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martedì 30 agosto 2016

Recensione: "Il principe spezzato" di Bianca Marconero

Buongiorno lettori! Come state? Come ogni martedì sono a casa in realx – più o meno – e colgo l’occasione per passare del tempo nel mio angolino blaterando di libri. Oggi vorrei parlarvi dell’ultima mia lettura in eBook: Il principe spezzato di Bianca Marconero. Vi ricordo che il romanzo è disponibile in formato digitale scaricabile gratuitamente da tutti gli store!
» » Consiglio la lettura della recensione solo a chi ha già letto gli altri libri della saga.



IL PRINCIPE SPEZZATO

di Bianca Marconero
Albion #2.5
Editore: Limited Edition ▪ Pagine: 190GRATUITO
Data di pubblicazione: 18 agosto 2016
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio. Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio. Albion – il principe spezzato narra l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unica la saga.

L'AUTORE:
Laureata in Lettere con una tesi su un misconosciuto poema cavalleresco in ottave, non ha mai superato l’infatuazione per la lirica cortese. Dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand (Hello Kitty Magazine, Flor speciale come te, Paciocchini). Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset. Vive in una casa minuscola con una fatina, un folletto dispettoso e il principe azzurro.

ALBION
   ・ Ciclo del primo anno
#1 ALBION, 2013
#1.5 DIARIO DI UN'ASSASSINA, 2013
#2 ALBION - OMBRE, 2015
#2.5 IL PRINCIPE SPEZZATO, 2016
   ・ Ciclo della cerca
#3 ALBION - EREDITA', 2016
#4 INEDITO
#5 INEDITO

LA MIA RECENSIONE:

Il principe spezzato è uno spin-off dedicato a Morgana e Riccardo, personaggi della serie Albion che mi sta piacendo tantissimo. Essendo appassionata dell’Albion college l’ho messo subito nel mio kindle e l’ho letto prima di altre letture che avevo programmato. Il principe spezzato ha scavalcato tutte le mie priorità.

Parlarvi di questo meraviglioso libro non è affatto facile. Il principe spezzato racconta la storia di Riccardo e Morgana, due personaggi molto complessi. Riccardo, il fratello di Marco, è tanto affascinante quanto oscuro. Bello, capace, spavaldo. Fin da piccolo prova sentimenti ambigui per il fratellino accusandolo di aver ucciso la madre alla nascita. E da allora ogni occasione è buona per metterlo in cattiva luce, per fargli dispetti e per fargli persino del male. La sua vita però cambia completamente con il suo arrivo all’Albion, dove incontra Morgana.

Morgana racconta la sua storia da quando era bambina. Ha sempre avuto la straordinaria capacità di percepire i sentimenti degli altri e perciò fin dalla sua infanzia sa che la madre non la tollera. Dopo un incidente con il compagno della madre, viene affidata al nonno che la istruisce e la prepara per l’Albion.
Morgana e Riccardo saranno l’uno la rovina dell’altro, seppur in modi diversi.

Il romanzo è raccontato dai due punti di vista come un conto alla rovescia, fino ad arrivare al fatidico momento della morte di Riccardo. Il principe spezzato è la verità raccontata in tutti i suoi aspetti. E’ la storia di Riccardo, un principe che si spezza, all’ombra del Re. Perché Riccardo non sarà mai il re.

Se in Albion – Ombre Riccardo e Morgana erano personaggi difficili da comprendere, con questo libro tutto si fa più chiaro. Bianca ha la straordinaria capacità di addentrarsi nei suoi personaggi e raccontare i sentimenti più difficili. Riccardo e Morgana sono attratti l’uno dall’altro da secoli. Si attirano come calamite eppure non arriveranno mai a stare insieme.

Orgoglio, rabbia, passione. Quanti sentimenti, quante lotte interiori. E più di tutto, il rimpianto prima della fine. Perché prima della sua ultima caduta, Riccardo riesce a dire nella sua mente al fratello Marco “Ti voglio bene” e a Morgana “Ti amo”, quando per tutta la vita non ha fatto altro che dimostrare il contrario. Il rimpianto sarà ciò che accompagnerà il principe nella sua caduta e il lettore in uno strazio.

Ho amato e divorato questo libro, indispensabile per capire al meglio i personaggi più difficili e per avere un quadro completo della storia. Anche questa volta Bianca ha dimostrato tutto il suo talento. Cinque meritatissime stelline per questo libro doloroso e difficile, un must per chi sta seguendo l’Albion saga.

Valutazione:

Non vedo l'ora di avere fra le mani Eredità *-* voi avete letto questo libro? State seguendo la saga di Albion?
Dreaming Fantasy

venerdì 19 agosto 2016

Recensione: "La città di sabbia" di Laini Taylor

Buongiorno lettori! Come state? Sono tornata qualche giorno fa dal mio breve ma bellissimo viaggio a Praga *-* che tristezza tornare al lavoro e alla vita di tutti i giorni. Prima di partire avevo preparato la recensione di La città di sabbia di Laini Taylor che ho finito di leggere orami da un po', ma tra valigia e altro non ero pèiù riuscita a postare!



La città di sabbia

di Laini Taylor
Daughter of Smoke & Bone #2
Editore: Fazi ▪ Pagine: 462 ▪ Prezzo: 14,50 €
Data di pubblicazione: 11 febbraio 2016
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: La studentessa d'arte Karou ha finalmente le risposte che ha sempre cercato. Sa chi è e cosa è. Ma, insieme a questa scoperta, un'altra verità affiora in superficie, una realtà che la ragazza farebbe di tutto pur di ignorare: ha amato un ragazzo che le è nemico, lui l'ha tradita e per questo il suo mondo è sconvolto. Ora, in una kasbah dimenticata nel deserto del Marocco, Karou e i suoi alleati si preparano a uno scontro definitivo contro l'armata dei serafini e sotto la luce delle stelle plasmano creature di potente forza distruttiva. Akiva, legato dall'appartenenza all'esercito degli angeli, ma gravato da un profondo conflitto interiore, inizia a progettare un altro tipo di battaglia: quella per il riscatto. Per la speranza. Costellato da scene drammatiche, di segreti e di scelte impossibili, "La città di sabbia" porta i due protagonisti sui fronti opposti di una guerra antichissima che ha acquistato nuovo vigore.

L'AUTORE:
È nata nel 1971 a Chico, in California. La trilogia dedicata a Karou e al mondo delle chimere è composta da La chimera di Praga, La città di sabbia e Sogni di mostri e divinità. I diritti cinematografici della serie sono stati opzionati dalla casa di produzione americana Universal Pictures. Laini Taylor vive a Portland, in Oregon, con il marito, l’illustratore Jim Di Bartolo, e la figlia Clementine.

SERIE
#1 Daughter of Smoke & Bone, 2011 (La chimera di Praga, 2016)
#2 Days of Blood & Starlight, 2012 (La città di sabbia, 2016)
#2.5 Night of Cake & Puppets, 2013 (Notte di marionette e torte, 2016)
#3 Dreams of Gods & Monsters, 2014 (Sogni di mostri e divinità, 2016)


LA MIA RECENSIONE:

Come vi avevo già raccontato nella recensione di La chimera di Praga, la mia storia con questa trilogia è lunga e travagliata. Ho ripreso la serie con la ristampa e mi sono innamorata di nuovo del mondo creato dalla Taylor fatto di umani, Chimere e Angeli. Dopo il finale del primo volume, ho deciso subito di leggere il secondo. La mia intenzione è quella di concludere la serie entro questa estate.

Abbiamo lasciato una Karou arrabbiata dopo la distruzione dei portali a opera di Akiva e altri angeli e decisa a combattere per il suo popolo. Karou riesce a trovare in mezzo al deserto la sede delle Chimere e si mette subito all’opera per aiutarle. Dopo anni di affiancamento a Sulphurus, il Resuscitatore, anche la ragazza si accorge di essere in grado di creare le Chimere. Inizia un lungo periodo di impegno e isolamento al servizio di Thiago per la creazione di Chimere. Intanto gli angeli e le chimere si massacrano nei campi di battaglia, senza sosta. Sarà solo grazie all’arrivo di un messaggio da parte di Sulphurus, che le ha lasciato in punto di morte, che tutto cambierà.

La città di sabbia è un libro molto diverso dal primo. Ho trovato la prima parte, anzi, più della metà del libro fino a quasi pagina 300, di una lentezza e immobilità estenuante. Trecento pagine di staticità sono parecchie, troppe, e per fortuna ho tenuto duro. Non ho voluto abbandonare la lettura, speranzosa di trovare finalmente un punto di ripresa. Che finalmente è arrivato e in gran carriera nella parte finale. Un episodio in particolare ha fatto scattare qualcosa nel libro, un cambio di direzione, e la storia finalmente ingrana. Non fatevi scoraggiare dalla prima parte, perché ne vale la pena.

Dopo aver portato tanta pazienza, La città di sabbia non mi ha deluso. Originale, come solo Laini sa fare, inaspettato e meraviglioso.

Ho adorato il messaggio di questo libro: desideri, forza, speranza. Il sogno di un mondo nuovo, la fine della guerra. Un amore contro ogni regola che porta un potente messaggio di cambiamento. C’è da emozionarsi. Il mondo creato da Laini è originale e unico, così come i suoi protagonisti. Buoni e cattivi, mi sono piaciuti tutti; ben caratterizzati. Mi è piaciuto tanto il nuovo personaggio Ziri, che si fa conoscere piano piano.

Ho trovato invece superflua la breve entrata in scena di alcuni personaggi che sono serviti solo a raccontare un punto di vista diverso, di cui non c’era assolutamente bisogno.
Insomma questo libro non è perfetto, ma con suoi difetti e nonostante tutto la storia mi ha conquistata. Non vedo l’ora di leggere l’ultimo che pare sia bellissimo!

Valutazione:

Mi sono messa subito a leggere lo spin off della serie in ebook e a breve leggerò anche l'ultimo libro della serie per concluderla! Voi che ne pensate? Lo avete letto?
Dreaming Fantasy

lunedì 25 luglio 2016

Recensione: "La chimera di Praga" di Laini Taylor

Buongiorno lettori! Come state? Sono tre settimane che non riesco a postare sul blog perché sono stata molto impegnata. Ho dato un esame molto tosto (grazie a dio l'ho passato!) e ho ricominciato a lavorare perciò immaginate la stanchezza giornaliera e lo stress! Le letture sono andate molto a rilento, nonostante il libro in questione mi sia piaciuto tantissimo: La chimera di Praga di Laini Taylor.



