giovedì 29 maggio 2008

le ricette di rebecca


Sugo con il muscoletto



Ingredienti :

500 gr. muscolo di vitellone o manzo
1 bottiglia di passata di pomodoro ( oppure
1 kg. pomidoro da sugo)
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
basilico
sale q.b.
olio extravergine d’oliva
mezzo bicchiere di vino bianco

Preparazione:

tritare finemente tutti gli odori tranne il basilico, lavare il muscolo e tagliarlo a spezzatino. In un tegame , con un paio di giri di olio, scottare la carne velocemente da tutti i lati, unire il trito di odori e fare rosolare il tutto per qualche minuto facendo attenzione a non farlo attaccare, né bruciare; sfumare con il vino, salare. Una volta consumato il vino unire la passata di pomodoro, se troppo densa diluire con acqua calda e lasciare sobbollire a fuoco lentissimo per circa 40 minuti, se necessario aggiustare di sale, da ultimo profumare con qualche foglia di basilico fresco e un altro giro di olio a crudo. Se vogliamo usare il pomodoro fresco si procederà come sopra sostituendo la passata con i pomidoro precedentemente lavati , ridotti in pezzettoni, precotti per una quindicina di minuti, passati e finalmente uniti alla carne. Condire la pasta e servire per secondo la carne in umido , naturalamente calda.

Il commento di Rebecca:

Il sugo del giorno di festa delle nostre nonne era con la carne , se questa faceva anche da secondo la festa era doppia. Il muscoletto non si usa più tanto sulle nostre tavole, ma ogni tanto è bene tornare alle vecchie usanze. Con questo sugo si condisce magnificamente la pasta fatta in casa di ogni tipo dagli gnocchi , ai ravioli, alle fettuccine, diluendolo secondo la necessità con l’acqua di cottura.

mercoledì 7 maggio 2008

le ricette di rebecca





Calamari e Carciofi



Ingredienti per quattro persone:

5 calamari media grandezza
4 carciofi
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio di aglio
olio extravergine d’oliva
sale q.b

Preparazione:

pulire i carciofi togliendo le parti dure, tagliarli a spicchi piuttosto fini. In una padella dai bordi alti fare cuocere a fuoco vivace i carciofi con tre giri di olio, rimestare e saltare per non farli bruciacchiare. In un'altra padella , scottare i calamari tagliati a rondelle spesse, con poco olio e lo spicchio di aglio. Quando i carciofi sono prossimi alla cottura unire i calamari, un cucchiaino circa di prezzemolo tritato , terminare la cottura, dopo aver aggiustato di sale . Servire caldi.

Il commento di Rebecca:

i carciofi si sposano bene con il gusto del pesce , specie dei molluschi, bisogna però fare attenzione alla cottura dei calamari, deve essere veloce altrimenti induriscono e perdono il loro tipico sapore. Secondo veloce e gustoso, perciò calcolare sempre …un commensale in più…

martedì 6 maggio 2008

le ricette di rebecca


Rotolini di patate
al forno



Ingredienti per quattro persone:

8 patate media grandezza
250 gr. formaggio tipo groviera dolce grattugiata
150 gr.mortadella tagliata fine
noce moscata
1 uovo intero
sale
cartaforno

Preparazione:

cuocere le patate con la buccia in acqua con un poco di sale, a cottura ultimata sbucciarle e schiacciare con lo schiacciapatate, raccogliendo il prodotto in una ciotola larga. Manipolare per ottenere un pasta omogenea, unire l’uovo, una macinata di noce moscata (secondo il gusto), il formaggio, il sale necessario, impastare bene il tutto, l’impasto deve essere compatto morbido omogeneo. Formare dei rotolini grandi circa quanto un pollice , ma più cicciotti. Tagliare le fette di mortadella a strisce larghe e arrotolare con queste i rotolini singolarmente (una striscia , un rotolino). Disporre i rotolini così ricoperti in una teglia con la carta forno e cuocere in forno caldo per circa 10 minuti (180°). Servire caldi , ma non bollenti.

Il commento di Rebecca:

sono buonissimi, adatti come secondo, come contorno, come antipasto, sono di sicuro successo quando gli amici ti dicono “porta qualcosa…”, piacciono ai bambini, insomma sono super! Attenzione alla cottura , la mortadella non deve seccare, pertanto i tempi sono indicativi, anche la temperatura , se il forno è molto potente, va abbassata.



le ricette di rebecca



Maltagliati di pollo
con zucchine e pomidorino



Ingredienti per quattro persone:

500 gr. di petto di pollo a fettine
10 pomidorino pachino
100 gr. di mozzarella a dadini
4 zucchine
1 aglio
2 rametti di prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale

Preparazione:

tagliare le fettine di petto di pollo in maniera irregolare. Lavare le zucchine e i pomidorino e tagliare a rondelle spesse, entrambi. In una padella antiaderente mettere un paio di giri d’olio, l’aglio, le zucchine e i pomidorino, e fare cuocere a fuoco vivace, saltando e rimestando per non far bruciacchiare o attaccare le verdure. In un’altra padella scottare la carne da tutti i lati con pochissimo olio, (solo per ungere la padella); quando le verdure sono quasi cotte aggiungere la carne, aggiustare di sale e portar a termine la cottura sempre a fuoco vivace, da ultimo unire i dadini di mozzarella e il prezzemolo tritato, tenere sul fuoco per un paio di minuti ancora, coprire e togliere dai fornelli. Lasciare riposare e servire caldi.

Il commento di Rebecca:

la carne bianca è la più gettonata perché leggera, magra e comunque ricca di proteine e allora bisogna ingegnarsi per proporla in tanti modi diversi, questo uno dei tanti , il gusto è piacevole e si presenta bene perché colorato.

le ricette di rebecca


Pasticcio di melanzane


Ingredienti per quattro persone:

5 melanzane di media grandezza
100 gr di mortadella a fette
1 mozzarella
200 gr. parmigiano grattugiato
2 uova
3 cucchiai di farina
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 cipolla
basilico
sale
olio extravergine d’oliva

Preparazione:

affettare le melanzane longitudinalmente e scottarle sulla piastra o sulla griglia , senza metterle precedentemente sotto sale, salare con moderazione. Preparare il sugo: scaldare la cipolla affettata con un giro di olio e acqua, quando sarà ammorbidita unire la passata di pomodoro e il basilico, aggiustare di sale e portare a cottura, il sugo deve essere piuttosto liquido. In una ciotola rompere le uova sbatterle con la farina un poco di sale e un cucchiaio di acqua a formare una pastella abbastanza liquida. In una teglia rettangolare, usa e getta, per le porzioni necessarie, comporre il pasticcio: sulla base versare un poco di sugo e disporre un strato di fette di melanzane, sopra distribuire un paio di cucchiai di pastella su tutto lo strato, delle fettine di mozzarella e continuare con straccetti di mortadella , infine coprire con il sugo e spolverare con il parmigiano. Continuare con lo stesso ordine fino a terminare con le fette di melanzane che andranno coperte con abbondante sugo e parmigiano e qualche fiocchetto di mozzarella. Infornare a forno caldo (180°) sarà pronto quando si sarà fatta un bella crosticina di superfice, lasciare intiepidire e servire.

