Qualche settimana fa è venuto a mancare il anziano vicino di casa, era come un nonno, di fatto mi ha visto crescere perché prima di essere il mio vicino di casa, era assieme alla moglie che è venuta a mancare in estate, il vicino di casa dei miei nonni, mi ha vista nascere e crescere, ed infine sposare: conservo con molto affetto il regalo di nozze che lui e la moglie hanno fatto a me e mio marito, un set da 6 di piattini da dessert, bianchi e azzurri, due colori che amo particolarmente e che ricordano il colore del nostro mare di Viareggio...
In brevissimo tempo la figlia ha sgomberato la casa, infatti verrà a starci la nipote, e sono da qualche giorno iniziati i lavori di ristrutturazione della casa...
Via alcune pareti, via i vecchi rivestimenti, a nuovo impianti, bagno e cucina... di ciò che era di quella casa che ho visto molte volte nella mia infanzia rimane poco o nulla, via il vecchio per far spazio al nuovo...
Sono certa che i miei vicini da lassù siano contenti, alla fine la casa acquistata con tanti sacrifici, che ha retto alle due guerre mondiali, continuerà a vivere, ma mi chiedo se non avessero avuto più piacere che alcune cose fossero conservate così come loro avevano scelto che fossero dovute essere...
Mi piace il nuovo, amo l'emozione che si prova a scegliere le cose per la propria casa, la scelta dei materiali, dell'arredo, dei tessuti, degli accessori... Ma dall'altra mi sento conservatrice dei ricordi, penso che lasciare le cose come sono sia come una fotografia, rimane immutata l'essenza, e tutto ciò che è attorno parla delle persone che amiamo e che purtroppo non ci sono più...
Io vivo nella casa dei miei nonni, nell'appartamento che mia nonna ha ricavato dalla sua sartoria, quando mia mamma e mio papà si sono sposati: questa è la casa dove i miei genitori mi hanno portata appena nata uscita dall'ospedale... Che dite, sarò legata a queste mura? Quando mi sono sposata e sono venuta a tare qui, non è stato facile, mia nonno se n'era andato l'anno prima che io mi sposassi, e mia nonna soffriva di alzheimer che giorno dopo giorno le rubava pezzetti della sua memoria e la portava lentamente cia dal nostro affetto.. Non ho potuto fare grandi lavori per la mia casa, per non aggravare troppo la sofferenza di mia nonna... Da quasi 5 anni ha raggiunto nonno, e qualche lavoro per migliorare la casa l'ho fatto, ma non è ancora come dovrebbe essere nei miei progetti: dentro di me c'è una grande lotta, conservo lo stato dei luoghi così come i miei nonni l'hanno studiato e voluto, o rivoluziono tutto come il mio gusto vorrebbe?
Non è mai facile fare una scelta di questo tipo, perché se da una parte il proprio desiderio di realizzazione ci spinge verso il cambiamento, dall'altro il ricordo e l'affetto per ciò che era ci tiene incatenati al passato....
Sarà solo la nostra vita, e le nostre scelte, ma soprattutto la nostra coscienza e il nostro cuore a dirci cosa fare e se si sceglie col cuore, non è mai una scelta sbagliata...
I lettori
Io sono
- Debora
- Artista, fino in fondo al midollo dell'osso.. Sognavo una mansarda a Montmartre, il basco in testa, da vera Bohèmienne.. Una finestra che illuminava la mia tela dove i miei pensieri si posavano in amipie pennellate di colore.. Invece ho il desiderio prorompente di stabilirmi in UK, e chissà, magari un giorno nemmeno troppo lontano diventerò "devota" suddita di Sua Maestà la Regina d'Inghilterra!!
