparati 3 espressi con Kaffy , unito un cucchiaino di Biotella (ve la commentero' piu' avanti), un poco di zucchero a velo (a seconda del gusto).
  mischiato tutto e lasciato raffreddate bene (appena possibile, ho messo in frigo)
- inserito il mix caffe'-zucchero-nutella nella bottiglia con panna fredda
- agitato bene (dicono 5 minuti, io molto meno perche' mi sono stufata) e rimesso in frigo {prima di berlo, agitare bene! }
- dopo qualche ora di riposo in frigo, ho agitato e bevuto: era ancora liquido
- il giorno dopo (sempre dopo la shakerata) era piu' consistente ( come da foto).

Fate voi se volete provare.

I miei comenti li ho dati, da parte mia una volta e' piu' che sufficiente.


Un po' qua ... und ein bisschen dort

lunedì, maggio 15, 2017

Ciambella bicolore morbidissima

Ciambella bicolore morbidissima
Per la partita di tennis giocata in casa, mi sono offerta di preparare una torta.

Dato che stavo riguardando i vecchi post, mi sono imbattuta in questo
cosi' l'ho utilizzato come spunto.

Questa volta ho aggiunto anche una parte di cacao amaro nel restante impasto, cosi' da variegare un poco la base, mentre l'ho sommersa di cioccolato al latte come copertura.

Per paura che non si staccasse dalla forma della tortiera, l'ho imburrata ben bene, infarinandola poi.
Anche questa volta non ho diminuito la dose di zucchero, dato che i ragazzini avevano bisogno di energia allo stato puro per riprendere le forze.

Con soddisfazione devo dire che e' stata spazzata via tutta, piatto di carta incluso!

Non mi resta di taggarla anche come "ricetta_perfetta" data l'estrema facilita' nella preparazione.
Ad ogni modo, anche se la ricetta originale prevede di mischiare tutti gli ingredienti insieme, ho preferito andare con cautela, aggiungendoli poco per volta all'impasto totale.

Qui ingredienti e procedimento base:

150 gr di burro
170 gr di zucchero
3 uova
180 ml. di latte
300 gr di farina
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola senza dividere gli ingredienti.
Frullate per un paio di minuti con il frullatore fino a che l'impasto sarà molto spumoso.
Imburrate e infarinate uno stampo ad anello e versatevi il composto. Infornate in forno già caldo a 180° per 30 minuti.
Sfornate e servite.
A piacere spolverizzate con zucchero a velo, lasciatela al naturale, tagliatela e farcitela, copritela di cioccolato, come piu' vi piace



Per la cronaca... abbiamo perso.
Ma poco importa, tutti i nostri giocatori sono nuovi e non hanno mai preso parte in un vero torneo.
Non hanno esperienza, ma il principio e' che si divertano.

Un po' qua ... und ein bisschen dort

venerdì, maggio 12, 2017

Veneziana 2017


Veneziana - precottura

Quest'anno non ho preparato solamente Colombe per Pasqua, ma ho tentato anche la "Veneziana".
Tutto questo perche' il ragazzo-piccolo non ama - al momento - uvetta e canditi.
{ Direi che non ha preso certo da me in questo! tanto e' vero che ogni tanto mi domando se e' veramente figlio mio }

Non so se il problema era dovuto alla farina sbagliata (naturalmente ho usato quella che avevo in casa, viste le spese di spedizione che massacrano l'estero), ma la consistenza della massa era veramente liquida.
Non sono riuscita neppure a fare le pieghe, se non con un tarocco.

Ad ogni modo ho proseguito, ed il risultato e' stato di una Veneziana implosa e di un piccolo plumcake (avanzato) OTTIMO.

Veneziana: impasto avanzato in plum-cake
Veneziana: cotta
La conservazione in un sacchetto inumidito di alcool per liquore non ha aiutato il mantenimento fino alle poche settimane prima di Pasqua.
Una volta aperta definitivamente, abbiamo riscontrato un ottimo sapore, peccato per la consistenza decisamente secca.

Dovro' organizzarmi con della farina piu' idonea.
Magari si riesce a fare qualche cosa di meglio.

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giovedì, maggio 04, 2017

Dessert Manufaktur - Mango Passione

Dessert Manufaktur - Mango Passione
Dessert Manufaktur - Mango Passione

Dessert Manufaktur - Mango Passione
Dessert Manufaktur -Mango Passione
Il mese scorso avevo scovato questa Mango-Dolce Passione, preparata in provincia di Milano.

