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lunedì 23 luglio 2012

FRITTATINA di MENTA PIPERITA

Questa è una di quelle ricette che d'estate passano più spesso attraverso la mia cucina...  esco in giardino e tutto viene da sé... raccolgo le piantine di menta fresca e profumata, prendo un paio di uova dal frigo, grattugio un po' di pecorino per dare sapore... e la mia profumatissima frittatina è già pronta.


LA MIA "FRITTATINA di MENTA PIPERITA"Ingredienti:

3 uova
menta piperita fresca 1 rametto
pangrattato due cucchiai
pecorino grattugiato 1 cucchiaio
parmigiano grattugiato 1 cucchiaio
latte 1 cucchiaio
pepe nero q.b.
sale q.b.
olio e.v.o. q.b.
Preparazione:
In una ciotola sbattiamo le uova con una forchetta, aggiungiamo il formaggi grattugiati, saliamo leggermente, maciniamo un po' di pepe, aggiungiamo un cucchiaio di latte e mescoliamo il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Laviamo delicatamente le foglioline di menta in acqua fredda, tamponiamole, ed aggiungiamole alle uova.
A fiamma media, scaldiamo un filo d'olio in una padella, e non appena sarà caldo, versiamo il composto in modo da ricoprire uniformemente la padella... sono sicura che sapete già fare una frittata! :)
Abbassiamo la fiamma al minimo, copriamo con un coperchio e dopo 5'circa capovolgiamola e cuociamola dall'altra parte.
Dopo pochi minuti, spostiamola su un piatto da portata e serviamola.
Hemm... ecco, i finali potrebbero essere due...

Dopo pochi minuti spostiamola in mezzo ad un panino e mangiamola ;)

venerdì 13 luglio 2012

FIORI di ZUCCHINA RIPIENI - Hot Finger Food

Un antipastino caldo che stuzzica l'appetito... per non farci mai mancare niente ;)




I MIEI "FIORI di ZUCCHINA RIPIENI" 
Ingredienti:
20 fiori di zucchina
1 mozzarella sgocciolata (o treccia)
alicette (facoltativo)
sale q.b.
acqua q.b. (meglio fredda e gassata)
per la pastella:
2 uova intere
200 gr di farina 00
2 cucchiai di anice 

olio d'oliva q.b. per friggere
Preparazione:
Laviamo delicatamente i fiori di zucchina e facciamoli sgocciolare su un canovaccio; mettiamo a sgocciolare anche la mozzarella, in modo che non fuoriesca l'acqua durante la frittura.


Ora prepariamo una pastella profumata e senza lievito: mescoliamo con una forchetta farina, uova e sale...e aggiungiamo due cucchiai di anice e acqua tanto quanto basta a  per rendela pastella omogenea e fluida... meglio se l'acqua è fredda e gassata. 
Fino a che non la useremo, riponiamola in frigorifero, il maggiore shock termico, renderà la frittura più croccante!


Prendiamo i fiori di zucchina e inseriamo nella corolla un pezzo di mozzarella (e mezza alicetta se vi piace).
Accendiamo l'olio, immergiamo uno ad uno i fiori nella pastella e friggiamo fino a renderli dorati... serviamoli caldi e.... DeliciouSalento a tutti! :D

sabato 7 luglio 2012

POLPETTE di MELANZANE - Finger food

Amo i fritti, amo mangiare con le mani e sopratutto adoro la cucina di questa terra che offre la possibilità  di prelibarsi, ogni giorno, di ottimo cibo preparato con pochi e semplici ingredienti.
Oggi, per voi, la ricetta delle polpette vegetariane per eccellenza... made in Salento 

ovviamente:

LE MIE "POLPETTE di MELANZANE"
Ingredienti:
3 melanzane grandi
150 gr di parmigiano 
100 gr di pecorino
1 uovo
basilico fresco 4-5 foglie
sale q.b.
pepe q.b.
pan grattato due manciate circa 
olio d'oliva per friggere
Preparazione:
Laviamo le melanzane, eliminiamo la parte superiore e lessiamole in abbondante acqua salata (10' in pentola a pressione). 
Scoliamole, lasciamole intiepidire e frulliamole con il mixer ad immersione. 
Condiamole con l'uovo, che servirà a legare, il formaggio, il basilico fresco spezzettato con le mani, pepe e due manciate di  pan grattato (regolatevi in base alla morbidezza dell'impasto).
Mescoliamo bene il tutto, la consistenza risulterà molto molle, quindi delicatamente e con il palmo leggermente umido andiamo a formare delle palline (è normale che risultino leggermente irregolari) che, in fine, passeremo nel pan grattato per donarle croccantezza in fase di cottura.
Friggiamole in abbondante olio e scoliamo quando saranno ben cotte... tenderanno ad un colore scuro più che dorato.
Serviamo calde e buon appetito! 
Delicious!!!!!

sabato 21 gennaio 2012

CARCIOFI FRITTI - Finger Food

Che dire... BUONISSIMI!


