Buongiorno lettori! Come state? Come ogni martedì sono a casa in realx – più o meno – e colgo l’occasione per passare del tempo nel mio angolino blaterando di libri. Oggi vorrei parlarvi dell’ultima mia lettura in eBook: Il principe spezzato di Bianca Marconero. Vi ricordo che il romanzo è disponibile in formato digitale scaricabile gratuitamente da tutti gli store!
» » Consiglio la lettura della recensione solo a chi ha già letto gli altri libri della saga.
Albion #2.5
Editore: Limited Edition ▪ Pagine: 190 ▪ GRATUITO
Data di pubblicazione: 18 agosto 2016
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA:
Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio. Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio. Albion – il principe spezzato narra l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unica la saga.
L'AUTORE:
Laureata in Lettere con una tesi su un misconosciuto poema cavalleresco in ottave, non ha mai superato l’infatuazione per la lirica cortese. Dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand (Hello Kitty Magazine, Flor speciale come te, Paciocchini). Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset. Vive in una casa minuscola con una fatina, un folletto dispettoso e il principe azzurro.
ALBION
・ Ciclo del primo anno
#1 ALBION, 2013
#1.5 DIARIO DI UN'ASSASSINA, 2013
#2 ALBION - OMBRE, 2015
#2.5 IL PRINCIPE SPEZZATO, 2016
・ Ciclo della cerca
#3 ALBION - EREDITA', 2016
#4 INEDITO
#5 INEDITO
Il principe spezzato è uno spin-off dedicato a Morgana e Riccardo, personaggi della serie Albion che mi sta piacendo tantissimo. Essendo appassionata dell’Albion college l’ho messo subito nel mio kindle e l’ho letto prima di altre letture che avevo programmato. Il principe spezzato ha scavalcato tutte le mie priorità.
Parlarvi di questo meraviglioso libro non è affatto facile. Il principe spezzato racconta la storia di Riccardo e Morgana, due personaggi molto complessi. Riccardo, il fratello di Marco, è tanto affascinante quanto oscuro. Bello, capace, spavaldo. Fin da piccolo prova sentimenti ambigui per il fratellino accusandolo di aver ucciso la madre alla nascita. E da allora ogni occasione è buona per metterlo in cattiva luce, per fargli dispetti e per fargli persino del male. La sua vita però cambia completamente con il suo arrivo all’Albion, dove incontra Morgana.
Morgana racconta la sua storia da quando era bambina. Ha sempre avuto la straordinaria capacità di percepire i sentimenti degli altri e perciò fin dalla sua infanzia sa che la madre non la tollera. Dopo un incidente con il compagno della madre, viene affidata al nonno che la istruisce e la prepara per l’Albion.
Morgana e Riccardo saranno l’uno la rovina dell’altro, seppur in modi diversi.
Il romanzo è raccontato dai due punti di vista come un conto alla rovescia, fino ad arrivare al fatidico momento della morte di Riccardo. Il principe spezzato è la verità raccontata in tutti i suoi aspetti. E’ la storia di Riccardo, un principe che si spezza, all’ombra del Re. Perché Riccardo non sarà mai il re.
Se in Albion – Ombre Riccardo e Morgana erano personaggi difficili da comprendere, con questo libro tutto si fa più chiaro. Bianca ha la straordinaria capacità di addentrarsi nei suoi personaggi e raccontare i sentimenti più difficili. Riccardo e Morgana sono attratti l’uno dall’altro da secoli. Si attirano come calamite eppure non arriveranno mai a stare insieme.
Orgoglio, rabbia, passione. Quanti sentimenti, quante lotte interiori. E più di tutto, il rimpianto prima della fine. Perché prima della sua ultima caduta, Riccardo riesce a dire nella sua mente al fratello Marco “Ti voglio bene” e a Morgana “Ti amo”, quando per tutta la vita non ha fatto altro che dimostrare il contrario. Il rimpianto sarà ciò che accompagnerà il principe nella sua caduta e il lettore in uno strazio.
Ho amato e divorato questo libro, indispensabile per capire al meglio i personaggi più difficili e per avere un quadro completo della storia. Anche questa volta Bianca ha dimostrato tutto il suo talento. Cinque meritatissime stelline per questo libro doloroso e difficile, un must per chi sta seguendo l’Albion saga.
