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15.1.11

Naturacultura - madre terra

La Galleria Marconi e l'Amministrazione Comunale di Cupra Marittima (Assessorato alla Cultura) domenica 23 gennaio alle 18.00 presentano Naturacultura, un percorso in tre collettive che vuole porre l'attenzione al controverso ed affascinante rapporto tra natura e cultura.
La prima mostra propone i lavori di Roberto Cicchinè, Paolo Consorti, Armando Fanelli, Giovanni Manunta Pastorello, Josephine Sassu e Gabriele Silvi, a curare l'evento e i testi della collettiva è Dario Ciferri.
Naturacultura è il terzo appuntamento della rassegna Troppo! La Galleria Marconi esagera!, ed è un invito a riflettere sul futuro della nostra specie, del nostro mondo e del nostro stile di vita. L'arte osserva la contemporaneità e dà voce e forma a speranze, paure, inquietudini e sogni. Lo sguardo di Naturacultura a tratti è limpido e a tratti onirico, non esiste un percorso unico né una verità assoluta, bensì mille percorsi possibili per ricreare un rapporto di rispetto e un domani sul nostro pianeta, che è anche l'unico che abbiamo a disposizione.





“Le civiltà antiche consideravano la terra come madre, la natura era vista come portatrice di ricchezza e prosperità, fornitrice di messi e cibo. L'umanità ha sempre guardato con nostalgia al ritorno a una mitica età dell'oro in cui la terra elargisca le sue ricchezze senza che l'uomo debba lavorare. Eppure a questa visione idilliaca si è da sempre accostata anche una visione della natura come forza incontrollabile e irrazionale, capricciosa e crudele. L'essere umano da sempre ha lottato con la natura e cercato di asservirla alle sue necessità.





Natura e cultura si avvicinano e distanziano continuamente, è un rapporto profondo e radicale, l'arte ha attinto e attinge al concetto naturale in modo costante. L'idea di natura non può essere intesa solo come ambiente naturale, perché va a toccare molteplici aspetti, dall'animo umano al cosmo, dall'ecosistema alla vita e alla sofferenza che gli essere viventi subiscono e fanno subire. L'essere umano fa parte di questo complesso intreccio, non può dominare la natura né subirla passivamente. È nella ricerca di un equilibrio con la madre terra che si esplicita la possibilità della vita per l'uomo e per tutte le altre creature che con lui condividono l'universo. Naturacultura racconta tutto questo attraverso i diversi linguaggi dell'arte e i percorsi di ricerca degli artisti che espongono”.
(Dario Ciferri)





«[...] che la natura del mondo non è stata per nulla disposta

dal volere divino per noi: di così grande difetto essa è dotata.
In primo luogo, di quanto copre l'ampia distesa del cielo,
una grande parte è occupata da monti e selve
dominio di belve, la posseggono rupi e deserte paludi
e il mare che vastamente disgiunge le rive delle terre.
Inoltre, quasi due terzi il bruciante calore
e l'assiduo cadere del gelo li tolgono ai mortali.
Ciò che resta di terra coltivabile, la natura con la propria forza
lo coprirebbe tuttavia di rovi, se non le resistesse la forza dell'uomo,
per i bisogni della vita avvezzo a gemere sul robusto
bidente e a solcare la terra cacciandovi a fondo l'aratro».
(Tito Lucrezio Caro De rerum natura – Libro V)

Una nuova rassegna per il sedicesimo anno di attività, in una Galleria Marconi rinnovata nella forma ma fortemente radicata nella sostanza del proprio percorso di ricerca, già questo sembrerebbe Troppo. Ma non ci può bastare. La speranza è lavorare ancora con la coerenza, la testardaggine e la voglia di crescere, restando sempre al passo con i tempi, cogliendo idee e mutamenti della nostra epoca, e anche questo sembrerebbe Troppo. Non c’è arroganza, né immodestia, ma la rassegna 2010 2011 si intitola proprio Troppo! La Galleria Marconi esagera!, perché in un mondo dove la crisi è presente e tocca purtroppo la vita di milioni di persone, dove tutti noi siamo sottoposti a tagli e a restrizioni dei diritti fondamentali, abbiamo avvertito il desiderio di debordare, non solo fisicamente.

scheda tecnica/technical card

curatore/curator by Dario Ciferri
testo critico/art critic by Dario Ciferri

traduzione di/translation by Patrizia Isidori

relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
fotografia/photography Marco Biancucci©
riprese video/video shooting Stefano Abbadini
allestimenti/preparation Marco Croci
progetto grafico/graphic project maicol e mirco

webmaster http://www.siscom.it

dal 23 gennaio al 20 febbraio
from 23th january to 20th february
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail galleriamarconi@vodafone.it
web http://www.siscom.it/marconi

