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mercoledì 18 ottobre 2017

Recensione: "L'evoluzione di Calpurnia" di Jacqueline Kelly

Buongiorno lettori! Come state? Mentre bevo una tazza di caffé, ho deciso di postare la recensione di un romanzo che ho appena finito di leggere. Si tratta di L'evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly che mi è piaciuto e mi ha sorpreso.



L'EVOLUZIONE DI CALPURNIA

di Jacqueline Kelley
Calpurnia Tate #1
Editore: Salani ▪ Pagine: 290 ▪ Prezzo: 12,00 €
Data di pubblicazione: 15 maggio 2014
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TRAMA: Nei prati riarsi della calda stagione texana, Calpurnia non può fare a meno di notare che le cavallette gialle sono molto, molto più grandi delle cavallette verdi. Perché? Sono di due specie diverse? Calpurnia ha sentito parlare del libro di un certo Darwin, in cui si spiega l'origine delle specie animali. Forse può trovare quel libro nella biblioteca pubblica? Sì, ma la bibliotecaria non glielo vuole mostrare. Poco male, quel libro si trova anche a casa sua: nello studio del nonno, il libero pensatore della famiglia. Accompagnata dal nonno e dal libro proibito, Calpurnia riuscirà a scoprire i segreti delle diverse specie di animali, dell'acqua e della terra. E scoprirà anche se stessa.

L'AUTORE:
Jacqueline Kelly è nata in Nuova Zelanda, ma si è trasferita da piccola con i suoi genitori nel Canada occidentale. È cresciuta immersa nelle dense foreste di Vancouver Island, quindi non è difficile immaginare il suo shock quando, qualche anno dopo, la sua famiglia si è trasferita nel deserto di El Paso, in Texas. Ha frequentato l’università a El Paso e la scuola di medicina a Galveston (chiamata con amore “Galvatraz” dai residenti). Ha praticato medicina per molti anni, per poi iscriversi alla Facoltà di Legge dell’Università del Texas. Ha svolto la professione di avvocato per diversi anni, prima di realizzare che quello che l’avrebbe realmente resa felice sarebbe stato scrivere romanzi. Il suo primo racconto pubblicato apparve nel 2001 nel Mississippi Review. Il suo romanzo d’esordio, L’evoluzione di Calpurnia, fu pubblicato da Henry Holt il 12 maggio del 2009 (uno dei traguardi di cui va più fiera). Il suo secondo romanzo, Return to the Willows (“Ritorno ai salici”, non ancora pubblicato in Italia, ndr), un sequel di Il vento tra i salici di Kenneth Grahame, è stato pubblicato nel 2012. L’evoluzione di Calpurnia è stato scelto come libro della gara di lettura del biennio delle scuole superiori per l’anno scolastico 2014/2015.

SERIE
#1 The Evolution of Calpurnia Tate, 2009 (L'evoluzione di Calpurnia, 2014)
#2 The Curious World of Calpurnia Tate, 2015 (Il mondo curioso di Calpurnia, 2015)


LA MIA RECENSIONE:

L’evoluzione di Calpurnia è un libro che ho scoperto da poco grazie al blog di Veronica She Was in Wonderland che lo ha spesso consigliato. Questi consigli preziosi non me li lascio mai sfuggire e così ho deciso che anche io lo avrei letto. In occasione del mio compleanno, la mia amica Denise me lo regalato in una bellissima edizione cartonata. Ho deciso di leggerlo subito e non farlo aspettare troppo sullo scaffale e devo dire che si è rivelata una piacevole lettura.

1899, Texas. Calpurnia ha 12 anni ed è l’unica figlia femmina, su sei, della famiglia Tate. Come d’usanza dell’epoca, le femmine di buona famiglia devono imparare a suonare il piano, cucire e cucinare. Tutto questo però non fa per Calpurnia, per quanto lei si impegni. Lei adora passare del tempo con suo nonno, un ex soldato della Guerra, che dedica ora il suo tempo a studiare la natura. Insomma, uno scienziato, amico di Darwin, incuriosito dalla scienza e dal mondo che lo circonda. Calpurnia è proprio come lui: passeggia nel bosco e in riva al fiume con il suo taccuino osservano la natura e il mondo che la circonda. L’amore per la scienza accomuna i due, stringendoli in un tenero rapporto nipote-nonno. La quotidianità e le piccole scoperte di ogni giorno, sono il cuore di questo romanzo di formazione.

