Buon pomeriggio lettori e buon inizio settimana! Questo weekend anziché riposarmi ho dormito pochissimo tra lavoro e serate! Mi sono stancata più nel fine settimana che durante la settimana, aiuto. E siamo a lunedì e io mi sento uno straccio. Sta sera filo dritta a letto alle otto! Parlando di libri invece oggi vi lascio il mio pensiero su La fabbrica delle meraviglie di Sharon Cameron, il bellissimo fantasy pubblicato da Mondadori! Ringrazio la casa editrice che mi ha inviato il libro in omaggio! Eccovi il primo 5 stelle dell'anno *-*
Titolo: La fabbrica delle meraviglie
The Dark Unwinding #1
Autore: Sharon Cameron
Editore: Mondadori
Pagine: 308
Prezzo: € 17,00
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2015
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK
La fabbrica delle meraviglie mi ha catturata fin dalla prima volta che ho visto la cover e letto la trama. Speravo che fosse il libro perfetto per me ed infatti si è rilevato un mix impeccabile di steampunk, mistery, young adult e un pizzico di romance. Questo miscuglio di generi ha dato vita a un romanzo bellissimo che mi ha piacevolmente colpita.
La fabbrica delle meraviglie racconta una storia ambientata a Londra nell’800. La protagonista Katharine viene mandata dalla perfida zia Alice nelle proprietà di zio Tullman a controllare la sua sanità mentale. Zia Alice infatti sospetta che il signor Tullman sia demente e vuole assicurarsi che non sperperi il patrimonio. Cosa combina zio Tully tutto il giorno nelle sue proprietà? Sarà compito di Katharine imparare a conoscere zio Tully e le sue stranezze e scoprire tutto un mondo nuovo in compagnia di Lane, Mary e i domestici della grande villa…
La fabbrica delle meraviglie l’ho letto con l’aspettativa di trovarmi davanti a una bella storia, ma mai avrei pensato che mi sarebbe potuto piacere così tanto. Il libro infatti nella prima parte l’ho trovato piuttosto lento, con molte scene descrittive, eppure ho sempre letto con interesse. Mi sono piaciute tantissimo le descrizioni della proprietà di zio Tully. Ci ritroviamo infatti a una grandissima proprietà, che contiene un villaggio industriale tipico dell’epoca. Il villaggio industriale ospita al suo interno tutti i lavoratori delle fabbriche dello zio, provenienti dall’ospizio. Zio Tully ha dato una casa e un lavoro ai senzatetto dimostrando la sua bontà e il suo cuore d’oro. Ho fatto in fretta ad affezionarmi a questi particolarissimi personaggi. Katharine ci viene presentata come una diciassettenne beneducata, sottomessa dalla zia. Con i suoi modi affettati infatti non riesce a conquistarsi la simpatia del lettore e dei domestici della villa di zio Tully. A mano a mano che la storia prosegue però, la protagonista finalmente ci rivela con piccoli gesti un cuore immenso. Katharine è gentile, buona e sensibile. Altro personaggio che mi è piaciuto moltissimo è Lane: appassionato in quello che fa, adora letteralmente zio Tully e la contea in cui vive. Da non dimenticare la cameriera personale di Katharine, insaziabile chiacchierona e il piccolo Davy con l’inseparabile coniglio Bertram. Zio Tully sono sicura che lo amerete tantissimo. E’ un genio, un genio di quelli che entrano a far parte della storia grazie alle sue straordinarie invenzioni ed è speciale. Zio Tully ha comportamenti simili a quelli delle persone autistiche. Non sopporta di vedere estranei, non gli piace il contatto fisico, adora seguire una routine tutta sua ed è un mostro con i numeri. A primo impatto può sembrare pazzo, dicendo cose senza senso. Ma imparerete a conoscerlo, a volergli bene e ad apprezzare la sua unicità.
Non preoccupatevi se inizialmente il libro vi sembrerà lento, se molte cose non avranno senso. Portate pazienza, perché alla fine tutto tornerà. Tutte le cose strane che accadono alla protagonista avranno senso e vi stupirete di come l’autrice sia riuscita a creare qualcosa di inaspettato e nuovo.
La fabbrica delle meraviglie è un libro che ho divorato in pochi giorni e sono sicura che tutti gli amanti del genere resteranno incantati dalla storia di Katharine.