LA CHIMERA DI PRAGA

di Laini Taylor
Daughter of Smoke & Bone #1
Editore: Fazi ▪ Pagine: 383 ▪ Prezzo: 14,50 €
Data di pubblicazione: 11 febbraio 2016
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: Karou ha 17 anni, è una studentessa d'arte e per le strade di Praga, la città in cui vive, non passa inosservata: i suoi capelli sono di un naturale blu elettrico, la sua pelle è ricoperta da un'intricata filigrana di tatuaggi, parla più di venti lingue e riempie il suo album da disegno di assurde storie di mostri. Spesso scompare per giorni, ma nessuno sospetta che quelle assenze nascondano un oscuro segreto. Figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera, la ragazza attraversa porte magiche disseminate per il mondo per scovare i macabri ingredienti dei riti di Sulphurus: i denti di ogni razza umana e animale. Ma quando Karou scorge il nero marchio di una mano impresso su una di quelle porte, comprende che qualcosa di enorme e pericoloso sta accadendo e che tutto il suo universo, scisso tra l'esistenza umana e quella tra le chimere, è minacciato. Ciò che si sta scatenando è il culmine di una guerra millenaria tra gli angeli, esseri perfetti ma senz'anima, e le chimere, creature orride e grottesche solo nell'aspetto esteriore; è il conflitto tra le figure principi del mito cristiano e quelle dell'immaginario pagano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua "famiglia" Karou si scontra con la terribile bellezza di Akiva, il serafino che per amore le risparmierà la vita.

L'AUTORE:
È nata nel 1971 a Chico, in California. La trilogia dedicata a Karou e al mondo delle chimere è composta da La chimera di Praga, La città di sabbia e Sogni di mostri e divinità. I diritti cinematografici della serie sono stati opzionati dalla casa di produzione americana Universal Pictures. Laini Taylor vive a Portland, in Oregon, con il marito, l’illustratore Jim Di Bartolo, e la figlia Clementine.

SERIE
#1 Daughter of Smoke & Bone, 2011 (La chimera di Praga, 2016)
#2 Days of Blood & Starlight, 2012 (La città di sabbia, 2016)
#2.5 Night of Cake & Puppets, 2013 (Notte di marionette e torte, 2016)
#3 Dreams of Gods & Monsters, 2014 (Sogni di mostri e divinità, 2016)

LA MIA RECENSIONE:

La mia storia con La chimera di Praga è iniziata tanti anni fa. Ho letto questo libro appena uscito nella prima edizione e mi era piaciuto così tanto che avevo deciso di rileggerlo. Quando poi la casa editrice ha interrotto la serie, a malincuore l’ho venduto. Recentemente come ben sapete, la Fazi ha ripubblicato tutta la serie finalmente e così per la terza volta l’ho letto per rispolverare la memoria. La paura che non mi piacesse più come prima era tanta: negli anni si cambia e si leggono tanti altri libri, i gusti si raffinano e si diventa pretenziosi. Ma per la terza volta, a distanza di anni, questo meraviglioso gioiello non mi ha delusa, ma anzi, l’ho letto con ancora più piacere.

La chimera di Praga racconta la storia di Karou, una ragazza diciassettenne con i capelli blu che frequenta la scuola per artisti. Karou adora disegnare personaggi incredibili nei suoi album e racconta a tutti di Sulphurus, una chimera che realizza desideri in cambio di denti e il suo laboratorio, racconta di viaggi fantastici in giro per il mondo con un sorriso sbarazzino. Ma queste non sono storie che la ragazza si inventa, queste sono avventure che vive per davvero. Karou non ha mai conosciuto i suoi genitori e ha sempre vissuto sola o nel laboratorio delle chimere, nascosto in un portale che collega i due mondi. La sua vita sta per cambiare completamente quando un angelo di nome Akiva marchia con il fuoco il portale di Sulphurus…

Questo libro è speciale e sono sicura che conquisterà tutti i lettori. La protagonista Karou è piena di tatuaggi e con i suoi capelli blu e le storie che racconta, è decisamente più unica che rara. Karou è una tipa tosta e in gamba, ha sempre vissuto da sola e affrontato molti pericoli andando a caccia di denti per Sulphurus. Tutti gli altri personaggi mi sono piaciuti molto, li ho trovati davvero originali, una vera opera di fantasia. Ho apprezzato le descrizioni vivide dell’autrice e il suo modo di raccontare i sentimenti più delicati. Mi sono innamorata di Akiva, quel meraviglioso angelo, tanto dolce quanto potente. L’ambientazione a Praga è magica e perfetta per una storia così.

Ma più di tutto mi è piaciuta la storia, che essendo così particolare, non fa intuire assolutamente nulla al lettore e sorprende fino alla fine. Sono proprio curiosa di leggere La città di sabbia e scoprire sempre di più sul mondo delle chimere e degli angeli!



Valutazione:

Penso di voler finire tutta la trilogia quest’estate comunque e sto già leggendo lo spin-off Notte di marionette e torte! Voi l’avete già letta? Cosa ne pensate?
Parlando di Praga, io e il mio ragazzo dal 13 al 16 agosto andremo proprio in Repubblica Ceca a visitare questa bellissima città e non vedo l’ora! *-* Voi siete mai stati?
Dreaming Fantasy

lunedì 18 gennaio 2016

Recensione: "Una presenza in quella casa" di Paige McKenzie

Buongiorno lettori e buon inizio settimana!
Qui fa freddissimo e da ieri soffia un vento gelido e tagliente. Sulle montagne attorno a casa mia c'è tanta neve e la temperatura è scesa sotto lo zero di parecchio. Mi sa che l'inverno è iniziato! Parlando di libri, eccomi con la prima recensione dell'anno! Ho avuto il piacere di leggere in anteprima Una presenza in quella casa di Paige McKenzie per il blogtour con Giunti.



UNA PRESENZA IN QUELLA CASA

di Paige McKenzie
The hunting of Sunshine girl #1
Editore: Giunti ▪ Pagine: 300 ▪ Prezzo: 16,00 €
Data di pubblicazione: 20 gennaio 2016
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK


TRAMA: Tutto comincia nel 2010, quando una sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato: "Ragazzi, so che vi sembrerà strano" e confessa il sospetto che la casa in cui si è appena trasferita con la madre sia infestata dai fantasmi. La madre non le crede e lei decide di documentare il fenomeno scattando foto. Nel giro di pochi anni la serie di brevi filmati che la vedono protagonista diventa uno straordinario successo, con 130 milioni di visualizzazioni e oltre 313.000 follower su Instagram, Twitter, Facebook e YouTube. Il romanzo dona profondità al racconto che ha stregato così tanti seguaci. Sunshine, questo il soprannome della ragazza, percepisce la risata di una bambina, nota oggetti spostati in casa e arriva a convincersi che in passato una bambina di sette anni sia stata affogata nel bagno del piano di sopra. Kat, la madre adottiva con cui Sunshine ha sempre avuto un rapporto molto aperto e affettuoso, insiste nel dire che è tutto frutto di immaginazione e comincia a comportarsi in modo sempre più incomprensibile, inquietante. C'è solo una persona che le dà credito: Nolan, un compagno di liceo che condivide la sua passione per la fotografa ed è disposto ad affiancarla per studiare i vecchi casi di cronaca nel tentativo di capire cosa stia davvero succedendo. La tensione sale inarrestabile e Sunshine capirà che sua madre è in pericolo e ciò che credeva di sapere del proprio passato è tutto da riscrivere.

L'AUTORE:
Paige McKenzie, giovanissima, ha già fatto parlare di sé la stampa internazionale, dal New York Times al Corriere della Sera e l'Espresso. Tutto comincia nel 2010, quando la sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato: «Ragazzi, so che vi sembrerà strano» e confessa il sospetto che la casa in cui si è appena trasferita sia infestata dai fantasmi. L'esperimento, che nasce da una collaborazione con il produttore Nick Hagen, nel giro di pochi anni diventa una serie web di straordinario successo, con 130 milioni di visualizzazioni e oltre 363.000 follower. Il romanzo, scritto a quattro mani con l'autrice Alyssa Sheinmel, è il primo di una trilogia che dona profondità al racconto che ha stregato così tanti seguaci. La realizzazione della versione cinematografica sarà affidata a Wes Craven, il regista che ha firmato film di culto come Nightmare e Scream.

THE HUNTING OF SUNSHINE GIRL
#1 THE HUNTING OF SUNSHINE GIRL, 2015 (Una presenza in quella casa, 2016)
#2 THE AWAKENING OF SUNGHINE GIRL, 2016 (Inedito)

LA MIA RECENSIONE:

Ho letto in super anteprima “Una presenza in quella casa” per il blogtour organizzato da L'angolo letterario. Fin dalla prima volta che ho visto questo libro, sono stata attratta dalla cover, così suggestiva e sinistra. Dopo aver letto la trama ne sono rimasta completamente affascinata. Mi aspettavo un libro un po’ più tetro rispetto a quello che si è rivelato, ma devo dire che questa lettura mi ha soddisfatta.

La protagonista Sunshine ha 16 anni e si è appena trasferita a Washington in una nuova casa, in seguito alla promozione di lavoro nel Ridgemont di Katherine, sua madre adottiva. La nuova casa è molto sinistra. Tutto il pavimento è ricoperto di moquette e la stanza di Sunshine è completamente rosa, il che la rende la casa ancora più tetra. C’è un forte odore di muffa e umido in ogni stanza. La prima notte in cui Susnshine dorme nella nuova casa, sente un rumore di passi e delle risate. Nella casa si nasconde infatti una presenza che solo la protagonista può percepire. Cosa sta cercando di comunicare il fantasma della casa? Quali segreti si nascondono in quelle stanze?

“Una presenza in quella casa” è un libro che promette una storia suggestiva e brividi, ma in realtà a parte qualche scena inquietante, è un libro che si fa leggere anche dai più paurosi.

Mi è piaciuta molto la protagonista Sunshine, caratterizzata dalle sue piccole passioni come la fotografia e l’attrazione per gli oggetti antichi e usati. Sunshine nonostante sia stata adottata, ha un bellissimo rapporto con la madre Katherine che l’ha cresciuta. E’ come se fossero migliori amiche e condividono qualsiasi cosa. A causa della differenza d’età tra me, come lettrice, e la protagonista sedicenne, non sono riuscita ad entrare in sintonia con lei, ma l’ho comunque apprezzata.
Ho trovato gli altri personaggi, come il compagno di classe Nolan che ricoprirà un ruolo importante nella storia e la professoressa Wilde, poco caratterizzati. Un vero peccato, ma spero di conoscerli meglio nel prossimo libro.

La scrittura è fluida, fresca e mai noiosa. Ogni pagina si legge con piacere e c’è sempre qualcosa da scoprire. La trama è ben costruita e articolata, è il punto forte del libro. Mi è piaciuto tantissimo l’elemento paranormale.

Per questo motivo e per il fatto che ho fiducia nel prossimo volume, valuto con quattro stelline “Una presenza in quella casa”. Non vedo l’ora di leggere cosa combinerà Sunshine visto il finale con il colpo di scena!
Valutazione:

Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Pensavo di dare a questo libro anche 3 stelle e mezzo, ma alla fine la lettura così piacevole mi ha convinta a valutarlo con 4 stelline!
Dreaming Fantasy

martedì 24 novembre 2015

Recensione: Albion - Ombre di Bianca Marconero

Buongiorno lettori! Come state? Non sono sparita, semplicemente ho lavorato per tutto il weekend e non ho avuto un attimo libero. Sto anche cercando un'auto da comprare per me e la ricerca mi sta portando via un sacco di tempo! Oggi che è il mio giorno libero mi tocca andare in università e prima di scappare vi lascio una recensione che avrei dovuto postare giorni fa: Albion - Ombre di Bianca Marconero, ricevuto in omaggio e autografato con dedica dalla casa editrice che ringrazio tantissimo!