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giovedì 19 marzo 2015
mercoledì 29 maggio 2013
lunedì 6 maggio 2013
IL TESTAMENTO DI AGNESE AI GIOVANI
"Carissimi giovani, mi rivolgo a voi come ai
soli in grado di raccogliere davvero il messaggio che mio marito ha
lasciato, un`eredità che oggi, malgrado le terribili verità che stanno
mano a mano affiorando sulla morte di
mio marito, hanno raccolto i miei tre figli, di cui non posso che andare
orgogliosa soprattutto perché servono quello stesso Stato che non pare
avere avuto la sola colpa di non avere fatto tutto quanto era in suo
potere per impedire la morte del padre.Leggendo con i miei figli (qui in
ospedale dove purtroppo affronto una malattia incurabile con la dignità
che la moglie di un grande uomo deve sempre avere) le notizie che si
susseguono sui giornali, dopo alcuni momenti di sconforto ho continuato e
continuerò a credere e rispettare le istituzioni di questo Paese,
perché mi rendo conto che abbiamo il dovere di rispettarle e servirle
come mio marito sino all`ultimo ci ha insegnato, non indietreggiando
nemmeno un passo di fronte anche al solo sospetto di essere stato
tradito da chi invece avrebbe dovuto fare quadrato attorno a lui.Io e i
miei figli non ci sentiamo persone speciali, non lo saremo mai,
piuttosto siamo piccolissimi dinanzi la figura di un uomo che non è
voluto sfuggire alla sua condanna a morte, che ha donato davvero
consapevolmente il dono più grande che Dio ci ha dato, la vita.Io non
perdo la speranza in una società più giusta ed onesta, sono anzi
convinta che sarete capaci di rinnovare l’attuale classe dirigente e
costruire una nuova Italia, l’Italia del domani.
Un caloroso abbraccio a voi tutti"
Agnese Borsellino (1941-2013)
Un caloroso abbraccio a voi tutti"
Agnese Borsellino (1941-2013)
venerdì 29 marzo 2013
mercoledì 23 gennaio 2013
LE PERSONE ARRIVANO NELLA NOSTRA VITA PER UNA RAGIONE
Le persone vengono nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita.
Quando saprai perché, saprai cosa fare con quella persona.
Quando qualcuno è nella tua vita per una ragione, di solito è per soddisfare un bisogno cha hai espresso.
Sono venuti per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.
Possono sembrare come un dono del cielo e lo sono. Loro sono li per il motivo per cui tu hai bisogno che ci siano.
Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o in un momento meno opportuno, questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine.
Qualche volta loro muoiono. Qualche volta se ne vanno. Qualche volta si comportano male e ti costringono a prendere una decisione.
Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito.
La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti.
Alcune persone vengono nella nostra vita per una stagione, perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare.
Loro ti portano un’esperienza di pace o ti fanno ridere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti danno un’incredibile quantità di gioia.
Credici, è vero. Ma solo per una stagione!
Le relazioni che durano tutta la vita ti insegnano lezioni che durano tutta la vita, cose che devi costruire al fine di avere delle solide fondamenta emotive. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree della tua vita.
- Paulo Coelho -
Quando saprai perché, saprai cosa fare con quella persona.
Quando qualcuno è nella tua vita per una ragione, di solito è per soddisfare un bisogno cha hai espresso.
Sono venuti per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.
Possono sembrare come un dono del cielo e lo sono. Loro sono li per il motivo per cui tu hai bisogno che ci siano.
Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o in un momento meno opportuno, questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine.
Qualche volta loro muoiono. Qualche volta se ne vanno. Qualche volta si comportano male e ti costringono a prendere una decisione.
Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito.
La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti.
Alcune persone vengono nella nostra vita per una stagione, perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare.
Loro ti portano un’esperienza di pace o ti fanno ridere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti danno un’incredibile quantità di gioia.
Credici, è vero. Ma solo per una stagione!
Le relazioni che durano tutta la vita ti insegnano lezioni che durano tutta la vita, cose che devi costruire al fine di avere delle solide fondamenta emotive. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree della tua vita.
- Paulo Coelho -
sabato 19 gennaio 2013
IL GIORNO DI DOLORE CHE UNO HA
Quando tutte le parole sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
che nessuno se lo spiega perché sia successo a te
quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no"
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu...
Quando indietro non si torna quando l'hai capito che
che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vorrà dire vivere
te l'han detto tutti quanti che per loro è facile
quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no"
quando la ferita brucia la tua pelle si farà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...
Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno sempre merda resterà
riconoscerai l'odore perché questa è la realtà
quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà
Sopra il giorno di dolore che uno ha
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
che nessuno se lo spiega perché sia successo a te
quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no"
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu...
Quando indietro non si torna quando l'hai capito che
che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vorrà dire vivere
te l'han detto tutti quanti che per loro è facile
quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no"
quando la ferita brucia la tua pelle si farà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...
Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno sempre merda resterà
riconoscerai l'odore perché questa è la realtà
quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà
Sopra il giorno di dolore che uno ha
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu...
martedì 10 aprile 2012
SUSSURRO URLATO
Io sono un sussurro urlato
Un sussurro inquieto
Un ruscello che canta
Un fiume che cresce
Un pensiero che scorre.
E voglio diventare voce
Per volare libero ed alto come una farfalla
Ma per sempre.
- DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA -
Ringrazio Daniele per avermi fatto dono di questa sua poesia, che ho amato subito dai primi versi..
Per chi non conoscesse ancora Daniele, invito calorosamente tutti a fare visità al suo Agorà, al suo blog, è una persona che io stimo moltissimo e che merita di essere conosciuta e seguita, per l'impegno reale e tangibile che mette non solo nelle sue opere poetiche, ma in tutto ciò che fa.
Grazie Daniele,
Grazie davvero di tutto!!!
Un sussurro inquieto
Un ruscello che canta
Un fiume che cresce
Un pensiero che scorre.
E voglio diventare voce
Per volare libero ed alto come una farfalla
Ma per sempre.
- DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA -
Ringrazio Daniele per avermi fatto dono di questa sua poesia, che ho amato subito dai primi versi..
Per chi non conoscesse ancora Daniele, invito calorosamente tutti a fare visità al suo Agorà, al suo blog, è una persona che io stimo moltissimo e che merita di essere conosciuta e seguita, per l'impegno reale e tangibile che mette non solo nelle sue opere poetiche, ma in tutto ciò che fa.
Grazie Daniele,
Grazie davvero di tutto!!!
lunedì 9 gennaio 2012
2012
Primo post del nuovo anno: di che si parla? di tutto e di niente..
Feste passate molto bene, Vigilia e Natale mi hanno vista cuoca ai fornelli della mia cucina, ho messo a tavola 10 persone, e con calma sull'altro blog potrete gustarvi i piatti che ci siamo gustati noi.
L'ultimo dell'anno, è stato davvero bello, siamo stati a casa di amici carissimi, e come dice il detto, chi sta co gli amici carissimi il primo dell'anno, ci sta tutto l'anno!!
Il 2 gennaio, con calma siamo andati a Monza a passare qualche giorno con i genitori di Roberto, abbiamo trascorso l'Epifania in loro compagnia e io mi sono riposata dalla dura e fredda notte di lavoro: non pensavo, ma sulla scopa elettrica si prende più freddo rispetto a quella tradizionale di saggina....
Oggi sono tornata a lavoro, ho ripreso possesso della mia scrivania, e tutto fila liscio come l'olio.. Allora non è cambiato nulla rispetto al vecchio anno?
Sì, qualcosa sta cambiando. Sta cambiando il mio modo di vedere, di sentire...
Ho un sacco di progetti per questo anno: anno bisestile, anno che i Maya hanno detto essere l'ultimo di questo nostro mondo.. Io credo, invece, che questo sia il mio anno, il mio anno del cambiamento, il mio anno del riscatto, e perché no?, del successo.
Noi soli siamo gli artefici del nostro futuro, e io voglio che questo anno sia l'anno della rinascita.
E' l'era dell'Acquario, no?
E allora spiego la vela, e mi metto in navigazione col vento in poppa..
Vi aspetto sulla tolda della mia barca, per intraprendere con me questo nuovo viaggio, attraverso questo anno..
Feste passate molto bene, Vigilia e Natale mi hanno vista cuoca ai fornelli della mia cucina, ho messo a tavola 10 persone, e con calma sull'altro blog potrete gustarvi i piatti che ci siamo gustati noi.
L'ultimo dell'anno, è stato davvero bello, siamo stati a casa di amici carissimi, e come dice il detto, chi sta co gli amici carissimi il primo dell'anno, ci sta tutto l'anno!!
Il 2 gennaio, con calma siamo andati a Monza a passare qualche giorno con i genitori di Roberto, abbiamo trascorso l'Epifania in loro compagnia e io mi sono riposata dalla dura e fredda notte di lavoro: non pensavo, ma sulla scopa elettrica si prende più freddo rispetto a quella tradizionale di saggina....