Il commento di Rebecca:


il pasticcio è parente della più nota parmigiana, si può mangiare caldo o freddo, comunque è meglio prepararlo in anticipo e farlo riposare perché si rapprende e si sporziona meglio, possiamo sempre riscaldare un pochino in forno prima di servire. Attenzione al sale, dato che si salano gli ingredienti singolarmente è bene non calcare la mano altrimenti si rischia di fare un piatto troppo salato. W il pasticcio anche …il giorno dopo…

mercoledì 30 aprile 2008

le ricette di rebecca


DADOLATA DI PETTO
DI POLLO AL LIMONE



Ingredienti per quattro persone:

500 gr. petto di pollo
farina 00
olio extravergine d’oliva
succo di mezzo limone
¼ di bicchiere vino bianco
sale q.b.

Preparazione:

tagliare il petto di pollo a dadi, infarinare. Mettere in una padella circa quattro cucchiai di olio, quando sarà caldo, non bollente, unire la dadolata di pollo, cuocere a fuoco vivace fino a dorare tutti i lati. Quando sarà ben rosolato il tutto, aggiungere il vino , il succo di limone , salare e portare a termine la cottura. Attenzione a non protrarre troppo la cottura , deve rimanere , di fondo , un intingolo cremoso. Servire caldi
.

Il commento di Rebecca:


è un secondo abbastanza veloce e di sicuro effetto, si può anche preparare in anticipo portando la cottura fino alla rosolatura della carne ; poi, poco prima di servire, riprendere unendo il vino e il limone eccetera. Si accompagnano bene delle verdure all’agro o, perché no, le classiche patatine fritte.

martedì 29 aprile 2008

le ricette di rebecca


I CIAMMELLETTI
DELLE NONNE


Ingredienti:

1 tazza di olio extravergine d’oliva
1 tazza di vino bianco da pasto
1 tazza di zucchero
1 tazza di nocciole e noci tritate
1 bustina di lievito per dolci
farina 00 quantità utile

Preparazione:

in una ciotola larga versare l’olio, lo zucchero, il vino, il trito di noci e nocciole, la bustina di lievito, mescolare e unire la farina necessaria a formare un impasto della consistenza della pasta di pane lievita, quindi morbido ed elastico, lavorare e formare un panetto, lasciarlo coperto a riposare per un quarto d’ora circa. Sulla spianatoia divideremo la pasta per formare dei rotolini che allungheremo a mo’ di serpentelli dello spessore di un dito . Tagliare a misura ( circa 15 cm) unire le estremità a formare una ciambellina; da parte preparare un piattino con dello zucchero semolato, dove “intingeremo” la ciambellina prima di disporla sulla teglia con la carta forno. Cuocere a forno caldo per circa 15/20 minuti a 180°, la temperatura e il tempo di cottura sono indicativi , possono variare secondo i tipi di forno, comunque controllare la cottura , i ciammelletti rimangono abbastanza chiari anche a cottura ultimata attenzione a non bruciarli.

Il commento di Rebecca:

biscottini di antica ricetta tramandata dalle nonne e variata nel tempo. I ciammellitti, termine dialettale, si mantengono benissimo nelle scatole di latta dei biscotti , anche per lungo tempo, sono appetitosi , uno tira l’altro come le ciliegie. A fine pasto con del vino dolce, tipo Vinsanto, sono irresistibili!

le ricette di rebecca


COSCI DI POLLO CON
POMODORI DATTERINI


Ingredienti per quattro persone:

8 cosci di pollo senza pelle
10/15 pomodori datterini
4 cucchiai olio extravergine d’oliva
1 spicchio d’aglio
1 cipolla piccola
1 rametto di rosmarino
mezzo bicchiere di vino bianco
sale q.b.

Preparazione:

in una padella antiaderente calda scottare i cosci , unire la cipolla tagliata finemente , l’olio e fare rosolare su tutti i lati. Sfumare con il vino avendo l’accortezza di unire anche l’aglio e il rosmarino. Quando il vino sarà consumato unire i pomodori datterini tagliati a metà o in quattro, portare a termine la cottura dopo aver aggiustato di sale, aggiungere un giro di olio a crudo coprire e lasciare riposare. Servire caldo.

Il commento di Rebecca:

la cottura è abbastanza veloce, senza pelle si insaporisce bene la carne e il piatto è più leggero e digeribile. Bene si accompagnano i contorni di verdure fresche, pertanto lo possiamo considerare un piatto dietetico .

giovedì 24 aprile 2008

le ricette di rebecca


CROSTATA PERE
E CIOCCOLATA



Ingredienti:

100 gr. burro
125 gr. zucchero
1 uovo intero
1 tuorlo d’uovo
2 hg. farina 00
2 pere
150 gr.cioccolato fondente
150 gr. mandorle pelate

Preparazione:

impastare la farina con le uova, lo zucchero , il burro ammorbidito, un pizzico di sale fino ad ottenere una pasta compatta , morbida . Non lavorare troppo il tutto va fatto abbastanza velocemente, formare una palla incartarla nella pellicola e lasciare riposare per almeno 30 minuti in frigo. Nel frattempo tostare le mandorle e sminuzzarle , senza ridurle in farina; ridurre anche il cioccolato in pezzetti grossolani; pelare le pere , mondarle dei semi e della parti dure, affettarle in fettine fine, questa operazione va fatta per ultimo per non farle annerire. Sulla spianatoia prepariamo un foglio di carta forno un poco più grande della misura della teglia che adopereremo per comporre la crostata. Stendere sulla carta la pasta dando la classica forma circolare, ricordiamo di lasciare un quarto della pasta per le decorazioni. Sollevare la pasta con la carta forno e posizionare nella teglia, aggiustando la forma dove sia necessario, tagliare la carta in eccesso. Spargere le mandorle su tutta la base della crostata, disporre sopra le fettine di pera in circolo a ricoprire il tutto, distribuire i pezzetti di cioccolato a pioggia . Guarnire con la rimanente pasta , o con la classica “griglia“ di rotolini di pasta o disponendo un disegno alternativo come più ci piace. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti , comunque controllare la cottura che cambia secondo il tipo di forno, il colore deve essere dorato . Lasciare raffreddare , sformare e servire .