Albion - Ombre
di Bianca Marconero
Albion #2
Editore: Limited Edition ▪ Pagine: 512 ▪ Prezzo: 14,90€
Data di pubblicazione: 31 ottobre 2015
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: Marco Cinquedraghi e i suoi amici hanno scoperto di essere portatori di una peculiarità genetica che si fonda nella leggenda. Sono le nuove incarnazioni di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Ma qual è il prezzo del loro privilegio. A cosa si deve rinunciare per guadagnarsi un destino già scritto? Marco preferisce non chiederselo. Saranno gli errori commessi e le bugie a trascinarlo in una spirale che lo obbligherà ad aprire gli occhi, mentre anche l'eredità di mago Merlino si risveglia e reclama il proprio tributo. Tra amicizie che si incrinano, amori condannati per le colpe del passato, l'ombra di una fata leggendaria e un'indagine su una morte sospetta che sembra portare a una tragica verità, i ragazzi dell'Albion College proseguono il loro cammino per diventare grandi. Ma capire cos'è la vera grandezza comporta un sacrificio che ognuno di loro dovrà affrontare da solo, per salvarsi.

L'AUTORE:
Laureata in Lettere con una tesi su un misconosciuto poema cavalleresco in ottave, non ha mai superato l’infatuazione per la lirica cortese. Dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand (Hello Kitty Magazine, Flor speciale come te, Paciocchini). Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset. Vive in una casa minuscola con una fatina, un folletto dispettoso e il principe azzurro.

ALBION
#1 ALBION, 2013
#1.5 DIARIO DI UN'ASSASSINA, 2013
#2 ALBION - OMBRE, 2015
#2.5 IL PRINCIPE SPEZZATO, 2015
#3 INEDITO
#4 INEDITO
#5 INEDITO
LA MIA RECENSIONE:

Sono giorni che mi trascino questa recensione perché ho difficoltà ad esprimere tutta la mia adorazione per questo secondo volume di Albion di Bianca Marconero. Ho letto il primo libro, Albion, anni fa e da allora ne è passata di acqua sotto al ponte. Albion mi era piaciuto da morire grazie alla mia smisurata passione per la leggenda di Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda e lo stile dell’autrice che amo in particolar modo. Ho atteso anni per avere fra le mie mani il secondo volume che temevo non arrivasse mai. Visto che in questi anni i miei gusti sono cambiati, avevo un pizzico di paura che non mi soddisfacesse come il primo. Invece tutta questa attesa mi ha ripagato: Bianca ha scritto un seguito degno del primo, anzi, ancora più bello.

Ombre come vi ho accennato mi è piaciuto tantissimo. La storia riprende dalla scoperta dei ragazzi dell’Albion di essere gli eredi della Tavola Rotonda. Il protagonista romano Marco Cinquedraghi non riesce a farsi carico della sua responsabilità di essere l’erede di Re Artù e finirà in una spirale di bugie senza fine. Bugie dette al suo migliore amico Lance, a Helena, a Deacon e a Erek. A rendere ancora più difficili le cose, c’è l’arrivo di Morgana che incarna proprio la Fata. Il secondo anno all’Albion si fa ancora più interessante quando viene proposta la riapertura del club esclusivo di combattimento per i più valorosi, proprio quello che ha visto la morte di Riccardo, il fratello di Marco. Come è morto Riccardo? Quali segreti si nascondono dietro le mura dell’Albion?

Queste cinquecento pagine sono dense di avventure e emozioni. Non ho mai trovato una sola pagina, una sola riga, noiosa. Mi sono ritrovata la sera tardi a leggere Albion e a riprendere la lettura anche nei miei dieci minuti sacri di pausa al lavoro. Albion – Ombre è stato una bellissima lettura. Era da tempo che non mi capitava di leggere in modo così appassionato vista la mia crisi da lettrice. Bianca ci ha fatto attendere parecchio, ma ne è valsa la pena. Penso che di questa autrice leggerei anche un libretto di istruzioni o un bugiardino, purché sia scritto di suo pugno. E’ una delle poche autrici ha la capacità di scrivere bene e di raccontare storie meravigliose.

I personaggi che ha creato Bianca sono indimenticabili. Ho da sempre adorato Marco, fin da quando ad altri lettori non piaceva. Ho avuto la conferma che in questo libro, nonostante gli errori e le scelte sbagliate, è il mio preferito. Marco è il degno erede di Artù e sono sicura che lo dimostrerà nei prossimi libri. Lance che incarna Lancillotto, ancora non mi ha conquistato al cento per cento e forse mai lo farà per via di Helena, Ginevra, e per il fatto che lo trovo troppo perfetto. Deacon, mentre in Albion l’avevo semplicemente adorato, in Ombre l’ho sopportato a stento. Spero che si riprenda! Infine, la new entry Morgana che incarna la Fata, non mi è piaciuta. E’ il personaggio che ha portato un sacco di guai e tante volte avrei voluto strozzarla.

La storia è articolata, praticamente impossibile da riassumere tanti sono i dettagli e gli eventi. Mi è piaciuta ancora di più del primo volume e non vedo l’ora di sapere ovviamente come andrà a finire e cosa combineranno i ragazzi dell’Albion. In sospeso ci sono parecchi segreti da svelare e sono sicura che Bianca non ci deluderà. Spero solo di non dover aspettare troppo tempo per leggerlo!

Valutazione:

Lettori cosa ne pensate? Lo avete letto? Colgo l'occasione per segnalarvi anche la pagina su facebook dedicata ad Albion. Inoltre vi ricordo che a breve uscirà in ebook lo spin off dedicato a Riccardo, Il principe spezzato. Ovviamente sarà mio!
Dreaming Fantasy

domenica 26 luglio 2015

Recensione: Il passato di Amber House di Kelly Moore, Larkin e Tucker Reed

Buonasera lettori e buona domenica! Come avete passato il weekend? Io oggi mi sono rilassata tutto il giorno e mi sono dedicata alla lettura di Il passato di Amber House di Kelly Moore, Larkin e Tucker Reed, il secondo volume della trilogia Amber House. Ho ricevuto questo libro in regalo dalla mia amica Veronica che ringrazio tantissimo! *^* Se ben ricordate ho adorato I segreti di Amber House e questo secondo volume si è rivelato all'altezza del primo...



IL PASSATO DI AMBER HOUSE
di Kelly Moore, Larkin e Tucker Reed
The Amber House Trilogy #2

Editore: Feltrinelli ▪ Pagine: 332 ▪ Prezzo: 15,00 €
Data di pubblicazione: 28 gennaio 2015
ACQUISTA CARTACEO


TRAMA:

Sarah si è trasferita ad Amber House, l'antica tenuta di famiglia in cui riecheggiano ricordi spettrali del passato. Un passato in cui qualcosa è andato storto, le cui stonature risuonano con forza nel presente: i coloni non hanno conquistato l'indipendenza nel 1776, l'America è diventata una società razzista e arretrata, i nazisti hanno vinto la guerra e conquistato gran parte del mondo. Tormentata dalle visioni di un passato alternativo, Sarah cerca di ambientarsi nella nuova casa: aiuta i genitori nell'allestimento di un'importante mostra, flirta con l'affascinante Richard Hathaway e fa nuovamente amicizia con Jackson, compagno di giochi della sua infanzia. Ma quando gli eventi intorno a lei arriveranno a minacciare chi le sta a cuore, dovrà chiedere aiuto alle persone più vicine per una scelta che metterà di nuovo in gioco la sua vita e il corso del tempo

L'AUTORE:
Kelly Moore è cresciuta in una vecchia casa molto simile ad Amber House e ha cominciato a lavorare a questo romanzo tanti anni prima che le sue figlie, Tucker e Larkin Reed, ne scoprissero il manoscritto in soffitta e decidessero di riscriverlo dalla prospettiva di due adolescenti. Prima di diventare scrittrice, Kelly Moore ha lavorato come avvocato per prestigiosi studi legali. Vive con le figlie a Jacksonville, in Oregon. Tucker Reed è stata riconosciuta a livello nazionale per i suoi saggi e racconti. Attualmente studia teatro e cinema alla University of Southern California, Los Angeles. Larkin Reed è una scrittrice premiata, regista alle prime armi e matricola al college Bachelor of Arts.

THE AMBER HOUSE TRILOGY
#1 AMBER HOUSE, 2012 (I segreti di Amber House, 2014)
#2 NEVERWAS, 2014 (Il passato di Amber House, 2015)
#3 INEDITO

LA MIA RECENSIONE:

Il passato di Amber House è il secondo volume della trilogia di Amber House. Avevo letto il primo volume l’anno scorso ed è passato così tanto tempo che ormai mi ero dimenticata parecchi dettagli della storia. Ritornare ad Amber House per me è stato un po’ faticoso per questo motivo.

Sarah Parsons in questo secondo volume ha un’altra vita e vive in un mondo diverso. Il razzismo e il nazismo hanno preso il sopravvento, i neri lottano ancora per i loro diritti, i suoi genitori non si sono mai lasciati, il mondo va incontro nuovamente a una guerra mondiale e la vita ad Amber House sembra perfetta. Sarah è l’unica che ricorda di aver vissuto un’altra vita e deve al più presto trovare un modo per cambiare il passato e il presente con l’aiuto di Jackson e della casa.

Il passato di Amber House è sicuramente all’altezza del primo volume della trilogia, anche se I segreti di Amber House mi è piaciuto un pizzico in più. Trovo che l’idea di fondo de Il passato di Amber House, ma anche di tutta la trilogia, sia semplicemente geniale. Nonostante sia complessa da descrivere, le autrici sono riuscite perfettamente a sviluppare la storia senza creare confusione tra passato, futuro e vite alternative dei protagonisti. Tutto combacia fino a creare un quadro ben studiato.

La storia così originale mi ha coinvolta, anche se mi aspettavo un po’ più di suspense. I misteri che avvolgono la casa tengono il lettore incollato alle pagine e la parte romance della storia mi è piaciuta tantissimo. Jackson è uno dei miei personaggi preferiti e trovo che tutti siano ben caratterizzati. La storia scorre velocemente, infatti le autrici non si perdono in descrizioni e dettagli che potrebbero appesantirla.

Insomma, io non vedo l’ora di leggere il capitolo finale della trilogia per sapere come finiranno le avventure di Sarah. Spero però di non dover aspettare troppo per vederlo finalmente in Italia.