Ora aspetto i vostri commenti! Cosa ne pensate? Vi ispira? Qualcuno l'ha già comprato? Ditemi tutto, ho bisogno di parlare di questo libro *-*
Titolo: La fabbrica delle meraviglieThe Dark Unwinding #1
Autore: Sharon Cameron
Editore: Mondadori
Pagine: 308
Prezzo: € 17,00
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2015
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK
TRAMA:
In una notte di nebbia Katharine arriva in una misteriosa tenuta vittoriana con l'incarico di controllare che l'eccentrico zio George non stia dilapidando il patrimonio di famiglia. Convinta di incontrare un uomo sull'orlo della follia scopre invece che lo zio è un geniale inventore e sostenta una vivace comunità persone straordinarie come lui, salvate dai bassifondi di Londra. Aiutato dal giovane e affascinante Lane, George realizza creazioni fantasmagoriche: pesci meccanici, bambole che suonano il pianoforte e orologi dai mille ingranaggi. Ma Katharine comprende ben presto che una trama di interessi oscuri minaccia il suo mondo pieno di meraviglie e, forse, il destino di tutta l'Inghilterra.
L'AUTRICE:
Insegnante di pianoforte, appassionata di teatro, è sposata e ha un figlio. Adora la Scozia, le storie in costume e gli indovinelli. Vive negli Stati Uniti, a Nashville, Tennessee.
THE DARK UNWINDING
#1 THE DARK UNWINDING, 2012 (La fabbrica delle meraviglie, 2015)
#2 THE SPARK UNSEEN, 2013 (inedito)
LA MIA RECENSIONE:
La fabbrica delle meraviglie mi ha catturata fin dalla prima volta che ho visto la cover e letto la trama. Speravo che fosse il libro perfetto per me ed infatti si è rilevato un mix impeccabile di steampunk, mistery, young adult e un pizzico di romance. Questo miscuglio di generi ha dato vita a un romanzo bellissimo che mi ha piacevolmente colpita.
La fabbrica delle meraviglie racconta una storia ambientata a Londra nell’800. La protagonista Katharine viene mandata dalla perfida zia Alice nelle proprietà di zio Tullman a controllare la sua sanità mentale. Zia Alice infatti sospetta che il signor Tullman sia demente e vuole assicurarsi che non sperperi il patrimonio. Cosa combina zio Tully tutto il giorno nelle sue proprietà? Sarà compito di Katharine imparare a conoscere zio Tully e le sue stranezze e scoprire tutto un mondo nuovo in compagnia di Lane, Mary e i domestici della grande villa…
La fabbrica delle meraviglie l’ho letto con l’aspettativa di trovarmi davanti a una bella storia, ma mai avrei pensato che mi sarebbe potuto piacere così tanto. Il libro infatti nella prima parte l’ho trovato piuttosto lento, con molte scene descrittive, eppure ho sempre letto con interesse. Mi sono piaciute tantissimo le descrizioni della proprietà di zio Tully. Ci ritroviamo infatti a una grandissima proprietà, che contiene un villaggio industriale tipico dell’epoca. Il villaggio industriale ospita al suo interno tutti i lavoratori delle fabbriche dello zio, provenienti dall’ospizio. Zio Tully ha dato una casa e un lavoro ai senzatetto dimostrando la sua bontà e il suo cuore d’oro. Ho fatto in fretta ad affezionarmi a questi particolarissimi personaggi. Katharine ci viene presentata come una diciassettenne beneducata, sottomessa dalla zia. Con i suoi modi affettati infatti non riesce a conquistarsi la simpatia del lettore e dei domestici della villa di zio Tully. A mano a mano che la storia prosegue però, la protagonista finalmente ci rivela con piccoli gesti un cuore immenso. Katharine è gentile, buona e sensibile. Altro personaggio che mi è piaciuto moltissimo è Lane: appassionato in quello che fa, adora letteralmente zio Tully e la contea in cui vive. Da non dimenticare la cameriera personale di Katharine, insaziabile chiacchierona e il piccolo Davy con l’inseparabile coniglio Bertram. Zio Tully sono sicura che lo amerete tantissimo. E’ un genio, un genio di quelli che entrano a far parte della storia grazie alle sue straordinarie invenzioni ed è speciale. Zio Tully ha comportamenti simili a quelli delle persone autistiche. Non sopporta di vedere estranei, non gli piace il contatto fisico, adora seguire una routine tutta sua ed è un mostro con i numeri. A primo impatto può sembrare pazzo, dicendo cose senza senso. Ma imparerete a conoscerlo, a volergli bene e ad apprezzare la sua unicità.Non preoccupatevi se inizialmente il libro vi sembrerà lento, se molte cose non avranno senso. Portate pazienza, perché alla fine tutto tornerà. Tutte le cose strane che accadono alla protagonista avranno senso e vi stupirete di come l’autrice sia riuscita a creare qualcosa di inaspettato e nuovo.
La fabbrica delle meraviglie è un libro che ho divorato in pochi giorni e sono sicura che tutti gli amanti del genere resteranno incantati dalla storia di Katharine.
Valutazione:

Ora aspetto i vostri commenti! Cosa ne pensate? Vi ispira? Qualcuno l'ha già comprato? Ditemi tutto, ho bisogno di parlare di questo libro *-*
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