Oggi sono tornata a lavoro, ho ripreso possesso della mia scrivania, e tutto fila liscio come l'olio.. Allora non è cambiato nulla rispetto al vecchio anno?
Sì, qualcosa sta cambiando. Sta cambiando il mio modo di vedere, di sentire...
Ho un sacco di progetti per questo anno: anno bisestile, anno che i Maya hanno detto essere l'ultimo di questo nostro mondo.. Io credo, invece, che questo sia il mio anno, il mio anno del cambiamento, il mio anno del riscatto, e perché no?, del successo.
Noi soli siamo gli artefici del nostro futuro, e io voglio che questo anno sia l'anno della rinascita.
E' l'era dell'Acquario, no?
E allora spiego la vela, e mi metto in navigazione col vento in poppa..
Vi aspetto sulla tolda della mia barca, per intraprendere con me questo nuovo viaggio, attraverso questo anno..
mercoledì 14 dicembre 2011
GOLIATH
Sei arrivato un mattina di maggio del 1999...
Arrivo a casa dopo una non proprio proficua mattinata di scuola..
Papà e Domy non c'erano.. mamma disse che erano venuti a Pisa a prenderti..
Sei arrivato pochi minuti dopo.. La prima cosa che ho visto di te: 3 puntini neri che mi guardavano indagatori..
Sei diventato il padrone della casa.. Tutti incantanti dal tuo essere così batuffolino bianco...
Ricordo che uscivo a posta di classe per chiamare mamma per sapere come stavi..
Sei stato il mio primo cucciolo, il mio amore di cucciolo..
Oggi mi manchi, e manchi a tutti noi, ma so che da lassù continui a proteggerci come solo tu sai fare!!
TI VOGLIO BENE GOLIATH!!!
martedì 13 dicembre 2011
IN CERCA DI SE'...
"uno è attratto dai posti in fondo al mondo perché pensa che lì potrà trovare quello che è in fondo a se stesso"
- Lorenzo Cherubini -
martedì 15 novembre 2011
SOMEWHERE OVER THE RAINBOW
Oggi va così..
Cogitato da
Debora
@
12:31
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domenica 23 ottobre 2011
martedì 28 giugno 2011
29 GIUGNO 2009 - 29 GIUGNO 2011
immagine dal web
Non ho scelto a caso questa immagine, tra le tante che ci sono sul web e che ritraggono quei drammatici momenti che abbiamo vissuto a Viareggio, in quella calda notte di giugno, di ormai due anni fa.
La casa accanto a quella con la finestra in fiamme, è quella di Elena, la mia amica che ha perso la vita, insieme a suo marito e ai suoi genitori, nel disastro ferroviario.
Sono due anni che 32 persone non sono più con noi, e dopo due anni non siamo ancora venuti a capo di niente, i risarcimenti sono sempre dati col contagoccie e tutti sappiamo che comunque sia non riporteranno indietro le persone agli affetti dei propri cari..
Via Ponchielli è quasi ricostruita totalmente, e molte persone hanno ripreso di nuovo possesso delle loro abitazioni..
Passare da quelle zone, anche dopo due anni, lascia sempre un po' strani..dentro..
Non dobbiamo dimenticare..
Dobbiamo sempre portare nel cuore questi 32 angeli.. Solo così terremo vivo il loro ricordo, e solo così li sentiremo sempre vicini e sarà un po' come se non fossero mai volati via..
Questo è l'omaggio che Daniele Verzetti il Rockpoeta ha fatto per ricordare la tragedia che ha colpito la mia città.
Grazie Daniele, Grazie per avermi regalato, ed aver regalato questa tua bellissima e preziosa poesia alla mia città, un omaggio prezioso, ti abbraccio e simbolicamente la mia città ti abbraccia in segno di gratitudine!!
Carnevale Funebre
Marcia funebre
Carnevale nero
Carri funerari lungo la passeggiata
32 Figure per nulla allegoriche
Ma reali e assenti.
Assenti come la giustizia
Ancora non pervenuta.
E' la giustizia italiana
Il vero Carnevale di Viareggio
Perenne e sublime.
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA
giovedì 9 giugno 2011
BUON COMPLEANNO LAURA
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E' la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.
Quando l'amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
Nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.