Valutazione:

Allora lettori cosa ne pensate? Chi di voi sta seguendo questa trilogia? Avete letto il secondo volume? Fatemi sapere nei commenti!
Dreaming Fantasy

mercoledì 11 marzo 2015

Recensione: Il mondo di cenere di Jeaniene Frost

Buongiorno lettori e buon mercoledì! Come state? Scusate l'assenza sul blog, ma il tirocinio che sto facendo in uno studio radiotelevisivo sta assorbendo tutte le mie energie e il mio tempo. Per fortuna questa mattina sono a casa e posso dedicarmi un po' al blog. In questi giorni ho finito di leggere Il mondo di cenere di Jeaniene Frost, ricevuto in omaggio da Harlequin Mondadori che ringrazio tantissimo. Il romanzo mi è piaciuto, ma non come avrei voluto.

Titolo: Il mondo di cenere
Broken Destiny #1
Autore: Jeaniene Frost
Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 332
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 24 febbraio 2015
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK
TRAMA:
In un mondo di ombre, tutto è possibile, tranne sfuggire al proprio destino. Fin da quando era bambina, Ivy è stata preda di visioni di strani mondi. Quando, però, sua sorella Jasmine scompare, Ivy scopre che la verità è ancora più terribile: le sue allucinazioni sono reali e sua sorella è intrappolata in un reame parallelo. L'unica persona che è disposta a crederle è un ragazzo pericolosamente attraente, che per un antico retaggio sarà obbligato a tradirla. Anche se Adrian ha voltato le spalle a chi lo ha cresciuto, non significa che possa cambiare il proprio destino, indipendentemente da quanto si senta spinto verso Ivy. Insieme cercano l'antica reliquia che può salvare Jasmine, ma lui sa qualcosa che lei ignora: ogni passo porta Ivy più vicina alla verità che la riguarda, e a una guerra che può distruggere il mondo. Prima o poi Ivy e Adrian si troveranno su versanti opposti. E in mezzo sarà rimasta solo cenere.

L'AUTRICE:
Autrice di saghe di successo mondiale, pubblicate in 20 Paesi, è entrata nelle classifiche di New York Times e USA TODAY. Oltre a essere un’avida lettrice, ama la poesia, il cinema e i viaggi. Il mondo di cenere è il primo romanzo della serie Broken Destiny.

BROKEN DESTINY
#1 THE BEAUTIFUL ASHES, 2014 (Il mondo di cenere, 2015)
#2 THE SWEETEST BURN, 2015 (inedito)
LA MIA RECENSIONE:

Il mondo di cenere è il primo libro della Frost che leggo. Ho sempre sentito parlare di questa autrice e dei suoi romanzi, ma non avevo mai avuto l’occasione di leggerli.
Il mondo di cenere racconta la storia di Ivy, una ragazza ventenne che ha perso i suoi genitori in un terribile incidente e sta cercando sua sorella scomparsa da poco. Ivy vede sprazzi di mondi e ombre che non dovrebbe vedere da sempre ed è stata seguita da dottori e specialisti senza soluzione. Mentre è alla ricerca di sua sorella, incontra un bellissimo ragazzo misterioso, Adrian. Insieme i due dovranno affrontare mille pericoli entrando ed uscendo da mondi popolati da demoni, combattendo per una guerra millenaria tra mostri e arconti. Ma il destino ha in serbo per loro ben altro…
Questo romanzo non mi ha catturata come avrei voluto. L’inizio mi ha entusiasmata, ma con il passare dei capitoli mi sono ritrovata sempre più disinteressata e a tratti annoiata. Ivy è una ragazza con un bel caratterino che conosciamo poco a poco. Il problema per il lettore è che all’inizio ci si ritrova già a un buon punto della storia: Ivy ha già perso i suoi genitori e sua sorella e non sappiamo assolutamente nulla di loro. La storia è già partita senza di noi da un punto in cui è già successo troppo e ci si ritrova spaesati.
Di Ivy, della sua famiglia e del suo passato non sappiamo praticamente nulla.
Ho trovato molto più interessante Adrian, il bel ragazzo tutto muscoli. Mentre la storia prosegue Ivy indaga sul suo passato oscuro facendo scoperte sconcertanti.
La Frost ha uno stile di certo scorrevole, forse troppo. Non si riesce affatto a percepire le emozioni più profonde dei personaggi ed è per questo che il libro non mi ha coinvolta emotivamente. Mi è piaciuta invece la sua fantasia che ha dato vita a mondi paralleli popolati da demoni e arconti, da mostri che escono dagli specchi e da destini scritti da millenni. La Frost di certo è un’abile scrittrice in grado di mescolare sapientemente un pizzico di sensualità, mistero ed elementi fantasy, ma non è riuscita a coinvolgermi come avrei voluto.

Valutazione:

Ora lettori tocca a voi dirmi cosa ne pensate! Lo avete già sui vostri scaffali? Qualcuno l'ha già letto? E ditemi anche se conoscevate già questa autrice!
Dreaming Fantasy

venerdì 2 gennaio 2015

Recensione: Gala Cox di Raffaella Fenoglio

Buon pomeriggio lettori! Come state? Spero che la vostra giornata sia iniziata meglio della mia! Ho inseguito per mezzo paese il mio cane pazzo che ha deciso che oggi doveva scappare con solo il pigiama addosso. Ho aggiustato la caldaia di mia nonna che si era rotta improvvisandomi ingegnere. Ma ho ricevuto una notizia positiva: ho superato con un ottimo voto l’esame di diritto digitale! Speriamo che la giornata non riservi più sorprese perché sono già stanca.
Parlando di libri, arriva la prima recensione dell’anno! Si tratta di Gala Cox di Rafaella Fenoglio che ho vinto a un blog tour con tanto di dedica! Ringrazio tantissimo l’autrice e mi è dispiaciuto scrivere questa recensione un po’ negativa, soprattutto perché nel complesso il libro mi è piaciuto, ma ho trovato troppe pecche.

Titolo: Gala Cox
Autore: Raffaella Fenoglio
Editore: Fanucci
Pagine: 496
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 2 ottobre 2014
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA:
Gala Cox Gloucestershire ha quindici anni e frequenta il liceo artistico. Ha un carattere indeciso, un'intelligenza fuori dal comune e la passione per le materie tecniche. E non sta affrontando un bel momento. Ha appena perso la sua migliore amica, Nadia, in un terribile incidente dai risvolti misteriosi e suo padre se n'è andato di casa. Ora vive solo con la mamma, Orietta, medium scostante e autoritaria, e alcuni spiriti vaganti tra i quali l'indiano Matunaaga e la monaca benedettina Ildegarda di Bingen. Gala crede di sapere tutto sull'aldilà, fino a quando non inizia a frugare nello studio del papà alla ricerca di una traccia che le permetta di ritrovarlo. Qui, una scoperta casuale le aprirà le porte di un mondo prima sconosciuto e lei dovrà ricredersi e affrontare una lotta che la renderà una ragazza più forte, molto più di quanto abbia mai potuto immaginare.

L'AUTRICE:
Raffaella Fenoglio è nata a Sanremo, vive in Liguria a Vallebona con il marito, il figlio, il cane Steel e i due pesci rossi Indie e Pendent. È laureata in Economia Internazionale, Europea, Trasfrontaliera, è Consulente del Lavoro. È la blogger di Tre Civette sul Comò, e tiene una rubrica sulla rivista Bluecult.it intitolata Non sono zuccherosa. Il blog Tre Civette sul Comò è membro del AIFB- Associazione Italiana Food Blogger ed è entrato a far parte del portale Wordrecipes Expo 2015. Ha scritto Pan e Pumata e il pericolo che scoppiasse la terribile bomba - Zem Edizioni, volume - arrivato alla terza edizione – contenente ricordi e ricette della Liguria di Ponente. È autrice del fantasy GALA COX - Fanucci Editore. Disponibile anche in ebook. Con alcune amiche ha fondato l’associazione P.E.N.E.L.O.P.E., impegnata sul territorio nell’educazione di genere e nella lotta al femminicidio.
LA MIA RECENSIONE:
Gala Cox è un romanzo che mi ha ispirato fin dalla prima volta che l’ho visto. Con la cover è stata adorazione immediata e con la trama è stato amore a prima vista. Adoro i fantasy con i viaggi nel tempo, perché in automatico penso sempre che questo genere di libri abbia anche una parte storica, dedicata alla descrizioni dei luoghi visitati. Ho letto recensioni super positive, ho partecipato con piacere anche a un blog tour con tappe dedicate ai suoi personaggi e allo stile di scrittura dell’autrice e ormai fremevo dalla voglia di leggerlo, pazza di curiosità. Ho vinto il blog tour e quindi il romanzo con mia grandissima gioia con tanto di dedica dell’autrice. Insomma, non ho resistito e mi sono buttata subito nella lettura di Gala Cox.
Ma dopo circa un centinaio di pagine è arrivata la delusione: Gala Cox non era affatto quello che mi aspettavo da un romanzo che parla di viaggi nel tempo.
Gala Cox è la protagonista quindicenne che vive in una casa molto particolare. Sua madre è una medium in grado di comunicare con gli spiriti, suo padre è scomparso da 7 mesi senza spiegazioni. Nella casa si aggirano spiriti che vanno e che vengono, ma Matunaaga è uno spirito che si è insediato a tempo indeterminato. Matunaaga è lo spirito di un indiano nativo americano che fa un po’ da balia alla protagonista. Gala ha iniziato il liceo dopo aver studiato ai Pioppi, e il suo vicino di banco Dennis è alquanto bizzarro. Gala dovrà affrontare mille avventure per ritrovare suo padre e non solo…
Gala Cox come ho accennato prima non si è rivelato quello che credevo. Ci sono stati alti e bassi e aspetti sia positivi che negativi. La protagonista Gala mi è piaciuta parecchio e l’ho trovata assolutamente unica. Ama la meccanica e adora costruire oggetti. Capisce il funzionamento dei meccanismi e li memorizza senza difficoltà. Ha una grande passione per le formiche tanto che ha costruito un formicaio nella sua stanza gigantesca. Quando mai vediamo protagoniste femminili così geniali? Il suo compagno di scuola Dennis invece non mi è piaciuto. E’ proprio un tipino particolare a cui piace recitare e mangiare. Quando parla trascina le vocali, le allunga in un modo che un po’ l’ha fatto sembrare antipatico. E’ un ragazzo molto vivace e bizzarro, solo chi leggerà il libro potrà capire. Matunaaga, l’indiano baby sitter di Gala, mi è piaciuto moltissimo. E’ saggio e nonostante parli proprio come un indiano, è intelligente e calmo.
Gala viene trascinata nel passato, nel 1889, da una usqued. Non mi è stato chiarissimo il concetto di questi spiriti che vagano in spazi temporali e tutto questo argomento è stato affrontato in modo poco approfondito. Anzi, non è stato affrontato affatto e questo è un vero peccato perché gli usqued e il loro mondo potevano essere il punto forte e originale di questo romanzo. Gala Cox è un bel mattoncino con tante pagine che raccontano le avventure di Gala nel presente e nel 1989. Si passano pagine e pagine in sua compagnia e non mi sono mai annoiata. Ho seguito sempre con interesse la storia che ho trovato molto carina e originale. Ma peccato che tutto quello che è stato raccontato in 450 pagine, i problemi, gli imprevisti, i misteri, si risolvono nelle ultime dieci pagine. Gala Cox non è un romanzo ben equilibrato e ben costruito. Non riesco a capire questa scelta dell’autrice di risolvere tutto in fretta e furia, in una manciata di pagine, dopo aver dedicato capitoli interi su alcuni misteri e avventure. Non ho capito nemmeno la scomparsa totalmente senza senso di alcuni personaggi dopo averceli presentati come temibili e indistruttibili. La loro identità segreta mi era già chiara prima che la scoprisse la protagonista stessa, quindi non mi sono goduta il colpo di scena. E non ho capito la comparsa di alcuni personaggi all’improvviso. Gala Cox non soddisfa il lettore e le sue domande. Lascia troppe cose in sospeso o addirittura non le spiega. Il viaggio nel tempo di Gala non è stato come mi aspettavo perché ci sono state troppe poche descrizioni. Insomma, se venissi catapultata veramente nel 1889 credo che non mi perderei nemmeno un dettaglio.
Il mondo degli usquead che viaggiano avanti e indietro nel tempo come ho già detto, poteva essere il punto forte del romanzo. Ci sono tanti altri dettagli che non ci sono stati spiegati come ad esempio la scuola “pioppi”, una scuola misteriosa che ha frequentato Gala e di cui non sappiamo assolutamente niente. Oppure la natura stessa di Gala che ci viene rivelata nelle ultime pagine, buttata lì in un modo che mi ha fatto cadere le braccia. Spero che ci sia un seguito perché non può di certo finire così. O ancora, il legame di amicizia tra Dennis e Gala, solo accennato.
Non riesco proprio a capire perché l’autrice si è dilungata su alcuni argomenti e non su altri, che meritavano e richiedevano più attenzione. Il finale poi mi ha lasciato un po’ perplessa.
Parlando di stile, non posso dire che mi sia piaciuto come mi aspettavo. La Fenoglio scrive frasi spezzate, molto brevi, che impediscono una lettura fluida. Non ho mai trovato una frase più lunga di una riga e mezza; l’autrice ha preferito l’utilizzo dei punti piuttosto che delle virgole, predilige le frasi semplici senza subordinate. E’ uno stile molto particolare che può piacere oppure no.
Nel complesso Gala Cox mi è di certo piaciuto, la storia raccontata è carina e originale. E' un mix di urban fantasy, young adult, con un tocco romance e steampunk. Ma l’autrice non ha saputo sfruttare gli elementi nuovi e particolari, lasciando troppe cose in sospeso, con un finale affrettato e uscite di scena senza senso.
Valutazione:

Come sapete, non è facile scrivere recensioni negative, soprattutto per un libro che mi è stato regalato con tanto di dedica. Ho cercato di esprire il mio parere in modo chiaro e oggettivo e spero comunque di non scoraggiarvi. Questo romanzo è piaciuto a tanti, a tantissimi quindi se vi ispira, non rinunciate! Fatemi sapere cosa ne pensate!
Dreaming Fantasy

domenica 21 settembre 2014

Recensione: Underworld di Samantha M. Swatt

Buongiorno lettori e buona domenica!
Questa mattina sono andata a correre/camminare per un'oretta buona e mi sento in gran forma nonostante sta notte non abbia chiuso occhio. Mi sto trasformando in un gufo (?). Parlando di libri, da quant'è che non posto una recensione? Tra ferie e altro mi sembra passata un'eternità! Ma oggi vi parlerò di Underwlord, il romanzo d'esordio di Samantha M. Swatt che mi è piaciuto tantissimo! Vi ricordo che potete partecipare al Super Giveaway per provare a vincere una copia del suo libro e molto altro!

Titolo: Underworld
Different Worlds Trilogy #1
Autore: Samantha M. Swatt
Autopubblicato
Pagine: 281
Prezzo: € 9,90
Data di pubblicazione: 11 giugno 2014
TRAMA:
«Chiunque, sotto la superficie, custodisce un segreto.» Il Caledon College Institute è il college privato più ambito e facoltoso di tutta la Pennsylvania. Entrarci, infatti, non è così semplice. Holly Williams, vent’anni, ha avuto il privilegio di farne parte. È un anno, difatti, che la ragazza, dopo aver superato un difficile test di ammissione, studia per diventare giornalista all’istituto. Regole ferree, disciplina esemplare, modi impeccabili e grande voglia di apprendere, questo è il clima che si respira al campus. Nulla di meglio per Holly, la quale, a causa del suo travagliato passato, non desidera altro che una vita tranquilla, al contrario della sua compagna di stanza, Elisabeth Townsend, ragazza dal carattere estroverso e con il sorriso perennemente stampato in faccia. Quando, però, il nuovo anno apre i suoi cancelli ai nuovi studenti, l’esistenza di Holly è destinata a sprofondare nell’abisso. La sua vita non sarà mai più la stessa. Cosa sono le voci che sente tutte le notti? A chi appartengono le ombre che scorge nei corridoi del dormitorio? E, soprattutto, perché quando perde il controllo accadono cose inspiegabili? Queste e molte altre sono le domande a cui Holly non riuscirà a dare una risposta. Di certo, non da sola. Tensione, paura, segreti da svelare, coincidenze inspiegabili. Legami del tutto inaspettati si formeranno, altri si rafforzeranno. Un gioco pericoloso che, lentamente, porterà Holly a scoprire che c’è qualcosa di sinistro nascosto tra le mura di quel college.

L'AUTRICE:
Samantha M. Swatt è nata nel lontano Maggio 1989 e vive in una piccola città della provincia di Milano. Scrive da quando è piccola; ha cominciato per gioco, per evadere un po’ dalla realtà, e poi non si è più fermata. Il suo più grande sogno è quello di pubblicare un proprio romanzo. Scrivere le consente di viaggiare con la fantasia, di creare un mondo nuovo, migliore anche, in cui perdersi e far perdere i suoi lettori. Lettrice vorace e blogger per diletto, oltre che grafica a tempo perso e per passione. Ha una vita tranquilla, scandida da un lavoro semplice e da simpatiche chiacchierate e divertenti uscite con la sua migliore amica. Adora il colore viola e quello blu, appassionarsi ad una serie televisiva o ad un film strappalacrime; le rose blu e le peonie bianche. Colleziona minerali, candele e va matta per i peluches. Non venderebbe uno dei suoi libri neanche per tutto l'oro del mondo. È una ragazza a cui piace sognare, ma ha i piedi ben piantati a terra.

DIFFERENT WORLDS TRILOGY
#1 UNDERWORLD | 2014
#1.5 UNDERCOVER | 2014
#2 OTHERWORLD | inedito
#3 INEDITO
LA MIA RECENSIONE:

Ho scoperto Underworld quasi per caso. Mi pare di averlo visto in un’anteprima in qualche blog. Sono rimasta colpita dalla cover ben fatta e dalla trama intrigante, così mi sono informata meglio sul libro e la sua autrice. Ho deciso di acquistare subito una copia cartacea - autografata! - perché qualcosa mi diceva che questo romanzo aveva qualcosa di speciale e il mio istinto non ha sbagliato.
Underworld è il romanzo d’esordio auto pubblicato da Samantha M. Swatt, autrice emergente e blogger.
La mia lettura inizialmente è stata un po’ zoppicante. Fin dalla prima pagina ho notato errori di sintassi, errori grammaticali, errori di scrittura e scelte linguistiche che a volte mi hanno fatta storcere il naso. Sembra quasi che il libro, nella parte iniziale sia stato rivisto più volte con l’aggiunta di nuovi “pezzi” qua e là. Tutti questi piccoli errori mi hanno infastidita e sicuramente si sente la mancanza di un editor. Samantha, autopubblicata, ha fatto tutto da sola e per aver fatto da sé, ha comunque fatto un ottimo lavoro. Dopo questo inizio zoppicante, mi sono subito abituata al suo stile di scrittura che nonostante tutto ho trovato molto scorrevole e incalzante. A parte ciò, sono entusiasta di Underworld. Sono contenta di averlo letto, anzi divorato, in due pomeriggi.
Underwlord, primo libro della serie, racconta la storia di Holly, una ragazza ventenne iscritta al Caledon College Institute in Pennsylvania. La Caledon è una scuola privata con pochissimi studenti, tutti ammessi grazie ai loro meriti. Holly passa le sue giornate a studiare e divide la stanza con la sua migliore amica Beth, una vera bomba a orologeria fatta di grinta e simpatia. Con l’arrivo delle nuove matricole, alla Caledon succedono cose strane. Holly sente delle voci che la chiamano, vede delle ombre e alcuni studenti si comportano in modo strano. Cosa sta succedendo? Perché Holly sente improvvisamente delle voci?
Non vi racconterò altro sulla trama di questo romanzo per non fare spoiler. Dovrete scoprire da voi il mistero del Caledon College! Sono sicura che ogni lettore apprezzerà Holly e il suo carattere forte. Holly è impulsiva,è tosta, è una di quelle persone che non ci pensa due volte a dire quello che pensa a bruciapelo. La protagonista si fa amare fin da subito con il suo carattere peperino. Non da meno è la sua amica Beth che dorme nella sua stessa stanza. Beth dorme in posizioni assurde, braccia e gambe che penzolano dal letto e con il cuscino che puntualmente finisce per terra. Beth è una bomba di curiosità ed entusiasmo per ogni attività, è la migliore amica perfetta. Oltre a questi due personaggi, in Underworld ci vengono presentati molti altri studenti. Inizialmente ho fatto confusione con i nomi e non sapevo distinguerli, ma proseguendo la lettura mi era perfettamente chiaro chi fosse chi. In particolare ho amato Brian, uno studente sbruffone, arrogante, un Don Giovanni che grazie ai suoi battibecchi accesi con Holly mi ha fatta innamorare. Ho apprezzato anche Michael e gli altri personaggi. Questo grande gruppo di amici legati da una particolarità comune, mi ha emozionata, mi ha fatta vivere una bella avventura e mi ha fatta affezionare ad ognuno loro. Samantha è riuscita a introdurre numerosi personaggi con un carattere ben definito.
Underwlord è un mistery - urban fantasy in cui compaiono creature fantasy già viste in mille salse. Ciò che mi ha colpito però è il modo in cui l’autrice sia riuscita a prendere queste creature “classiche”, rimescolarle e creare una nuova storia. Questo romanzo è ben strutturato, ogni evento segue un corso ben preciso. Ogni indizio è seminato al posto giusto per poi andare a creare un quadro finale.
Mi sono emozionata soprattutto nella seconda parte del libro, quando la storia ha iniziato ad ingranare e ho praticamente letto tutto d’un fiato l’ultima parte. Le avventure di Holly e i suoi amici continueranno nel secondo volume che muoio dalla voglia di leggere. Non vedo l’ora di scoprire le risposte a tutte le mie domande e non vedo l’ora di sapere come si evolveranno le storie d’amore e i legami di amicizia.
Nonostante gli errori di editing, ho deciso di assegnare quattro stelline all’ottimo esordio di Samantha M. Swatt.
Valutazione:

Bene lettori, adesso tocca a voi dirmi cosa ne pensate! Lo leggerete? Proverete a vincere una copia partecipando al Super Giveaway? Vi ispira? Aspetto un vostro commento!
Dreaming Fantasy

martedì 26 agosto 2014

Recensione: Vision di Angela C. Ryan

Buonasera lettori! Come state? Oggi dopo il lavoro ho preparato due teglie di tiramisu, che non mangerò, per festeggiare domani il mio compleanno con amici e parenti! Domani infatti ci sarà l'estrazione dei vincitori del giveaway in corso sul mio blog e vi anticipo già che tra qualche settimana ne farò un altro ancora più bello, perciò stay tuned! Oggi vorrei parlarvi di Vision, il seguito di Hunted di Angela C. Ryan che mi è piaciuto tanto ma per certi aspetti mi ha delusa! Ovviamente chi non ha letto Hunted è meglio che non legga questa recensione.