Sara' forse stata la presenza della ricotta estremamente piu' leggera del mascarpone che mi ha indotto in tentazione questa volta?
O la necessita' di un dolcetto al cucchiaio?
O il fatto di potermelo mangiare data l'assenza di Stephan (era in Inghilterra) e quindi senza troppi sensi di colpa?
O il fatto di sentirmi 'vicino' a casa?


Sta di fatto che ho ceduto... anche questa volta.

Decisamente sublime.

Affondando il cucchiaino ed assaporando il composto mi sono sentita grassa decisamente appagata.


Maggiori info, qui

Unica pecca... non si sa ancora chi sia veramente il produttore.
O, almeno, io non l'ho trovato

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sabato, aprile 29, 2017

Torta al latte


Da CucinaDiStagione

Per Pasqua gli Zii mi hanno fatto visita con il Nonno.
Ho colto al balzo l'occasione per preparare qualche cosa di diverso dal solito, giusto perche' poi mi tocca mangiare da sola.

Per caso, sfogliando i miei raccoglitori, mi e' balzata all'occhio la ricetta che ho inserito precedentemente.

Purtroppo non ho fatto la foto, ma non e' stata per nulla malaccio.
A tal proposito chiedo conferma al Nonno che mi legge (?).

Il particolare e' stato dato dall'utilizzo diverso del budino in polvere.

Provare... per credere!


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sabato, aprile 22, 2017

Plumcake Noci e Miele

Torta miele-noci
Yannick e' passato di qui, ed ho sentito che i ragazzini giocavano alla "cucina".

Quale occasione migliore per chiedere il loro aiuto nel preparare una torta di noci, vista proprio ieri sera tra la mie ricette cartacee?

La stagione non e' appropriata, volendoci qualche cosa di light e fresco, ma bisogna terminare anche un po' di scorte "invernali" prima che il gusto cambi da "oleoso" a "rancido".

Ad ogni modo ho offerto loro un ottimo modo per passare un po' di tempo (tagliuzzando le noci, evitandomi 'sta incresciosa incombenza) e mettere in pratica quanto "giocano".

La ricetta seguita e' stata la seguente:

Pandolce al miele - alias plumcake Noci e Miele - da CucinaModerna di secoli fa...
Le uniche modifiche fatte sono state riguardanti la farina (00 ed un poco di grano saraceno); niente lievito vanillinato ma normale; per il miele ho usato l'acacia (l'unico liquido che avevo a casa) mettendone un po' di meno del previsto.
E niente rum (peccato!).

Il lato difficile era tenera a bada ben 2 DitoSolo (Tobias & Yannick) mentre il fratellino non osava.. ma a breve avremo anche lui!


Il risultato e' quello che potete vedere dalla prima foto postata.


Tanto profumo che non abbiamo resistito al suo raffreddamento, tagliandola poco dopo averla sformata.

Veramente ottima!


PS: Non preoccupatevi, un pezzo e' finito dai vicini per il loro "supporto materiale nella preparazione"


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martedì, aprile 11, 2017

Colomba 2017

Colomba: le mie fasi
Come e' successo l'anno scorso, per Pasqua ho tentato la preparazione della Colomba.


Quest'anno mi sono cimentata con la ricetta di Luciano Pignataro, ed ho trovato ben due versioni diverse: la sua e di un'altra persona che la riproponeva solo con alcune quantita' di ingredienti diverse, ma molto piu' documentata nei dettagli e nel procedimento.

In effetti tutte le ricette che ho trovato in giro seguono lo stesso filone.
I pesi e le quantita' degli ingredienti non sono lasciati al caso, ma vengono ponderati per ottenere un certo equilibio, discostandosi un pochino l'uno dall'altro.

Anche per questo Aprile mi sono organizzata con il mio brick di uova , il mio "burro tedesco" molto diverso da quello italiano e la farina utilizzata era quella trafugata dall'Italia (GAROFALO ROSSA) e per la parte restante quella locale (di certo non specifica per l'occasione).

Oltra alle tempistiche di preparazione e di lievitazione, un altro punto cruciale e' dato dalla ricerca delle sospensioni e copertura.
Avevo intenzione di sfornare qualche volatile contenente datteri a pezzetti, gocce di cioccolato ed un lieve sentore di rum, ma l'offerta e' stata bocciata quasi sul nascere.
Tanto e' vero che Stephan, pur di ottenere la sua "scorze di arancia, gocce di cioccolato con copertura al fondente" e' andato alle 18:45 a coprare le scorzette che mi ero scordata.