Il commento di Rebecca:

si può variare il gusto sostituendo alle mandorle con le nocciole o le noci o addirittura mischiando i tre tipi di frutta secca , il risultato è sempre piacevole. Questa crostata è ottima come dolce da fine pasto, accompagnata da vino dolce, o per il tè con le amiche, oppure quando la….gola chiama…..



martedì 22 aprile 2008

le ricette di rebecca


BOCCONCINI DI POLLO CON PEPERONI


Ingredienti per quattro persone
:

6 sovracosci di pollo
4 peperoni medi gialli e rossi
1 cipolla media
mezzo bicchiere di vino bianco
1 aglio
olio extravergine d’oliva
sale

Preparazione:

dopo aver tolto la pelle disossare i sovracosci di pollo e tagliarli a bocconcini, lavare e asciugare la carne. Scottare velocemente i bocconcini da tutti i lati, in una padella antiaderente senza olio. Tagliare la cipolla finemente , aggiungere in padella, rosolare per qualche minuto rimestando per non fare attaccare il tutto. Possiamo, a questo punto, unire l’olio, due tre giri sono sufficienti, fare rosolare piano piano con l’olio, dorando tutti i lati. Sfumare con il vino bianco unendo l’aglio e il sale necessario. Quando il vino sarà consumato unire i peperoni tagliati a listine con un poco di acqua calda, e cuocere fino a cottura dei peperoni, irrorare con un altro giro di olio coprire e togliere dal fuoco. Far riposare e servire caldi.

Il commento di Rebecca:


alternativa al classico pollo con i peperoni, non si scarta nulla si mangia tutto senza il problema degli ossicini, può sembrare una ricetta fatta per i pigri , in realtà la carne prende meglio i sapori del condimento ed è più appetitosa, senza parlare poi dell’intingolo, non si può fare a meno della “scarpetta” !!!

sabato 19 aprile 2008

le ricette di rebecca


TROFIE CARCIOFI E PACHINO


Ingredienti per quattro persone:

400 gr. di trofie
2 carciofi
10 pomodorini pachino
aglio
1 dado (senza glutammato)
olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
sale

Preparazione:

puliamo i carciofi togliendo le parti dure e riduciamoli in fattine fine e i gambi a rondelle fine anch’esse. Facciamoli ammorbidire in un tegamino con un poco di acqua cuocendo per 10 minuti circa. In una padella dai bordi alti scaldiamo l’aglio con l’olio,senza farlo soffriggere, uniamo i carciofi scottati e lasciamo cuocere a fuoco vivace per qualche minuto, sfumiamo con del vino bianco . Quando il vino sarà assorbito uniamo i pachino tagliati a metà o in quattro, secondo la grandezza, il dado e lasciamo cuocere a fuoco basso per una decina di minuti, se necessario aggiustiamo di sale. Nel frattempo cuoceremo le trofie in abbondante acqua bollente. Scoliamo la pasta molto al dente e uniamola al sughetto, prima di mantecare mettere un giro di olio a crudo sulla pasta e finalmente mantecare girandola o facendola “saltare” in padella. Servire belle calde.

Il commento di Rebecca:

è un primo piatto relativamente veloce , le trofie possono essere fresche o secche, la pasta fresca trovo che prenda meglio il condimento. In alternativa si possono condire con questo intingolo anche le classiche fettuccine. Direi niente male per gli amanti dei primi.



martedì 15 aprile 2008

le ricette di rebecca


TORTA REBECCA

Ingredienti:

1 pan di spagna diametro cm.26 c/a
5 uova
500 gr. panna liquida
300 gr. cioccolato fondente
50 gr. zucchero semolato
2 cucchiaini di zucchero a velo
brandy
rum
vino bianco dolce

Preparazione:

per la crema: in un tegame di acciaio con doppio fondo, mettere i rossi delle uova e lo zucchero semolato, frullare con la frusta elettrica fino a che il composto non diventi quasi bianco e aumenti di volume; unire lentamente 4 cucchiai di rum e continuare ad amalgamare. Nel frattempo avremo messo sul fuoco una pentola con l’acqua , piena per circa la terza parte della pentola, non deve bollire ma mantenere sempre la temperatura appena prima del bollore, quando la superficie comincia a muoversi. Immergere il tegame della crema a bagnomaria nella pentola , e mescolare con la frusta a mano durante la cottura. Tempo di cottura 10/15 minuti, la crema è pronta quando si addensa, aumenta di volume e assume un aspetto vellutato; togliere dalla pentola e lasciare raffreddare mescolando ogni tanto. A parte montare 300 gr. di panna con lo zucchero a velo e unirla alla crema raffreddata, mescolando dal basso in alto, mettere da parte.
Dividere il pan di spagna(ricetta di Rebecca) in tre parti uguali, tagliando orizzontalmente con un coltello dalla lama lunga, piatta e fina, ad ottenere tre dischi. Sminuzzare grossolanamente 50 gr. di cioccolato fondente. Bagnare la base con la miscela ottenuta unendo mezzo bicchiere di vino bianco dolce, tre cucchiai di brandy, tre cucchiai di rum , un poco di acqua ; per distribuire bene il liquido aiutarsi con un cucchiaio. Disporre un strato sostanzioso di crema sulla base al quale uniremo metà del cioccolato sminuzzato, a pioggia. Coprire con il secondo disco e ripetere l’operazione precedente, utilizzando tutta la restante crema e il cioccolato sminuzzato. Porre l’ultimo disco a coprire il tutto. Ora preparare le glassa al cioccolato per ricoprire la torta: fondere a bagnomaria 250 gr. di cioccolato fondente con 200 gr. di panna liquida, mescolando con un cucchiaio di legno, quando sarà ben sciolto colare sulla torta partendo dal centro fino a ricoprire completamente la torta, aiutarsi con un coltello a lama piatta per livellare bene la glassa. Lasciare raffreddare e servire al cucchiaio.

Il commento di Rebecca:


torta nata dal compendio delle esperienze di una golosa, amante dei "pasticci" e della "pasticceria"!!! Indicata per compleanni e feste varie, si può personalizzare con scritte a piacere sulla superficie lucida e scura della glassa al cioccolato, o anche con fiocchetti di panna, ghirigori e ciliegine sottospirito, ci si può sbizzarrire! Per la dolcificazione della crema da farcia si segue il gusto personale quindi le dosi dello zucchero sono indicative, mentre per il pan di spagna si può anche utilizzare quello commerciale, se non si ha il tempo di farlo in casa, ma è comunque festa per i golosi !!!!



venerdì 4 aprile 2008

la ricette di rebecca




GAMBERI IN PADELLA

Ingredienti per quattro persone:

16 gamberi grandi
1 ciuffo di prezzemolo
1 bicchierino di brandy
2 spicchi di aglio
peperoncino q. b.

