Visualizzazione post con etichetta radicchio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta radicchio. Mostra tutti i post

lunedì 19 dicembre 2011

Radicchio tardivo al forno con fontina e speck d'anatra


Ho parlato più volte di amicizia sulle pagine di questo blog.

Forse sono ingenua, o forse stupida, sta di fatto che io in questo sentimento ci credo parecchio, ancora, nonostante tutto.
Gli amici che farebbero di tutto per me li conto sulle dita di una mano, ma ci sono, e io li amo con tutto il mio cuore.
Ci sono persone con le quali trascorri le giornate, le serate e le vacanze, e sono quelle sopracitate, poi ci sono quelle che conosci da sempre con le quali però hai un rapporto “da week end” , da party, poi ci sono quelli che conosci da sempre e che anche se non vedi spesso sai che puoi chiamarli a qualunque ora del giorno e della notte e puoi stare certo che ti risponderanno.
Purtroppo ci sono anche quelli che davi per scontato che sarebbero cresciuti assieme a te, che avrebbero fatto un discorso strappalacrime al tuo matrimonio e che i loro figli avrebbero giocato con i tuoi, ma loro per qualche motivo se ne sono andati, e ti hanno lasciato con i tuoi mille dubbi su “come sarebbe potuto essere”.
Hey tu, si, ti odio, ma non posso smettere di pensarti.
Mi manchi cazzo.
Meno male che poi arrivano gli amici nuovi , quelli che non hai mai visto ma che ti sembra di conoscere da una vita, quelli con i quali resti in contatto tramite il web e tramite sms, i loro volti visti in foto così tante volte … ma che per lontananza o pigrizia non hai mai incontrato.
Finchè ti ritrovi alla stazione di Trento, una fredda mattina di dicembre, gli occhi che studiano i volti delle persone appena scese dal treno che si stanno riversando all’interno del tunnel, e poi incroci due occhi azzurri, familiari e sorridenti, baci e abbracci “Finalmente ci incontriamo!” .
Ho passato un bellissimo week end tra amici, buon cibo e buon vino.
Ho conosciuto Angela, toscana doc, bellissima, divertente e alla mano, ha conquistato tutti gli amici che le ho presentato, ci siamo fatte mille risate e le ho fatto assaggiare un sacco di cose buone.

Grazie per questi due giorni speciali, speriamo di avere dato il via ad una bella tradizione di incontri prenatalizi!



Dopo quindi due giorni di grasse mangiate e bevute, restiamo sul “leggero” (ma quando mai…) con un ottimo radicchio tardivo conciato per le feste, un antipasto o un secondo leggero ma goloso.

Ingredieni per 2 persone:
2 bei cespi di radicchio tardivo
24 fettine di fontina (tagliate con il pelapatate)
24 fettine di speck d’anatra
Olio evo
Aceto di mele bio
Fiocchi di sale affumicato
Pepe
Zucchero

Preparazione:
spennellate il fondo di una piccola teglia con qualche goccia di olio evo e qualche goccia di aceto di mele bio, aggiungete quindi una macinata di fiocchi di sale affumicato e un pizzico di zucchero.
Lavate bene il radicchio e tagliate il cesco a metà per la lunghezza.
Adagiate la base sulla teglia, spennellate con qualche goccia d’olio evo e farcite l’interno con qualche fiocco di sale affumicato, un pizzico di pepe, 6 fettine di fontina (3+3) e altre 6 di speck d’anatra.
Infornate a 180° per circa 20 minuti, o comunque finchè il radicchio non si sarà cotto e quindi ammorbidito.

lunedì 21 novembre 2011

Risotto con radicchio di Treviso alla brace e salsiccia


Lo so che sarebbe stato meglio presentare il risotto con almeno un pezzo di radicchio intero e magari qualche briciolina di salsiccia ma ... non mi è proprio venuto in mente, era troppo buono per attendere ancora!

Profumo di brace in una fredda ma soleggiata domenica di fine autunno.