I MIEI "CARCIOFI FRITTI"
Ingredienti:
5 carciofi
farina 00 q.b.
3 uova
1 limone

sale q.b.
olio d'oliva q.b.
Preparazione:
Mondiamo i carciofi eliminando del tutto le foglie più dure e prendendo solo il cuore centrale. Dividiamoli in 2 o in 4 parti (in base alla grandezza del carciofo) e mettiamoli subito a bagno in acqua acidulata (con succo di limone) per evitare la formazione di parti nere.
Prepariamo due contenitori, uno con la farina in cui  passare i carciofi sgocciolati grossolanamente, (in modo che la farina aderisca bene alle foglie) e uno con le uova sbattute e leggermente salate.
Man mano che terminiamo di impanare i carciofi mettiamoli a friggere in olio d'oliva ben caldo per circa 5 minuti, girandoli se necessario. 
Quando saranno dorati da entrambi i lati, scoliamoli accuratamente su carta da cucina, saliamoli in superficie e portiamoli in tavola bollenti!


lunedì 19 dicembre 2011

PITTULE con PATATA DOLCE

Di queste meravigliose frittelle di pasta levitata, quella con la patata dolce è la versione che io preferisco, un classico natalizio!





LE MIE "PITTULE CON LA PATATA DOLCE"
Ricetta:
250gr farina 00
1 cucchiaino di lievito di birra disidratato
190 gr (circa) di acqua (a temperatura ambiente)
olio e.v.o. q.b. per friggere
sale grosso la punta di un cucchiaio
1 patata dolce
Preparazione:
Nell’impastatore mettiamo un po' d’acqua tiepida, circa 1/2 bicchiere, e facciamolo sciogliere accuratamente il sale. Versiamo 250gr di farina 00, il lievito di birra  e cominciamo ad impastare a velocità minima, versando gradatamente l’acqua rimasta. 
L'impasto dev' essere lavorato a lungo, almeno per 10’ e  alla fine dovrà presentarsi ben idratato e areato.
Tradizionalmente l'impasto viene lavorato battendolo a lungo e con decisione, sulle pareti della ciotola, sollevandolo con il palmo della mano dal basso verso l’alto. 
Una volta pronto,  infariniamo leggermente la superficie,  facciamo la croce e mettiamo a lievitare per 3 ore… o comunque fino a che l’impasto non sarà raddoppiato.
Intanto possiamo preparare la patata dolce, il nostro ripieno: la laviamo, la lessiamo per 10' , la peliamo ed infine la tagliamo a pezzi di media grandezza.
Terminata la lievitazione scaldiamo l’olio per la frittura,  adagiamo i pezzetti di patata dolce  sull'impasto e li avvolgiamo uno ad uno con un po’ di pasta.  Non ne serve molta perché  non appena entrerà a contatto con l'olio caldo, l'impasto si gonfierà avvolgendo completamente la patata. 
Aiutandoci con un cucchiaio leggermente bagnato (in modo che l'impasto non si attacchi) o più semplicemente con la punta delle dita, facciamo scivolare la pasta nell'olio bollente.
Non appena saranno dorate da entrambi i lati, scoliamole e serviamole ancora calde. 
- Le pittule sono pronteeeee!
Assolutamente divine!

P.s. L'impasto di base vale per tutte le varianti delle pittule: semplici (solo pastella), alla pizzaiola (con pomodorini, cipolla, capperi e olive nere a pezzettini), con il baccalà (un'altro classico natalizio), con le cime di rapa (lessata), con il cavolfiore (lessato), con le alici... a voi la scelta!

                            Questo piatto si è classificato tra i vincitori del concorso
                                  “Promessi cuochi -Piatto d’autore 2012”




lunedì 5 settembre 2011

CROCCHETTE di PATATE Hot Finger Food

Un gustosissimo antipasto che mette d'accordo adulti e bambini, quando arrivano in tavola mettono subito allegria, non si può resistere al loro gusto e al meraviglioso profumo di menta...una crocchetta tira l'altra!