Ho trovato l’inizio di questo romanzo abbastanza lento e per certi versi noioso. L’autrice si perde in minuziose descrizioni scientifiche, ma a inizio romanzo ancora non avevo capito cosa aspettarmi. Man mano la storia prosegue, ingrana e si inizia a capire. Non c’è un vero e proprio punto di arrivo o di svolta, semplicemente ogni capitolo è un piccolo episodio della vita di Calpurnia e ben presto ci si affeziona a lei e a tutta la famiglia Tate. Ho adorato l’ambientazione e il periodo storico ricco di novità per l’epoca: macchinari, il telefono, l’automobile, la Coca-Cola, le scoperte scientifiche.
Calpurnia con la sua curiosità e amore per la scienza, vuole rappresentare il cambiamento del ruolo della figura femminile, insieme a tutti gli altri cambiamenti. E’ una piccola sognatrice che lotta nella quotidianità contro regole imposte dalla società per scegliere il suo futuro. Questo è il cuore del romanzo e questo è quello che mi ha lasciato. Un messaggio importante e non banale, che arriva ai lettori di tutte le età. Il libro infatti nasce per i lettori più giovani, ma vi assicuro che anche i più grandi sapranno apprezzarlo. Non vedo l’ora di leggere anche il seguito di questa storia meravigliosa!

Valutazione:

Allora lettori, cosa ne pensate? Chi di voi ha già letto questo gioiellino? Chi invece intende farlo? Fatemi sapere con un commento!
Dreaming Fantasy

domenica 2 ottobre 2016

Recensione: "Harry Potter & la maledizione dell'erede" di Jack Thorne

Buona domenica lettori! Come state?
Mi sembra passata una vita dall’ultima volta che ho scritto qui sul blog! Gli esami e il lavoro mi hanno parecchio stressata e stancata, perciò il tempo e la voglia di leggere è scesa a zero. Oltretutto stavo leggendo Sogni di mostri e divinità da agosto, sì, avete capito bene. Da Agosto! Mi mancavano un centinaio di pagine per finirlo, ma non ce l’ho più fatta dalla noia e così l’ho abbandonato. Ho letto invece in pochi giorni Harry Potter e la maledizione dell’erede di John Tiffany e Jack Thorne.



HARRY POTTER E LA MALEDIZIONE DELL'EREDE

di John Tiffany e Jack Thorne
Editore: Salani ▪ Pagine: 368 ▪ Prezzo: 19,80 €
Data di pubblicazione: 24 settembre 2016
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TRAMA: È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell'eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l'oscurità proviene da luoghi inaspettati. Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne. Un nuovo spettacolo diviso in parti uno e due. Il volume conterrà in un'unica edizione entrambe le parti.






LA MIA RECENSIONE:

Non avrei mai voluto comprare questo libro visto tutti i commenti negativi. Mi è sembrato fin da subito un romanzo scritto solo per fare soldi. Però mi è stato regalato a sorpresa dal mio ragazzo e così ho deciso di leggerlo subito. Ho pensato che qualsiasi cosa fosse questo libro, alla fine avrei dovuto averlo sullo scaffale per completare la collezione.

Harry Potter e la maledizione dell’erede NON e’ un romanzo scritto da J. K. Rowling. Non è l’ottavo libro della storia. Queste sono le due cose di cui sono sicura. Ce lo hanno spacciato come l’ottavo libro, ma non è vero. La saga di Harry Potter si è conclusa con il settimo libro. Questo è quanto, punto e stop.

Detto questo e tenendolo sempre presente, ecco cosa è in realtà questo romanzo: la trascrizione dell’opera teatrale ispirata a un racconto inedito di J. K. Rowling. Quindi non è un romanzo normale con dialoghi e descrizioni. Ci sono i nomi dei personaggi e le frasi che essi dicono. Ogni tanto la descrizione della scenografia. Teniamo presente anche questo.

Non leggo molte opere teatrali scritte, anzi la prima e l’ultima che avevo letto è La locandiera di Goldoni. Fa un po’ senso leggere solo le battute degli attori dell’opera senza capire cosa davvero stanno pensando! Ma ci sta, come detto all’inizio tutti noi sapevamo di cosa si trattava.

Il libro è perciò diviso in scene e atti e in una prima e una seconda parte. La prima parte devo dire che si fa leggere per quello che è anche se vi sono cose che non reggono, la seconda parte è quella che mi ha innervosita e infastidita di più, da fan di Harry Potter.

