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martedì 20 marzo 2012

30. Un libro che ti ha commosso - Fine

   Uh! Quando, un mese fa, ho iniziato questa cosa di "30 giorni di libri" non credevo sarebbe stata impegnativa. Anche se la parola impegnativa è esagerata, diciamo piuttosto che far eun post al giorno è un po' una rottura.
   A parte questo, siamo all'ultima domanda: un libro che mi ha commosso.
   Se non ricordo male ero in lacrime (e sfido chiunque a non esserlo!) quando ho terminato di leggere

Mille splendidi soli, di Khaled Hosseini

lunedì 19 marzo 2012

29. Un libro che devi ancora leggere - By Yourself

   Di libri che devo ancora leggere ne esistono a milioni. Se volete sapere quali devo ancora leggere e voglio leggere, potete andare a vedervi la mia lista dei desideri su Anobii. Ce ne sono un po'...

domenica 18 marzo 2012

28. Un libro che farai leggere ai tuoi figli - No Doubt

   Non ho alcun dubbio su questo!
   Se avrò dei figli, prima di tutto, cercherò di farli leggere il più possibile, di fare loro capire quanto è bello immergersi in un libro piuttosto che sparire seduti sul divano davanti alla televisione. Il libro (o i libri, meglio) che farei leggere loro sarà di sicuro
Harry Potter, di J. K. Rowling


   Per me è stata una cosa talmente fantastica che vorrei di certo che anche dei futuri possibili pargoli la sperimentassero.

sabato 17 marzo 2012

27. Un libro che vorresti aver scritto - Stile di vita

   Non ho la presunzione di pensare che il mio modo di scrivere sia eccellente, anzi immagino di avere ancora parecchia strada da fare. Tuttavia credo di potermi rispecchiare in un certo stile. E per stile intendo modo di pensare, modo di immaginare le storie. Ad esempio quando pensi che un personaggio dovrebbe fare in un modo piuttosto che in un altro perché preferisci quel tipo di comportamento, o pendi che le cose devono andare in un certo modo anche se non è la perfezione, perché la vita va così.
   In questo senso penso di somigliare un po' a Nick Hornby. E per questo un libro che avrei voluto scrivere è l'ironico, divertente, bellissimo:
Un ragazzo, di Nick Hornby

venerdì 16 marzo 2012

26. Un libro che conosci da sempre - Elefanti giganti

   Il primo libro che mi viene in mente, credo il primo che io abbia mai preso in mano, è un libro di Babar, che devo avere ancora da qualche parte in uno scatolone. Non per volontà mia, intendiamoci, io sono più il tipo che dopo un po' regala le cose ai nipotini più piccoli, ma per volere di mia madre, che al contrario vuole tenere tutto perché "Eh! Sono ricordi!".


   Questo libro di Babar io lo adoravo. Praticamente raccontava due corte storielle, due avventure di Babar e dei suoi amici animali (e per qualche motivo solo una donna, la Vecchia Signora se non ricordo male). La cosa bella era che in ogni frase, al posto di una o due parole, c'era un piccolo disegnino. Quindi obbligavo in maniera alquanto hitleriana mia mamma a leggere le frasi, e lei di doveva diligentemente interrompere quando arrivava il disegno, che proclamavo io.
   Awww, veramente che bei ricordi. Forse alcune cose si possono tenere da parte, dopotutto.

giovedì 15 marzo 2012

25. Un libro che hai scoperto da poco - Tutti

   Hm, vediamo...
   Ma cosa significa "Un libro che hai scoperto da poco"?
   L'ultimo libro di cui ho conoscuto l'esistenza, se è questo quel che intendiamo, è stato... be', non è uno solo. Mi spiego meglio:
   Siccome il compleanno della madre si avvicina, e lei adora Corrado Augias, allora ho pensato bene di regalarle un suo libro. per fare ciò mi sono documentata su tutt i lbiri che ha pubblicato, per scegliere quale regalare. Per cui, tutti i libri di Corrado Augias.
   Ancora non ho deciso, ma dovrò farlo entro Sabato, dato che quel giorno ho tempo per la corsa alla ricerca del ricerca del regalo!

mercoledì 14 marzo 2012

24. Il libro che ti fa fuggire dal mondo - Pratico

   Mi stavo scervellando su quale libro mi ha mai fatto passare delle ore senza che neanche me ne rendessi conto. Pensavo a propinarvi qualcosa di veramente figo, perché credevo che ci fosse, fra le mie tante letture.
   Purtroppo non è così.
   Mi sono resa conto che il libro che mi ha fatta fuggire dal mondo, più di una volta, è il mio manuale di arte delle superiori. Sì, può sembrare strano, ma davvero quello è l'unico libro che mi sono ritrovata a dover studiare, e ho passato ore davvero piacevoli lggendolo. Tanto piacevoli da non rendermi conto che stavano passando, eppure in teoria studiavo! Una cosa alquanto pratica, no?