LE  MIE "Crocchette di Patate"

Ingredienti : 
-  500 gr  di patate  
-  1 uovo
- 100 gr parmigiano grattuggiato 
- 50 gr pecorino grattugiato
- menta secca (o fresca tritata finemente) q.b.
- fiocchi di patate  (facoltativo)
- sale q.b.
- olio e.v.o. q.b.

Preparazione : 
Lessiamo le patate per 10' nella pentola a pressione, lasciamole raffreddare, spelliamole e rendiamole a purea con lo schiacciapatate.
Aggiungiamo l'uovo, il sale, i formaggi grattugiati ed abbondante mentuccia e con un mestolo di legno amalgamiamo bene il tutto fino a ottenere un composto soffice ed omogeneo.
Per rendere il composto più compatto e sopratutto per evitare che le crocchette si sfaldino durante la cottura, aggiungiamo anche un paio di cucchiai di fiocchi di patate... ne migliorano la consistenza senza alterarne minimamente il gusto!
Inumidiamo il palmo delle mani e iniziamo a formare le crocchette prelevando un po' di impasto per volta... non hanno nulla a che vedere con quelle commerciali, le crocchette salentine sono piccole ed  hanno una forma affusolata ed irregolare... semplicemente hanno quel piacevole aspetto del "fatto in casa"!
Portiamo l'olio ad una temperatura molto alta (180°-190°) ed immergiamole dolcemente e poche per volta:con lo shock termico si formerà immediatamente una crosticina croccante e dorata.
Scoliamole accuratamente e portiamole in tavola ancora calde... la portata principale sarà il buon umore!

Curiosità:
Le PATATE sono tra gli ortaggi più amati al mondo, e secondo uno studio dell'Università di Loma Linda (California) avrebbero il pregio di aumentare la "grelina" l'ormone dell'appetito... forse è per questo che siano crocchette, patate al forno, patatine fritte o pitta di patate, le porzioni non bastano mai! ;)

martedì 9 agosto 2011

CECAMARITI RUFFANESI - hot finger food

Cecamariti! Che "Gli uomini si prendono per la gola", lo sapevano bene le nostre nonne  che a Ruffano, grazioso paese della provincia di Lecce, preparavano questi meravigliosi bocconcini...velocissimi, saporiti e nella versione piccante velatamente afrodisiaci, i cecamariti, talmente buoni da rendere i mariti ciechi dinanzi a qualsiasi marachella o richiesta delle mogli!



I MIEI "Cecamatiti Ruffanesi"

Ingredienti (per 4 persone)
: - 300 gr farina di grano duro

- 2 uova
- 250 g di farina 00
- 1 zucchina piccola
- 1 cipolla  piccola
- 5 pomodorini  
 -1 peperoncino piccante (facoltativo)
- capperi q.b.
- olive nere denocciolate q.b.
- sale q.b.
- acqua tiepida q.b.
- birra chiara q.b.
- olio e.v.o.
Preparazione:
Laviamo la zucchina, puliamo la cipolla e  mettiamo tutto a tritare nel mixer insieme alle olive e al peperoncino (non troppo finemente). Laviamo e  tagliamo i pomodori in piccoli dadini ( non li mettiamo nel mixer perchè rilasciano troppa acqua). Prepariamo la pastella con la farina, le uova, e il sale e aggiungiamo gradatamente l'acqua, fino ad ottenere un impasto omogeneo e non eccessivamente liquido; per facilitare la lievitazione mettiamo un po' di birra ( in alternativa due cucchiaini di lievito di birra istantaneo), non è indispensabile, ma aiuta!
Accendiamo l'olio per la frittura... e.v.o. naturalmente!
Versiamo le verdure tagliuzzate nella pastella, senza dimenticare i capperini, e mescoliamo il tutto!
Appena l'olio è caldo, prendiamo un cucchiaio di pastella per volta e immergiamolo nell'olio... facciamo dorare i cecamariti da entrambi i lati e scoliamoli su carta assorbente. Continuiamo così fino a terminare l'impasto.
Originariamente queste nuvolette fritte  erano abbinate quasi esclusivamente a un buon vino rosso locale, primitivo e malvasia, ed è indubbiamente un connubio perfetto... ma io amo mangiare i cecamariti anche come aperitivo, accompagnati da un ottimo prosecco ghiacciato.

Se le nonne hanno ragione, anche i vostri mariti ne andranno matti!




CECAMARITI l'originale specialità ruffanese della tradizione gastronomica salentina
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