Ingredienti per 4 persone:
400 gr. di risotto
4 cespi di radicchio di Treviso
2 piccole salsicce non aromatizzate
1 cipolla bionda
Vino rosso (Merlot) per sfumare
olio evo
sale
pepe

Preparazione:
iniziate pulendo bene il radicchio, spennellandolo (io ho utilizzato un pennello con setole in silicone by Pedrini) con dell'olio e condendolo con un pizzico di sale, tagliate i cescpi a metà e procedete cuocendoli sulla griglia posta sopra alla brace.
Tritatelo quindi grossolanaemente e mettetelo in una casseruola antiaderente (GreenLine by Ballarini) assieme alla cipolla ugualmente tritata e alle salsicce sbriciolate, fate soffriggere, aggiungete quindi il riso, lasciate tostare qualche minuto, unite un goccio di vino e lasciate sfumare, continuate la cottura con brodo vegetale oppure acqua.

Servite con una bella grattugiata di formaggio Grana.

La mia amica Flavia di CuociCuciDici mi ha invitata a fare questo simpatico giochetto, ecco a voi le mie risposte ...

1) Il mio post più popolare:
Arrosto di maiale in crosta con senape dolce, purea di porcini e pancetta affumicata



Un arrosto squisito che si è fatto subito amare da tutti per la sua golosità, consiglio di ripoporlo per le feste, sarà il protagonista di pranzi e cene!

2) Il mio post più bello:
Cuor di risotto alla pancetta e zucchine con cipolle rosse caramellate



Un'esplosione di romanticismo, pensata proprio per il contest di Flavia, il racconto della mia storia d'amore accompagnato da uno sfizioso risotto agrodolce

3) Il post il cui successo mi ha sorpresa:
Torta salata con broccolo romano, salsiccia e stracchino



Mi stupisco ancora quando vedo che un piatto semplice e veloce come una torta salata schizza in vetta alle ricette più commentate

4) Il post più utile:
La pasta di zucchero e i pazzi pazzi muffins




















Il mio primo esperimento con la PdZ, che ha coinvolto tutti i miei lettori

5) Il mio post più controverso:
Arrosto di filetto di maiale al latte e senape e cipolle



Più che un post controverso è stato un post emotivamente coinvolgente, nel quale ho messo a nudo il mio cuore straziato per la perdita del mio amato nonno

6) Il post che non ha avuto l'attenzione che si meritava:
Cannelloni con radicchio al miele, ricotta, gorgonzola e noci



Colpevole forse di essere stato scritto sotto le ferie estive, non ha avuto molto riscontro, ma vi consiglio di provarlo, anche questo sarebbe perfetto per le feste che si avvicinano, cremoso e insolito, un'accoppiata vincente

7)  Il post di cui vado più fiera:
Story of a strawberry cake


Altro esperimento con la PdZ, una bellissima torta fatta assieme a mia sorella in occasione dell'Anniversario dei miei nonni

mercoledì 10 agosto 2011

Cannelloni con radicchio al miele, ricotta e gorgonzola (e noci)


Ci siamo, mancano solo 3 giorni al viaggio che sto sognando da sempre.



Vi lascio l'ultima ricetta prima della partenza, poi quando tornerò sarà il turno di miliardi di foto e ricette made in USA :)

Ingredienti per 12 cannelloni:
12 sfoglie di pasta fresca
( 2 uova+2hg di farina tirate a 9 con la mia Atlas rosa by Marcato)
2 piccoli cespi di radicchio rosso
1 cipolla rossa
400 gr. di ricotta
1 cucchiaio di miele millefiori
besciamella (1 lt)
150 gr gorgonzola
gherigli di 15 noci

Preparazione:
affettate finemente il radicchio, mettetelo in una padella antiaderente (GreenLine by Ballarini) a stufare con una cipolla rossa e un goccio d'olio), coprite e lasciate andare circa 10'', aggiungendo solo alla fine il miele.
Trasferite poi in una ciotola e aggiungete la ricotta, mescolando bene per amalgamare il tutto.
Preparate pii la besciamella ed aggiungete alla fine il gorgo tagliato a pezzetti mescolando bene con la frusta per incorporarlo senza fare grumi, aggiustate eventualmente di sale.
Farcite i le sfoglie con un cucchiaio abbondante di ripieno, arrotolandole poi su se stesse per formare i cannelloni che andrete a mettere in una teglia (il cui fondo saròà stato precedentemente spalmato di besciamella) fino ad esaurimento.
Terminate ricoprendo il tutto di besciamella, non dimenticate una generosa spolverata di grana (per la crosticina) ed infine i gherigli.

Per chi avesse dubbi sull'abbinamento miele-gorgo: credetimi, è sublime anche perchè il miele ha lo scopo principale di addolcire il radicchio e si sente poco.

Ci sentiamo venerdì per i saluti.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...