martedì 13 marzo 2012

23. Surprise!

   Un libro che credevo fosse come la gente ne parlava, invece sono rimasta delusa o colpita.
   Mmm... Il fatto è che solitamente non faccio caso alle opinioni altrui, e vado avanti con i libri leggendo cocciuta fino a che non lo finisco (o, in casi limite, lo abbandono), per cui questa domanda ha bisogno di una profonda riflessione.
   Prima di tutto: un libro che ho letto perché ne parlavano gli altri. Quale? A parte "Twilight", su cui però non mi voglio dilungare, mi viene in mente Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, di Christian F. Me ne avevano parlato, e io credevo che fosse uno di quei libri orripilanti. Ho iniziato a leggerlo per curiosità più che altro, ma alla fine devo ammettere che mi è piaciuto.
   Forse sembra pericoloso da dire.

lunedì 12 marzo 2012

22. Un libro che hai letto da piccola - Brividabadibidi

   Preferisco non citare nessun libro di Roald Dahl, perché ormai è chiaro che li ho letti tutti. Quindi vediamo un altro libro che mi viene in mente che ho letto da bambina...

Peggy Sue e gli Invisibili, di Serge Brussolo


   Non ho finito di leggere tutta la serie perché dopo un po' mi sono stufata. Credo di essere arrivata al quinto (Peggy Sue e gli Invisibili, Il castello nero). Ad essere sinceri in certe parti era terrificante, mi faceva venire i brividi, però mi è piaciuto un sacco!

domenica 11 marzo 2012

21. Un libro che ti ha consigliato una persona importante per te - Familiare

   Tanti me ne hanno consigliato di libri, e non sempre sono riuscita a finire di leggerli.
   La più incallita a consigliarmi libri - perché è una grande lettrice - è mia madre. Purtroppo devo dire che abbiamo gusti molti diversi, e che è veramente pessima per consigliare libri, perché è da quando andavo in seconda media che mi dice di leggere (da brava peruviana che si rispetti) "Cent'anni di solitudine", di Gabriel Garcìa Màrquez. Io ci ho provato, con tutto il cuore, con tanto impegno, ma dopo un po' ho ceduto. lei spera ancora che io lo legga, e chissà, forse un giorno mi verrà voglia di farlo, ma per ora no.
   A parte questo, preferisco parlare di un libro che invece ho terminato, e che mi è stato consigliato invece da una persona della famiglia che legge molto poco: mio papà.
   Il libro che mi ha consigliato, con il quale ci ha preso in pieno dato che mi è piaciuto un sacco, è:

Il gabbiamo Jonathan Livingston, di Richard Bach

sabato 10 marzo 2012

20. Un libro dve hai trovato un personaggio che ti rappresentasse

   Questa è veramente difficile.
   Io non so cosa mi rappresenta. Un mare di cose immagino. Magari...
Alexander Cold, protagonista di La città delle bestie, di Isabel Allende


   Può sembrare strano forse, perché un maschio, ma io credo che Alex mi somigli molto per certi versi, e credo che mi rappresenti.

venerdì 9 marzo 2012

18-19. Double

   Sì, lo so, lo so: ho saltato un giorno. Il fatto è che me ne sono completamente scordata!
   Comunque si rimedia in fretta, no problem:

   18. Il primo libro che hai letto
   Il primo libro vero, che si possa definire tale, con più parole che figure per intenderci, è Matilde, di Roald Dahl.


   19.Un libro il cui film ti ha deluso
   Be', qui non c'è storia: la più orrenda trasposizione cinematografica che ho visto è quella di Eragon, di Christopher Paolini.
   Sembrava che avessero guardato giusto la copertina, e che non avessero mai letto un libro fantasy in vita loro!
   Forse ho sbagliato esempio comunque, perché non è che il film di Eragon mi ha deluso, mi ha proprio fatta incazzare! Anche ora m'infervoro se ne parlo... salvatemi.


mercoledì 7 marzo 2012

17. Il personaggio con cui ti vorresti scambiare di posto per un giorno - Caramelle

   Ovviamente, se volessi scambiarmi con un personaggio di un libro quello sarebbe Candy Quackenbush, la protagonista di Abarat, per vedere con i miei occhi le meraviglie che ci sono nelle venticinque isole dell'arcipelago.


martedì 6 marzo 2012

16. La tua copertina preferita - Parola magica

   Forse preferito è la parola magica. O forse sono scontata. Fattosta che la mia copertina preferita è quella della seconda parte di Abarat, che è un dipinto dello stesso Clive Barker. Personalmente amo tutti i disegni di barker che ci sono nei libri, sono fantastici! Trovo che sia uno scritto e un artista pieno di inventiva e talento.