Preparazione:

in una padella mettere a scaldare l’aglio con l’olio e il peperoncino, non fare soffriggere. Unire i gamberi con il brandy. Cuocere a fuoco vivace, facendo saltare i gamberi, per girarli; il prezzemolo tritato a fine cottura servirà per profumare il tutto. Servire caldi.

Il commento di Rebecca:

i gamberi sono sempre ben graditi e comunque veloci da preparare, come in questo caso; non vanno cotti troppo altrimenti perdono la dolce“succosità” che li contraddistingue. Molto carino presentarli a spiedino infilzandoli in uno stecco di legno lungo , con le guarnizioni che ci detta la fantasia, per esempio cubetti di limone o ciuffetti di insalata o……. comunque buoni!

mercoledì 2 aprile 2008

le ricette di rebecca


PAN DI SPAGNA


Ingredienti:

teglia diametro cm. 26 c/a
6 uova
½ cucchiaino di sale
150 gr. zucchero
75 gr. farina 00
75 gr. fecola di patate

Preparazione:

per ottenere un buon pan di spagna è necessario seguire alla lettera i passaggi base della preparazione. In una ciotola montare le uova intere con lo zucchero e il sale per almeno 15 minuti, se si adopera lo sbattitore elettrico, 30 minuti a mano; il composto è pronto quando la pasta “scrive” e cioè: si prende un poco di impasto con un cucchiaio e si lascia colare a filo sul resto del composto, se rimane in evidenza il filamento colato (scrive) sull’impasto, il tutto è montato a dovere, se questo non accade è necessario continuare a frullare. Una volta ben montato l’impasto, unire la fecola e la farina , mescolate insieme, versate a pioggia possibilmente da un setaccio. Incorporare a mano, mescolando con una frusta , dal basso verso l’alto, in modo che il composto non smonti. Versare nella teglia del diametro consigliato, precedentemente imburrata e infarinata se di metallo, senza nulla se di silicone. Infornare in forno preriscaldato , cuocere a 150° per circa 40 minuti, non bisogna assolutamente aprire il forno prima. La cottura sarà ultimata quando i bordi si staccano dalla teglia e infilando uno stecchino al centro, questo risulterà asciutto. Lasciare il dolce nel forno spento per altri 15 minuti, dopodichè sformare e lasciare raffreddare.

Il commento di Rebecca:

preparazione base per torte ripiene e golose. Si può utilizzare anche per la merenda o per la colazione , tagliando una fetta a metà e farcendo con ricotta e marmellata o con la classica nutella, o con quello che la fantasia ci suggerisce.

giovedì 27 marzo 2008

la ricette di rebecca



Torta Caprese


Ingredienti :

6 uova
400 gr. mandorle sbucciate
250 gr. cioccolato fondente
250 gr. zucchero
100 gr. burro ammorbidito
1 bustina di vanillina
1 bicchierino di rum
1 teglia diametro cm 26 c/a


Preparazione

in una ciotola montare i tuorli delle uova e lo zucchero con la frusta elettrica finchè non diventi un composto chiaro cremoso e raddoppi di quantità. Da parte montare le chiare a neve ferma, ricordando di aggiungere un pizzico di sale, e tenere in frigo. Nel frattempo tostare, leggermente, per qualche minuto in forno le mandorle, una volta raffreddate, tritarle facendo attenzione a non ridurle in polvere. Fondere il cioccolato nel forno a microonde, o in un pentolino a bagno in acqua calda sul fornello, una volta fuso lasciare raffreddare, ma non indurire. Continuiamo a frullare il composto aggiungendo il burro ammorbidito, la vanillina, il rum,le mandorele tritate, e, mescolando bene, il cioccolato fuso. Per ultimo incorporiamo le chiare montate mescolando dal basso verso l’alto facendo attenzione a non smontarle. Versare il composto in una teglia bassa del diametro consigliato, livellare e infornare in forno preriscaldato . La teglia , se di metallo, va imburrata e infarinata o foderata con carta forno, meglio le teglie in silicone pronte all’uso.
Cuocere a 150° per 50 minuti circa, controllare la cottura, il cioccolato brucia facilmente, se necessario allungare i tempi di qualche minuto. Una volta cotta, sformare e lasciare raffreddare. Quando la torta sarà ben fredda spolverizzare con lo zucchero a velo; per decorare, sciogliere ancora un poco di cioccolato e con una forchetta , dopo averla immersa nel cioccolato, colare a filo sulla torta creando un motivo a “scarabocchi”.


Il commento di Rebecca:

ho scoperto questa torta navigando su internet , l’ho subito provata e adattata al mio modo di cucinare, ai miei gusti, è un dolce molto buono da provare sicuramente. Ho variato la decorazione, normalmente sul bianco dello zucchero andrebbe la scritta “caprese”, a me piace scarabocchiare con il cioccolato, la fantasia vola ….lasciamola volare .!

mercoledì 26 marzo 2008

la ricette di rebecca


Risotto Zucca e Parmigiano


Ingredienti per quattro persone:

280 gr. riso per risotti
400 gr.zucca gialla
1 cipolla (media grandezza)
50 gr. parmigiano grattugiato
10 cubetti di crosta di parmigiano
1 litro di brodo di carne
1 cucchiaio olio extravergine d’oliva
sale q.b.

Preparazione:

in una pentola mettere la cipolla, tagliata finemente, l’olio, un bicchierino d’acqua, fare cuocere a fuoco moderato per cinque minuti circa ; unire la zucca pulita e ridotta in tocchetti coprire la pentola e lasciare cuocere fino a che la zucca si sciolga in crema, ci possiamo aiutare con il frullatore ad immersione. Da parte metteremo sul fuoco il brodo con i cubetti di crosta di parmigiano, facendo attenzione a non farli attaccare tra di loro o sul fondo del pentolino, girandoli di tanto in tanto, porteremo ad ebollizione. Torniamo alla zucca ridotta in crema alla quale aggiungiamo il riso e, sempre rimestando, lo lasciamo insaporire per qualche minuto, continuare la cottura allungando con il brodo, un po’ per volta, aggiustare di sale. A cottura ultimata spegnere il fornello aggiungere il parmigiano, a cubetti e grattugiato, rimestare, lasciare riposare per pochi minuti e servire caldo.

Il commento di Rebecca:

un primo piatto gustoso che può essere anche piatto unico, seguito dalla frutta o accompagnato da un insalata mista. Importante la buona qualità della zucca per la riuscita del piatto , io preferisco scegliere le zucche di colore acceso e tendente all’arancione, si cuociono meglio e sono più saporite, naturalmente anche il riso deve essere della qualità adatta ai risotti, perché si amalgami meglio, eviterei i cosiddetti risi veloci.

martedì 25 marzo 2008

le ricette di rebecca






Torta o Pizza di formaggio








speciale menù feste



Ingredienti:

10 uova
1 kg, farina 00
250 gr. strutto
250 gr. parmigiano grattugiato
50 gr. pecorino grattugiato
50 gr, lievito di birra
100 gr. groviera dolce
sale q.b.