9.5.10

Gemine Muse 2010, Ancona: maicol e mirco - Gabriele Silvi

Sabato 15 maggio alle ore 17.00 presso le sale della Pinacoteca Podesti si inaugura la sezione anconetana di Gemine Muse 2010, a cura di Dario Ciferri che presenta i lavori di maicol e mirco e di Gabriele Silvi. Ad Ancona l’organizzazione dell’evento è curata dall’ dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ancona, in collaborazione con l’Archivio Regionale Giovani Artisti e con l’Informagiovani di Ancona.
Gemine Muse 2010, in programma dal 15 maggio al 18 luglio in 22 città italiane, coinvolge più di 120 talenti e 30 curatori in 19 sedi espositive e 3 percorsi diffusi nei centri storici di altrettante località, ed è incluso nel progetto ITALIA CREATIVA, a cura del Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e il GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani.
Un viaggio tra opere, installazioni, realizzazioni sonore, performance e video capace di affascinare ogni anno oltre 200.000 visitatori e di creare una stretta relazione tra il mondo dei musei, gli autori emergenti, i critici, gli operatori del settore e il pubblico.
Giunta alla settima edizione, l’iniziativa rinnova il suo impegno per presentare lavori inediti di giovani artisti attraverso il rapporto diretto con i grandi capolavori del passato e con l’architettura delle città.

Gemine Muse sviluppa e fa crescere un dialogo tra contemporaneità e classicità, chiedendo agli artisti di realizzare un lavoro ispirato a un’opera presente dentro una struttura museale. Una volta realizzato il lavoro viene installato vicino all’opera di riferimento, proprio per creare il connubio che è all’origine del progetto.

“Nella fase di ideazione del progetto si è pensato di creare un ponte ideale tra il territorio anconetano e il Piceno con l’intenzione di realizzare idealmente una sintesi dell’arte nelle Marche, una regione plurale che sa offrire sempre molteplici spunti e suggestioni. Ad esporre sono stati così invitati Gabriele Silvi e maicol e mirco. Il progetto sviluppato si intitola De Rerum Natura e ha messo al centro dei lavori proposti il rapporto dell’uomo con l’ambiente circostante, con il tempo e con le mutazioni che l’uomo ha provocato al pianeta.


maicol e mirco porta il proprio sguardo al di là dei limiti della Pala Gozzi, lo fa grazie a due tele poste ai lati dell’opera di Tiziano. Il racconto si apre al contemporaneo per mostrare la perdita del rapporto dell’uomo con la natura. L’artista ci mostra il suo universo normalmente diverso dove lo splendido paesaggio tizianesco si è ormai corrotto. L’accostamento è fatto senza arroganza, anzi con la consapevolezza che quel mondo ormai è andato perduto.


Gabriele Silvi mette al centro della propria installazione una nave scolpita che si trova all’ingresso della pinacoteca. È l’opera di un anonimo che ci ricorda un’acquasantiera ma anche un’arca.
La nave nell’installazione è il punto di convergenza di un gruppo di ominidi, più o meno evoluti, che si dirigono disordinatamente verso essa al suono delle parole del manifesto Russel-Einstein sui pericoli delle armi atomiche”. (Dario Ciferri)

In un orizzonte dove interagiscono tradizione e innovazione, Gemine Muse negli anni ha promosso la creatività giovanile e consolidato la collaborazione fra istituzioni, contribuendo ad aumentare il pubblico museale con il coinvolgimento di nuove tipologie di visitatori attenti alla scena d’arte contemporanea, supportando la produzione di opere inedite e creando un circuito di esperienze e idee. Tutte le informazioni su www.giovaniartisti.it

Il Cidac - Associazione delle Città d'Arte e Cultura anche per l’edizione 2010 rinnova la sua partnership all'evento. Gemine Muse è inoltre sostenuta da SEAT Pagine Gialle e da UniCredit Private Banking, in qualità di Main Sponsor, e da Electa Mondadori come sponsor tecnico.

CITTÀ COINVOLTE: ANCONA, BARI, BIELLA, BOLOGNA, CAGLIARI, CAMPOBASSO, CATANIA, CREMONA, FERRARA, FORLÌ, GENOVA, MESSINA, MILANO, MODENA, NOVARA, PADOVA, PAVIA, PRATO, ROMA, TERAMO, TORINO, TRENTO.