Anche se oggi il dolore è più forte di ogni altra cosa, voglio comunque farti tanti tanti ma proprio tanti auguri di BUON COMPLEANNO, ricominciare da qui a riprendere in mano la vita, è ciò che chi non c'è più vorrebbe per noi.
Ti meriti, anzi tu e Marco meritate tutto il bene di questo mondo, oggi purtroppo non possiamo esserci fisicamente, ma con il cuore, con lo spirito, con l'affetto che ci lega e l'amicizia più profonda, siamo lì con voi oggi, e lo saremo sempre.
Insieme riusciremo a guardare ancora avanti..
TI VOGLIO BENE LAURINA e anche a Marco!
Con affetto e profonda amicizia, Debora e Roberto
E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E' la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.
Quando l'amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
Nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.
Anche se oggi il dolore è più forte di ogni altra cosa, voglio comunque farti tanti tanti ma proprio tanti auguri di BUON COMPLEANNO, ricominciare da qui a riprendere in mano la vita, è ciò che chi non c'è più vorrebbe per noi.
Ti meriti, anzi tu e Marco meritate tutto il bene di questo mondo, oggi purtroppo non possiamo esserci fisicamente, ma con il cuore, con lo spirito, con l'affetto che ci lega e l'amicizia più profonda, siamo lì con voi oggi, e lo saremo sempre.
Insieme riusciremo a guardare ancora avanti..
TI VOGLIO BENE LAURINA e anche a Marco!
Con affetto e profonda amicizia, Debora e Roberto
mercoledì 8 giugno 2011
CIAO ERNESTO
Ciao Ernesto.
Questa mattina ci hai lasciati, hai spiccato il volo, ti sei unito ai Gabbiani della tua amata Isola d'Elba, e ora sei là, voli con loro libero da tutte le sofferenze che hai dovuto subire in questi ultimi anni, ma soprattutto in questo ultimo periodo.
Ora sei libero, sei felice.
Noi ti guardiamo da quaggiù, un po' increduli ancora frastornati, gli occhi un po' annebbiati dalle lacrime, ma in cuore nostro sappiamo che ora stai bene, e presto le lacrime di dolore lasceranno il posto a quelle di serenità nel saperti libero e sereno accanto alla tua adorata moglie..
Quando saremo all'Elba, Ti ricorderemo sul tuo terrazzo, ricorderemo gli aneddoti che ci raccontavi, Ti ricorderemo felice, perché è così che deve essere.
Oggi, io e Roberto però, ci stringiamo a Marco e Laura, li abbracciamo forte perché hanno bisogno di sentirsi confortati, hanno bisogno di non sentirsi soli, e noi dobbiamo stargli vicini perché, Ernesto, lo sai, per noi sono come fratelli, e hanno bisogno di noi.
Anche per questo so che sei felice, perché sai che il tuo Marchino non è solo, ha l'amore di Laura ma ha anche l'affetto mio e di Roberto.
Ciao Ernesto, vola felice nei cieli Elbani, vola a pelo d'acqua di quel mare favoloso della Spiaggia delle Ghiaie in cui i tuoi occhi si perdevano dal balcone di casa tua..
Un ultimo bacio..
domenica 8 maggio 2011
DESIDERATA
Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta,
e ricorda quanta pace puó esserci nel silenzio.
Finché è possibile senza doverti abbassare,
sii in buoni rapporti con tutte le persone.
Dì la verità con calma e chiarezza;
e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti;
anche loro hanno una storia da raccontare.
Evita le persone volgari ed aggressive;
esse opprimono lo spirito.
Se ti paragoni agli altri,
corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine,
perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te.
Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.
Conserva l'interesse per il tuo lavoro, per quanto umile:
è ció che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari,
perché il mondo é pieno di tranelli.
Ma ció non acciechi la tua capacità di distinguere la virtù;
molte persone lottano per grandi ideali,
e dovunque la vita è piena di eroismo.
Sii te stesso.
Soprattutto non fingere negli affetti
e neppure sii cinico riguardo all'amore;
poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni
esso è come l'erba.
Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall'età,
lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza.
Coltiva la forza dello spirito
per difenderti contro l'improvvisa sfortuna.
Ma non tormentarti con l'immaginazione.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di una disciplina morale,
sii tranquillo con te stesso.