Preparazione:

in un recipiente dai bordi alti rompere le uova e frullarle , con le fruste elettriche per circa 10/15 minuti, unire lo strutto, che avremo tenuto al caldo per renderlo morbido, il lievito sciolto in un poco di latte tiepido e continuare a frullare. Incorporare metà farina lentamente , poi i formaggi grattugiati. L’impasto, a questo punto sarà diventato più duro e perciò continueremo a impastare con le mani, incorporando l’altra metà farina. Bisogna lavorare bene l’impasto , sbattendo e maneggiando per almeno un altro quarto d’ora. Per ultimo unire la groviera tagliata a dadi, non troppo piccoli, altrimenti in cottura si scioglieranno. Imburrare e infarinare una teglia dai bordi alti, riempire con l’impasto e livellare con le mani bagnate di acqua,(la torta deve venire della grandezza di un panettone), l’impasto deve riempire la teglia a metà. Fare lievitare , coperto per circa una ora in luogo caldo, oppure porre la teglia sopra una pentola con dell’acqua calda e coprire, aiuterà la lievitazione, l’impasto deve raddoppiare. Cuocere in forno caldo a 150° per circa 40 minuti, saggiare con uno stecchino lungo al centro, deve risultare asciutto , come per le torte, il colorito sarà bello dorato a cottura raggiunta. Sformare e lasciare raffreddare.

Il commento di Rebecca:

ricetta originale della mia zia umbra, la torta di formaggio non può mancare la mattina di Pasqua per la tradizionale colazione. Si sposa perfettamente con i salumi specialmente con salame , lonza , “capocollo” e prosciutto, naturalmente umbro e non dolce. Si sostituisce magnificamente al pane , specialmente con i carciofi. Certo se contiamo le calorie e i grassi non dovremmo neanche guardarla, ma è così buona!! I latini dicevano che una volta l’anno è lecito impazzire e allora , Pasqua viene una volta l’anno , noo…..?????

martedì 18 marzo 2008

le ricette di rebecca


Filetti di orata gustosi

Ingredienti per quattro persone:

4 filetti di orata
8 pomodorino pachino
olio extravergine d’oliva
prezzemolo
rosmarino
1 cucchiaio di aceto bianco
limone
sale

Preparazione:

in una padella antiaderente , a freddo, mettere l’olio, i filetti, salare secondo il gusto ricordando che il pesce di solito è già abbastanza saporito, una spruzzata di limone ,l’aceto, qualche ago di rosmarino, quattro rametti di prezzemolo tritato ed infine i pachino tagliati in quattro parti. Fare cuocere a fuoco lento,coperti, per circa cinque minuti, poi scoprire e terminare la cottura senza girare i filetti.

Il commento di Rebecca:

i filetti possono essere anche di altro pesce, molto buono ad esempio, il dentice. La ricetta è comunque valida anche se non abbiamo a disposizione i pomodori pachino. Naturalmente conviene acquistare i filetti congelati, e scongelarli qualche ora prima di cucinarli, possiamo comunque usarli anche congelati,naturalmente la cottura sarà più lunga e andranno cotti senza coperchio, per fare evaporare l’acqua in eccesso. Ricetta veloce può risolvere una cena improvvisa, un filetto servito con uno spiedino di gamberi , diventa un piatto da menù importante.

le ricette di rebecca


Passatelli in brodo


Ingredienti
per quattro persone:


3 uova
150 gr. parmigiano
150 gr.pane grattugiato
1 limone
noce moscata q.b.
sale q.b.
brodo di pollo


Preparazione:


in una ciotola larga rompere le uova e sbatterle con una frusta, unire il parmigiano e il pane, la scorza grattugiata del limone e una pizzicata di noce moscata anch’essa grattugiata, sale secondo il gusto, amalgamare il tutto. Risulterà un composto ruvido e piuttosto compatto, se ciò non dovesse avvenire, unire altro pane e formaggio in parti uguali. Per dare forma ai passatelli ci vorrebbe il tipico attrezzo emiliano, in mancanza adoperiamo uno schiacciapatate, con i fori più larghi se possibile. Mettiamo una parte d’impasto nello schiacciapatate e schiacciamo, usciranno dei “vermicelli” irregolari , tagliamoli con un coltello alla misura a noi gradita (es. la lunghezza di un dito ) e procediamo fino a terminare l’impasto; li prepareremo su un vassoio e li cuoceremo nel brodo ,quando questo avrà raggiunto il bollore; la cottura è abbastanza veloce, saranno cotti quando verranno tutti a galla. Servire con parmigiano grattugiato.


Il commento di Rebecca:


decisamente buoni i passatelli sono originari dell’emilia romagna, li ho conosciuti tanti anni fa, da bambina, fatti da una signora emiliana. Mi è sempre rimasto un ricordo fortissimo di quel sapore e quando mi sono trovata in quella regione, li ho subito ricercati e richiesti al ristoratore, che mi ha guardato sorpreso, visto che non sono proprio un piatto estivo, ed eravamo intorno ai 30 gradi! Ora seguendo varie ricette ed elaborando i dati , come mio solito, sono giunta a questa ricetta che mi soddisfa molto. Per il brodo mi piace usare solo cosci di pollo debitamente spellati con qualche ossetto ricavato dai sopracosci , (che usiamo disossare per fare dei bocconcini di pollo), con gli odori soliti e con l’aggiunta di una scorza di limone per profumare il tutto; risulterà un brodo più leggero, visto che i passatelli sono belli sostanziosi e saporiti. Un buon sostituto del pane romagnolo è il pane di grano duro, grattugiato in casa e passato al setaccio, meglio evitare il pangrattato già pronto. Un bel piatto di passatelli fa venire il buon umore parola di Rebecca !

le ricette di rebecca


Polpette Sfiziose

Ingredienti:

500 gr. carne macinata di maiale
500 gr. carne macinata di pollo o tacchino
100 gr. mortadella macinata
2 uova
5 cucchiai parmigiano grattugiato
1 spicchio di aglio tritato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di basilico tritato
4 fette di pane di grano duro ammollato
pane grattato
mezzo limone
sale
olio per friggere

Preparazione:

in una ciotola mescolare i macinati con le uova , il trito di odori, il parmigiano, il succo e la buccia grattata di mezzo limone, il pane ammollato ben strizzato e sminuzzato finemente ( si può usare anche il minipimer ), maneggiare bene impastando in modo che si amalgamino tutti gli ingredienti. Quando l’impasto risulterà omogeneo, formeremo le polpette, poco più grandi di una pallina da ping pong. In un piattino metteremo del pane grattato e ci faremo rotolare le polpette prima di friggerle in abbondante olio caldo. Servire calde dopo averle ben scolate su carta assorbente per togliere l’eccesso di olio.