Di seguito alcune immagini delle fasi salienti del "tour-de-force" appena trascorso (solo 2 weekend, per 6 colombe da 500gr cad, 2 da 750 ed una veneziana).

Ma quale soddisfazioni!
Una ha gia' preso il volo verso FrancoForte (e dalla regia mi dicono che e' gia' terminata da tempo).
Un'altra "liscia e senza nulla" (decisamente triste) e' stata terminata in pochi giorni. Si, ci siamo sacrificati per testare il risultato


Colombra: Il primo impasto creato

Colomba: Sospensioni inserite. In fase di puntatura

Colomba: Forme fatte ed impasto inserito nei pirottini
Colomba: Cottura ultimata, ora si ribaltano
Colomba: a testa in giu'
Come potete notare, a volte la "cultura" (ed il dizionario) aiuta moltissimo.
In tutti i momenti della vita :)



Un po' qua ... und ein bisschen dort

lunedì, aprile 03, 2017

Cup-cake al limone

A casa non riesco a vedere tutti i canali televisivi italiani.
Mediaset e' ormai oscurata da mesi, la RAI la vedo quando non viene criptata (praticamente la maggior parte del tempo e' praticamente buia), i restanti canali faccio fatica a vederli.

In tutto questo ringrazio Stephan che mi ha settato IPTV in camera.
E cosi', ogni tanto, mi affaccio al mondo della cucina con Alice (uno dei pochi programmi che si riescono ancora a vedere).

L'ultima volta che l'ho visto, Tobias si stava preparando per andare a dormire quando.. li facciamo?


Ebbene, come dire di no?
Si e' trattato di semplici ed innocenti cup-cake al limone (vabbe', alla fine non ho messo la parte sovrastante, il frozen) ma sono spariti velocemente.
Alcuni subito dopo la preparazione, giusto come dolcetto serale, altri per colazione, ed i restanti a merenda a scuola.
Quanto avanzato di 12 cupcakes.

Decisamente anche la foto e' ben diversa da quella che si puo' trovare in Internet, ma a noi sono piaciuti ugualmente: facili, veloci e subito pronti.



La ricetta e' stata presa dal "Csaba della Zorba" e la si puo' trovare qui


Il corrispettivo copia-incolla.


Ingredienti: Cupcakes glassate per 12 dolcetti sono: 115 g di burro a temperatura ambiente 115 g di zucchero superfine 2 uova intere 115 g di farina autolievitante 2 cucchiai di latte 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo) scorza di limone (facoltativo)

Cupcakes glassate: riscaldare il forno a 180 C

Preparare una teglia per mini muffins da 12 pezzi inserendoci i pirottini di carta prescelti
Sbattere il burro e lo zucchero insieme, sino ad ottenere una crema morbida e soffice
Puoi farlo sia usando la frusta a mano che con il frullino elettrico
Aggiungi le uova, una alla volta
Setacciare la farina sul composto e poi incorporarla manualmente, facendo attenzione
Versare il latte e la vaniglia (o scorza del limone) in base a quello che avete deciso di usare
Usando un cucchiaino (o due) versate un po’ di composto in ciascun pirottino, facendo attenzione affinche’ non fuoriesca dal bordo
Se volete fare delle cupcakes piu alte, abbondate un po’
Infornate e cuocete per 17 minuti circa, o comunque fate la prova dello stecchino: infilatelo nella parte centrale, se il dolce e pronto ne uscira asciutto e pulito

Preparare la glassa ingredienti per 12 dolcetti sono 185 g di zucchero a velo; 1 albume; 1 cucchiaino scarso di succo di limone

Preparazione: Setacciare lo zucchero a velo in una ciotola e aggiungere l’albume
Sbattere con una piccola frusta sino a che lo zucchero diventa una glassa fondente, aggiungendo il succo di limone poco alla volta
Versare la glassa sulle cupcakes e lasciare solidificare per circa 30 minuti.

La mia unica differenza e' che non ho usato la farina autolievitante ma quella normale, con 1 cucchiaino di lievito.
E niente glassa (questa volta)


Un po' qua ... und ein bisschen dort

domenica, febbraio 26, 2017

Pancake

Pancake !
Finalmente abbiamo trovalo la "RicettaPerfetta" per il pancake.