Tu sei un figlio dell'universo,
non meno degli alberi e delle stelle;
tu hai diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no,
non vi è dubbio che l'universo ti si stia schiudendo come dovrebbe.
Perció sii in pace con Dio,
comunque tu lo concepisca,
e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni,
conserva la pace con la tua anima
pur nella rumorosa confusione della vita.
Con tutti i suoi inganni,
i lavori ingrati e i sogni infranti,
è ancora un mondo stupendo.
Fai attenzione.
Cerca di essere felice.
Chiesa di San Paolo - Baltimora - 1692
e ricorda quanta pace puó esserci nel silenzio.
Finché è possibile senza doverti abbassare,
sii in buoni rapporti con tutte le persone.
Dì la verità con calma e chiarezza;
e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli ignoranti;
anche loro hanno una storia da raccontare.
Evita le persone volgari ed aggressive;
esse opprimono lo spirito.
Se ti paragoni agli altri,
corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine,
perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te.
Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.
Conserva l'interesse per il tuo lavoro, per quanto umile:
è ció che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari,
perché il mondo é pieno di tranelli.
Ma ció non acciechi la tua capacità di distinguere la virtù;
molte persone lottano per grandi ideali,
e dovunque la vita è piena di eroismo.
Sii te stesso.
Soprattutto non fingere negli affetti
e neppure sii cinico riguardo all'amore;
poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni
esso è come l'erba.
Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall'età,
lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza.
Coltiva la forza dello spirito
per difenderti contro l'improvvisa sfortuna.
Ma non tormentarti con l'immaginazione.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di una disciplina morale,
sii tranquillo con te stesso.
Tu sei un figlio dell'universo,
non meno degli alberi e delle stelle;
tu hai diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no,
non vi è dubbio che l'universo ti si stia schiudendo come dovrebbe.
Perció sii in pace con Dio,
comunque tu lo concepisca,
e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni,
conserva la pace con la tua anima
pur nella rumorosa confusione della vita.
Con tutti i suoi inganni,
i lavori ingrati e i sogni infranti,
è ancora un mondo stupendo.
Fai attenzione.
Cerca di essere felice.
Chiesa di San Paolo - Baltimora - 1692
martedì 5 aprile 2011
ABRUZZO 6/04/2009 - 6/04/2011
Sono passati 2 anni da quel 6 aprile 2009, e come due anni fa, manca un soffio alla Pasqua.
Due anni fa la Terra d'Abruzzo veniva devastata da un terribile terremoto che ha seminato morte e distruzione: 308 vittime, oltre 1600 feriti e oltre 10 miliardi di euro di danni stimati, circa 65.000 gli sfollati, alloggiati momentaneamente in tendopoli, auto e alberghi lungo la costa adriatica.
Certo intervenne la protezione civile, vennero prestati soccorsi ai feriti, vennero aiutati e ospitati gli sfollati, ma non è tutto oro ciò che riluce.
Già dai momenti successivi, abbiamo assistito ad uno sfruttamento mediatico degli avvenimenti, le operazioni del Governo che apparentemente erano mosse per il bene dei nostri fratelli colpiti da questa tragedia, sono state in realtà macchinazioni ad oc per fare bella mostra di sé, e molti programmi hanno invece mostrato l'altra faccia di tutto ciò che fu fatto.
Ma al di là di ciò che si è visto e per lo più non visto in tv, a me fa raccapricciare ciò che di certo so, data la testimonianza portata dal fratello di una mia amica che all'epoca si recò con una delegazione di Viareggio a portare la nostra solidarietà alle popolazioni colpite, e al suo ritorno, il racconto fu sconcertante.
In tv le notizie quasi minimizzavano ciò che in realtà con gli occhi si poteva vedere recandosì là di persona, ciò che le orecchie udivano dai racconti di coloro che avevano perso i propri cari, la propria casa, le fatiche e i sacrifici di una vita.
Come è costume, piace speculare sulle disgrazie degli altri.
Credo che noi tutti non dovremmo dimenticare ciò che è successo due anni fa, credo che dovremmo continuare a svolgere la nostra propaganda di solidarietà ancora oggi, e non solo riempirci la bocca di belle parole solo quando la ferita è fresca, proponendo memoria e vicinanza, e poi lasciare che la quotidianità ci travolga al punto di lasciare il ricordo nell'oblio.