Non vedo l'ora di avere fra le mani Eredità *-* voi avete letto questo libro? State seguendo la saga di Albion?
» » Consiglio la lettura della recensione solo a chi ha già letto gli altri libri della saga.
IL PRINCIPE SPEZZATO
di Bianca MarconeroAlbion #2.5
Editore: Limited Edition ▪ Pagine: 190 ▪ GRATUITO
Data di pubblicazione: 18 agosto 2016
ACQUISTA CARTACEO
L'AUTORE:
Laureata in Lettere con una tesi su un misconosciuto poema cavalleresco in ottave, non ha mai superato l’infatuazione per la lirica cortese. Dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand (Hello Kitty Magazine, Flor speciale come te, Paciocchini). Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset. Vive in una casa minuscola con una fatina, un folletto dispettoso e il principe azzurro.
ALBION
・ Ciclo del primo anno
#1 ALBION, 2013
#1.5 DIARIO DI UN'ASSASSINA, 2013
#2 ALBION - OMBRE, 2015
#2.5 IL PRINCIPE SPEZZATO, 2016
・ Ciclo della cerca
#3 ALBION - EREDITA', 2016
#4 INEDITO
#5 INEDITO
LA MIA RECENSIONE:
Parlarvi di questo meraviglioso libro non è affatto facile. Il principe spezzato racconta la storia di Riccardo e Morgana, due personaggi molto complessi. Riccardo, il fratello di Marco, è tanto affascinante quanto oscuro. Bello, capace, spavaldo. Fin da piccolo prova sentimenti ambigui per il fratellino accusandolo di aver ucciso la madre alla nascita. E da allora ogni occasione è buona per metterlo in cattiva luce, per fargli dispetti e per fargli persino del male. La sua vita però cambia completamente con il suo arrivo all’Albion, dove incontra Morgana.
Morgana racconta la sua storia da quando era bambina. Ha sempre avuto la straordinaria capacità di percepire i sentimenti degli altri e perciò fin dalla sua infanzia sa che la madre non la tollera. Dopo un incidente con il compagno della madre, viene affidata al nonno che la istruisce e la prepara per l’Albion.
Morgana e Riccardo saranno l’uno la rovina dell’altro, seppur in modi diversi.
Il romanzo è raccontato dai due punti di vista come un conto alla rovescia, fino ad arrivare al fatidico momento della morte di Riccardo. Il principe spezzato è la verità raccontata in tutti i suoi aspetti. E’ la storia di Riccardo, un principe che si spezza, all’ombra del Re. Perché Riccardo non sarà mai il re.
Se in Albion – Ombre Riccardo e Morgana erano personaggi difficili da comprendere, con questo libro tutto si fa più chiaro. Bianca ha la straordinaria capacità di addentrarsi nei suoi personaggi e raccontare i sentimenti più difficili. Riccardo e Morgana sono attratti l’uno dall’altro da secoli. Si attirano come calamite eppure non arriveranno mai a stare insieme.
Orgoglio, rabbia, passione. Quanti sentimenti, quante lotte interiori. E più di tutto, il rimpianto prima della fine. Perché prima della sua ultima caduta, Riccardo riesce a dire nella sua mente al fratello Marco “Ti voglio bene” e a Morgana “Ti amo”, quando per tutta la vita non ha fatto altro che dimostrare il contrario. Il rimpianto sarà ciò che accompagnerà il principe nella sua caduta e il lettore in uno strazio.
Ho amato e divorato questo libro, indispensabile per capire al meglio i personaggi più difficili e per avere un quadro completo della storia. Anche questa volta Bianca ha dimostrato tutto il suo talento. Cinque meritatissime stelline per questo libro doloroso e difficile, un must per chi sta seguendo l’Albion saga.
Valutazione:

Non vedo l'ora di avere fra le mani Eredità *-* voi avete letto questo libro? State seguendo la saga di Albion?