Il commento di Rebecca:

le polpette piatto classico che, secondo me, si presta a varie rivisitazioni, e questa è una che mi è venuta in mente avendo in casa della mortadella che non avrei utilizzato altrimenti. Sono sfiziose perché hanno un saporino stuzzicante e piacevole. Quando faccio le polpette le quantità sono sempre superiori al necessario per un pasto, uso congelarle in un vassoio, per averle pronte per altre occasioni, è una questione di comodità ! Sono molto buone anche cotte in forno con le patate e un rametto di rosmarino . …che profumino ! ! !

venerdì 14 marzo 2008

le ricette di rebecca


Pollo Schiacciato


Ingredienti per quattro persone:


1 pollo kg.1 circa
sale q.b.
limone, succo
vino bianco, mezzo bicchiere


Preparazione:


Pulire il pollo; dopo averlo lavato e asciugato, aprirlo a metà e schiacciare bene; ( si trovano anche pronti in macelleria o supermercato). A questo punto lo mettiamo in una padella antiaderente senza olio, e lo mandiamo a fuoco lento, irrorando di tanto in tanto, con il succo di limone misto a vino bianco ( un bicchiere circa di liquido ). Rosolare, piano piano, da una parte all’altra, girandolo sottosopra all’occorrenza. Quando assumerà un bel colorito oro bruno possiamo aggiustare di sale e terminare la cottura.


Il commento di Rebecca :


cucina sana leggera magra, piatti come questo rispondono alle esigenze di chi ha problemi di linea o di colesterolo o comunque si vuole mantenere in forma. Si può alleggerire ulteriormente, togliendo la pelle al pollo prima di cuocerlo. Una variante alla ricetta : sostituire al limone l’aceto di vino bianco, aceto e vino saranno in parti uguali. Una bella insalata mista si accompagna bene al pollo schiacciato, gusto e poche calorie, che c’è di meglio!!

martedì 4 marzo 2008

le ricette di rebecca


Tiramisù alternativo


Ingredienti per sei/otto persone :


250 gr. panna da montare
2 uova
2 cucchiai di farina
1 cucchiaio e mezzo di zucchero
500 gr. latte
scorza di limone
biscotti savoiardi q.b.
½ bicchiere di caffè
1 bicchierino di brandy
cacao amaro in polvere q.b.


Preparazione :

Per la crema. montare le uova con lo zucchero, aggiungere la farina lentamente continuando a rimestare fino a sciogliere la stessa, nel frattempo mettere a scaldare il latte; quando il latte sarà caldo colare l’impasto nel recipiente, unire una scorzetta di limone, e, sempre mescolando , a fuoco lento , cuocere . Sarà pronta quando assumerà una consistenza densa-cremosa, togliere la scorza di limone, lasciare raffreddare bene. Montare la panna, dolcificando secondo il gusto, unire alla crema, fredda, rimestando dal basso, fino a completa amalgamazione.
In una ciotola miscelare il caffè, il brandy, un poco di acqua ,zucchero a piacere.
A questo punto possiamo comporre il nostro dolce, in un recipiente a nostro piacere, meglio se rettangolare, nel seguente modo: bagnare i biscotti savoiardi con la miscela preparata e fare uno strato a coprire il fondo del recipiente, copriamo con la crema in un secondo strato bello alto, poi di nuovo con i biscotti bagnati, e ancora crema, meno dello strato precedente, la metà circa; rifiniamo con la polvere di cacao, spolverizzata con un colino, a coprire bene tutta la superficie. Mettere il dolce in frigo per almeno tre ore, se di più ancora meglio.


Il commento di Rebecca:

Il tiramisù è un dolce da golosi e penso sia uno dei più diffusi e conosciuti nella sua versione ufficiale con la crema di mascarpone; volendo variare sul tema ho pensato di cambiare la crema , soprattutto perché in questa ricetta le uova non sono crude, ho anche adoperato il caffè decaffeinato, tanto per alleggerire il carico di sostanze nervine, il gusto è più delicato rispetto al tradizionale, ma altrettanto goloso. Se vogliamo esagerare si può spezzettare un poco di cioccolato fondente e unirlo alla crema nello strato centrale….uumm!

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Spaghetti al tonno e rughetta

Ingredienti per quattro persone:


400 gr. spaghetti n. 5
1 mazzetto di rughetta
150 gr. di tonno sott’olio
1 aglio
parmigiano a piacere

Preparazione:

In un padella con i bordi alti far scaldare l’aglio con l’olio, unire il tonno sbriciolato e far scaldare ancora per qualche minuto con il coperchio, togliere dal fuoco, aggiungere la rughetta poco prima di scolare la pasta e ricoprire. Nel frattempo cuocere gli spaghetti in abbondante acqua, con la giusta salatura, quando sono quasi cotti scolare , lasciando da parte un poco di acqua di cottura, e unire all’intingolo nella padella, a fuoco lentissimo mantecare , se necessario aggiungere l’acqua di cottura, servire con parmigiano, a scaglie o grattugiato secondo i gusti.

Il commento di Rebecca :

La mia maestra mi diceva sempre “ presto e bene non vanno insieme“ e devo dire che è una saggia massima da tenere sempre presente, ma c’è l’eccezione ! Una gustosissima eccezione è proprio questo velocissimo primo piatto, da fare nel tempo di bollitura dell’acqua per la pasta, più veloce di così !

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Carciofi al tegame

Ingredienti per quattro persone:

4 carciofi
1 ciuffetto di prezzemolo
1 aglio
sale q.b.
Olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Pulire i carciofi togliendo le foglie più dure rifinendo a “rosellina”, sfilare i gambi della parte legnosa , mettere in acqua e limone fino a fine procedimento. Porre i carciofi in un tegame sulla parte del gambo, avendo cura di tagliare il gambo alla base in modo che rimangano dritti, con uno spicchio di aglio e il prezzemolo tritato. Riempire di acqua fino alla cima dei carciofi e lasciare cuocere a fuoco medio, coperti, fino a che l’acqua sia consumata quasi del tutto , a questo punto salare e aggiungere un poco di olio e continuare la cottura fuoco lento, girare i carciofi sottosopra ,per far rosolare anche le cime, sempre con il coperchio, a cottura quasi ultimata aggiungere ancora un poco di olio, spegnere e lasciare riposare .


