Calore,
sudore, ventilatore.
Lenzuola
adese, finestre schiuse.
“Papi,
mi vien...”
Vajont
di insalata di riso, melanzane ed acqua.
Lavatrice,
asciugamano, moccio.
Vasca
da bagno.
Secchio,
anche, per la replica immancabile.
Calore,
sudore, ventilatore.
Lenzuola
adese e pulite.
“Ho
sognato un bicchiere con i pallini, papi”
“m..m”
“E
tu? Hai sognato il lavoro?”
“O
la casa?”
“Ho
sognato la casa e voi, Mary”.
“Scusa
se ho vomitato sul tuo letto”.
“Non
preoccuparti, tesoro, adesso è tutto pulito”.
Calore,
sudore, ventilatore
Stanuette durmiò anche mi (Neutte, Mauro Pagani 2004)