Dreaming Fantasy

Titolo: Il mondo di cenere
L’inizio mi ha entusiasmata, ma con il passare dei capitoli mi sono ritrovata sempre più disinteressata e a tratti annoiata. Ivy è una ragazza con un bel caratterino che conosciamo poco a poco. Il problema per il lettore è che all’inizio ci si ritrova già a un buon punto della storia: Ivy ha già perso i suoi genitori e sua sorella e non sappiamo assolutamente nulla di loro. La storia è già partita senza di noi da un punto in cui è già successo troppo e ci si ritrova spaesati.
Titolo: Gala Cox
Gala Cox è la protagonista quindicenne che vive in una casa molto particolare. Sua madre è una medium in grado di comunicare con gli spiriti, suo padre è scomparso da 7 mesi senza spiegazioni. Nella casa si aggirano spiriti che vanno e che vengono, ma Matunaaga è uno spirito che si è insediato a tempo indeterminato. Matunaaga è lo spirito di un indiano nativo americano che fa un po’ da balia alla protagonista. Gala ha iniziato il liceo dopo aver studiato ai Pioppi, e il suo vicino di banco Dennis è alquanto bizzarro. Gala dovrà affrontare mille avventure per ritrovare suo padre e non solo…
Il mondo degli usquead che viaggiano avanti e indietro nel tempo come ho già detto, poteva essere il punto forte del romanzo. Ci sono tanti altri dettagli che non ci sono stati spiegati come ad esempio la scuola “pioppi”, una scuola misteriosa che ha frequentato Gala e di cui non sappiamo assolutamente niente. Oppure la natura stessa di Gala che ci viene rivelata nelle ultime pagine, buttata lì in un modo che mi ha fatto cadere le braccia. Spero che ci sia un seguito perché non può di certo finire così. O ancora, il legame di amicizia tra Dennis e Gala, solo accennato.
Titolo: Underworld
Underworld è il romanzo d’esordio auto pubblicato da Samantha M. Swatt, autrice emergente e blogger.
Cosa sta succedendo? Perché Holly sente improvvisamente delle voci?
Titolo: Vision
a descrivere come solo pochi autori sanno fare il dolore straziante che si prova a un funerale di una persona. Il personaggio morto nell’ultimo capitolo di Hunted non mi stava particolarmente a cuore e nonostante ciò mi sono ritrovata, con mia sorpresa, con le lacrime agli occhi, completamente coinvolta dalle emozioni fortissime dei personaggi. Insomma, Vision era iniziato benissimo ma tutto il mio entusiasmo in certo senso è sfumato verso la fine.
Jay, un nuovo personaggio che mi è piaciuto tantissimo. Jay e Dakota sono i miei personaggi preferiti, li amo più dei protagonisti Abby e Kevan. Li amo più dei protagonisti perché i loro difetti e il modo in cui il rapporto tra di loro cambia mi ha colpita. Mi è piaciuto Jay per la sua arroganza e la sua sensibilità nascosta; ho amato Dakota per come è cambiata nel corso dei due libri. In Vision a dir la verità Abby e Kevan non mi sono particolarmente piaciuti. Kevan l’ho trovato davvero troppo perfetto, mentre Abby da ragazza goffa, sempre pronta a straparlare di cose che non centrano niente con la situazione, si è improvvisamente trasformata in una donna matura. I suoi pensieri sono diventati troppo profondi, non mi sono sembrati suoi. Sembravano pensieri di una persona molto riflessiva che ha vissuto mille vite e non il primo amore. Sicuramente erano pensieri bellissimi, pieni di significato ma non adatti ad Abby. Abby ovviamente deve cambiare dopo una serie di eventi, ma non così. Infine l’ultima critica che vorrei fare è per il finale. Troppo affrettato e a tratti scontato. Quando ho spento l’eReader ho pensato:”Ma davvero è finito così?”. Sono rimasta un po’ delusa da questo finale e dalla nuova Abby, maturata troppo in fretta.
Titolo: Hunted
troppo a Tom Welling di Smallville, ma sognare è lecito. E i sogni si sa, diventano realtà quando un giorno a scuola arrivano due nuovi compagni di classe: la bella Dakota e il bellissimo Kevan. Per Abby è un vero colpo di fulmine con Kevan, che la fa arrossire solo con uno sguardo. Ma chi sono i nuovi arrivati in classe? Perché Abby ultimamente si sente diversa dal solito?