Il commento di Rebecca:

I carciofi cotti in questa maniera risultano più leggeri e digeribili, senza nulla togliere al gusto . Un piccolo trucco, dettato dall’esperienza, è quello di mettere il tegame sollevato da una parte per far scolare l’intingolo, in modo che non venga assorbito dai carciofi, e raccoglierlo in un piccolo recipiente, per poi ridistribuirlo sui carciofi al momento di servirli. Per un migliore risultato conviene preparare questo piatto in largo anticipo, ne acquisterà in gusto.

giovedì 28 febbraio 2008

le ricette di rebecca



Gnocchetti di patate al profumo di limone

Ingredienti per quattro persone:

kg.1 gnocchetti di patate
2 carciofi
1 cipolla
8 pomodorini pachino
8 gamberi (media misura)
1 limone non trattato
1 bicchierino di vino bianco
5 cucchiai olio extravergine di oliva
sale q.b.

Preparazione:

Pulire i carciofi eliminando le foglie dure, pulire anche i gambi eliminando la parte legnosa, strofinare con il succo di limone e sciacquare. Ridurre a fettine fine i carciofi e a rondelline , sempre fine, i gambi; porre in una padellina con mezzo bicchiere d’acqua a fuoco lento, coprire e lasciare cuocere fino a che l’acqua non sia ritirata. A parte in una padella dai bordi alti, far soffriggere a fuoco lento la cipolla con l’olio e le teste sbucciate dei gamberi, i carciofi sbollentati, quando la cipolla sarà appassita sfumare con il vino bianco; unire i pomodori, spellati, tagliati a metà, far sobbollire per 10 minuti circa, se necessario aggiunger un bicchiere di acqua calda, alla fine aggiungere la buccia grattugiata del limone e i gamberi sbucciati e tagliati in dadi, lasciare sul fuoco per qualche minuto ancora, poi togliere dai fornelli. Nel frattempo
in abbondante acqua, cuocere gli gnocchi, sappiamo che quando vengono a galla sono pronti, scolarli e metterli nella padella con il sugo.
A fuoco lentissimo mantecare gli gnocchi per qualche minuto, se necessario aggiunger un poco di acqua di cottura, togliere dai fornelli,
impiattare e guarnire con prezzemolo e una fettina di limone.

Il commento di Rebecca:

Quando mi prende la voglia di fare , di inventare e di… mangiare, nascono piatti come questo . Il risultato è decisamente positivo , anche il mio assaggiatore ufficiale, sebbene scettico sugli ingredienti, ha gradito molto e mi ha chiesto di ripetere l’esperimento, lo farò sicuramente anche perché , gli gnocchetti mi sono veramente piaciuti!

giovedì 21 febbraio 2008

le ricette di rebecca


Gnocchetti di patate al sugo di cozze

Ingredienti per quattro persone:

kg.1 gnocchetti di patate
kg.1 cozze fresche
gr.500 pomodorini pachino
1 aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
6 cucchiai olio extravergine d’oliva
peperoncino q.b.


Preparazione:
Gli gnocchi: si possono acquistare freschi pronti e sono buoni, altrimenti per chi si volesse cimentare: fare bollire le patate intere e con la buccia in acqua salata ( 2 patate a persona),una volta cotte vanno sbucciate, schiacciate con l’apposito arnese e acciaccate ancora sulla spianatoia e lì lasciate raffreddare. Una volta fredde va messo un poco di sale, aggiunta farina fino a che l’impasto non sia omogeneo, liscio e morbido; a questo punto si divide la pasta, si fanno dei lunghi “serpentelli” che poi vanno tagliati a gnocchi, in questo caso vanno fatti più fini e tagliati più piccoli appunto a gnocchetti.

Il sugo: pulire bene le cozze ,metterle in un tegame capiente, calcolando che aprendosi raddoppiano di volume, a fuoco vivace per farle aprire, una volta aperte spegnere subito il fornello. A parte, in una padella dai bordi alti, far soffriggere l’aglio con l’olio il peperoncino e un poco di prezzemolo, unire 4 o 5 cozze senza valve, per ultimo i pomodorini tagliati a metà, unire il liquido uscito dalle cozze, filtrato, fare insaporire per circa 15 minuti a fuoco lento, quando si sarà ritirato parte del liquido , togliere dal fuoco. Intanto sgusciare le cozze lasciandone qualcuna intera per guarnire il piatto, le uniremo al sugo una volta tolto dai fornelli.
In una pentola larga avremo messo a bollire l’acqua con pochissimo sale,a bollore butteremo gli gnocchi, sono cotti quando vengono tutti a galla, scoliamo e li poniamo nella padella dove ci attende il sugo, li lasceremo insaporire qualche secondo in padella a fuoco lentissimo. A questo punto non ci resta che impiattare guarnendo con le cozze intere e il prezzemolo tritato.


Il commento di Rebecca :

un piatto maremonti veramente gustoso dove il sapore stuzzicante delle cozze si sposa con la pastosità degli gnocchi, il risultato è decisamente buono.
Alcuni accorgimenti importanti: non mettere sale nel sugo perché già saporito dalle cozze, se il sugo è particolarmente saporito evitare di salare l’acqua di cottura degli gnocchi.
E ancora , perché le cozze restino polpose e saporite non vanno cotte a lungo quindi le uniamo all’ultimo momento, al sugo. Per gli gnocchi : nell’impasto non va messo l’uovo, così diceva la mia nonna , cosi dice la mamma ; per provare se l’impasto è giusto si fa la prova cottura, si mette uno gnocco nell’acqua bollente se sale è ok se si scioglie va messa più farina, è un buon sistema collaudato dalla tradizione famigliare.

sabato 9 febbraio 2008

le ricette di rebecca


Padellata di coniglio con la torta al testo

Ingredienti per 4 persone:


1 coniglio
1 cipolla media
1 aglio
1 rametto di rosmarino
1 bicchiere di vino bianco
4 cucchiai di passata di pomodoro
½ bicchiere olio extravergine d’oliva

Preparazione:

lasciare il coniglio in acqua fredda per almeno 30 minuti, lavarlo e tagliarlo in pezzi, scolarlo bene, porre lo spezzato in una padella con la cipolla affettata coprire e mettere a fuoco moderato. La carne farà del liquido che andrà scolato, se necessario ripetere l’operazione, quando non ci sarà più liquido, togliere la padella dal fuoco, mettere il coniglio da parte gettare tutta la cipolla e lavare la padella. Dopo avere bene asciugata la padella rimetterla sul fuoco con l’olio extravergine d’oliva e il coniglio, far rosolare lentamente a fuoco lento girando lo spezzato in modo che rosoli uniformemente. Quando sarà ben rosolato sfumare con il vino, l’aglio, il rosmarino; evaporato il vino , aggiungiamo la passata di pomodoro con un po’ di acqua (calda) aggiustiamo di sale e lasciamo finire la cottura sempre a fuoco lento. La cottura è giusta quando il sughetto si sarà ristretto e riapparirà l’olio; servire caldo con il sughetto da gustare con la torta al testo.