Dobbiamo continuare a rimboccarci le maniche, e continuare ad aiutare concretamente i cittadini d'Abruzzo, solo così possiamo mantenere alto il nostro orgoglio, l'orgoglio di essere veri fratelli che aiutano i propri fratelli in difficoltà.
Un pensiero, sempre e costante per tutti gli Abruzzesi, e uno particolare e speciale per Spes e Maraptica che ci insegnano a vivere la propria Terra con orgoglio e determinazione, amandola visceralmente come ognuno di noi dovrebbe fare.
Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare/ c'è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me/ shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)
Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)
rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m'ha scosso (Caparezza)
rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)
e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)
oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek,
Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)
rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, devo rialzarmi, tendimi le mani, tendimi
le mani (Marracash)
Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)
rap 4 Come l'aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d'Abruzzo
e aumentano d'intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della fine e la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l'amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)
Signore e signori....
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)
(tromba solo di Roy Paci)
Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)
(Assolo violino Mauro Pagani)
Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)
(coro finale)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani
(Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri,
Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni,
Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia,
Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti,
Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti,
Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino)
Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti)
Due anni fa la Terra d'Abruzzo veniva devastata da un terribile terremoto che ha seminato morte e distruzione: 308 vittime, oltre 1600 feriti e oltre 10 miliardi di euro di danni stimati, circa 65.000 gli sfollati, alloggiati momentaneamente in tendopoli, auto e alberghi lungo la costa adriatica.
Certo intervenne la protezione civile, vennero prestati soccorsi ai feriti, vennero aiutati e ospitati gli sfollati, ma non è tutto oro ciò che riluce.
Già dai momenti successivi, abbiamo assistito ad uno sfruttamento mediatico degli avvenimenti, le operazioni del Governo che apparentemente erano mosse per il bene dei nostri fratelli colpiti da questa tragedia, sono state in realtà macchinazioni ad oc per fare bella mostra di sé, e molti programmi hanno invece mostrato l'altra faccia di tutto ciò che fu fatto.
Ma al di là di ciò che si è visto e per lo più non visto in tv, a me fa raccapricciare ciò che di certo so, data la testimonianza portata dal fratello di una mia amica che all'epoca si recò con una delegazione di Viareggio a portare la nostra solidarietà alle popolazioni colpite, e al suo ritorno, il racconto fu sconcertante.
In tv le notizie quasi minimizzavano ciò che in realtà con gli occhi si poteva vedere recandosì là di persona, ciò che le orecchie udivano dai racconti di coloro che avevano perso i propri cari, la propria casa, le fatiche e i sacrifici di una vita.
Come è costume, piace speculare sulle disgrazie degli altri.
Credo che noi tutti non dovremmo dimenticare ciò che è successo due anni fa, credo che dovremmo continuare a svolgere la nostra propaganda di solidarietà ancora oggi, e non solo riempirci la bocca di belle parole solo quando la ferita è fresca, proponendo memoria e vicinanza, e poi lasciare che la quotidianità ci travolga al punto di lasciare il ricordo nell'oblio.
Dobbiamo continuare a rimboccarci le maniche, e continuare ad aiutare concretamente i cittadini d'Abruzzo, solo così possiamo mantenere alto il nostro orgoglio, l'orgoglio di essere veri fratelli che aiutano i propri fratelli in difficoltà.
Un pensiero, sempre e costante per tutti gli Abruzzesi, e uno particolare e speciale per Spes e Maraptica che ci insegnano a vivere la propria Terra con orgoglio e determinazione, amandola visceralmente come ognuno di noi dovrebbe fare.
Tra le nuvole e i sassi/ passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno/ senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare/ c'è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me/ shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)
Ma domani, domani,/ domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma)
domani è già qui (Jovanotti)
rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto
scrivo e non riesco forse perché il sisma m'ha scosso (Caparezza)
rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi NRG)
e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)
oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek,
Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)
rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani/ Dove sarò domani, devo rialzarmi, tendimi le mani, tendimi
le mani (Marracash)
Tra le nuvole e il mare
si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi
di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)
rap 4 Come l'aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d'Abruzzo
e aumentano d'intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della fine e la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l'amore (Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)
Signore e signori....
