È passato praticamente un anno ma non mi dispero particolarmente dato il pubblico inesistente quindi farò finta di niente, sbucando dal nulla come se non mi fossi mai davvero allontanata (e in realtà un po' è DAVVERO così).
8.1.16
GIGI CIFALI - ABSENCE OF WATER (O DI 2016, ACQUA ED ORSI)
Lo so, di base qui ho deciso di scrivere esclusivamente di cose che mi piacciono ma non riesco ad iniziare in altro modo se non esprimendo il mio totale disprezzo per gennaio. Gennaio ti odio, mi resti pesante come l'ennesimo panettone da smaltire.
22.12.15
6.7.15
ROCIO MONTOYA
Del collage apprezzo molto la lavorazione manuale certosina, la pazienza e un certo sangue freddo. Ma anche la capacità di visioni progettuali in grado di guardare "oltre" al materiale già esistente e, nonostante tutto, una certa predisposizione all'inaspettato.
3.7.15
RACHEL ROSE SS15
L'approccio di Rachel Rose al tessuto sembra quello artistico di un pittore con i suoi acquerelli: la seta, dipinta a mano, viene decorata con grafiche semplici, colorate e deliziose per capi che diventano manufatti unici e mai riproducibili in serie.
2.7.15
LODE ALLA T-SHIRT BIANCA
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| Aymeline Valade shot by Alasdair McLellan for Self Service no. 36 |
A proposito di basico, semplice, essenziale.
Non c'è niente che una t-shirt bianca ma anche nera o grigia non possa risolvere.
E non c'è niente che la possa contrastare (a parte 150 grammi di pasta al sugo, storia vera).
E non c'è niente che la possa contrastare (a parte 150 grammi di pasta al sugo, storia vera).
24.6.15
LEVESÈ #4
Prima di iniziare: ho scritto un botto, mannaggia a me.
Rieccomi qui con l'ormai rodato tentativo di darmi un tono. Sono mediamente soddisfatta di come procede questa rubrichina, si tratta sempre di titoli ai miei occhi validi e forse non è una cosa così scontata. Il punto è che vedo troppa gente insistere su libri noiosi, serie che non decollano, film brutti, solita musica e io insomma detesto perdere tempo con la roba brutta (e puntualizzo: non parlo di opere impegnative che è diverso ma di opere ai miei occhi sciape, innocue, che finiscono come partono e il giorno dopo già non ricordi più).
Cioè già perdo tempo a lavorare che di base è roba brutta e poi ci sono volte in cui devo sopportare gente con cui magari vedo un film e non è che sempre si decide in base al mio insindacabile giudizio e io vorrei ma insomma si impuntano su 'sta cosa della democrazia e poi è un casino, però con gli anni un po' ho imparato ad intuire quasi subito se ciò che sto leggendo/vedendo fa per me oppure no.
Il mese di maggio ho avuto la fortuna di imbattermi in argomenti a cui tengo particolarmente. È come beccare per caso un vestito che ti piace e in più ti calza a pennello, senza la necessità di nessuna modifica, senza alcun "bello però il colore sai..": tutto perfetto, giusto, su misura. Sono piccoli miracoli.
4.5.15
LIZ PAYNE
Penso sia chiaro che questo spazio che mi sto costruendo non ha un'impostazione particolarmente originale.
Tipo c'è questo sito di arte contemporanea decisamente fico che leggo molto spesso e si chiama The Jealous Curator, che quando ho scoperto anni fa è stato come quando ho scoperto The Man Repeller di Leandra Medine: cioè che già dal nome mi ci riconoscevo in tutto, che già in tre parole sapevo dove volesse andare a parare.
28.4.15
RITARITA FW15
Attenzione tl;dr.
Insomma è proprio vero che quando si inizia a focalizzare alcuni pensieri su determinati concetti improvvisamente pare che tutto il cosmo punti lì, sull'argomento a cui ci si sta allineando.
Insomma è proprio vero che quando si inizia a focalizzare alcuni pensieri su determinati concetti improvvisamente pare che tutto il cosmo punti lì, sull'argomento a cui ci si sta allineando.
24.4.15
FAUSTINE STEINMETZ FW15
Faustine Steinmetz è il nome del marchio creato dall'omonima giovane designer londinese che, dopo un master alla Central Saint Martins, ha deciso di mettersi in proprio con la sua linea personale.
Attualmente è tra i finalisti del LVMH Young Fashion Designer Prize 2015, un progetto di talent scouting che a maggio selezionerà il più meritevole fashion designer under 40 del momento.
Attualmente è tra i finalisti del LVMH Young Fashion Designer Prize 2015, un progetto di talent scouting che a maggio selezionerà il più meritevole fashion designer under 40 del momento.
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