Gemine Muse – De Rerum Natura / Pinacoteca Comunale “Francesco Podesti” Via Pizzecolli, 17 – Ancona
INAUGURAZIONE MOSTRA: sabato 15 maggio 2010 ore 17

La Pinacoteca Podesti è aperta in questi orari: dal martedì al sabato 9-19, domenica e festivi 10-13/16-19


Pinacoteca Comunale “Francesco Podesti” Palazzo Bosdari Via Pizzecolli, 17 – Ancona Tel. 071.2225045
Info tel 071.2222457 www.anconagiovane.it informagiovani@anconagiovane.it ausfed@comune.ancona.it

info Gemine Muse nazionale info@giovaniartisti.it www.giovaniartisti.it

11.4.10

Naturacultura

L’Amministrazione Comunale di Cupra Marittima, in collaborazione con la Galleria Marconi, domenica 18 aprile alle 18.00 presenta la mostra collettiva Naturacultura. L’evento inaugura la nuova ala del Palazzo Comunale in Piazza Possenti e interessa i tre piani, con alcune invasioni di spazio nella sede storica.
A curare la collettiva sono stati invitati tre critici: Gloria Gradassi, Cristina Petrelli e Dario Ciferri.
Gli artisti presentati da Gloria Gradassi sono: Daniele Camaioni, Giulia Corradetti, Rocco Dubbini, maicol e mirco, Ivana Spinelli, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati. Mentre quelli presentati da Cristina Petrelli sono: Daniele Duranti, Carla Mattii, Sabrina Muzi, Giorgio Pignotti e Giovanni Termini. Infine Dario Ciferri presenta i lavori di: Roberto Cicchinè, Paolo Consorti, Armando Fanelli, Pastorello e Gabriele Silvi.



Naturacultura nasce dall’intenzione dell’Amministrazione Comunale di aprire Cupra a nuovi percorsi di crescita culturale, integrando e facendo cooperare tra loro realtà diverse per rendere sempre più viva e vitale la realtà paesana, anche in periodi dell’anno normalmente non votati all’attività turistica. L’Amministrazione per portare avanti questa operazione ha scelto di usare i locali dei futuri uffici comunali, per aprirli al paese prima che diventino l’interfaccia tra lo stato e il cittadino. Il progetto è stato sviluppato sotto la spinta e la supervisione dell'Assessore alla Cultura Luciano Bruni che si è impegnato per realizzarlo e per far convergere su di esso le diverse energie coinvolte.

Naturacultura è un progetto che pone l’accento su uno degli argomenti più sentiti nel panorama artistico contemporaneo, specie in questi ultimi anni, quello del rapporto, appunto, tra Natura e Cultura. La Natura non deve e non può essere considerata solo dal punto di vista botanico o decorativo. Osservando i lavori esposti emerge una situazione di crisi, un allontanamento che brucia come una ferita. L’essere umano deve tornare ad avere la consapevolezza che è parte della Natura, non è al di fuori di essa né al di sopra, non può né controllarla né modificarla o finirà per distruggerla.

Naturacultura, per tutta la sua durata, sarà accompagnato da una serie di eventi collaterali che animeranno i fine settimana cittadini:
- domenica 25 aprile ore 17.00 proiezione al Cinema Margherita del film Donne senza uomini di Shirin Neshat, l’evento è organizzato in collaborazione con il Centro J. Maritain.
Piazza Possenti Rosso Piceno in concerto.
- 1 e 2 Maggio museo del territorio, Palazzo Cipolletti, Marano APERTO dalle ore 16.30 alle 19,30
- domenica 2 maggio ore 18.00 inaugurazione della mostra di Pastorello alla Galleria Marconi a cura di Simonetta Angelini;
- domenica 9 maggio ore 17.00 concerto di musica jazz del Jaham Trio in Piazza Possenti, organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “Alta Fedeltà”;
- domenica 16 maggio ore 17.00 presentazione del Catalogo di Naturacultura e di Pic Nic, rivista nazionale di fumetti gratuita realizzata dal collettivo dei Super Amici.

Si ringraziano: Consulta Giovanile di Cupra Marittima, Cinema Margherita, Associazione "Alta Fedeltà"

Scheda tecnica

Supervisore: Luciano Bruni
Curatori: Gloria Gradassi, Cristina Petrelli, Dario Ciferri
Testi critici: Gloria Gradassi, Cristina Petrelli, Dario Ciferri

fotografia: Marco Biancucci©
riprese video: Stefano Abbadini
progetto grafico: Marco Croci
webmaster http://www.siscom.it

dal 18 aprile al 16 maggio
orario:
lunedì-sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20
domenica dalle 17 alle 20


Comune di Cupra Marittima
p.zza della Libertà 11
63012 Cupra Marittima (AP)
email info@comune.cupra-marittima.ap.it
web http://www.comune.cupra-marittima.ap.it

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail galleriamarconi@vodafone.it
web http://www.siscom.it/marconi

8.1.08

Alla Galleria Marconi Chiara Francesconi e Gabriele Silvi in una doppia personale

Dopo la pausa natalizia, la Galleria Marconi di Cupra Marittima riprende la stagione espositiva della rassegna di mostre Con te o senza di te. Domenica 13 gennaio alle 18.00 si inaugura la doppia personale di Chiara Francesconi e di Gabriele Silvi, mentre i testi critici sono stati scritti da Stefano Verri e Cristina Petrelli.