Torta al Testo

Ingredienti :

· gr.500 farina 00
· 1 uovo
· 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
· 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
· sale q.b.
· acqua q.b.
· 1 bustina di idrolitina o 1 cucchiaio di bicarbonato

Preparazione:

in una ciotola larga mettere la farina a fontana, nel centro sbattere l’uovo, aggiungere l’olio, il sale, l’acqua, il parmigiano, la bustina di idrolitina e impastare il tutto con la farina, quando si staccherà dalla ciotola e non si attaccherà alle mani la pasta è giusta, continuare a lavorare l’impasto fino quando sarà liscio, lasciare riposare per circa 20 minuti. Sulla spianatoia, infarinata, spianare la pasta formando un disco alto circa 1 centimetro, il diametro dipende dalla piastra per la cottura, ( se è piccola si potranno fare due dischi etc.), la piastra deve essere calda, provare con un po’ di farina , (se si fa scura è troppo calda); porre il disco sulla piastra e muoverlo con la mano dandogli un movimento circolare, punzecchiare con i rebbi della forchetta avendo l’accortezza di non andare in profondità; lasciare cuocere a fuoco lento, muovendo di tanto in tanto la torta, girare la torta dopo che la parte inferiore ci sembra cotta, continuare la cottura dall’altra parte sempre a fuoco basso. A cottura ultimata avrà un bel colore dorato, servire calda. (si può riscaldare, sempre sulla piastra )


Il commento di Rebecca:

la padellata di coniglio con la torta al testo è un piatto tipico umbro e qui si ritorna alle origini, del resto la mia infanzia è stata totalmente influenzata dalle tradizioni umbre, visto che sono per metà umbra, ma non divaghiamo; lo spezzatino di coniglio di per se molto gustoso raggiunge il suo trionfo quando lo si accompagna con la torta al testo, con la quale si raccoglie l’intingolo, i sapori si sposano in maniere veramente sublime, io sono comunque una patita di questo piatto ma credo che se lo si prova non si resta indifferenti ! per contorno mi piace accostare delle verdure miste ripassate in padella con aglio e olio, trovo che stiano molto bene insieme. Che acquolina!!!!!!

venerdì 8 febbraio 2008

le ricette di rebecca



Strufoli dell’Umbria


speciale carnevale


Ingredienti:

Dose per 4 persone


· 3 uova
· 2 cucchiaini di grappa
· 2 cucchiaini di rum
· 3 cucchiaini di mistrà
· 3 cucchiaini di olio extravergine d’oliva
· 3 cucchiaini di zucchero vanigliato
· 1 limone ( la scorza grattugiata )
· Farina 00 quanto basta per ottenere una pasta molle
· Olio per friggere
· Miele q.b.
· Alchermes q.b

Preparazione:

in una ciotola frullare i tuorli d’uovo con lo zucchero vanigliato,
a parte montare le chiare degli stessi e unire al composto, iniziare ad
aggiungere la farina, gradualmente un cucchiaio per volta amalgamando, la scorza di limone grattugiato, l’olio e continuare a amalgamare il tutto. A parte miscelare in un bicchiere i liquori, sciogliere in questi un poco di farina ad ottenere una poltiglia densa, unire anche questa all’impasto principale, continuare ad aggiungere farina fino ad ottenere una pasta molle , (la pasta deve iniziare a staccarsi dalla terrina, ma essere ancora un poco “appiccicosa”). Fare riposare l’impasto coperto per un’ ora e mezza /due.
Sul fuoco moderato porre un tegame con l’olio (l’olio deve riempire i ¾ del tegame). Quando l’olio sarà ben caldo, ma non bollente, non deve “fumare”, possiamo friggere gli strufoli nel seguente modo:



staccare dall’impasto una quantità pari ad una noce e mettere nell’olio, continuare secondo la capienza del tegame, tenendo presente che lieviteranno in cottura diventando anche tre volte più grandi , cuocere mantenendo il fuoco moderato, muovendo il tegame di tanto in tanto, il tempo di cottura non è molto veloce; gli strufoli prima si gonfiano, poi si spaccano e lasciano fuoriuscire la parte interna assumendo varie forme , dopo ciò quando sono dorati la cottura è terminata. Scolarli, lasciare sulla carta per togliere l’eccesso di olio. Porre gli strufoli su un piatto di portata condire con una spruzzata di alchermes e miele colato.

Il commento di Rebecca

Questa ricetta mi è pervenuta in “eredità” dalla parte umbra delle mie radici, ho voluto cimentarmi nella sua realizzazione e devo dire che i risultati sono stati ottimi. Sapevo che è una ricetta “difficile” e che non sempre gli strufoli si gonfiano e riescono bene, ma forse la fortuna del principiante mi ha aiutato. L’origine del nome mi è sconosciuta e non so neppure se sono chiamati in qualche altro modo, ma che importa hanno il profumo delle buone cose di una volta
, il calore, le atmosfere della mia infanzia .

giovedì 7 febbraio 2008

le ricette di Rebecca


Torta con mele
nocciole
cioccolato
detta
Torta Bbbuona !


Ingredienti:



4 uova
2 hg. zucchero
3 hg. farina
2 hg. nocciole (in alternativa noci o mandorle o misto)
3 mele golden
1 hg cioccolato fondente a pezzetti
50 gr. burro (o 1 bicchierino di olio extravergine d’oliva)
1 bustina di lievito per dolci

Preparazione:




in una terrina lavorare il burro con lo zucchero aggiungere i tuorli delle uova e continuare a lavorare finché l’impasto non diventa omogeneo; a parte montare le chiare a neve, avendo l’accortezza di aggiungere un pizzico di sale per facilitare l’operazione ,unire il tutto e continuare ad amalgamare. Incorporare la farina, gradualmente,se il composto dovesse risultare troppo denso, si può aggiungere in poco di latte, in ultimo il lievito in polvere . Da parte avremo preparato le nocciole sminuzzate grossolanamente , il cioccolato anch’esso in pezzi irregolari, e le mele, sbucciate, tagliate a tocchetti; unire il tutto all’impasto, rimestare con un cucchiaio di legno da sotto a sopra e versare in una teglia precedentemente imburrata e infarinata . Cuocere ,in forno preriscaldato, a 180° per 45 minuti circa. Una volta raffreddato e sformato , spolverizzare con zucchero a velo.





Il commento di Rebecca:



questa torta è veramente buona e inusuale e di facile esecuzione , si presenta bene ,insomma se vi presentate con una torta bbbuona il successo è assicurato!

Salve!

Sono qui ...