Titolo: Vision
Star Heroes Chronicles #2
Autore: Angela C. Ryan
Autopubblicato
Pagine: 282
Prezzo: € 2,90
Data di pubblicazione: 29 giugno 2014
TRAMA:
Dopo aver scoperto di essere in grado di prevedere il futuro grazie al suo DNA ibrido, Abby Allen deve fare i conti con una delle peggiori visioni che le capita di avere: quella che le svela la morte di Kevan, l’alieno di cui è innamorata, il suo personale Superman, che a quanto pare sacrificherà la sua vita per salvare quella di lei. Sceglie quindi di stargli lontana, ma più lei si allontana, più Kevan le si avvicina, conscio ormai di non poter più fare a meno della “colorata” presenza di Abby. Riuscirà la ragazza a tenere fede ai suoi propositi, o le lusinghe dell’alieno avranno la meglio sulla sua volontà? Nel frattempo, la lotta contro i Niviuxiani, la razza aliena a cui appartiene Kevan, prosegue senza esclusione di colpi. Abby, Kevan, Dakota, compagna d’armi di Kevan, e Jay, l’Ibrido in grado di generare il fuoco, intraprendono un viaggio che dovrebbe portarli al sicuro. Ma le cose non andranno come previsto, perché si sa, il futuro riserva sempre delle sorprese. I ragazzi si ritroveranno al punto di partenza e l’incubo della cattura si abbatte di nuovo sulle loro vite. Abby e Kevan dovranno perciò incontrare il triste epilogo che è stato scritto per loro, o forse il futuro può essere ingannato?

L'AUTRICE:
Angela C. Ryan è una sognatrice. E l’unico modo che conosce per far vivere i suoi sogni è quello di imprimerli su un foglio bianco. Non necessariamente un foglio, va benissimo anche un tovagliolo al bar, un post it, il retro di una bolletta. Qualsiasi cosa le permetta di scrivere, le è gradita. Nella sua fantasia, vive in un posto simile all’isola che non c’è, in un castello circondato da ampie vallate abitate da fate, folletti e ogni sorta di creatura magica. E qualche supereroe. Nella realtà vive in un piccolo paesino, di fronte a una collinetta che le regala stupendi scorci, con il marito e il suo Siberian Husky, Zeus. Hunted è il suo secondo romanzo da solista. Ha già pubblicato Biscotti alla Vaniglia, e con Patrisha Mar, sua amica e collega, ha pubblicato, con lo pseudonimo di Katherine Keller, Black Shadow e Crimson Shadow, i primi due capitoli di una saga paranormal romance che prende il nome di The Shadows Saga.

STAR HEROES CHRONICLES
#1 HUNTED | 2013
#2 VISION | 2014
LA MIA RECENSIONE:

Subito dopo aver finito di leggere Hunted, non ho resistito e ho comprato subito in ebook Vision. Il mio entusiasmo era alle stelle perché avevo apprezzato molto il primo volume. E infatti inizialmente le mie aspettative non sono state deluse. Nel primo capitolo di Vision ho pianto, ho pianto fin dalle prime pagine perché l’autrice è riuscita a descrivere come solo pochi autori sanno fare il dolore straziante che si prova a un funerale di una persona. Il personaggio morto nell’ultimo capitolo di Hunted non mi stava particolarmente a cuore e nonostante ciò mi sono ritrovata, con mia sorpresa, con le lacrime agli occhi, completamente coinvolta dalle emozioni fortissime dei personaggi. Insomma, Vision era iniziato benissimo ma tutto il mio entusiasmo in certo senso è sfumato verso la fine.
Questo libro ci racconta la storia di Abby, che dopo aver scoperto di essere un’Ibrida in grado di prevedere il futuro, insieme al suo bellissimo Kevan, Dakota e ai nuovi personaggi Jay e Sam dovrà affrontare mille pericoli per sabotare il piano di Rhio.
La storia senza dubbio è intensa, piena di azione. L’autrice riesce in ogni scena a tenere viva l’attenzione del lettore. Il problema di questo libro è che è successo troppo. Avrei voluto gustarmi di più ogni scena, avrei voluto un attimo di tregua. Mi è sembrato troppo concentrato, ecco. I momenti di azione si alternano con le scene romantiche dedicate alle relazioni tra Abby e Kevan e tra Dakota e Jay. Vorrei aprire una piccola parentesi per Jay, un nuovo personaggio che mi è piaciuto tantissimo. Jay e Dakota sono i miei personaggi preferiti, li amo più dei protagonisti Abby e Kevan. Li amo più dei protagonisti perché i loro difetti e il modo in cui il rapporto tra di loro cambia mi ha colpita. Mi è piaciuto Jay per la sua arroganza e la sua sensibilità nascosta; ho amato Dakota per come è cambiata nel corso dei due libri. In Vision a dir la verità Abby e Kevan non mi sono particolarmente piaciuti. Kevan l’ho trovato davvero troppo perfetto, mentre Abby da ragazza goffa, sempre pronta a straparlare di cose che non centrano niente con la situazione, si è improvvisamente trasformata in una donna matura. I suoi pensieri sono diventati troppo profondi, non mi sono sembrati suoi. Sembravano pensieri di una persona molto riflessiva che ha vissuto mille vite e non il primo amore. Sicuramente erano pensieri bellissimi, pieni di significato ma non adatti ad Abby. Abby ovviamente deve cambiare dopo una serie di eventi, ma non così. Infine l’ultima critica che vorrei fare è per il finale. Troppo affrettato e a tratti scontato. Quando ho spento l’eReader ho pensato:”Ma davvero è finito così?”. Sono rimasta un po’ delusa da questo finale e dalla nuova Abby, maturata troppo in fretta.
Valutazione:

Ora tocca a voi! Sono curiosa di sapere cosa ne pensate e soprattutto vorrei sapere se qualcuno che ha già letto Vision la pensa come me!
Dreaming Fantasy

mercoledì 20 agosto 2014

Recensione: Hunted di Angela C. Ryan

Buon pomeriggio lettori! Come state? Ultimamente nel blog sto praticamente pubblicando solo recensioni perché sto leggendo tantissimo! Portate pazienza, a settembre tornerà tutto alla normalità. Oggi vorrei parlarvi di Hunted di Angela C. Ryan, un romanzo che mi è piaciuto tantissimo!

Titolo: Hunted
Star heroes chronicles #1
Autore: Angela C. Ryan
Autopubblicato
Pagine: 244
Prezzo: € 2,90
Data di pubblicazione: 14 ottobre 2013
TRAMA:
Abby Allen si definisce “Un’edizione limitata”, non per esemplare bellezza, ma per una serie di qualità che la rendono un tipo curioso e un po’ fuori dal comune. Diciotto anni, logorroica e con la sorprendente capacità di creare situazioni imbarazzanti, Abby ha una fissa per Superman e spera di incontrare un ragazzo che, pur senza superpoteri, gli assomigli almeno un po’, per integrità ed eroismo. Il destino sembra accontentarla e quando incontra Kevan, la sua vita prende improvvisamente una strana piega, dando inizio a una girandola di eventi che un passo alla volta, riveleranno il segreto che è sepolto nel suo passato. In una realtà dove nessuno è ciò che sembra, si sta compiendo una guerra aliena in cui si muovono personaggi intriganti e complessi. Le loro storie si intrecceranno irrimediabilmente le une alle altre, costringendo Abby a subire agghiaccianti rivelazioni su se stessa. Saranno Kevan e un gruppo di ragazzi dotati di poteri straordinari ad accompagnarla in questa avventura, e mentre scende a compromessi con il suo nuovo io, sarà l’amore che prova per Kevan a tenerla saldamente ancorata alla realtà. E allo stesso tempo, la costringerà a prendere decisioni che la allontaneranno sempre di più dal suo supereroe.

L'AUTRICE:
Angela C. Ryan è una sognatrice. E l’unico modo che conosce per far vivere i suoi sogni è quello di imprimerli su un foglio bianco. Non necessariamente un foglio, va benissimo anche un tovagliolo al bar, un post it, il retro di una bolletta. Qualsiasi cosa le permetta di scrivere, le è gradita. Nella sua fantasia, vive in un posto simile all’isola che non c’è, in un castello circondato da ampie vallate abitate da fate, folletti e ogni sorta di creatura magica. E qualche supereroe. Nella realtà vive in un piccolo paesino, di fronte a una collinetta che le regala stupendi scorci, con il marito e il suo Siberian Husky, Zeus.
Hunted è il suo secondo romanzo da solista. Ha già pubblicato Biscotti alla Vaniglia, e con Patrisha Mar, sua amica e collega, ha pubblicato, con lo pseudonimo di Katherine Keller, Black Shadow e Crimson Shadow, i primi due capitoli di una saga paranormal romance che prende il nome di The Shadows Saga.

STAR HEROES CHRONICLES
#1 HUNTED | 2013
#2 VISION | 2014
LA MIA RECENSIONE:
Abby è una ragazza assolutamente imprevedibile e divertente. Sogna d’incontrare l’amore della sua vita che assomiglia un po’ troppo a Tom Welling di Smallville, ma sognare è lecito. E i sogni si sa, diventano realtà quando un giorno a scuola arrivano due nuovi compagni di classe: la bella Dakota e il bellissimo Kevan. Per Abby è un vero colpo di fulmine con Kevan, che la fa arrossire solo con uno sguardo. Ma chi sono i nuovi arrivati in classe? Perché Abby ultimamente si sente diversa dal solito?

