La scorsa settimana sono andato al World Wide Rome 2012, l'incontro dei creativi della tecnologia, come un "maker" tradizionale e ne sono uscito ormai conscio che la “terza rivoluzione industriale” è bella che iniziata e mi sono messo a correre. Ascoltare Massimo Banzi e Simona Maschi, due designer “interattivi” che descrivono la nuova frontiera dell’estetica ed essere galvanizzato dalle parole di Chris Anderson e affascinato dalla stampante 3d ha acceso la mia spia ON e non riesco più a spengerla ... adesso il problema è capire dove ho infilato la spina perchè stò consumando troppa energia. Ma la cosa che mi lascia ancora senza fiato è la scoperta dell'Acquario Romano, oggi Casa dell’Architettura. Al centro di un giardino si erge questa monumentale costruzione, un corpo cilindrico in chiara analogia con il Pantheon, all’interno una grande sala aperta e luminosa con colonne in ghisa che sostengono la galleria superiore ed il soffitto. In pratica mentre una parte di nuova "Italia Migliore" parlava a un pubblico entusiasta ero all'interno di un esempio tangibile di una vecchia "Italia Migliore" e mi ha fatto stare bene.
Mentre scrivo questo post ascolto un album bellissimo e poetico, un'altra "Italia Migliore" da sostenere, si chiama "Tutto è vanità" di Veivecura nome d'arte del pianista e compositore siciliano Davide Iacono. Opera seconda dove compare la voce rispetto al bellissimo disco d’esordio Sic Volvere Parcas, del 2010. Un disco per anime sensibili e visionarie come i "makers" del World Wide Rome.
Mentre scrivo questo post ascolto un album bellissimo e poetico, un'altra "Italia Migliore" da sostenere, si chiama "Tutto è vanità" di Veivecura nome d'arte del pianista e compositore siciliano Davide Iacono. Opera seconda dove compare la voce rispetto al bellissimo disco d’esordio Sic Volvere Parcas, del 2010. Un disco per anime sensibili e visionarie come i "makers" del World Wide Rome.







Metti, una sera a cena (1969)
Giuseppe Patroni Griffi
musica: Ennio Morricone