Tutto inizia con l’arrivo delle famiglie Potter, Weasley e Malfoy a King’s Cross. I genitori portano i loro figli a prendere il treno per Hogwarts al Binario 9 e tre quarti. Tra i figli di Harry, Albus è il più impaurito dalla nuova avventura. Finirà infatti tra i Serpeverde e diventerà il migliore amico del figlio di Malfoy: Scorpius.
Albus ha un rapporto molto difficile con il padre, perché Harry si aspetta che si comporti da “figlio di Harry Potter”. Pare che solo Albus abbia questa relazione burrascosa con la famiglia, perché degli altri due fratelli non sappiamo più nulla. Scorpius invece si vocifera sia figlio di Voldemort perché i Malfoy hanno faticato ad averlo. Due ragazzi che non si sentono accettati non possono che diventare amici. Gli anni a scuola volano in una manciata di pagine fino a fermarsi al terzo e al quarto.

Essendo in rapporti difficili con il padre, Albus non accetta il suo passato e soprattutto non accetta l’ingiusta morte di Cedric. Per questo motivo combinerà un gran casino con l’amico Scorpius. (Selezionate con il mouse la frase successiva per poterla leggere. Contiene SPOILER). Un casino che vede coinvolta una GiraTempo e la vera figlia di Voldemort avuta con Bellatrix che tenterà di cambiare il passato.

E’ proprio su questo ultimo punto che nasce la mia più grande perplessità. Proprio su questo punto per me è NO. Accetto tutto, accetto avventure e storielle sui figli di Harry, ma questo proprio no.

Questa storiella non regge, nonostante abbia sempre tenuto presente che non si tratti dell’ottavo libro della saga. Ci sono incantesimi che non sono coerenti con il mondo magico. I personaggi stessi sono irriconoscibili e quello per cui ci sono rimasta più male di tutti è Ron che viene descritto come il più idiota del gruppo. Mai una frase sensata che gli esce dalla bocca. Poveretto. E non parliamo dei nomi dei personaggi modificati per l'adattamento.

Insomma cosa dire di questo libro? Ci sono parecchie cose che non funzionano, a partire dai personaggi fino alla storia. Tuttavia si è fatto leggere. Il mio consiglio è quello di leggerlo senza aspettarsi nulla!

Valutazione:

Allora lettori, voi cosa ne pensate di questo tanto chiacchierato libro? Lo leggerete?
Dreaming Fantasy

mercoledì 17 dicembre 2014

Recensione: La stagione della falce di Samantha Shannon

Buonasera lettori! Come state? Ieri finalmente ho dato un esame - diritto digitale - e penso sia andato bene. Ora non mi resta che fare un altro esame venerdì (l'esame più difficile che ho mai preparato fino ad ora!), poi finalmente potrò dedicarmi a tutto il resto come si deve. Sono in ansia per venerdì visto che è anche orale e ho studiato veramente come una pazza, ma sono comunque terrorizzata. Parlando di cose più piacevoli e che mettono meno ansia a tutti quanti, sono riuscita finalmente a finire di leggere La stagione della falce di Samantha Shannon, una piacevole sorpresa consigliatomi da un'amica.

Titolo: La stagione della falce
The Bone Season #1
Autore: Samantha Shannon
Editore: Salani
Pagine: 516
Prezzo: € 16,80
Data di pubblicazione: 27 marzo 2014
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TRAMA:
Londra, 2059. Paige Mahoney, diciannove anni, è una sognatrice errante, una chiaroveggente e, nel suo mondo, Scion, commette tradimento semplicemente respirando. È per questo che lavora in segreto in una piccola cosca criminale alle dipendenze di un uomo di nome Jaxon Hall. Il suo compito: monitorare l'attività eterica della sua sezione per controllare gli altri veggenti. Ma in un giorno di pioggia la sua vita cambia per sempre. In seguito a un'improvvisa ispezione su un treno, Paige scopre di avere dei poteri molto superiori a quelli di una comune veggente. Aggredita, drogata e rapita, viene trasportata nella perduta Oxford, una città tenuta segreta per duecento anni, controllata dalla potente e spietata razza dei Refaim. Paige viene assegnata a un Decano, un Ref di una bellezza indecifrabile e terribile, e dai piani misteriosi. Lui è il suo padrone. Il suo allenatore. Il suo nemico naturale. Ma è anche l'unico che può insegnare a Paige come sopravvivere in questa prigione, dove altrimenti sarebbe destinata a morire... Un racconto di coraggio, eroismo e amore fuori dagli schemi: un'avventura verso la libertà e l'indipendenza.