Hunted di Angel C. Ryan è un libro auto pubblicato di una scrittrice italiana. Mettete da parte tutti i pregiudizi nei confronti degli scrittori italiani e del selfpublishing perché questo libro è bellissimo. L’ho sempre snobbato e solo ultimamente ho iniziato ad interessarmi ad Hunted grazie alle recensioni entusiaste che ho letto. Un paio di giorni fa mi sentivo improvvisamente ispirata e ho deciso di comprarlo in versione ebook. Ora che ho finito di leggerlo sono molto dispiaciuta di non avere la copia cartacea perché Hunted è un piccolo gioiello. Mai mi sarei aspettata un libro così ben scritto, divertente, con personaggi forti e una storia convincente! Fin dalle prime pagine ho capito che mi sarebbe piaciuto grazie alla protagonista Abby, un vero spasso.
Abby ha 18 anni e ha l’incredibile capacità di mettersi in situazioni imbarazzanti. E’ goffa, parla troppo e arrossisce facilmente. Abby si fa amare fin da subito dai lettori grazie alla sua simpatia. Le scene divertenti sono genuine, mai forzate o studiate e questo è uno dei tanti motivi per cui ho apprezzato il libro. Abby non si fa problemi a dire quello che pensa, a volte risulta un po’ rude o sboccata, ma posso dire che sono felice di aver incontrato una protagonista con un carattere forte, ben costruito e soprattutto vero. Abby dice quello che le passa per la testa senza pensarci due volte. Si innamora del nuovo arrivato, il bellissimo Kevan che non è il solito sbruffone. Kevan è un ragazzo sensibile ed è innamorato di Dakota che però non lo ricambia. Dakota apparentemente è la classica stronza, ma ho apprezzato molto questo personaggio soprattutto per la sua evoluzione. La storia è ben costruita, si parla di alieni e guerre catastrofiche, un argomento che ultimamente abbiamo visto e rivisto in mille salse, ma che si differenzia per l’aggiunta degli Ibridi. Non mancano scene d’azione e scene romantiche che si aggiungono a dialoghi incalzanti e divertenti. La storia è raccontata dal punto di vista di Abby, Dakota e Kevan. Posso dirvi che questi personaggi sono così ben distinti e definiti, che non c’era nemmeno bisogno di leggere a inizio del capitolo il nome del narratore per capire chi raccontava. Ho letto questo libro tutto d’un fiato, completamente coinvolta dalla storia e i suoi personaggi, tanto che ho acquistato subito il seguito, Vision, attualmente in lettura. Insomma, questo romanzo auto pubblicato è stato una bellissima scoperta. Se almeno un pochino vi fidate di me, date una possibilità a questo libro perché non ve ne pentirete!
Valutazione:
Allora lettori ora tocca a voi dirmi cosa ne pensate! Vi ispira? Qualcuno l'ha già letto?
Dreaming Fantasy

domenica 3 agosto 2014

Recensione: Striges - La promessa immortale di Barbara Baraldi

Buondì lettori e buona domenica! Come state? Qui ovviamente c'è il temporale, perciò sono chiusa in casa. Ne approfitto per pubblicare la recensione di Striges di Barbara Baraldi, un romanzo piacevole ma che purtroppo non mi è piaciuto come avrei voluto.

Titolo: Striges - La promessa immortale
Striges #1
Autore: Barbara Baraldi
Editore: Mondadori
Pagine: 464
Prezzo: € 17,00
Data di pubblicazione: 22 gennaio 2013
TRAMA:
Zoe ha gli occhi gialli come quelli di un animale selvatico. Non ci sarebbe nessun problema se fosse un gatto o una civetta, ma non potendo volare via, un giorno ha dovuto imparare a graffiare. Da allora è Zoe la cattiva e i suoi unici amici sono Chloe, perennemente innamorata del ragazzo sbagliato, e il pianoforte. Solo quando si abbandona alle sue note Zoe riesce a riempire il vuoto che ha dentro e a lenire il dolore per la perdita di sua madre, morta in un misterioso incidente. Il suo cuore è una pietra, e Zoe è convinta che non si innamorerà mai. Fino a quando nella sua vita non irrompe Sebastian, un ragazzo dagli occhi di smeraldo capace di strappare il velo che la protegge dal mondo. Eppure Sam, proprietaria della caffetteria Bloody Mary, la mette in guardia: Sebastian è pericoloso, e lei dovrà rinunciare al suo amore. Zoe è disperata: come può ucciderla l'unica cosa che l'abbia mai fatta sentire viva? La risposta è sepolta in un lontano passato, un tempo buio in cui un Inquisitore arse sul rogo la stessa strega che lo infiammò d'amore...

L'AUTRICE:
Barbara Baraldi è autrice di thriller e narrativa fantastica. I suoi romanzi sono tradotti in nove paesi, tra cui Germania, Inghilterra e Stati Uniti. Tra le sue pubblicazioni, le fiabe noir La collezionista di sogni infranti e La casa di Amelia (PerdisaPop) e il romanzo Lullaby - La ninna nanna della morte (Castelvecchi). Per Mondadori ha scritto La bambola di cristallo, Bambole pericolose e la serie Scarlett, giunta al secondo capitolo, Il bacio del demone. Colleziona bambole gotiche e costruisce amuleti seguendo le fasi della luna. La voce dell'ombra è il secondo episodio di "Striges", la serie che avrebbe voluto scrivere fin dal suo esordio.

STRIGES:
#1 LA PROMESSA IMMORTALE | gennaio 2013
#2 LA VOCE DELL'OMBRA | marzo 2014
#3 INEDITO
LA MIA RECENSIONE:
Zoe ha 17 anni e con i suoi occhi gialli non è mai riuscita a conquistare i suoi compagni di scuola, tranne Chloe, la sua migliore amica di sempre. Zoe vive sola con il padre dopo aver perso la madre, un trauma che ancora non ha superato. Il giorno del suo diciassettesimo compleanno tutto sta per cambiare perché scopre di essere una strega, follemente innamorata della persona sbagliata…

Striges non è il primo libro che leggo di questa autrice. Della Baraldi avevo già letto e apprezzato Scarlett e Scarlett e il bacio del demone. Quando ho visto Striges non ho potuto resistere per la trama che mi ispirava tantissimo e la cover che trovo bellissima. Devo dire che sono rimasta un po’ delusa da questo young adult urban fantasy. Mi aspettavo molto di più, mi aspettavo qualcosa di nuovo. Eppure la lettura era iniziata più che bene, ero entusiasta e curiosa di sapere tutto su Zoe, ma dopo la metà del libro tutta la mia voglia di leggere si è sgonfiata come un palloncino bucato. Ma partiamo con calma.
Il romanzo è ambientato a Milano, in Italia, e trovo assurdo il fatto che la protagonista si chiami Zoe e la sua migliore amica Chloe. Perché questi nomi inglesi inseriti a tutti i costi in una Milano grigia? Non riesco ancora trovare una risposta a questa domanda, davvero non lo so.
Zoe ha gli occhi gialli, è introversa e a volte scontrosa. Per tutti questi motivi ha una sola amica e già da qui vediamo il classico schema ripetersi del genere young adult. Ovviamente la ragazza più bella della sua scuola è anche la più cattiva e farà di tutto per infastidire Zoe. Altra caratteristica young adult. Il giorno del suo compleanno Zoe scopre di essere una strega, anche se prima non si è mai chiesta perché le accadevano delle cose strane. E anche qui, davvero niente di nuovo. Un giorno a scuola arriva un bellissimo ragazzo misterioso, con due occhi stupendi che Zoe ha già visto da qualche parte. Non vi spiegherò altro su questo ragazzo per non fare spoiler, ma anche qui ci sono cose già viste in altri libri (per farvi un esempio, la saga di Fallen della Kate). Alcuni colpi di scena per me purtroppo non sono stati dei colpi di scena perché il tutto si poteva intuire già da prima. La parte che mi ha deluso davvero tantissimo è stato il finale, una vera fiera di banalità e cliché. Questo libro poteva essere davvero bello se l’argomento streghe fosse stato affrontato meglio e se non ci fossero stati tutti questi elementi scontati già visti e rivisiti. Grazie ai capitoli molto brevi e la scrittura semplice, ho divorato il libro in pochi giorni. Sicuramente è una lettura piacevole che piacerà a chi ha letto meno young adult di me. Insomma, io che leggo tanti romanzi di questo genere non mi ha colpita affatto e non mi ha sorpresa come avrei voluto.
Valutazione:

Adesso tocca a voi dirmi cosa ne pensate! Qualcuno di voi l'ha letto? O l'avete ancora sullo scaffale? Vi ispira? Fatemi sapere tutto nei commenti!
Dreaming Fantasy

lunedì 16 giugno 2014

Recensione: Flamefrost - Due cuori in gioco di Virginia Rainbow

Buondì lettori! Eccomi oggi con una nuova recensione, purtroppo non positiva, per il nuovo romanzo di Virginia Rainbow, autopubblicato. Si tratta di Framefrost - Due cuori in gioco, un paranormal romance con gli alieni che ho letto in anteprima. Ringrazio l'autrice per avermi mandato il libro.

Titolo: Flamefrost - Due cuori in gioco
Autore: Virginia Rainbow
Autopubblicato
Pagine: 356
Prezzo: € 16,90
Data di pubblicazione: giugno 2014
TRAMA:
Gli abitanti del pianeta Luxor, guidati dal re Thor sono scampati alla distruzione del loro mondo e vagano nello spazio alla ricerca di una nuova terra. I principi alieni Nardos e Gered vengono incaricati di compiere una missione misteriosa sul pianeta Terra. È in questo contesto che si inserisce il rapporto particolare tra Gered e una ragazza terrestre, Sarah, che abita in un paesino delle montagne valdostane. Gered cerca di avvicinarla in tutti i modi, usando i poteri straordinari di cui dispone, ma lei rifiuta qualsiasi tipo di relazione, nonostante si senta molto attratta da lui. Un mistero aleggia su tutta la storia e verso la fine cominciano a scoprirsi alcuni tasselli. In cosa consiste la missione dei principi? Chi sono le “soggiogate”? In un intreccio via via più articolato, si delinea la delicata psicologia dei personaggi, che si cercano e si respingono, si incontrano e si allontanano, mentre la società aliena, che fa da sfondo alla storia, prende sempre più piede con le sue regole e i suoi riti peculiari. Un mix di contrasti, dolcezza, passione e mistero, che tiene incollato il lettore alla pagina riga dopo riga in un ritmo intenso e coinvolgente.

L'AUTRICE:
Virginia Rainbow è un’autrice che scrive fin da bambina, creando storie piene di immaginazione e sentimento. Ora passa il suo tempo tra il lavoro e la sua passione per la scrittura. Adora leggere, fare passeggiate in montagna e guardare i cartoni della Walt Disney. Il suo romanzo di esordio è “The black mask”.