Per questa doppia personale i due critici Stefano Verri e Cristina Petrelli sono stati invitati a presentare un artista ciascuno e a integrarsi e interagire nel proprio lavoro. Stefano Verri presenta Chiara Francesconi, che lavora sulla fotografia, mentre Cristina Petrelli presenta Gabriele Silvi, che invece sviluppa il suo lavoro sull'installazione.


“Il centro attorno a cui ruotano le opere di Chiara Francesconi è il mondo femminile in tutte le sue sfaccettature. L’artista priva i soggetti di momenti di intimità di cui rende partecipe il mondo intero. Microuniversi si espandono a dismisura fino a diventare la chiave interpretativa del mondo che ci circonda. Piccoli segnali diventano le spie di un’epoca. Il colore diventa il filtro, la cortina che ci divide tra realtà e rappresentazione tra mondo e set, in un vortice di confusioni inattese e i riflessi. Un gioco con lo spettatore costruito per lo spettatore frutto di semplicissimi scatti ed artifici di luce”. (Stefano Verri)


“Un grande luna park con le luci che brillano, i colori sgargianti e le forme attraenti. A questo rimandano i lavori di Gabriele Silvi. Siamo invitati a partecipare. Ma quando entriamo nel meccanismo del gioco, l'apparente innocenza viene gradualmente sostituita da un senso di consapevolezza. Il rimando è ad altri contesti, drammatici scenari, fragili equilibri”. (Cristina Petrelli)

Con te o senza di te è il nome del rassegna che nella stagione 2007/08 riunisce le mostre della Galleria Marconi. A primo impatto potrebbe sembrare una presa di posizione abbastanza snob, come per dire: che tu ci sia o meno la nostra attività va avanti lo stesso. Ma questa a ben guardare è solo l’impressione iniziale, e non potrebbe essere altrimenti, perché la realtà è un’altra, e ben diversa.
Questo progetto è in verità una dedica, ed un ringraziamento, a tutte le persone che negli anni di attività della Galleria, hanno collaborato alle nostre iniziative, hanno partecipato, o
ci sono state semplicemente vicine col cuore e/o con la simpatia.
Con te o senza di te
le cose non sarebbero mai potute andare secondo il percorso che la Galleria ha fatto in questi anni. Artisti, critici, curatori, tutti hanno lasciato un segno nella nostra strada.
Con te o senza di te
in fondo non è che una rete che raccoglie idee e progetti, spesso distanti tra loro, ma riuniti in un percorso preciso: tracciare un cammino nell’arte contemporanea. Un percorso non univoco che però è in grado di dar voce a progetti, concetti, idee.


Ci sono facce che ci sembrano un’esagerazione
Altre che le vediamo una volta e già ci scolpiscono gli occhi
Rughe sorrisi epidermidi
Li vendiamo a caro prezzo i nostri ricordi
Ma poi li perdiamo per una manciata di coriandoli
Con te o senza di te quale sarebbe stata la mia strada?
Un bugigattolo un ponte o una villa in collina
Sarei solo o avrei una persona in più da salutare?
Di ricorrenza in ricorrenza
Cercando di non perdere un momento felice
Anche uno soltanto
Con te? Senza di te? Spero comunque per te
Una strada è bella solo quando la possiamo raccontare a chi ci incontriamo
E scriverne un pezzo insieme
Che sia una frase un capitolo o una congiunzione
Ci sono facce che vedi spesso, anche adesso
Sorridere è un buon passo per continuare



scheda tecnica

curatore: Stefano Verri - Cristina Petrelli
testo critico: Stefano Verri - Cristina Petrelli

interviste e ufficio stampa: Dario Ciferri

relazioni esterne e promozione delle attività: Stefania Palanca
fotografia: Marco Biancucci
riprese video: Stefano Abbadini
allestimenti: Marco Croci
progetto grafico: maicol e mirco
webmaster
www.siscom.it

dal 13 gennaio al 10 febbraio
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20

Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail galmarconi@siscom.it
web
www.siscom.it/marconi