L'AUTRICE:
Samantha Shannon è nata a Londra nel 1991. Ha cominciato a scrivere a quindici anni. Dal 2010 al 2013 ha studiato Lingua e Letteratura Inglese a Oxford. Nel 2012 è stata candidata come Giovane Star nell'ambito del premio Women of the Future. La stagione della falce è il primo di una serie di sette romanzi. Si tratta del suo romanzo d'esordio, ed è già stato tradotto in venti lingue.

THE BONE SEASON:
#1 THE BONE SEASON | 2014
#2 THE MIME ORDER | inedito
#3 INEDITO
LA MIA RECENSIONE:

Ho comprato La stagione della falce su consiglio di un’amica. Non credo che senza il suo entusiasmo contagioso avrei mai dato una possibilità a questo romanzo con una cover discreta e una trama piuttosto strana. Ma sono contenta e soddisfatta di questa lettura che si è rivelata una sorpresa e un’ottima scoperta.
La stagione della falce è ambientato a Londra in un lontano futuro in un mondo popolato da anaurotici senza poteri e persone dotate di poteri che consentono loro di entrare in contatto con l’Etere. L’Etere è il mondo degli spiriti e dei sogni che si incontrano e si fondono fino a rendersi indistinguibili. Ci sono veggenti, sibille, spiriti erranti, indovini, bisbiglianti. E poi c’è Paige, la protagonista, dotata di un potere unico: è la sognatrice errante. Paige ha la straordinaria capacità di mandare il suo spirito in altri corpi e nell’Etere. Paige lavora per la Cosca, una società illegale con scopi di lucro. Un giorno Paige uccide per errore due guardie sul treno per autodifesa. Qualche istante dopo un gruppo di uomini misteriosi le dà la caccia e la portano in una città popolata di persone dotate come lei, ma ridotte in schiavitù dai terribili Refaim… Chi sono i Refaim? Cosa vogliono da loro?
Se questo mio breve riassunto vi è sembrato complicato e incomprensibile, non spaventatevi. Ho provato la stessa sensazione con le prime 100 pagine di La stagione della Falce. Sono stata catapultati in un mondo nuovo che funziona a modo suo, con tanti termini sconosciuti, creature sconosciute, città mai viste prima. Mi sono sentita spaesata e confusa. Memorizzare tutte quelle informazioni nuove era praticamente impossibile e così ho iniziato a preoccuparmi. Mi sono chiesta ad un certo punto se sarei riuscita a continuare a leggere. Nessuna spiegazione, nessuna descrizione chiara. La Shannon ci mette davanti a un qualcosa di mai visto prima come se fosse tutto normale. Con il passare delle pagine e della storia però, ho iniziato ad imparare tutti i nomi particolari presenti nel romanzo. Ho iniziato a capire come funzionavano le cose in Shion I e alla Cosca. La stagione della falce ha iniziato ad ingranare ed è stato un po’ come aprire una scatola con una sorpresa. Sono rimasta stupita dal gioiello che ho trovato. Mi sono sorpresa da quanto alla fine questo libro mi abbia affascinata, stregata e coinvolta. Sebbene il ritmo sia lento, sebbene risulti a tratti confuso, mi è piaciuto. Mi è piaciuta la sua originalità. La stagione della falce ha portato una ventata di novità uscendo da tutti gli stereotipi visti fino ad ora. Non solo mi ha colpito la sua originalità, ma anche i suoi personaggi e la storia di Paige. Paige mi è piaciuta nella sua unicità, ma mi è piaciuto ancora di più il Decano e il rapporto che si è creato di loro. Difficile da capire, ma allo stesso tempo adeguato alla loro storia. Il Decano mi ha affascinata come pochi personaggi maschili hanno saputo fare e non vedo l’ora di saperne di più. Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume! Sono sicura che la Shannon non mi deluderà, anzi mi convincerà al cento per cento. La stagione della falce mi ha veramente colpita ma ho trovato alcune descrizioni lente e altre troppo affrettate. Spero di trovare un equilibrio perfetto nei prossimi volumi.
Inutile dire che consiglio questo libro a chi ha voglia di una storia nuova, originale e coinvolgente! Non fatevi spaventare dalla confusione iniziale e portate pazienza, La stagione della falce merita di essere letto da cima a fondo.
Valutazione:

Cosa ne pensate di questo libro? Non ho visto molte recensioni online e credo che a questo romanzo sia stata data poca visibilità! Fatemi sapere tutto nei commenti!
Dreaming Fantasy
GRAFICA E LAYOUT A CURA DI DAYDREAM DESIGN ©