Abby si fa amare fin da subito dai lettori grazie alla sua simpatia. Le scene divertenti sono genuine, mai forzate o studiate e questo è uno dei tanti motivi per cui ho apprezzato il libro. Abby non si fa problemi a dire quello che pensa, a volte risulta un po’ rude o sboccata, ma posso dire che sono felice di aver incontrato una protagonista con un carattere forte, ben costruito e soprattutto vero. Abby dice quello che le passa per la testa senza pensarci due volte. Si innamora del nuovo arrivato, il bellissimo Kevan che non è il solito sbruffone. Kevan è un ragazzo sensibile ed è innamorato di Dakota che però non lo ricambia. Dakota apparentemente è la classica stronza, ma ho apprezzato molto questo personaggio soprattutto per la sua evoluzione.
La storia è ben costruita, si parla di alieni e guerre catastrofiche, un argomento che ultimamente abbiamo visto e rivisto in mille salse, ma che si differenzia per l’aggiunta degli Ibridi. Non mancano scene d’azione e scene romantiche che si aggiungono a dialoghi incalzanti e divertenti. La storia è raccontata dal punto di vista di Abby, Dakota e Kevan. Posso dirvi che questi personaggi sono così ben distinti e definiti, che non c’era nemmeno bisogno di leggere a inizio del capitolo il nome del narratore per capire chi raccontava. Ho letto questo libro tutto d’un fiato, completamente coinvolta dalla storia e i suoi personaggi, tanto che ho acquistato subito il seguito, Vision, attualmente in lettura. Insomma, questo romanzo auto pubblicato è stato una bellissima scoperta. Se almeno un pochino vi fidate di me, date una possibilità a questo libro perché non ve ne pentirete!
Titolo: Striges - La promessa immortale
Striges non è il primo libro che leggo di questa autrice. Della Baraldi avevo già letto e apprezzato Scarlett e Scarlett e il bacio del demone. Quando ho visto Striges non ho potuto resistere per la trama che mi ispirava tantissimo e la cover che trovo bellissima. Devo dire che sono rimasta un po’ delusa da questo young adult urban fantasy. Mi aspettavo molto di più, mi aspettavo qualcosa di nuovo. Eppure la lettura era iniziata più che bene, ero entusiasta e curiosa di sapere tutto su Zoe, ma dopo la metà del libro tutta la mia voglia di leggere si è sgonfiata come un palloncino bucato. Ma partiamo con calma.
Il giorno del suo compleanno Zoe scopre di essere una strega, anche se prima non si è mai chiesta perché le accadevano delle cose strane. E anche qui, davvero niente di nuovo. Un giorno a scuola arriva un bellissimo ragazzo misterioso, con due occhi stupendi che Zoe ha già visto da qualche parte. Non vi spiegherò altro su questo ragazzo per non fare spoiler, ma anche qui ci sono cose già viste in altri libri (per farvi un esempio, la saga di Fallen della Kate). Alcuni colpi di scena per me purtroppo non sono stati dei colpi di scena perché il tutto si poteva intuire già da prima. La parte che mi ha deluso davvero tantissimo è stato il finale, una vera fiera di banalità e cliché. Questo libro poteva essere davvero bello se l’argomento streghe fosse stato affrontato meglio e se non ci fossero stati tutti questi elementi scontati già visti e rivisiti. Grazie ai capitoli molto brevi e la scrittura semplice, ho divorato il libro in pochi giorni. Sicuramente è una lettura piacevole che piacerà a chi ha letto meno young adult di me. Insomma, io che leggo tanti romanzi di questo genere non mi ha colpita affatto e non mi ha sorpresa come avrei voluto.
Titolo: Flamefrost - Due cuori in gioco
Flamefrost è il secondo libro che leggo di questa autrice e devo dire che non sono molto soddisfatta. Conosco questa autrice grazie a “La maschera nera”, che mi era piaciuto molto per gli argomenti trattati e la storia in generale. Di certo non era un libro perfetto, ma mi era piaciuto molto! Non posso dire lo stesso invece per questo suo nuovo romanzo, un paranormal romance con gli alieni. Ci sono alcuni aspetti che ho detestato e altri invece che mi sono piaciuti. Alcuni personaggi non mi sono piaciuti per niente, mentre altri invece li ho adorati.