L'abbiamo provata gia' due volte, in due varianti di farina diversi.
Il secondo tentativo non e' piaciuto (ho usato solo farina di grano saraceno) ma a me non e' dispiaciuto.

I prossimi test che faro' saranno quelli di usare la piastra delle crepes per la cottura, cosi' da cuocerne diverse allo stesso tempo.
E magari quello di usare il surrogato di uovo in polvere (ultimo acquisto fatto, ma non ho ancora aperto la confezione, sono titubante ed indecisa sul suo utilizzo...).


A questo punto non mi resta che ELIMINARE le ricette di pancake cartacee, sostituendola con questa.

La RicettaPerfetta e' stata presa da qui -  dove esiste anche la versione video (dal sito di Vittorio e VivaLaFocaccia).


Ecco il copia-incolla:


Impasto
    180-185g Farina 0 W180-200
    250ml Latte
    50 ml Olio di Semi
    4 cucchiai Zucchero
    3 cucchiaini Lievito da Torta
    4 g Sale
    1 Uova (intere)
    4g Aroma di Vaniglia


Mescolate bene Latte, Olio, Zucchero, Sale, l'uovo e la Vaniglia
Aggiungete la farina e il lievito da torta

Mescolate per circa un minuto per far assorbire la farina...
...fino ad ottenere una pastella piuttosto liquida e senza grossi grumi

Lasciate riposare per 5 minuti circa


Scaldate una padella bella piatta con il fondo anti-aderente o la piastra di cottura fino a circa 180-200 c
Versate la pastella al centro e cuocete per circa 2 minuti fino a quando la superficie del pancakes non si riempie di bollicine
Girate il pancake sotto sopra con una paletta
Cuocete per altri 2 minuti fino a doratura.

Servite con nutella, sciroppo d'acero, zucchero (a velo) o come preferite



Un po' qua ... und ein bisschen dort

giovedì, febbraio 16, 2017

Chiacchere al forno

Anno nuovo, tentativo nuovo.
Chiacchere al forno?
Questa volta ho preso la ricetta da qui.

Ed ecco il copia-incolla per facilitare la lettura:

Ingredienti (per 6 persone)
farina di tipo 00 (più 250 grammi per la spianatoia)
20 grammi zucchero semolato
25 grammi di burro ammorbidito
2 uova
Marsala
1/2 limone non trattato
1/2 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo
sale

Preparazione
1. Versate la farina sulla spianatoia e fate la fontana;
2. al centro mettete un pizzico di sale, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone e il lievito per dolci;
3. sbattete le uova e mettetele all'interno del cratere;
4. aggiungete anche due cucchiai di Marsala e il burro a pezzetti;
5. amalgamate gli ingredienti con una forchetta, poi continuate con le mani e impastate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea;
6. formate una palla, ricopritela di pellicola trasparente e lasciate riposare per 30 minuti;
7. prendete 1/3 della pasta, appiattitela con le mani e passatela nella macchina per stendere la pasta, o usate il mattarello, fino ad ottenere una sfoglia abbastanza sottile (corrispondente alla penultima tacca della macchina per stendere);
8. stendete tutta la pasta;
9. dividete le sfoglie in rettangoli di 10 cm di lunghezza e 6 di larghezza circa, usando la rotella tagliapasta;
10. praticate due incisioni interne per la lunghezza del rettangolo di pasta;
11. disponete le chiacchiere in un solo strato su una placca da forno e cuocetele in forno per 15 minuti a 180°;
12. quando avrete terminato di infornare, lasciatele intiepidire, poi cospargete con lo zucchero a velo e servite.


 Con il lavoro di squadra svolto
Chiacchere al forno - Work in progress

Chiacchere al forno - Work in progress
mi aspettavo qualche cosa di piu'.
Ok, la 3za e 4ta teglia mi sono sfuggite dal controllo (stavo lavando i piatti) e sono diventate come delle toppe di cuoio.


Il sapore, per quelle piu' chiare, non e' male.
Me e' la "cottura" che non mi piace.


Non voglio friggerle e poi passarle nuovamente al forno...
Ma in cosa sbaglio?
Oramai sono anni che ci tento, senza riuscire a trovare la "ricetta perfetta".


Suggerimenti?
Visto che Carnevale non e' ancora terminato, magari riuscirei a fare ancora qualche ultimo disperato tentativo!


Un po' qua ... und ein bisschen dort