Abarat, giorni di magia e notti di guerra, di Clive Barker


lunedì 5 marzo 2012

15. Esercizio

   Questo è uno dei post che non vedevo l'ora di scrivere, e spero di non rimanerne delusa. L'esercizio dice:
   Apri il primo libro che ti capita fra le mani ad una pagina a caso, inserisci la foto e la prima frase che ti salta agli occhi.

Da "Le Cronache di Narnia - Il viaggio del veliero", di C. S. Lewis

« Nascosto dietro ad un tavolo e attorniato dai segretari, sedeva Sua Sufficenza il governatore delle isole solitarie. Gumpas era un uomo collerico, con i capelli che un tempo dovevano essere stati rossicci ma che erano diventati quasi tutti bianchi. Diede una rapida occhiata agli stranieri che premevano per entrare e tornò alle sue scartoffie, ripetendo meccanicamente: - Non si riceve senza appuntamento, tranne che dalle nove alle dieci la seconda domenica del mese. »

   Perfetto. Quando ho preso in mano "Le Cronache di Narnia" (a occhi chiusi a tentoni davanti alla libreria rischiando di inciampare nel ciarpame della mia stanza) sono impazzita perché speravo proprio che mi capitasse una citazione piena di cose inutili. Adesso mi chiedo che cavolo di foto inserire...
   Cacchio!
   Okay, non lo so, perciò mi limiterò a mettere una foto tratta dal film. A voi!


domenica 4 marzo 2012

14. Il libro che stai leggendo in questo periodo - Fantasy attack

   In questo periodo sono tornata al fantasy, il mio genere di nascita!
   Sto leggendo l'ultimo del Ciclo dell'eredità di Christopher Paolini, "Inheritance o La volta delle anime" e nel contempo "Harry Potter e il Calice di Fuoco", di J. K. Rowling.

   Non so perché leggo i libri contemporaneamente.


sabato 3 marzo 2012

13. Il libro che in questo momento hai sulla scrivania - Mashup

   Cacchio... non ho libri sulla scrivania. La mia scrivania è un po' strana, nel senso che ad un tratto diventa scaffale. Sullo scaffale ci sono tanti libri, ma è appunto uno scaffale... hmmm.
   Oh, mi dispiace tanto! Che post inutile!

venerdì 2 marzo 2012

12. Un libro che non ti stancherai mai di rileggere - ...

   Io sono una lettrice compulsiva, questo significa che leggo sempre e ovunque, nei momenti meno opportuni anche (ricordo le montagne di astucci e zaini per nascondermi dalle occhiate dei prof mentre, al posto di ascoltare la lezione, leggevo un libro).
   La maggior parte dei libri che ho letto, soprattutto da bambina, poi li ho riletti almeno un'altra volta. Quando ero piccola era un serio problema per mia madre, credeva forse che avessi qualche disfunzione o qualcosa di serio al cervello, perché rileggere, riguardare, riascoltare, e in genere rifare, era la prassi per me: rileggevo i libri fino a consumarli, riguardavo i film fino a saperli a memoria (oh, La spada nella roccia!), ascoltavo le sigle dei cartoni animati e poi lasciavo perdere il cartone in sé; insomma mia madre credeva che fossi psicolabile.
   Con il tempo mi sono calmata, e i libri che desidero leggere sono talmente tanti che difficilmente riprendo quelli che ho già letto. Al limite li sfoglio ogni tanto, e rileggo le parti che mi piacciono di più.
   Quindi, in definitiva, non mi stanco mai di leggere i libri che mi sono piaciuti. Per cui non c'è un solo libro che rileggo e rileggo come un'ossessa, sono tanti, tanti...

giovedì 1 marzo 2012

11. Un libro che prima amavi e che ora odi - Best seller

   Prima amavo Twilight.
   Ora lo odio.
   Come mai?
   Principalmente per due motivi, e non so quale dei due mi fa più arrabbiare:
   1. E' diventato un fenomeno di massa attira-bimbi-minkia;
   2. Dopo il primo, i seguenti tre li getterei nel cesso.
   Con questo secondo motivo la Meyer si è giocata anche il primo libro, con me.

Twilight, di Stephenie Meyer

mercoledì 29 febbraio 2012

10. Un libro del tuo autore preferito - Una questione matematica

   Non ho un autore preferito. Però, a vedere le mia libreria, posso contare qualche autore che ricorre più di altri. Ma quello che occupa più spazio in assoluto è Roald Dahl! Da bambina ho letto tutti i suoi libri, credo proprio di non averne tralasciato nessuno, assolutamente!
   Tutti quanti mi sono piaciuti allo stesso modo, e non ne ho uno preferito. Uno a caso, il primo che mi viene in mente, è

Boy, di Roald Dhal