Avete capito bene, un principe. La società aliena che ci presenta l’autrice è molto simile alla società medievale: re, regina, principi, sudditi, duelli, prigioni e punizioni. Questi alieni, i Luxor (la parola può ricordarci i Luxen della Armentrout), sono arrivati sulla Terra dopo che il loro pianeta era stato distrutto. Sono dotati di uno spropositato numero di poteri, che io ho trovato decisamente esagerati: leggono nella mente, si teletrasportano, curano ferite e malattie, soffiano sugli animali per augurargli una buona crescita (insomma, sembrano proprio come Dio) e altro. Ora, questa cosa forse l’avrei apprezzata se questi Luxor avessero avuto una società avanzata, moderna e sviluppata, ma sinceramente questi enormi poteri uniti a una società con struttura medievale mi hanno un po’ stranita.
Se Sarah l’ho trovata odiosa e insopportabile, ho apprezzato moltissimo Gered con la sua graduale scoperta dell’amore e maturità. Gered, da ragazzo senza scrupoli, sfacciato e alla ricerca continua del divertimento, è diventato nel corso del romanzo il ragazzo che tutte noi sogniamo; un ragazzo capace di piangere, di amare, di sorprendere.
Titolo: Pandora
Pandora era l’occasione giusta per iniziare ad assaggiare il suo stile e visto l’entusiasmo dei lettori affezionati di Licia, mi sono lanciata in questa nuova lettura con aspettative altissime. Pandora mi attirava come una calamita, sia per la trama originale sia per la cover dark. Quando ho aperto questo libro per la prima volta sono rimasta meravigliata dalla cura della grafica, dell’impaginazione e dalla pagina piena di piume nere che suddivide i capitoli del libro.
Nonostante la storia mi sia piaciuta molto, ci sono alcuni elementi che non mi hanno convinta del tutto, come ad esempio la caratterizzazione dei personaggi. Pam all’inizio viene descritta come una ragazza particolare, che ama vestirsi di nero, un po’ incompresa e taciturna, insicura. Durante la storia ho notato che questa sua caratteristica sfuma via lentamente, il suo lato “adolescenziale” viene messo da parte. Al suo posto ecco che compare una Pam responsabile e sicura, forse troppo per l’età del suo personaggio. Sam invece mi è piaciuto quasi più di Pam, l’ho trovato più “adolescente” e grazie ai suoi difetti, sbagli e sentimenti contrastanti l’ho percepito come un personaggio vero e reale. Il rapporto fra i due ragazzi mi è piaciuto moltissimo e non vedo l’ora di leggere il seguito per scoprire come si evolverà.
Un’altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è la mancanza di descrizione delle scene di azione. In un capitolo del libro intitolato “Apocalisse” mi aspettavo il caos allo stato puro, e probabilmente così è stato nella storia, ma non l’ho percepito. Non ho sentito quell’emozione che mi regala il fantasy, quel disastro che avrebbe dovuto mozzarmi il fiato. Per questo motivo e per la mancanza dei colpi di scena, Pandora non mi ha emozionata come avrei voluto.
Anche se questi elementi non mi hanno convinta del tutto, ho apprezzato molto lo stile della Troisi. Scorrevole, incalzante, mai noioso che mi ha spinto a divorare il libro in pochi giorni. Le pagine sono volate via in un lampo e senza accorgermi ero già all’epilogo, una promessa di un seguito imperdibile. Non fraintendetemi, Pandora ha un suo finale, non ci lascia a metà e con angoscia come molti altri libri fanno, ma ci introduce al secondo volume.
Continuerò sicuramente a leggere questa serie visto questo promettente inizio e non vedo l’ora di scoprire di più su Pam e Sam.
Pandora è una lettura piacevole e originale per la sua storia, una ventata d’aria fresca nel fantasy e adatto ai lettori più giovani.