LA TRILOGIA:
#1 FLAMEFROST - DUE CUORI IN GIOCO | giungo 2014
#2 INDEDITO
#3 INDEDITO
LA MIA RECENSIONE:

Flamefrost è il secondo libro che leggo di questa autrice e devo dire che non sono molto soddisfatta. Conosco questa autrice grazie a “La maschera nera”, che mi era piaciuto molto per gli argomenti trattati e la storia in generale. Di certo non era un libro perfetto, ma mi era piaciuto molto! Non posso dire lo stesso invece per questo suo nuovo romanzo, un paranormal romance con gli alieni. Ci sono alcuni aspetti che ho detestato e altri invece che mi sono piaciuti. Alcuni personaggi non mi sono piaciuti per niente, mentre altri invece li ho adorati.
Sarah, la protagonista diciottenne, è una ragazza orfana cresciuta con il nonno e il fratellino Mattia. Non ha amici perché non avendo mai ricevuto affetto da sua madre, non si fida delle persone. Sarah odia stare in compagnia e questo su aspetto l’ho trovato piuttosto inverosimile. Non è possibile che una persona si isoli dalla società, a meno che abbia dei disturbi gravi, perché non ha ricevuto affetto dalla madre. Anzi, per questo motivo Sarah avrebbe dovuto cercare l’affetto mancante proprio nella società. Inoltre non si può parlare di completa mancanza di amore, perché lei è cresciuta insieme al nonno e al fratellino, sicuramente degni di affetto. Insomma, questa suo lato del carattere e del comportamento con gli altri l’ho trovato improbabile. Questo è uno dei motivi per cui Sarah mi sta antipatica. Ma non finisce qui, perché nonostante lei affermi di non aver mai ricevuto una carezza da sua madre, tratta con freddezza anche i suoi compagni di scuola. Sarah ha diciotto anni e adora studiare e qui non c’è nulla di male però l’ho trovata veramente troppo, troppo competitiva per la scuola. Insomma, la protagonista non mi è piaciuta neanche un po’. La sua vita cambia improvvisamente quando in classe si ritrova un nuovo compagno: Gered. Gered è un principe alieno.
Avete capito bene, un principe. La società aliena che ci presenta l’autrice è molto simile alla società medievale: re, regina, principi, sudditi, duelli, prigioni e punizioni. Questi alieni, i Luxor (la parola può ricordarci i Luxen della Armentrout), sono arrivati sulla Terra dopo che il loro pianeta era stato distrutto. Sono dotati di uno spropositato numero di poteri, che io ho trovato decisamente esagerati: leggono nella mente, si teletrasportano, curano ferite e malattie, soffiano sugli animali per augurargli una buona crescita (insomma, sembrano proprio come Dio) e altro. Ora, questa cosa forse l’avrei apprezzata se questi Luxor avessero avuto una società avanzata, moderna e sviluppata, ma sinceramente questi enormi poteri uniti a una società con struttura medievale mi hanno un po’ stranita.
Dopo le stranezze, arrivano i cliché. Gered è ovviamente bellissimo, perfetto, adorato da tutte le donne terresti e Luxoriane. Tutte. Ma indovinate invece chi resiste al suo fascino? Ovviamente, cliché dei cliché, la nostra protagonista Sarah. Ho letto, riletto e straletto storie così, storie simili e questa è stata una delle più grandi delusioni di questo romanzo. Non solo Sarah non cade ai piedi di Gered come tutte le altre, ma quando i due finalmente si avvicinano lei non si pone domande sulla natura di Gered. Proprio lei, devota alla conoscenza, allo studio, al sapere, non si chiede come Gered riesca a curare le ferite o a comparire improvvisamente in un posto. E anche qui la trama fa acqua.
Ora veniamo agli elementi che invece ho apprezzato. L’ambientazione ad Aosta mi è piaciuta moltissimo. Ho visto le Alpi, boschi meravigliosi, cieli azzurri e ho sentito l’aria fresca che può esserci solo in alta quota. Da amante della natura e della montagna, non ho potuto che adorare questa scelta di ambientazione dell’autrice. E’ stato anche piacevolissimo leggere le giornate scolastiche di Sarah in quinta superiore che mi hanno piacevolmente ricordato le mie. E’ stato un piacevole ritorno ai miei diciotto anni.
Se Sarah l’ho trovata odiosa e insopportabile, ho apprezzato moltissimo Gered con la sua graduale scoperta dell’amore e maturità. Gered, da ragazzo senza scrupoli, sfacciato e alla ricerca continua del divertimento, è diventato nel corso del romanzo il ragazzo che tutte noi sogniamo; un ragazzo capace di piangere, di amare, di sorprendere.
Nonostante la trama faccia acqua da tutte le parti, Virginia Rainbow scrive decisamente bene, ma questo già lo sapevo grazie al suo romanzo precedente. Ha uno stile molto scorrevole e piacevole. L’unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è l’utilizzo della parola “sciocco/sciocca/sciocchezze” che in bocca a una ragazza di diciotto anni nel 2014 stona un po’. Ma questi sono dettagli.
Posso dire che il libro da un lato mi è piaciuto mentre dall’altro ho trovato alcune cose che non quadrano. Insomma, una lettura piacevole per chi è alle prime armi, consigliata ai più giovani.

Valutazione:
Ecco qui la mia recensione lettori! Scusate, è uscita lunghissima ma trovo giusto spiegarvi perché questo libro non mi ha convinta del tutto! Voi che ne pensate? Lo leggerete?

Dreaming Fantasy

martedì 3 giugno 2014

Recensione: Pandora di Licia Troisi

Buondì lettori fantasy! Come state? Ieri ho preso un'importante decisione per il mio blog e ne ho parlato anche con alcune mie amiche per avere il loro consenso. Verso Luglio vi dirò tutto con più dettagli e spero di cuore che la sorpresa sarà gradita! Per ora non vi dirò nulla di più. Comunque oggi vorrei parlarvi di Pandora, il nuovo romanzo di Licia Troisi, che ho ricevuto dalla Mondadori e che ringrazio infinitamente. So che alcuni di voi l'hanno sullo scaffale in attesa di essere letto e altri ancora aspettavano un mio parere per decidere se comprarlo. Vi lascio il mio parere sul libro e spero di non annoiarvi con questa recensione lunghissima.

Titolo: Pandora
Pandora #1
Autrice: Licia Troisi
Editore: Mondadori
Pagine: 361
Prezzo: € 17,00
Data di pubblicazione:
TRAMA:
Pam ama la musica metal e il suo look estremo non la fa mai passare inosservata. Eppure lei si sente invisibile. Perché nessuno la vede davvero, oltre gli occhi bistrati di nero e i vestiti dark. Nessuno tranne Sam, che vive in un palazzone alla periferia di Roma e, come lei, è un escluso. I due ragazzi non si conoscono, ma i loro destini collidono la notte di Halloween, quando un antico rito si compie: durante una seduta spiritica, Pam apre un misterioso scrigno proveniente dall'antico Egitto da cui si sprigionano gli Angeli della Morte, sei demoni che si impossessano di corpi umani seminando terrore nel mondo. Nulla sarà più come prima: Sam acquisirà il terribile potere di uccidere con il tocco delle mani, mentre Pam diventerà davvero invisibile. Solo con l'aiuto del nuovo amico potrà ritrovare gli Angeli della Morte che ha liberato: perché il suo nome è Pandora, l'Apriporta.

L'AUTRICE:
Nata a Roma nel 1980, è l’autrice fantasy italiana più venduta nel mondo, grazie allo straordinario successo delle saghe del “Mondo Emerso”, della “Ragazza Drago” e dei “Regni di Nashira”. Laureata con una tesi sulle galassie nane, collabora con l’Università di Roma Tor Vergata come astrofisica.
LA MIA RECENSIONE:

Pandora è il primo libro che leggo di Licia Troisi, autrice italiana conosciuta per i suoi libri fantasy. Ho sentito parlare benissimo della Troisi e ho sempre desiderato leggere uno dei suoi libri, ma non ho mai avuto l’occasione fino a qualche tempo fa. Pandora era l’occasione giusta per iniziare ad assaggiare il suo stile e visto l’entusiasmo dei lettori affezionati di Licia, mi sono lanciata in questa nuova lettura con aspettative altissime. Pandora mi attirava come una calamita, sia per la trama originale sia per la cover dark. Quando ho aperto questo libro per la prima volta sono rimasta meravigliata dalla cura della grafica, dell’impaginazione e dalla pagina piena di piume nere che suddivide i capitoli del libro.
Ma sono rimasta ancora più meravigliata leggendo la storia di Pandora, Pam per gli amici, una ragazza che ama vestirsi di nero e ama ascoltare i Nightwish. Pam è una dark e come un po’ tutti gli adolescenti si sente incompresa. In realtà non ha amici, i suoi compagni di scuola amano prenderla in giro, si divertono a deriderla anche solo per come lei sceglie di vestirsi. Siamo a Roma, ad Halloween e durante una festa a casa dei suoi compagni di scuola a cui è stata stranamente invitata, i ragazzi la obbligano ad aprire una scatola antichissima. Ma quando Pam apre la scatola, antichi demoni vengono liberati e sarà compito di Pam e dell’amico Sam cacciarli…
Pandora mi è piaciuto moltissimo per l’idea di fondo: la leggenda del vaso, della scatola di Pandora che se aperta, sprigiona il caos. In questo romanzo, il caos è scatenato da sei demoni con poteri devastanti e sarà compito della protagonista imprigionarli insieme all’aiuto di due studiosi. Mi è piaciuto come la Troisi grazie alla studiosa Mara e Eguenio abbia informato il lettore di tutta la storia dei demoni, da dove arrivano, cosa vogliono e che poteri hanno. Nonostante la storia mi sia piaciuta molto, ci sono alcuni elementi che non mi hanno convinta del tutto, come ad esempio la caratterizzazione dei personaggi. Pam all’inizio viene descritta come una ragazza particolare, che ama vestirsi di nero, un po’ incompresa e taciturna, insicura. Durante la storia ho notato che questa sua caratteristica sfuma via lentamente, il suo lato “adolescenziale” viene messo da parte. Al suo posto ecco che compare una Pam responsabile e sicura, forse troppo per l’età del suo personaggio. Sam invece mi è piaciuto quasi più di Pam, l’ho trovato più “adolescente” e grazie ai suoi difetti, sbagli e sentimenti contrastanti l’ho percepito come un personaggio vero e reale. Il rapporto fra i due ragazzi mi è piaciuto moltissimo e non vedo l’ora di leggere il seguito per scoprire come si evolverà. Un’altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è la mancanza di descrizione delle scene di azione. In un capitolo del libro intitolato “Apocalisse” mi aspettavo il caos allo stato puro, e probabilmente così è stato nella storia, ma non l’ho percepito. Non ho sentito quell’emozione che mi regala il fantasy, quel disastro che avrebbe dovuto mozzarmi il fiato. Per questo motivo e per la mancanza dei colpi di scena, Pandora non mi ha emozionata come avrei voluto. Anche se questi elementi non mi hanno convinta del tutto, ho apprezzato molto lo stile della Troisi. Scorrevole, incalzante, mai noioso che mi ha spinto a divorare il libro in pochi giorni. Le pagine sono volate via in un lampo e senza accorgermi ero già all’epilogo, una promessa di un seguito imperdibile. Non fraintendetemi, Pandora ha un suo finale, non ci lascia a metà e con angoscia come molti altri libri fanno, ma ci introduce al secondo volume. Continuerò sicuramente a leggere questa serie visto questo promettente inizio e non vedo l’ora di scoprire di più su Pam e Sam. Pandora è una lettura piacevole e originale per la sua storia, una ventata d’aria fresca nel fantasy e adatto ai lettori più giovani.

Valutazione:
Allora lettori spero di non avervi annoiato con questa recensione! Ora tocca voi dirmi cosa ne pensate! Vi ispira? Qualcuno l'ha già letto e la pensa come me? Aspetto i vostri commenti!

Dreaming Fantasy
GRAFICA E LAYOUT A CURA DI DAYDREAM DESIGN ©