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)
(tromba solo di Roy Paci)
Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)
(Assolo violino Mauro Pagani)
Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa) domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)
(coro finale)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani
(Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri,
Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni,
Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia,
Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti,
Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti,
Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino)
Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti)
sabato 5 marzo 2011
VIVO SOSPESA
vivo sospesa
tra sogno e quotidianità
io mi ero persa
per strade sconosciute già cambiate prima di arrivare
nel mio percorso
speranze e possibilità
nei nuovi giorni
la vita si trasformerà
cambiando colore
rendendo il dolore
un punto di forza in tempeste di vento
fragile forma consumata dal tempo
vivo sospesa
e un giorno io ti rivedrò
a ogni respiro
la vita io trasformerò
cambiando i miei giorni
credendo i miei sogni
punti di forza in tempeste di vento
fragili forme consumate dal tempo
trasformerò le ferite profonde
e le parole in sospiri di amanti
proteggerò i miei sogni più puri
si sveleranno al calore del giorno
punti di forza in tempeste di vento
fragili forme consumate dal tempo
punti di forza in tempeste di vento
fragili forme consumate dal tempo
trasformerò le ferite profonde
e le parole in sospiri di amanti
sabato 11 dicembre 2010
TUTTO L'AMORE CHE HO - Lorenzo "Jovanotti" Cherubini
Le meraviglie in questa parte di universo,
sembrano nate per incorniciarti il volto
e se per caso dentro al caos ti avessi perso,
avrei avvertito un forte senso di irrisolto.
Un grande vuoto che mi avrebbe spinto oltre,
fino al confine estremo delle mie speranze,
ti avrei cercato come un cavaliere pazzo,
avrei lottato contro il male e le sue istanze.
I labirinti avrei percorso senza un filo,
nutrendomi di ciò che il suolo avrebbe offerto
e a ogni confine nuovo io avrei chiesto asilo,
avrei rischiato la mia vita in mare aperto.
Considerando che l'amore non ha prezzo
sono disposto a tutto per averne un po',
considerando che l'amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l'amore,
tutto l'amore che ho.
Un prigioniero dentro al carcere infinito,
mi sentirei se tu non fossi nel mio cuore,
starei nascosto come molti dietro ad un dito
a darla vinta ai venditori di dolore.
E ho visto cose riservate ai sognatori,
ed ho bevuto il succo amaro del disprezzo,
ed ho commesso tutti gli atti miei più puri.
Considerando che l'amore non ha prezzo...
Considerando che l'amore non ha prezzo,
sono disposto a tutto per averne un po',
considerando che l'amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l'amore,
tutto l'amore che ho,
tutto l'amore che ho.
Senza di te sarebbe stato tutto vano,
come una spada che trafigge un corpo morto,
senza l'amore sarei solo un ciarlatano,
come una barca che non esce mai dal porto.
Considerando che l'amore non ha prezzo,
sono disposto a tutto per averne un po',
considerando che l'amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l'amore,
tutto l'amore che ho,
tutto l'amore che ho,
tutto l'amore che ho,
tutto l'amore che ho,
tutto l'amore che ho.
venerdì 15 ottobre 2010
IL BIANCO E IL NERO
Contrasto cromatico.
Bianco.
Bene.
Nero.
Male.
Falsa credenza:
Può esserci del male,
in ciò che sembra bene.
Può esserci del bene,
in ciò che sembra male.
Due facce di una stessa medaglia.
Medaglia d'onore,
medaglia di vittoria.
Medaglia d'orgoglio,
medaglia di sconfitta.
Etremi che sembrano
rette parallele..
All'infinito,
sembrano incrociarsi
senza incontrarsi mai.
Volere è potere.
Volere..
Si possono volere,
molteplici cose,
si possono ottenere,
solo quelle che
si braman davvero.
Onesta e disonesta.
Sincerità e menzogna.
Amicizia e inamicizia.
Odio e Amore.
Fiducia e delusione.
Tutto viaggia
su un sottile filo di lama.
Ognuno ha il suo carattere,
ognuno ha le sue idee.
Ognuno pensa,
ognuno parla..
Parole pensate..
Parole non ragionate.
A volte ferisce
più la lingua
della spada.
Oggi inizia capodanno.
Oggi cambio.
Oggi ascolto solo il mio cuore.
Solo bianco.
Solo nero.
Semplicemente..io.
Sono come sono.
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